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#301
26-10-06 23:45
si , sn tecniche che (appunto) proiettano x terra l'avversario... x quelle si fanno dopo , prima devi saper cadere abbastanza bene
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Darkness In The World ![]()
#301
26-10-06 23:45
si , sn tecniche che (appunto) proiettano x terra l'avversario... x quelle si fanno dopo , prima devi saper cadere abbastanza bene
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-Alex- ![]()
#303
26-10-06 23:48
Nono dan, si è stato uno dei grandi maestri dell'aikido. E' tutto vero, l'unica cosa spettacolarizzata sono i colpi diretti. Quelli sono accentuati dall'uke che da una botta di reni. Il resto è tutto vero.Reyals
Immagino che sia (stato presumo) un grande maestro delle arti marziali, ma qua mi sembra...un pò "preparato"...
E allora non fare arti marzialiReyals
Lo so. Ma daltronde cerco una tecnica efficace e dannosa, del suo bagaglio filosofico poco mi intaressa...
in alternativa c'era anche il sambo...
Clicca sullo spoilerJJTW90
Quakche esperto in Aikido che me lo descriva per bene?
P.s. : oggi ho visto karate mi è piaciuto, ora devo vedere se aikido mi piace di più..
Spoiler:COS'E' L'AIKIDOLo scopo dell'Aikido è di allenare la mente e il corpo, di formare persone oneste e sincere. (Morihei Ueshiba).A prima vista l'Aikido si presenta come un elegante metodo di autodifesa personale finalizzato alla neutralizzazione, mediante bloccaggi, leve articolari e proiezioni, di uno o più aggressori disarmati o armati. Sintesi ed evoluzione di antiche tecniche mutate dal JUJUTSU classico e dal KENJUTSU (la pratica della spada) , l'Aikido trova la propria originalità ed efficacia in una serie di movimenti basati sul principio della rotazione sferica.Contrariamente ad altre arti marziali incentrate sui movimenti lineari (avanti, indietro, in diagonale), le tecniche dell'Aikido si fondano e si sviluppano su un movimento circolare il cui perno è colui che si difende. In tal modo egli stabilizza il proprio baricentro, decentra quello dell'avversario attirandolo nella propria orbita, e può sfruttare a proprio vantaggio l'energia prodotta dall'azione aggressiva fino a neutralizzarla.L'Aikido (letteralmente : Via dell'energia e dell'armonia, da AI=Armonia, KI=energia cosmica, DO=Via) è il risultato di lunghi anni di studio condotti dal suo fondatore, Morihei Ueshiba, nel campo delle principali specializzazioni della tradizione marziale giapponese, conosciuta in epoca feudale come Bujutsu.Morihei Ueshiba (1883-1969) detto anche O´ Sensei, Grande Maestro, inizia a praticare Jujitzu all'età di 13 anni e trascorre i successivi venticinque studiando l'uso della lancia, del bastone, della spada, le tecniche di combattimento a mani nude e altre ancora presso le più importanti scuole dell'epoca, eccellendo in ogni campo di applicazione.La perfezione dell'esecuzione è direttamente proporzionale al raggiungimento della totale coordinazione fra la mente che comanda l'azione e il corpo che la esegue, senza la minima interposizione del pensiero cosciente. Mente e corpo, ai livelli più alti della pratica, vengono integrati dall'azione del KI, l'energia cosmica che nelle filosofie tradizionali orientali permea l'universo e ogni essere vivente, e che può essere attivata mediante appropriati esercizi di respirazione addominale eseguiti con grande costanza.L' Aikido, evolutosi in una via di elevazione morale e spirituale travalica quindi i limiti della semplice padronanza tecnica autodifensiva e si caratterizza da un lato come metodo superiore di integrazione e di coordinamento tra la mente e il corpo, dall'altro come meditazione in movimento e come via di autoconoscenza profonda che passa attraverso il superamento del pensiero cosciente e con la ricerca di un agire che scaturisca dall'immediatezza intuitiva.LA PRATICAL'Aikido si pratica su una materassina indossando il keiko-gi, il