Discussione: L'affaire "Oblivion"

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  1. L'avatar di costanet costanetcostanet è offline #91
    17-10-06 21:17

    Citazione cc84ars
    La questione del combattimento, però, mi sembra errata: in torment non era fondamentale, in bloodlines aveva peso equivalente ad altri aspetti...
    In Torment l'attributo piu' significativo era certamente il carisma, ma, in percentuale, la componente combattimento era molto forte, fin dal famoso inizo nell' obitorio. Pero' se ci pensiamo un attimo, Torment è uno dei giochi che forse erroneamente viene considerato come l'apice dei GDR e usato come esempio. Infatti l'evoluzione del personaggio del Nameless, indipendentemente da come si attribuivano i punti al personaggio, è come il designer voleva che fosse, dall'inizio alla fine. E' un gioco che è rimasto impresso, (e giustamente), proprio per la titanicità del personaggio stesso, condannato fin dall'inizio indipendentemente dalle scelte del giocatore.

  2. cc84ars #92
    17-10-06 21:27

    Citazione costanet
    In Torment l'attributo piu' significativo era certamente il carisma, ma, in percentuale, la componente combattimento era molto forte, fin dal famoso inizo nell' obitorio. Pero' se ci pensiamo un attimo, Torment è uno dei giochi che forse erroneamente viene considerato come l'apice dei GDR e usato come esempio. Infatti l'evoluzione del personaggio del Nameless, indipendentemente da come si attribuivano i punti al personaggio, è come il designer voleva che fosse, dall'inizio alla fine. E' un gioco che è rimasto impresso, (e giustamente), proprio per la titanicità del personaggio stesso, condannato fin dall'inizio indipendentemente dalle scelte del giocatore.
    In un certo senso, hai ragione. Ma se l'escatologia di torment si compie nella condanna, almeno un'escatologia c'è. E più di un modo per giungervi. La necessità che grava sul nameless è più una scelta "filosofica", legata all'ambientazione in Sigil, che una limitazione alla libertà.

  3. L'avatar di costanet costanetcostanet è offline #93
    17-10-06 21:48

    Citazione cc84ars
    In un certo senso, hai ragione. Ma se l'escatologia di torment si compie nella condanna, almeno un'escatologia c'è. E più di un modo per giungervi. La necessità che grava sul nameless è più una scelta "filosofica", legata all'ambientazione in Sigil, che una limitazione alla libertà.
    Il problema che pone la menzione di Torment travalica il gioco stesso perchè il titolo è uno dei piu' citati quando coloro che rimpiangono i GDR d'antan lo nominano spesso come esempio di massima libertà di sviluppo del personaggio. E' comunque una cosa curiosa. Quando , andando a ritroso con la memoria, si cercano altri esempi, i titoli che vengono in mente sono appunto i due Fallout,Torment, Baldur's Gate, Ultima 4,6 e 7, Morrowind, Arcanum. Insomma i titoli ricorrenti , quelli che cioe' dovrebbero rappresentare il genere, sono molto pochi, mentre il genere stesso annovera nella sua storia centinaia di titoli., intesi come GDR.

    Il genere, nel suo complesso, solo di rado ha avuto le caratteristiche che voi attribuite, solo in esempi sporadici ancorchè molto validi. C'è quindi il fondato rischio, piu' volte sottolineato nel corso del 3ad, che certe considerazioni siano dovute spesso al ricordo che, a distanza di tempo, come è normale, trattiene solo i momenti migliori del gioco, quelli che ci hanno colpito di piu' e che il ricordo sintetizzi l'esperienza filtrandola.

  4. cc84ars #94
    17-10-06 22:33

    Citazione Paolo Paglianti
    ci mancherebbe (per il tu!). e rinnovo il dispiacere per averti in qualche modo deluso, cosa che è un fatto oggettivo.
    Figurati, è un pour palrler. Non smetterò di apprezzare GMC per questo


    Citazione Paolo Paglianti
    "pericoloso"? i videogiochi sono un genere di divertimento in continua evoluzione. l'evoluzione la decidono in prima istanza le case software e i distributori, e poi i giocatori. I laser game sono spariti, i picchiaduro su PC sono spariti, gli strategici a turni esistono ancora: non c'e' un piano malvagio di qualcuno per modificare la situazione, solo una serie ininterrotta e continua di tentativi. Morrowind è stato un successo, e ha spinto Bethesda a tentare in una certa direzione: il risultato è Oblivion. A me piace, a te no. punto. Non ti devi "preoccupare". Anche perchè questi discorsi, e da come scrivi penso che tu abbia una certa età per cui dovresti saperlo, li ho sentiti dopo Ice Wind Dale, dopo Ultima 7, dopo Vampire.
    Ho quasi la stessa età di Ultima 4
    Il problema è che credo di intravedere un trend. Tu citi Elveon e The Witcher. A quanto pare sono action-rpg. Elveon promette un sistema di combattimento molto approfondito, ad esempio: questo non implica automaticamente scarsa profondità, e ci mancherebbe, ma ho imparato a temere che le risorse vengano sottratte ad altri aspetti più fondanti, quando un rpg si presenta con questi auspici. Non ti pare che l'action, per ragioni di mercato, stia progressivamente divorando l'rpg? Il destino di Troika di cui parlava fulminato sempra esemplificativo.



    Citazione Paolo Paglianti
    e guarda che quel gioco me l'ha mostrato hassabis di persona per cinque anni di fila una volta all'anno all'E3. la sua visione era a dir poco affascinante, ma resta il fatto che in cinque anni alla fine ha creato un simulatore che voleva essere totalmente aperto e invece era limitatissimo, al punto che per ogni "situazione" c'era una "soluzione", e non la liberta' che lui voleva.
    Eh, lo so. Mi dispiacque moltissimo all'epoca. Come mi dispiacque per Molyneaux e il primo black&white (tant'è che il secondo è un rts-tamagotchi: anche qui, credo, paura di rischiare). Ovvio che un concept come quello di Hassabis portasse con sè rischi infiniti. Io non credo però che sia utopico, e dalla beth. mi sarei aspettato un tentativo. Soprattutto per via dei fondi derivati da Morrowind di cui parli tu.





    Citazione Paolo Paglianti
    ok. tu mi stai dicendo che la "storia" di Arcanum ti piace di piu' di quella di Oblvion. perfetto. A me quella di Arcanum (e ti ricordo che lo abbiamo recensito mettendogli quasi il massimo - 8 - anche se era in inglese!) mi è sembrata una buona trama, con "quesiti morali" intelligenti e divertenti, ma anni luce lontani da Ultima 4 (gloriosa classe 84!). come la mettiamo? anche perchè a memoria mi vengono in mente una trentina di romanzi fantasy con una trama simile.
    Non parlo di trama, ma di influsso della trama sullo sviluppo del pg. Altrimenti sarebbe questione di gusti personali.