classico costume di cotone bianco usato per il judo. Ad eccezione dei bambini, per i quali solitamente si tengono apposite lezioni, i corsi sono aperti a tutti indipendentemente dal sesso o dall'età poiché l'Aikido è una disciplina praticabile da chiunque.Non essendo previsti pugni, calci o "spazzate" eseguite con le gambe, l'Aikido è sicuramente l'arte marziale a più bassa percentuale d'infortuni, in rapporto al numero dei suoi praticanti e dalle tante ore di allenamento.Proponendosi in primo luogo come via di educazione morale e di mutuo rispetto, a differenza di altre arti marziali che hanno accentuato l'aspetto dell'agonismo sportivo finalizzato alla vittoria, l'Aikido rifiuta di divenire uno sport competitivo e rigetta tutte le forme di competitività o gare, poiché il desiderio di primeggiare finisce per alimentare l'egocentrismo e l'egotismo. Per questo motivo nell'allenamento dell'Aikido non c'è un avversario da sconfiggere non ci sono un vincitore e un perdente, ma solo due persone che, con modestia e spirito di collaborazione, a turno si cambiano i ruoli entrambi parimenti importanti nell'infinito processo dell'apprendimento.Non per questo si creda che l'Aikido sia una sorta di rappresentazione teatrale delle arti marziali. Dietro la composta eleganza dei suoi movimenti può nascondere una temibile efficacia, ma non è questo il fine che Morihei Ueshiba si prefisse. Scopo dell'Aikido non è la creazione di un uomo invincibile, bensì di un uomo che attraverso la pratica riconosca piano piano i limiti e le miserie che si celano nel suo io profondo e impari a vivere serenamente e armoniosamente con se stesso e con la realtà sociale e naturale che lo circonda.
Mi hai appena dato una coltellata: tecniche di rottura NON esistono. L'etica vuole proprio che non si causino danni all'aggressore, dal momento che si spacca un'osso passiamo dalla parte dell'attaccante ed anche se vinciamo l'incontro esteriormente lo perdiamo interiormente.Darkness In The World
edit: mi sn dimenticato delle cose importanti , le tecniche d aikido si possono dividere in diverse categorie , di rottura , di immobilizzazione , e proiezioni
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-Alex- ![]()
#304
26-10-06 23:49
Le prime cose che si fanno sono:JJTW90
quindi ci vuole un po' di tempo prima di farle, meno male già mi immaginavo ad incominciare con quelle proiezioni....
- Esercizi preliminari di riscaldamento
- Imparare a cadere
- Entrare in irimi
- Capire il concetto di Musubu
- Respirazione-meditazione
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Vampirehunter ![]()
#305
26-10-06 23:53
stasera a lezione, per la prima volta da quando sono segnato al corso, abbiamo fatto una mezz'ora di sparring leggero e devo dire che mi riesce abbastanza bene, diverse persone mi hanno fatto i complimenti, c'è ancora tantissimo da lavorare però![]()
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-Alex- ![]()
#306
26-10-06 23:54
Stasera invece ho fatto 1:30 di solo Jo. BellissimoVampirehunter
stasera a lezione, per la prima volta da quando sono segnato al corso, abbiamo fatto una mezz'ora di sparring leggero e devo dire che mi riesce abbastanza bene, diverse persone mi hanno fatto i complimenti, c'è ancora tantissimo da lavorare però![]()
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budo74 ![]()
#307
27-10-06 05:25
Dato che il tempo oggi pomeriggio era poco e non voglio editare,rileggendo il mio messaggio mi rendo conto di avere commesso una gaffe a livello esplicativo,ovvero quando dico che il kendo è la vera scherma,mi riferisco al mero ed esclusivo paragone tra kenjutsu e kendo,non mi permetterei mai di dire che il kendo è superiore a un'altra scuola di spada senza nemmeno sapere com'è.ho accettato l'invito di Codered poichè sono guascone sino al midollo e come dice il genio pontieri:"per ogni ponte una superba sfida" percui come perviene la provocazione "accetto" subito.