    Citazione Paolo Paglianti
    Quando ho iniziato a seguire il percorso degli assassini, ho scoperto che dovevo uccidere degli innocenti. ci credi che prima di ammazzare il tizio nella locanda ci ho pensato una buona mezza giornata?
    Ecco. Però alla fine hai dovuto ucciderlo lo stesso. Altrimenti non andavi avanti. Nessun modo per avvertirlo, nessun modo per denunciare Lachance, nessun modo per fingere la sua morte, nemmeno opzioni di dialogo che delineassero il carattere dell'omicidio (un dustman deviato avrebbe potuto considerarlo atto di compassione, ad esempio...). Mi sembra riassuma il concetto di libertà di obly: fare o non fare. Ancora: il vecchio della locanda parla di una ragazzina alla quale avrebbe fatto qualcosa di male, mi pare. Perchè questo non ha influenze sul mio pg? Perchè uccido allo stesso modo, con le stesse frasi, con lo stesso (inesistente) impatto personale uno stupratore e una povera vecchia? Perchè sono un assassino prezzolato, mi dirai: ma anche Hitman ad un certo punto ha avuto la crisi mistica Capisci, è per dire che non trasuda caratterizzazione dalle quest. Manco del tipo di quella in Fable (che è orrida secondo me, intendiamoci). Inoltre: in tutta sincerità, puoi dirmi che non ti ha dato fastidio la prima quest di lachance (quella che ti fa ottenere shadowmere, non la riporto per non spoilerarla)? L'assenza di possibilità di scelta in quel mentre mi è sembrata una presa in giro, ha davvero ucciso la mia volontà di proseguire nel gioco (cazzo, c'era di mezzo il mio Sire vampirico! ).




    Citazione Paolo Paglianti
    permettimi pero' di dire che non dovresti pensare di appartenere a un'elite, e che io scriva per dei fanboy ignoranti e beceri. Io (e tutti a GMC) scrivo per i giocatori, e come ho già detto chi spende 2-3000 euro per giocare (piu' il prezzo dei giochi) non è certo un "casual gamer". anche perchè quando ho scritto per i casual gamer su altre riviste non parlavo di giochi come Oblivion.
    Mai detta una cosa del genere. La questione dei soldi spesi è però irrilevante: non è che se spendo 30.000 euro per una barca divento un lupo di mare: mi piacciono le barche, tutto lì.




    Citazione Paolo Paglianti
    ma non è cosi' dai! in Oblivion i PnG "generici" magari non sono il massimo del dialogo, ma per me in un GdR per PC non ha senso parlare con i giocatori controllati dal PC. Se voglio parlare di qualcosa con un'entità indefinita (amico, parente o moglie), mi collego a un forum. Quando gioco a un GdR mi piace esplorare, sentirmi infreddolito e impaurito quando entro nelle rovine degli elfi antichi, pensare a come erano (e non sono mai state!) ai tempi del loro splendore, risolvere qualche enigma, combattere con spada e martello quando nella realtà mi auguro di non picchiarmi mai seriamente con nessuno, sentirmi un re sul monte piu' alto del mondo. Arrivare in venti, trenta ore dove non pensavo fosse possibile. Cosa che non puoi fare in un'avventura, in un FPS o in uno strategico.
    Che dirti, abbiamo una concezione diversa di RPG. Io non riesco ad accettare il patto narrativo in un gioco come Obly, purtroppo...



    Citazione Paolo Paglianti
    stigmatizzare? mi sa che hai le idee ben poco chiare.
    I giochi che fanno fare i soldi al momento sono i giochi "mainstream" su console. FIFA, PES, Granturismo, al limite Resident Evil. Harry potter; Nintendogs.
    Difatti ho detto che non parlo del mercato console.

    Citazione Paolo Paglianti
    uno sviluppatore che fa giochi solo per PC è già un matto, specie se non fa strategici, unico genere veramente "solo PC". Uno sviluppatore che invece di comprarsi un'isola nei caraibi con i soldi fatti con morrowind investe tutto nel seguito e dice "vabbe', facciamo il miglior GdR mai fatto, con la grafica piu' bella dell'FPS piu' bello (al momento, presumo FEAR), ma un po' piu' accessibile cosi' la gente non lo pianta li' dopo mezz'ora perchè non sa dov'e' l'uscita" è un santo, anche se poi il gioco ti fa schifo.
    Sicuro che la Beth si sia fatta un ragionamento del genere? Mah, a naso propendo per la tesi "facciamo un GdR che possa piacere (anche) al casual gamer, dedichiamo le nostre risorse a tanto eye-candy così da attirarlo e speriamo di vendere qualche milione di copie contando sull'hype e sul traino del 360, così magari ai caraibi compriamo un bell'arcipelago"

    Citazione Paolo Paglianti
    Oblivion ha spinto Pirahna a ritardare Gothic 3 e rifarne il motore grafico; ha spinto sviluppatori indipendenti a fare giochi come The Witcher o Alveon. Ha dato speranza per NWN2 e Mass Effect (che uscirà su PC). e secondo me merita almeno il tuo rispetto.
    Ma figurati, mica vado a rompere coi mattoni le finestre della Beth. Ho anche comprato il gioco, e nemmeno me ne pento, in fondo era da provare. Però dopo aver legittimamente corrisposto il prezzo del biglietto un po' di critica ma la permetto. Su Gothic 3: voi stessi dite nel vostro articolo che il paragone con Oblivion non è auspicabile. Qui mi dici che i Piranha hanno rifatto il motore grafico per paura che sfigurasse davanti a quello di Obly. Allora io un po' mi metto a sospettare che magari è proprio il motore grafico la cifra intima di Oblivion, e che i Pirahna abbiano capito che è quello che attira davvero e che bisogna imitare, anche quando il concept del gioco è intrinsecamente diverso. Mi sembra una pessima corsa, il diluvio di cui dicevo prima.



    Citazione Paolo Paglianti
    oltretutto le aggiunte a pagamento sono nate per il market place di Xbox live; sanno benissimo che appena esce sul loro sito, esce "piratato" (anche perchè privi di qualsiasi tipo di protezione) ovunque. non dico che siamo all'obolo volontario, ma poco ci manca.
    Anche Oblivion stesso è privo di protezioni di gran portata. Penso sia la conseguenza della stessa politica, no? Poi, vabbè, ma non dirmi che la horse armour non andava, deontologicamente, implementata nel pacchetto iniziale. Anche perchè senza è una mezza strage di cavalli. Secondo me, trattasi di avidità.



    Citazione Paolo Paglianti
    e sticazzi! ma hai visto la cura per i dungeon? le crepine nei mattoni? ci saranno trenta tipi di luci diverse per stile! e ci mancherebbe!.
    Le ho viste. Quando ho finito di recuperare la mascella dal pavimento, però, ho cominciato a chiedermi perchè in un dungeon abitassero insieme lupi, orsi neri e animalucci vari che irl si scannerebbero a vicenda (tema "zoo safari?") e soprattutto perchè dovessi razziare sempre allo stesso modo cento tane tutte uguali di goblin, e far fuori tutti senza ragione apparente. Poveri goblin. O anche perchè ad un certo punto tutti i banditi e banditelli di Tamriel erano armati in daedrico (vendere le armi e darsi all'ozio no?)





    Citazione Paolo Paglianti
    in Oblivion pero' puoi fare molte piu' cose, e soprattutto "girare" per i fatti tuoi, finire in una città, scoprire che c'e' stato un omicidio, e indagare. Risolvere una quest della contessa, portarle il diadema, scoprire che la ricompensa è minima, infiltrarti di notte nelle sue stanze e fregarglielo. e anche ucciderla, se sei abbastanza veloce.
    Scusa, la contessa non ha la coroncina di png importante sulla testa? Non puoi mica ucciderla. Se non lei, la coroncina comunque c'è. Impedisce che si blocchi tutto, appunto. Perchè anche in Oblivion si bloccherebbe.



    Citazione Paolo Paglianti
    e visto che io non la penso cosi', non mi sono sentito cosi' giocando a Oblivion (ho già fatto parecchi esempi), e visto che senza dubbio sia tu che Fulminato che Fertal siete ottimi giocatori di ruolo, vuol dire che è una questione di gusti. di modi di vedere il gioco. C'e' gente che considera Prey una cavolata pazzesca e Call of Juarez il mito definitivo, Age of Empires una puttanata e Rome TW il capolavoro.
    Così sia.

    Citazione Paolo Paglianti
    quel che mi sta un po' antipatico è che il giocatore di ruolo si ritenga appartenente a un'elite, e che quindi chi non la pensa come lui è un fesso o ha commesso un grave errore. Non vi viene neanche in mente che magari siete voi a non vedere la luna, ma solo il dito. E penso anche che se non vi faceste cosi' tanti problemi, probabilmente vi gustereste di piu' molti giochi. parere personale, eh!
    Su questo non sono d'accordo. Mica posso permettermi di scrivere: "se leggete Faletti senza far caso alla sua miseria letteraria e seguite la trama magari vi divertite anche". La critica è pur sempre critica, poi è ovvio che tutto può risultare piacevole per qualcuno (o per molti).
    La questione dell'elitismo è un po' oziosa. Diciamo che il giocatore di ruolo di solito si arrocca perchè è minacciato dal mercato (come il giocatore di strategia a turni innamorato dei titoli Matrix), ma questo è un altro discorso.

    (grazie per la conversazione, cmq, mi ha fatto molto piacere)

  5. L'avatar di Fertal FertalFertal è offline #95
    18-10-06 10:08

    Citazione Paolo Paglianti

    e visto che io non la penso cosi', non mi sono sentito cosi' giocando a Oblivion (ho già fatto parecchi esempi), e visto che senza dubbio sia tu che Fulminato che Fertal siete ottimi giocatori di ruolo, vuol dire che è una questione di gusti. di modi di vedere il gioco.

    quel che mi sta un po' antipatico è che il giocatore di ruolo si ritenga appartenente a un'elite, e che quindi chi non la pensa come lui è un fesso o ha commesso un grave errore. Non vi viene neanche in mente che magari siete voi a non vedere la luna, ma solo il dito. E penso anche che se non vi faceste cosi' tanti problemi, probabilmente vi gustereste di piu' molti giochi. parere personale, eh!

    ciao!
    P
    come ho già la questione sta tutta qui: è questione di gusti, di punti di vista, di cosa si vuole ottenere da un gioco.
    Probabilmente Paolo hai ragione, se ci mettessimo meno problemi, vivremmo (o meglio giocheremmo) meglio, però la critica serve a questo, no? se ci accontentassimo di quello che passa il mercato senza criticare, senza dire "ma sarebbe stato melgio se..." non saremmo qui a parlare di Oblivion (in fondo il fast travel è stato messo proprio perchè criticato il free-roaming di Morrowind, no?)

  6. L'avatar di costanet costanetcostanet è offline #96
    18-10-06 11:07

    Citazione cc84ars
    La questione dell'elitismo è un po' oziosa. Diciamo che il giocatore di ruolo di solito si arrocca perchè è minacciato dal mercato (come il giocatore di strategia a turni innamorato dei titoli Matrix), ma questo è un altro discorso.
    Non credo che la questione elitismo sia oziosa perchè, a dirla tutta, a me pare davvero il nocciolo del problema. Alla base di questo rimpianto dei gdr passati c'è senza dubbio un atteggiamento di questo tipo, che fa si che, spesso, si dimentichi , come dicevo prima, che il genere dei GDR, nel suo filone pricipale, di rado ha visto giochi come quelli solitamente citati ad esempio. La serie di Beholder, la serie Lands of Lore, Might and magic, Wizardry, la serie di Krynn e tulli i titoli US Gold che a suo tempo uscirono, la serie di Xeen, le serie di Darksun, e compagnia, che sono a tutti gli effetti considerati GDR, nessuno appartiene al filone di Fallout o Baldur' gate.

    C'è quindi, a mio parere, un travisamento di fondo della sensazione che si ha di un genere di VG che proviene solo da una visione pregiudiziale nei confronti del "nuovo che avanza" e proietta nel passato piu' che analisi obbiettive quelle che sono aspirazioni o sensazioni.

    E una delle cartine di tornasole che dimostra l'atteggiamento elitista è che molto di rado "duri e puri" del GDR giocano on line, un controsenso se ci pensiamo dato che il gioco on line è la vera incarnazione dei GDR.

    E' un atteggiamernto che vede nella complessità di un prodotto e nella sua difficile fruibilità una caratteristica di per se' positiva (lo ha detto Fulminato, certi giochi dovrebbero rimanere di elite) perchè i "duri e puri" si considerano parte di una casta privilegiata cui si accede per cooptazione attraverso il superamento di "prove di maturità".

    Un atteggiamento che fa preferire piu' che non il gustarsi una storia, l'analisi meticolosa sulle soluzioni di design che gli sviluppatori hanno impiegato. Un piacere nel sezionare , o meglio vivisezionare i singoli episodi del gioco per scoprire cosa e come i designer avrebbero dovuto fare, esaminarne le possibili alternative di sviluppo differenti.

    Soffermarsi sui dettagli e non considerare il quadro di divertimento principale che ogni storia fornisce.

  7. L'avatar di Paolo Paglianti Paolo PagliantiPaolo Paglianti è offline #97
    18-10-06 13:46

    Citazione cc84ars
    Figurati, è un pour palrler. Non smetterò di apprezzare GMC per questo
    bene, ci conto!

    Ho quasi la stessa età di Ultima 4
    Il problema è che credo di intravedere un trend. Tu citi Elveon e The Witcher. A quanto pare sono action-rpg. Elveon promette un sistema di combattimento molto approfondito, ad esempio: questo non implica automaticamente scarsa profondità, e ci mancherebbe, ma ho imparato a temere che le risorse vengano sottratte ad altri aspetti più fondanti, quando un rpg si presenta con questi auspici. Non ti pare che l'action, per ragioni di mercato, stia progressivamente divorando l'rpg? Il destino di Troika di cui parlava fulminato sempra esemplificativo.
    Elveon è sicuramente action; The Witcher assolutamente no, anzi, dovrebbe proprio piacerti dato che i programmatori ci hanno spiegato come le scelte nel gioco hanno ripercussioni particolarmente profonde in tutto il gioco. esce a maggio sotto Atari, a propoosito.

    I desti degli sviluppatori sono legati ai successi dei loro giochi. Troika era nata dalle ceneri del team di Fallout (se non ricordo male), e dei tre giochi che hanno fatto (Arcanum, Tempio Elementale e Vampire) il primo è andato generalmente bene, il secondo era un po' limitato (spero ne converrai) il terzo ha subito i problemi dei ritardi di HL2. Credo che li rivredremo in giro, prima o poi, ma in ogni caso il loro triste destino è stato segnato da scelte sbagliate loro, non dal fatto che i GdR "seri" non hanno mercato.