Riguardo il grande musashi,della scuola due cieli una spada e due spade un cielo,sappi che egli prediligeva il combattimento in stile nito-ryu,ovvero con una katana e una kodachi,il suo libro è un manuale di scherma e filosofia adatto imho a chi già pratica la via della spada e vuole affinare le sue abilità.per cui nel kendo attuale,ma anche in quello antico,lo stile musashi si può applicare solo nelle forme ni-to (due spade) che sono state comunque codificate.ho assistito a un combattimento con un praticante di nito ryu e il mio sensei, bèh o era proprio bravo il mio sensei o il kendo è superiore al nito,alcuni movimenti sono anche utili,ma quando devi partire in nuki( controtempo) una sola spada passa inevitabilmente e sopratutto colpisce ovviamente + duramente.-Alex-
Piccola curiosità, domanda stupidissima ma visto che mi sembri ferrato te lo chiedo
Ma della scuola di musashi qualcosa è rimasto?
e io che mi credevo,prova a farti una ventina di dohio iri (il movimento dei sumotori o rikishi quando alzano la gamba,la pestano per terra e vanno in squat con in + l'armatura addosso....) oppure prova a farti un po di kibadachi per vedere quanto in basso si va........Codered
Intendevo dire che sono più basse molto più basse guarda qua
lo scontro io l'ho visto su sky e sembra moooolto quello che hai linkato (finiva in parità allo stesso modo) che devo dire è carino,l'attore giap. lo conosco ha recitato anche nel meraviglioso gohatto di nagisa oshima,è in gamba,salti alla matrix a parte e quando il tuo jet li usa la katana come un mazzarocco,menando bastonate a raffica,ha praticamente sputtanato tutto il filo,quella spada andava bene solo per un bello e dolorosissimo tsuki.Codered
L'ho visto anche io, alla macchina del tempo... quello scontro è una cavolata..Non so se fanno dao di bambù... comunque dicevo che era praticamente impossibile perchè chi attacca per primo perde, regolare
per quando riguarda la dao,la fanno di legno,quindi si potrebbe comunque provare,farebbe un po più male che non in bambù,ma se si vuole i kendoka antichi praticavano con i bokken
per quanto riguarda invece il fatto di chi attacca per primo perde non è sempre vero,saper entrare e vincere la forza e il ki avversario mentre è al riparo nella sua guardia è il senso stesso del praticare la via della spada ed è quello cui facevo riferimento nel discorso di prima tra il combattimento a mano armata in bianco e contro un "real opponent"
CArissimo bzzo,nessuna domanda è stupida,può essere ovvia o scontata ma mai stupida e se uno ha un dubbio è giusto che se lo tolga.Detto questo,non per vanto,ma il mio è un buon inglese,sia scritto che parlato,non mi "utilizzerebbero" anche come interprete all'estero se ciò non fosse vero,per cui anche io speravo che la lingua di albione mi sarebbe venuta in soccorso,invece è + facile che una giapponese ti risponda in un italiano + che corretto che non in inglese,inoltre la pronuncia loro è qualcosa di veramente impossibile,questo è tutto da ricondursi alla loro particolare pronuncia,che se studi giapponese sai benissimo come sia i mpossibile da adattare alle lingue occidentali.altra piccola curiosità se devi chiedere informazioni rivolgiti preferibilmente a una donna,i motivi sono i seguenti: sono mediamente + colte rispetto ad un uomo (triste da dirsi per un maschilista come me),si fanno meno problemi a spiaegarti anche a gesti,nel dubbio ti accompagnano da un'altra persona che possa capirti o telefonano a qualche servizio informazioni per stranieri,e se non lo sanno non si vergognano a dirtelo come fanno invece gli uomini che fintano o fanno gli scorbutici quando non sanno ne che dire ne che fare.io me la sono cavata bennissimo col mio scarno giapponese autodidatta e con l'italiano che non con l'inglese,che negli alberghi è si parlato discertamente,ma poi caro mio il tutto finisce con poco e se non trovi un businnesman o una studente brava devi fare una fatica boia.in ogni caso puoi portarmi con te,occupo uno spazio medio,non mangio moltissimo e mi piace da matti il giappone,oppure,potrei sostiturmi a te con facilità,ti lego ti metto in una valigia e ogni tanto ti passo qualcosa da bere e sgranocchiareBzzo
Budo, ti faccio una domanda che sembrerà stupida (e che ha ben poco di marziale) ma è abbastanza naturale per me, che forse andrò in Giappone per due mesi...