    Eh, lo so. Mi dispiacque moltissimo all'epoca. Come mi dispiacque per Molyneaux e il primo black&white (tant'è che il secondo è un rts-tamagotchi: anche qui, credo, paura di rischiare). Ovvio che un concept come quello di Hassabis portasse con sè rischi infiniti. Io non credo però che sia utopico, e dalla beth. mi sarei aspettato un tentativo. Soprattutto per via dei fondi derivati da Morrowind di cui parli tu.
    è una questione di scelte, come per il tempo-uomo. Se hai 1 milione di euro puoi decidere di investire su una grafica senza paragoni, su un sistema fisico quantomeno decente, e via dicendo. oppure su un sistema sociale che riproduca alla perfezione la vita di un regno intero. francamente, non mi sento di dar loro torto per aver preferito la grafica: in primo luogo perchè stiamo parlando di VIDEOgiochi e non di simulazioni sociali. In secondo luogo perchè molti "momenti toccanti" li ho vissuti anche grazie alla grafica fantastica. Infine, perchè se qualcuno oggi produce GdR di qualsiasi tipo, da Titan Quest a Avernum V, è perchè il mercato è retto e spinto da titoli come Oblivion che catturano nuovi adepti.


    Non parlo di trama, ma di influsso della trama sullo sviluppo del pg. Altrimenti sarebbe questione di gusti personali.
    la trama di oblivion influisce su quello che fai e su quello che sei. magari in modo meno arguto o sottile di Arcanum o Ultima 4-7, ma comunque influisce.

    Ecco. Però alla fine hai dovuto ucciderlo lo stesso. Altrimenti non andavi avanti. Nessun modo per avvertirlo, nessun modo per denunciare Lachance, nessun modo per fingere la sua morte, nemmeno opzioni di dialogo che delineassero il carattere dell'omicidio (un dustman deviato avrebbe potuto considerarlo atto di compassione, ad esempio...). Mi sembra riassuma il concetto di libertà di obly: fare o non fare. Ancora: il vecchio della locanda parla di una ragazzina alla quale avrebbe fatto qualcosa di male, mi pare.
    potevo scegliere di non farlo e non andare avant in quella quest. Arcanum una scelta cosi' ampia non te la permetteva, e mi pare la migliore da un punto di vista GDRistico.

    Sicuro che la Beth si sia fatta un ragionamento del genere? Mah, a naso propendo per la tesi "facciamo un GdR che possa piacere (anche) al casual gamer, dedichiamo le nostre risorse a tanto eye-candy così da attirarlo e speriamo di vendere qualche milione di copie contando sull'hype e sul traino del 360, così magari ai caraibi compriamo un bell'arcipelago"
    a me va bene, come ragionamento (e non sto dicendo che lo abbiano fatto, non li conosco di certo cosi' bene). Loro fanno un GdR con alcune limitazioni, molto bello dal punto di vista visivio, audio e "fisico" e con tonnellate di missioni. ottimo.
    Ma figurati, mica vado a rompere coi mattoni le finestre della Beth. Ho anche comprato il gioco, e nemmeno me ne pento, in fondo era da provare. Però dopo aver legittimamente corrisposto il prezzo del biglietto un po' di critica ma la permetto. Su Gothic 3: voi stessi dite nel vostro articolo che il paragone con Oblivion non è auspicabile. Qui mi dici che i Piranha hanno rifatto il motore grafico per paura che sfigurasse davanti a quello di Obly. Allora io un po' mi metto a sospettare che magari è proprio il motore grafico la cifra intima di Oblivion, e che i Pirahna abbiano capito che è quello che attira davvero e che bisogna imitare, anche quando il concept del gioco è intrinsecamente diverso. Mi sembra una pessima corsa, il diluvio di cui dicevo prima.
    una precisazione: il motore di Gothic 3 è stato raffinato, non rifatto, mio errore. sicuramente lo hanno ritardato (doveva uscire a aprile) e hanno sicuramente preso spunto da quelloc he Oblivion ha aggiunto al GdR.

    il fatto che i GdR, come gli RTS e le avventure in passato, stiano puntando sul motore grafico è normale. se oggi i GdR fossero fermi alla grafica di Arcanum, non li comprerebbe piu' nessuno (a parte me, te, Fertal e pochi altri). E quindi dovremmo pagarli circa 500 Euro l'uno.

    peraltro, io ci giocherei, come rigioco volentieri a Arcanum o Ultima V ogni tanto, o gioco a MAster of Magic, o Avernum. pero', volente o nolente, mi devo arrendere di fronte al fatto che parlando di VIDEOgiochi l'aspetto visivo ha una certa importanza.

    Anche Oblivion stesso è privo di protezioni di gran portata. Penso sia la conseguenza della stessa politica, no? Poi, vabbè, ma non dirmi che la horse armour non andava, deontologicamente, implementata nel pacchetto iniziale. Anche perchè senza è una mezza strage di cavalli. Secondo me, trattasi di avidità.
    se avessero pensato solo alla pecunia, avrebbero inventato un sistema di validazione tipo Steam. In realtà i mod che loro hanno preparato sono disponibili a pagamento su Xbox live, e presumo non potessero pubblicarli gratuitamente per PC (altrimenti gli utenti Xbox potrebbero anche offendersi ). Il costo bassissimo, il fatto che non ci sia protezione, il fatto che a parte la horse armour tutto il resto sono avventure extra piu' o meno belle mi fa presumere che il loro intento sia quello di mantenere vivo il gioco e l'interesse per oblivion fino a una eventuale espansione.

    pensiero mio. Che poi abbiano fatto delle solenni cazzate con le patch e la traduzione è un dato di fatto.


    Le ho viste. Quando ho finito di recuperare la mascella dal pavimento, però, ho cominciato a chiedermi perchè in un dungeon abitassero insieme lupi, orsi neri e animalucci vari che irl si scannerebbero a vicenda (tema "zoo safari?") e soprattutto perchè dovessi razziare sempre allo stesso modo cento tane tutte uguali di goblin, e far fuori tutti senza ragione apparente. Poveri goblin. O anche perchè ad un certo punto tutti i banditi e banditelli di Tamriel erano armati in daedrico (vendere le armi e darsi all'ozio no?)
    io lupi e orsi li ho sempre visti menarsi. il fatto che nei dungeon ci abitino, è una cazzata (specie dopo un cancello che ci metto mezz'ora ad aprirlo), pero' è da Questron che nei dungeon ci sono i mostri tipo ragni, topi e lupi.

    sul fatto che i mostri si autolevellino, ho già detto come la penso. anch'io ci sono rimasto di stucco quando ho visto gli avventori di una taverna tutti corazzati con la glass armour, ma comprendo il motivo per cui lo hanno fatto. detto questo, ho pubblicizzato il Francesco's mod in tutti i modi sulla rivista.

    Scusa, la contessa non ha la coroncina di png importante sulla testa? Non puoi mica ucciderla.
    si scusa, errore mio.

    Se non lei, la coroncina comunque c'è. Impedisce che si blocchi tutto, appunto. Perchè anche in Oblivion si bloccherebbe.
    quello l'hanno fatto perchè in morrowind potevi uccidere chiunque, e magari ti accorgevi ore dopo di esserti bloccato la trama principale (appariva una scritta, ma molti non la vedevano - come me, sob!).

    Su questo non sono d'accordo. Mica posso permettermi di scrivere: "se leggete Faletti senza far caso alla sua miseria letteraria e seguite la trama magari vi divertite anche". La critica è pur sempre critica, poi è ovvio che tutto può risultare piacevole per qualcuno (o per molti).
    La questione dell'elitismo è un po' oziosa. Diciamo che il giocatore di ruolo di solito si arrocca perchè è minacciato dal mercato (come il giocatore di strategia a turni innamorato dei titoli Matrix), ma questo è un altro discorso.
    perchè no? a prescindere che Faletti non mi dispiace per come scrive, una volta che "critichi" il gioco nel modo giusto, perchè non puoi dire che anche se non è perfetto è comunque bello.

    al limite, discutendone in questo thread o in altri, mi rendo conto che la mia recensione avrebbe dovuto esplicitare alcuni aspetti, come la mancanza di bivi nella trama. al momento di scriverla, preso com'ero dal gioco, non mi è sembrato cosi' fondamentale, dato che erano altri gli aspetti che mi hanno colpito in positivo (tanti) e in negativo (pochi, come la traduzione o l'interfaccia). C'e' da dire che scrivendo PRey non mi è venuto in mente di dire che non c'era la possibilità di comprare armi in negozio come in un altro FPS.

    (grazie per la conversazione, cmq, mi ha fatto molto piacere)
    [/quote]

    anche a me
    ciao
    P

  8. L'avatar di Paolo Paglianti Paolo PagliantiPaolo Paglianti è offline #98
    18-10-06 13:47

    Citazione costanet
    Non credo che la questione elitismo sia oziosa perchè, a dirla tutta, a me pare davvero il nocciolo del problema. Alla base di questo rimpianto dei gdr passati c'è senza dubbio un atteggiamento di questo tipo, che fa si che, spesso, si dimentichi , come dicevo prima, che il genere dei GDR, nel suo filone pricipale, di rado ha visto giochi come quelli solitamente citati ad esempio. La serie di Beholder, la serie Lands of Lore, Might and magic, Wizardry, la serie di Krynn e tulli i titoli US Gold che a suo tempo uscirono, la serie di Xeen, le serie di Darksun, e compagnia, che sono a tutti gli effetti considerati GDR, nessuno appartiene al filone di Fallout o Baldur' gate.
    sottoscrivo e condivido tutto, tranne il fatto che i MMORPG sono il meglio per riprodurre un GdR su carta. Manca il master.
    P

  9. cc84ars #99
    18-10-06 15:38

    Citazione costanet
    Non credo che la questione elitismo sia oziosa perchè, a dirla tutta, a me pare davvero il nocciolo del problema. Alla base di questo rimpianto dei gdr passati c'è senza dubbio un atteggiamento di questo tipo, che fa si che, spesso, si dimentichi , come dicevo prima, che il genere dei GDR, nel suo filone pricipale, di rado ha visto giochi come quelli solitamente citati ad esempio. La serie di Beholder, la serie Lands of Lore, Might and magic, Wizardry, la serie di Krynn e tulli i titoli US Gold che a suo tempo uscirono, la serie di Xeen, le serie di Darksun, e compagnia, che sono a tutti gli effetti considerati GDR, nessuno appartiene al filone di Fallout o Baldur' gate.
    Ora, sinceramente non vedo come il mio elitismo possa inficiare considerazioni che sono oggettive (se il trivio non c'è, non c'è, se i png rispondono in modo sempre simile, è cos&#236. Ad ogni modo, hai ragione nel tuo elenco di titoli. Ed io continuo a ritenere che l'accezione GdR sia più ristretta. La serie Beholder, ad esempio, mi è sempre parsa composta di dungeon crawling più che di rpg. Si tratta, come sempre, di intendersi sulla conditio sine qua non del genere . Se mi dici le statistiche e i livelli, allora sul carretto mettiamo anche Diablo; se mi dici che è la liberta d'azione, Oblivion ci sta, ma anche Pirates; se mi dici che è l'approfondimento ruolistico del pg (come ritengo io), allora è difficile andare oltre i soliti Torment, Arcanum...; se mi dici che è l'interazione con altri giocatori, tanto vale attribuire il titolo solo all'online. Quello che mi manca è un canone critico che definisca cosa è GdR e cosa no, e sarebbe tautologico idearlo sulla base dei titoli già usciti. Ora, siccome il videogioco è ancora medium immaturo, mi parrebbe utile mettere dei paletti.

    Citazione costanet
    C'è quindi, a mio parere, un travisamento di fondo della sensazione che si ha di un genere di VG che proviene solo da una visione pregiudiziale nei confronti del "nuovo che avanza" e proietta nel passato piu' che analisi obbiettive quelle che sono aspirazioni o sensazioni.
    Mah, ti ripeto, non sono mai stato un laudator temporis acti, ho giocato molte delle serie storiche solo come retrogaming e in genere trovo stucchevole l'atteggiamento di chi rimpiange i "giochi di una volta"
    (diceva la mia ex: "non ci sono più gli uomini di una volta"
    io le rispondevo: "saranno morti"). Solo, se una cosa era meglio prima a mio parere, beh, lo dico.



    Citazione costanet
    E una delle cartine di tornasole che dimostra l'atteggiamento elitista è che molto di rado "duri e puri" del GDR giocano on line, un controsenso se ci pensiamo dato che il gioco on line è la vera incarnazione dei GDR.
    non so come tu faccia a vedere nel farming selvaggio di warcraftiana memoria l'essenza dell'RPG... se un master mi avesse proposto una campagna del genere gli avrei tirato le patatine in testa.


    Citazione costanet
    E' un atteggiamernto che vede nella complessità di un prodotto e nella sua difficile fruibilità una caratteristica di per se' positiva (lo ha detto Fulminato, certi giochi dovrebbero rimanere di elite) perchè i "duri e puri" si considerano parte di una casta privilegiata cui si accede per cooptazione attraverso il superamento di "prove di maturità".
    Ed è rischio comune di tutti i circoli chiusi (praticamente tutto ciò che ruota intorno alla poesia in italia è pervaso da questo atteggiamento). Ma non è un male di per sè. Complessità e profondità, a meno di miracoli, spesso vanno a braccetto. A meno di voler attribuire un'irrealistica scienza ai molti casual gamer, è evidente che ci siano giochi che restano d'elite (non so se hai mai provato Crown of Glory: è complesso, non lo si poteva rendere più semplice senza sacrificare il gameplay. Un gioiellino di programmazione, ma alla fine in quanti hanno davvero le carte in regola per giocarlo?)