Lì l'inglese lo capiscono?![]()
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Ciao e benvenuto nel dojio [.cit]Reyals
..Sto parlando del KRAV MAGA.....Dunque volevo chiedervi,se ne sapete più a riguardo, i pro e i contro.....
dopo la frase di benvenuto di rito passiamo al fattore krav maga,ovvero saltiamo a piè pari i discorsi è un'arte marziale o no,che giustamente hanno il loro perchè,soffermiamoci ad analizzare il fattore efficacia.innanzitutto devi sapere che è sì stato "codificato" dagli israeliani a scopo militare,ma non farti illudere e pensare che sia una roba tipo un colpo ti ammazzo,assolutamente no.devi sapere che in ambito militare,il fattore lotta corpo a corpo è un qualcosa di molto complicato,così i nostri "buoni" israeliani hanno preso in prestito alcune tecniche di am diverse e le hanno adattate al contesto di teatro bellico in cui loro operano di frequente ovvero il combattimento urbano o di guerriglia.un soldato non combatte a suo agio,indossa come dotazione base un giubbotto antisscheggia del peso variabile e magari ha pure due piastre balistiche in ceramica aggiuntive,un jacket tattico con caricatori,pistola,coltello,kit medico light,magari radio,il fucile e pure la maschera antigas (si sa mai potrebbe servire),tutto questo è il pacchetto base,se parliamo di operatori radio o specialisti capiarma o serventi al pezzo il peso varia notevolmente.fin qui ci siamo?Bene!(mucciaccia style)pensa che il combattimento urbano si verifica in ambienti particolarmente stretti,pattugliamenti in edifici,movimenti a brick,tutta una serie di limitazioni ai movimenti che sommati al peso medio di 25/30 kg dell'equipaggiamento,rendono impossibile i movimenti tipici delle am,tirare un calcio laterale è impossibile così come è dispendioso ricorrere ai pugni,troppo impacciati,a questo punto si sono scelti i cosidetti movimenti "corti" quali gomiti ginocchia etc. che fanno si un male boia ma richiedono un contatto stretto con l'avversario.I due con cui ho combattuto,sebbene esperti combattenti e praticanti di krav maga,cercavano di starmi quanto + vicino possibile e quando erano a distanza "di sicurezza"parevano quasi disorientati,alla fine ho prevalso su tutti e due,uno dei quali finalizzato in pochissimi istanti senza che egli abbia avuto alcuno scampo.per cui se cerchi una disciplina sicuramente dolorosa (non mi piace comunque la frase che hai usato nel post successivo...) ok anche il krav maga fa parte di questa schiera,ma sappi che se ti ritrovi un combattente diciamo medio esperto che riesce a prenderti la misura e ti tiene a distanza,ti rendi conto del limite di questo stile di combattimento,che trova il giusto equilibrio proprio per quello che è stato codificato,altre aggiunte di colpi per compensare il combattimento "civile" portano a compiere tecniche astratte reputate fatali solo magari perchè viste o sentite dire,e senza sapere bene quello che si sta praticando.....
spero di avervi accontentati tutti ragazzuoli,nel dubbio non esitate,chiedete.
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Darkness In The World ![]()
#308
27-10-06 16:36
si certo siamo d'accordo , appunto prima avevo spiegato a grandi linee l'etica dell'aikido e quindi dell'aikidoka!Mi hai appena dato una coltellata: tecniche di rottura NON esistono. L'etica vuole proprio che non si causino danni all'aggressore, dal momento che si spacca un'osso passiamo dalla parte dell'attaccante ed anche se vinciamo l'incontro esteriormente lo perdiamo interiormente.
CodeRed #309
27-10-06 17:11
*CodeRed
edit: oh su youtube, ho trovato il demo di presentazione agli europei della FIWUK [ Federazione Italiana Wushu Kung-fu ] di wushu.. c'è anche fabrizio schiazza, oro italiano, di chieti [ praticamente pescara ]
edit: scusate l'ho postato senza guardarlo tutto, la ragazza col kimono viola è una mia ex!non sapevo fosse andata agli europei! Ha fatto un sacco di progressi che brava
il ragazzo, un pò dopo, col kimono azzurro [ quello che fa paura in pratica ] è il mio fabrizio! VAI FABRIZIOOO XD
ecco il video, ero talmente preso che mi sono scordato di linkarlo XD
http://www.youtube.com/watch?v=-vTR_...elated&search=
@Bzzo : sì, uno di quei film demenziali che ha fatto all'inizio della sua carriera [ tipo Tai Chi Master XD ]
@Budo : Bhè dai, io ho citato musashi...![]()
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-Alex- ![]()
#310
27-10-06 19:34
A leggere il libro dei 5 anelli sembra proprio che usare una sola spada sià sfavorevole e porta alla sconfitta contro un samurai che segue la sua scuola. Chissà, magari era immenso lui ed era intoccabile (un po' come ueshiba in aikido). Poi non so come si sono evolute le discipline della spada.budo74
Riguardo il grande musashi,della scuola due cieli una spada e due spade un cielo,sappi che egli prediligeva il combattimento in stile nito-ryu,ovvero con una katana e una kodachi,il suo libro è un manuale di scherma e filosofia adatto imho a chi già pratica la via della spada e vuole affinare le sue abilità.per cui nel kendo attuale,ma anche in quello antico,lo stile musashi si può applicare solo nelle forme ni-to (due spade) che sono state comunque codificate.ho assistito a un combattimento con un praticante di nito ryu e il mio sensei, bèh o era proprio bravo il mio sensei o il kendo è superiore al nito,alcuni movimenti sono anche utili,ma quando devi partire in nuki( controtempo) una sola spada passa inevitabilmente e sopratutto colpisce ovviamente + duramente.