    Citazione costanet
    Un atteggiamento che fa preferire piu' che non il gustarsi una storia, l'analisi meticolosa sulle soluzioni di design che gli sviluppatori hanno impiegato. Un piacere nel sezionare , o meglio vivisezionare i singoli episodi del gioco per scoprire cosa e come i designer avrebbero dovuto fare, esaminarne le possibili alternative di sviluppo differenti.
    Mah, dipende dall'occhio con cui guardi... se ti trovi sotto mano un libro e sei un grande lettore, percepisci immediatamente difetti di struttura, cali di tono linguistici, etc., viene naturale. Non vuol dire che ci sia un piacere perverso nella dissezione, ma è inevitabile. Il tuo atteggiamento mi sa un po' di giustificazionismo alla volemose bene - invece io credo che il giocatore attento, anche ferocemente attento, sia una risorsa per l'hobby

  10. L'avatar di costanet costanetcostanet è offline #100
    18-10-06 18:11

    Citazione cc84ars
    Quello che mi manca è un canone critico che definisca cosa è GdR e cosa no, e sarebbe tautologico idearlo sulla base dei titoli già usciti. Ora, siccome il videogioco è ancora medium immaturo, mi parrebbe utile mettere dei paletti.
    Il problema che pone l'intenzione di mettere dei paletti in un tentativo di definizione di GDR per PC si scontra con il fatto che, anche ammesso che oggi una categorizzazione delle esperienze di gioco sia ammissibile, tutte le classificazioni devono essere intese in senso inclusivo e non esclusivo, devono mirare a raggruppare il piu' ampio numero possibile di giochi, pena l'inutilità di una classificazione (se mai un' operazione di questo tipo sia utile oggi).

    Il fatto di mettere dei paletti, vale a dire dei limiti ideali entro cui si puo parlare o meno a ragione di GDR è un'operazione che impedisce di fatto la classificazione (il genere allora sarebbe rappresentato solo da una decina di giochi) e avrebbe il problema di basarsi su una delle caratteristiche del GDR, ma non l'unica.

    E penso che, infine, sia molto indicativa una frase di PP piu' sopra. Sottolineava che , preso dal gioco, si era dimenticato di sottolineare alcuni aspetti di Oblivion.

    Questo è il punto "preso dal gioco". Se di ce questo un giocatore come lui, esperto di GDR che li ha giocati da quando sono usciti i primi pc, che ha visto cose che noi umani non possiamo neppure immaginare, GDR di 30k installarsi su cassette del C64 surriscaldate, oppure GDR su floppy da 3,5 balenare come i raggi B nei primi disk drive grossi come navi da battaglia, allora vuole dire che il gioco ha colto nel segno, ha colto il vero spirito del GDR, il piacere di esplorare mondi sconosciuti per ritrovarli familiari, il piacere di portare a termine delle quest, la soddisfazione nell'avre qulche punto di esperienza in piu', il piacere dell'ancora un dungeon e poi vado a dormire.

    Pochi giochi come i GDR sono affascinanti come sviluppo e ambientazione, ma cio' non ha, a mio parere, molto a che vedere con piu' o meno modi di finire una quest o dalle risposte piu' o meno scriptate dei PNG o su apsetti tecnici come il fast travel o la mappatura automatica.

  11. Imago StormImago Storm è offline #101
    18-10-06 19:29

    Citazione Paolo Paglianti
    beh, il 90% del lore di Morrowind era di morrowind. "copiarlo" sarebbe stato semplice, ma in fondo un po' sbagliato. TES è un po' come Final Fantasy, ogni gioco fa un po' storia a se.
    ciao
    P
    non so se è già stato fatto, ma mi spiace qui devo contraddirti

    ogni gioco è collegato al successivo, posso capire che la cosa non salti all'occhio, che per capirlo sia fin troppo criptico (te ne accorgi leggendo molti, fin troppi dei libri in-game, lo capisci visitando il forum ufficiale), però sono una serie, una serie che ha un unica trama di fondo, e dalla quale è escluso solo Arena (ma la cosa è scusabile essendo il primo gioco della serie), magari dopo porto qualche esempio più serio, ma Imago Storm in Battlespire si riferiva già alla futura invasione di Nirn che avviene in Oblivion, per il semplice fatto che i creatori della pare fondamentale del Lore hanno affermato e non un sola volta, che se le cose non cambieranno per scelte economiche o di sviluppo (entrambe comjpresibilissime) della Bethesda, la serie è destnata a concludersi, è stat pensata con un inizio ed una fine, come una cosa completa e finita.

    quella che manca in Oblivion, sinceramente lo credo, è il fatto che Tedder, MK, Kuhlmann, autori del loe èe che più concretamente hanno avuto lavoro sullo svilupo di Morrowind, non hanno invece avuto un ruolo csì centrale in Oblivon (l'unica aggiunta degna di nota, nel senso che fornisce nuovi spunti e punti di vista sul lore della serie, altri libri in fin dei conti di quelli aggiunt in questo quarto episodio non lo fanno, sono i Commentari, scritti dallo stess MK, che poi sia troppo criptico l'accetto come critica, perchèq uei libri a chi non ha già una buona idea del background di TES risulteranno come minimo incomprensibili, però è il suo stile... ) - questo stesso fatto,. però mi fa ben sperare per l'espansione Knight of the Nine in quanto è opera della stessa coppia Kuhlmann\Kirkbride cui dobbiamo l'inbvenzione del Tribunale, dela figura di Vivec in Morrowind, e quindi m9 semra una buona prospettiva un loro coinvolgimento nel gioco (oltretutto dimostrerebbe che bethesda in effetti alle critiche dei fan di lunga data, che chiedevano il ritorno di questi due autori, un po' di attenzione presta), e spero che se l'espansione verrà recensitra su GMC, l'aspetto di background e sua influenza, non verrà ignorato

    ora un accenno brevissimo se vuoi te lo faccio, spiegandoti come Oblivion dipenda dafli eventi di Morrowind, ma probabilmente sarà anche noioso per chi non si interessa all questine e vedrò quindi di essere breve. ora a dividere Nirn dall'Oblivion è la cosiddetta Liminal Barrier, o Seed Apple Lattice, mantenuta in efficenza dalla presenza di alcune Torri una delle quali è la White-Gold, che, attenzione è l'intera cità Imperiale e non la sola torre centrale ad essa (anhce se pi la città è stata ampliata, quindi la White-Gld è la parte risalente all'età Ayleids della Città Imperiale), un altra è la ed Mountain, una delle più atipiche è stata l'Anumidium, la croce-della-trascendenza dei Dwemer. seper farla breve se in Morrowind il nerevarine non avesse "liberato" il cuore di Lorkhan, e portato alla conseguente distruzione della Torre Rossa (poco importa che sia un vulcano, la Torre è n semplice simboo archetipo, che si rfà alla Torre delle costellazioni di Nirn) la Liminal Barrier non avrebbe ceduto, permettendo l'invasione daedrica di Nirn, sempre a tale proposito in un paio di libri si parla di una manovra dei Dagoniti (la MItica Alba, qualche gruppo più tradizionale di fedeli di Dagon?) che avrebbero convinto l'Imperatore ad inviare il presunto Nerevarine nella Provincia.

    questo era un esempio, ma il succo della questione è : TES ha un'ambientazione talmente sviluppata e consecutiva, che Oblivion è uno sminuirla, anche se magari puù essere corretto questo aspetto (come ho già detto spero in una piccola manovra in questo senso con Knight of the Nine), che il tuo ragionamento no ha senso paragonarla perchè come in FF questa cambia ogni gioco, mi sembra un po' insensata...

    e se ho critcato Oblivion è per questo, non per le considerazioni precedenti di gameplay od altro, Oblivion rimane un bel gioco, però proprio per questa sua estraneità abbandona quello che è almeno per me, il punto di forza della serie.

    (piccola nota: l'ambientazione di Ultima VII l'ho letta, sinceramente non mi è sembrata poi eccezionale, maè questione di gusti ... io preferisco un mondo dominato da un dio (o più dei) chiaramente schizzofrenici e che forse non è altro che l'allucinazione dei membri dell'equipagio di uno shuttle provenienti dai dodici mondi che secondo i miti Bosmeri e Ayleids esistevano già prima della Creazione )

    ora finisco dei leggere il trehad

  12. L'avatar di Paolo Paglianti Paolo PagliantiPaolo Paglianti è offline #102
    18-10-06 19:47

    Citazione Imago Storm
    non so se è già stato fatto, ma mi spiace qui devo contraddirti

    ogni gioco è collegato al successivo, posso capire che la cosa non salti all'occhio, che per capirlo sia fin troppo criptico (te ne accorgi leggendo molti, fin troppi dei libri in-game, lo capisci visitando il forum ufficiale),
    ti ringrazio della precisazione; la mia frase intendeva dire che tutto quello che è stato creato per Morrowind era di Morrowind, e non sarebbe stato corretto riproporla copiandola in Oblivion. Oltretutto, ci sono delle differenze di ambientazione e di setting, ma è ovvio, dato che altrimenti i giocatori come te non avrebbero avuto spunti nel leggere e studiare il lore "nuovo".

    prendo atto del fatto che il lore di Morrowind come lo intendi tu, e cioe' la quantità di informazioni su dei, divinità, creazioni e cose del genere, è molto profondo, e mi fido anche quando dici che in Oblivion è minore. Senza dubbio, questa volta hanno deciso di puntare su altri elementi. Ad esempio, hanno predisposto la possibilità di comprare delle case e di arredarle, cose che in Morrowind sarebbero state utilissime, ma erano presenti solo come mod di autori esterni.

    Ti sembrero' un giocatore occasionale, ma come ho già detto, se voglio il Silmarillion o un libro del genere, leggo un romanzo con la "R" maiuscola. Posso capire il tuo discorso se stessimo parlando di un GdR cartaceo dove crei e vivi l'avventura in modo piu' ricco e profondo, ma in un GdR come Morrowind e Oblivion lo ritengo un "di piu'" come la casa.

    oltretutto, sebbene si tratti ovviamente di gusti personali, ritengo che il lore di Morrowind sia sviluppato e completo anche per l'apporto della comunità online (parli tu stesso dei forum ufficiali o di appassionati) e delle espansioni ufficiali; non è detto che tra cinque anni, con magari cinque o sei espansioni alle spalle, la situazione non sia diversa.

    concludo rinnovando le scuse anche a te se ti è sembrato che nella mia recensione non si parlasse delle cose importanti. sto "segnandomi" tutto per la prossima volta

    ciao
    P

  13. Imago StormImago Storm è offline #103
    18-10-06 20:03

    Citazione Paolo Paglianti
    Ti sembrero' un giocatore occasionale, ma come ho già detto, se voglio il Silmarillion o un libro del genere, leggo un romanzo con la "R" maiuscola. Posso capire il tuo discorso se stessimo parlando di un GdR cartaceo dove crei e vivi l'avventura in modo piu' ricco e profondo, ma in un GdR come Morrowind e Oblivion lo ritengo un "di piu'" come la casa.
    sinceramente non penso che tu sia un giocatore casuale, ma sinceramente mi diverte, o meglio mi svagano le discussoni offerte dal mondo di gioco e i suoi aspetti letterari (perchè e questo secondo m è un fattore realmente innovativo, TES ha portato ad una letteratura nel gioco, al di fuori del contesto ovvio che le 36 lezni di Vivec non sarebbero e non sono un caplavoro artstico, am se si pensa che sono state sviluppate per un videogioco, che di solito è un media che trasmette molto più sul momento, bhe mi sembra un esperimento interesante ), allo stesso modo in cui poi la sera leggo un buon libro o la mattina frequento le lezioni del mio corso di laurea in lettere...
    in quanto al creare, bhè la serie TES necessità di questa ambientazione proprio perchè è aperta, il Lore è flessibile, lascia tante possibilità e teorie aperte ai giocatori,e col Construction Set offre anche la possibilità di metterle in atto (guarda Tamriel Rebuilt ).
    e inoltre l'ambientazione, almeno per il mio mdo di giocare, in parte riporta quel fumoso paramtro GDR che Fulminato, Fertal ed altri ricercano, perchè grazie a questa io mi sento partecipe di un ruolo quando il mi Altmer decide di non aiutare l'Imperatore morente: è una scelta di ruolo, perchè quelloc he i spinge a non affrontare la quest principale è il fatto che al mio PG no dispiacerebbe vedere l'Impero in fiamme

    Citazione Paolo Paglianti
    oltretutto, sebbene si tratti ovviamente di gusti personali, ritengo che il lore di Morrowind sia sviluppato e completo anche per l'apporto della comunità online (parli tu stesso dei forum ufficiali o di appassionati) e delle espansioni ufficiali; non è detto che tra cinque anni, con magari cinque o sei espansioni alle spalle, la situazione non sia diversa.
    come già detto anche senza aspettare 5o6 anni mi aspetto già qualcoa in tale senso da Knight of the Nine

    Citazione Paolo Paglianti
    concludo rinnovando le scuse anche a te se ti è sembrato che nella mia recensione non si parlasse delle cose importanti. sto "segnandomi" tutto per la prossima volta

    ciao
    P
    ma capisco bene che siano in fin dei conti aspetti marginali, in quanto comunque interessano un numero marginale del grnde pubblico, visto che oltretutto richiede parecchio tempo libero la conoscenza del background.. anzi ultimamente ho lasciato indietro il gioco, per perdermi a investigarne le basi, probabilmete il mio approcio è molto atipico, ma ammiro TES più come mondo virtuale (non necessariamente reso i pratica, nemmeno nei VG della serie) che come videogioco: per me Oblivion rimane una simulazione di quello che è Cyrrodiil: ovviamente la Città Imperiale è enormeente più vasta: nel gioco ne visitiamo una rappresentazione schematica...

    quando per il resto, grazie per l'attenzne

  14. L'avatar di Vincenzo Beretta Vincenzo BerettaVincenzo Beretta è offline #104
    18-10-06 20:26

    Citazione Paolo Paglianti
    anche in questo caso, il GdR dei miei sogni ha il mondo di Oblivion, la profondità di Torment o di Ultima 7, e la struttura politica di Europa universalis. e probabilmente ci arriveremo: con le mega produzioni del prossimo futuro, il sistema politico sarà un middleware esattamente come l'havok o il source. magari! bella idea per un articolo, peraltro.
    E' bello scrivere articoli che restano nella memoria - e forse un giorno accadra' anche a me!