Quindi Budo, se io volessi seguire la scuola di musashi (che a prescindere dall'efficacia mi affascina molto) dovrei cominciare con il kendo e poi proseguire con la nito-ryu oppure iniziare con altre arti?
CodeRed #311
27-10-06 21:06
Vabbè d'altra parte musashi era convinto di ciò che diceva, e su di lui probabilmente funzionava... ma non vuol dire che ciò che dice sia universale-Alex-
A leggere il libro dei 5 anelli sembra proprio che usare una sola spada sià sfavorevole e porta alla sconfitta contro un samurai che segue la sua scuola. Chissà, magari era immenso lui ed era intoccabile (un po' come ueshiba in aikido). Poi non so come si sono evolute le discipline della spada.
Quindi Budo, se io volessi seguire la scuola di musashi (che a prescindere dall'efficacia mi affascina molto) dovrei cominciare con il kendo e poi proseguire con la nito-ryu oppure iniziare con altre arti?![]()
CodeRed #313
27-10-06 22:52
Oggi sono andato a parlare con il maestro taresco per l'iscrizione al corso di tai chi chen pei... mi ha stritolato la mano quando l'ho salutato XD Però quando ha tentato di buttarmi perterra e non c'è riuscito ha detto che ho fatto tanti progressi XD [ l'ultima volta gli avevo detto che lasciavo per la scuola....]
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-Alex- ![]()
#314
27-10-06 23:44
Si infatti, magari Musashi era una specie di Dio della spada dei suoi tempi. Comunque mi è piaciuta molto l'idea che c'è dietro alla sua scuola.CodeRed
Vabbè d'altra parte musashi era convinto di ciò che diceva, e su di lui probabilmente funzionava... ma non vuol dire che ciò che dice sia universale
Beh allora auguriCodeRed
Oggi sono andato a parlare con il maestro taresco per l'iscrizione al corso di tai chi chen pei... mi ha stritolato la mano quando l'ho salutato XD Però quando ha tentato di buttarmi perterra e non c'è riuscito ha detto che ho fatto tanti progressi XD [ l'ultima volta gli avevo detto che lasciavo per la scuola....]
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PsicoEroe ![]()
#315
28-10-06 00:31
Musashi Miyamoto possedeva un Ki eccezionale.-Alex-
A leggere il libro dei 5 anelli sembra proprio che usare una sola spada sià sfavorevole e porta alla sconfitta contro un samurai che segue la sua scuola. Chissà, magari era immenso lui ed era intoccabile (un po' come ueshiba in aikido). Poi non so come si sono evolute le discipline della spada.
Quindi Budo, se io volessi seguire la scuola di musashi (che a prescindere dall'efficacia mi affascina molto) dovrei cominciare con il kendo e poi proseguire con la nito-ryu oppure iniziare con altre arti?
Una volta gli venne chiesto da un nobile una dimostrazione di tecnica e Musashi di fronte al suo avversario semplicemente continuò ad avanzare tenendo le spade incrociate davanti a sè mentre lo sfidante indietreggiava. Uscì dai bordi. Finì contro una parete. Continuò a strisciare lungo al parete fino a quando Musashi non si fermò e disse:
-Signore, questo è il modo in cui combatto.
La sua sola presenza era tanto minacciosa che impediva la reazione di chi non fosse eccezionalmente motivato.
Lessi che in Francia un campione vinse allo stesso modo, facendo uscire il suo avversario dal ring. Vinse la finale senza sferrare un colpo![]()