  15. L'avatar di Ghost85 Ghost85Ghost85 è offline #105
    19-10-06 23:14

    Premetto che ho letto l'articolo di Fulminato da prima che postasse e mi sono fatto una mia precisa idea sul gioco. Devo dire che io come Fulminato sono estremamente deluso da Oblivion. Ma il problema è che a me delude anche come GDR in se, non solo come gioco legato alla serie TES.
    Il problema è solo uno. Che per semplificare il gioco hanno messo novità che se inserite in un altro modo sarebbero potute essere davvero ottime. Mi spiego meglio. Prendiamo ad esempio il FastTravel. Premetto che io lo uso, non lo nego. Ma "perché" lo uso? I motivi principalmente sono tre. Il primo, il maggiore, è che è l'unico modo per poter andare in località altrimenti spesso a dieci minuti reali di distanza l'una dall'altra, usando il cavallo. Ora, se davvero volevano fare una cosa intelligente, avevano diverse modalità per poter implementare il fasttravel senza farlo risultare una "semplificazione". Ad esempio in Morrowind esistevano gli insetti giganti (non ricordo nessun nome di Morrowind, sorry ^_^ ) che per una piccola somma di denaro ti trasportavano nelle principali località. Oppure esisteva la possibilità di teletrasportarsi fra le varie gilde. Se poi uno magari voleva teletrasportarsi in una località "non cittadina" tipo una grotta o altro, già visitata, potevano trovare due soluzioni. Ad esempio se si era un mago si poteva inserire una magia di teletrasporto da usare. Realistico. Se non si era un mago si poteva fare che c'era in ogni città un mago che per soldi ti teletrasportava in locazioni già viste.
    Come vedete sono sempre dei FastTravel, ma almeno fanno parte del GDR.
    Il secondo motivo è il sistema del livellamento. Se uno non vuole passare il tempo ad aumentare di livello perché vuole poter finire il gioco a livello 2, non capisco perché prende un GDR come Oblivion. Si compra un fps. Ma anche se la Beth avesse voluto venire incontro a chi aveva poco tempo, poteva far scegliere se far autolivellare i nemici o se far si che ognuno di loro avesse un livello fisso... invece ora non ha motivo che mi faccio 200 chilometri a piedi sperando magari di trovare un'armatura di vetro. Uno, perché il vetro lo trovo solo al livello 20, due perché al livello 20 lo trovo ovunque, anche sugli alberi.
    Tre.. il paesaggio è tutto uguale. Tutto dannatamente uguale. Tranne le montagne, il paesaggio di tamriel è davvero troppo uguale. I dungeon tutti uguali. Insomma, se non per livellare, perché dovrei farmi centinaia di chilometri? Ma tanto più livello più divento debole rispetto ai nemici.

    Ora, affrontiamo un altro problema che Paglianti aveva "risolto" con un mod. La famosa "bussola" che si può togliere con il Francesco Mod. Ecco, avete mai provato a toglierla? Bene, finché si tratta di grotte, la bussola è inutile in quanto è segnato sulla mappa dov'è il posto. Quindi è come avere sempre la bussola. Se invece si tratta di una persona, grazie ai 3 dialoghi, nessuno saprà mai dirvi dove trovare un tizio. Provate voi a trovare una persona per i boschi con UN solo NPC che vi dice "lo trovate verso Nord di Chorrol". Impossibile. Ecco quindi che la bussola è obbligatorio visto che se dovete trovare una determinata persona senza bussola non la troverete mai. Una volta per trovare una persona in giro per Bruma ho cercato per giorni, perché non faceva parte di una quest e quindi nessun cittadino in tutta Bruma aveva la voce "sai dirmi dove trovare XXX?"

    Infine, il grosso problema di Oblivion, è che di GDR non ha niente. O meglio, il GDR deve essere fatto da noi stessi. Se ad esempio sono un guerrieri, sono io a dover decidere di essere solo guerrieri. Perché nel gioco posso essere contemporaneamente nella gilda dei guerrieri, dei maghi, dei ladri e nella fratellanza oscura. Assurdo no? Inoltre i dialoghi non tengono conto del mio personaggio. Se sono un orco assassino o un elfo rispettabilissimo, in entrambi i casi i personaggi mi parleranno in tono neutrale. Anche se ho appena sterminato Bruma, la contessa sarà felice che io la aiuti con i cancelli di Oblivion. Insomma, io per fare il GDR mi sono dovuto fare diversi pg. Il mio primo personaggio era un elfo dei boschi arciere, che non usava MAI la magia e che era in prigione perché aveva ucciso per autodifesa. Quindi era un personaggio buono, e ha fatto solo gilda dei guerrieri. Poi ho fatto un'elfa dei boschi pluriomicida, che amava il sangue. Per entrare nella gilda oscura. Attualmente invece ho una maga di 10 livello, che si sta scalando la gilda dei maghi. Inoltre odia le armi, quindi non raccoglie MAI asce, spade o altro. Ma sono IO a dover forzare il gioco. Perché troppe volte vorrei poter risolvere le quest a parole, ma non posso. E vedere che un gioco mi offre quest "prefatte" mi fa male. Prendiamo ad esempio Vampireloodlines. Ok avrà avuto tantissimi bug e molta meno libertà. Ma a secondo del mio personaggio i dialoghi variavano, e anche di molto. Se ero bravo ad esempio a sedurre ne comparivano anche di nuovi. E molte quest mi permettevano di decidere come agire. Ad esempio su una nave piena di poliziotti potevo usare l'invisibilità. Oppure ingannare dei tizi per farmi passare. O ancora usare il proteismo del gangrel e farla tutta senza subire danni. O infine ammazzare tutto e tutti andando contro gli ordini. Insomma, molte quest (non tutte) mi offrivano diverse soluzioni. E le soluzioni erano in base al mio personaggio, a come me lo ero scelto e come lo stavo tirando su. In Oblivion tutto questo non c'è, anche se sarebbe stato "relativamente semplice" implementarlo.

    Insomma, Oblivion aveva ottime potenzialità per diventare un ottimo GDR. Il problema è che si è puntato soprattutto a una struttura "action" limitando il GDR alle statistiche e a 2/3 cosette. E le statistiche influenzano solo come "combatti" e al massimo mercante e oratoria, che servono giusto per farsi spillare meno soldi e piacere di più alla gente. Cosa che nel 98% dei casi è prettamente inutile.

    A tutto ciò aggiungiamo un comportamento della beth scandaloso (la patch neanche l'aspetto più), promesse NON mantenute (la fantastica RadiantIA che fine ha fatto? Hanno detto che l'avevano "limitata" leggermente, non tolta del tutto... è triste vedere nemici umani che corrono venti minuti contro una roccia senza fare nessun giro o senza saltarla...), aggiungiamo che hanno semplificato troppo il background del gioco, e che le semplificazioni le hanno messe NON implementate, cosa che come ho scritto all'inizio del post, era possibilissimo fare.

    Ok difendere Oblivion, ma secondo me è un gioco che non va oltre un 7.5/8, 6.5 se lo si paragona ad altri giochi della serie TES. Promesse non mantenute, semplificazioni fatte male. GDR troppo votato all'azione. Alla fine Oblivion mi ricorda moltissimo GTA:Sa... tantissima carne sul fuoco, ma tutta mezza cruda. Posso girare ovunque, posso fare moltissime subquest... ma nulla è davvero fatto bene, nulla è davvero studiato per essere implementato nella giocabilità. E questa semplificazione ha fatto si che un potenziale enorme venisse sfruttato al 30%. Senza voler montarmi la testa, ma penso che anche io, fulmi o qualsiasi altra persona avremmo potuto fare semplificazioni meglio inserite nel contesto. Ma Oblivion fa vedere palesemente che ha ricevuto poca cura (e sto sorvolando su moltissimi difetti, come animazioni penose, dialoghi piatti e non inerenti alla situazione in cui ci si trova nel gioco, traduzione assurda, e tante altre cose) e si basa molto sul "vende perché è un TES e ha un graficone".


    fumoffu

 
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