Primo Precedente 3 di 4 Successivo Ultimo
  1. L'avatar di lefantome lefantomelefantome è offline #31
    04-11-06 00:26

    non mi cmabierebbe niente anzi prenderei l'idea di morire prima o poi con più tranquillità
    Rispondi con Citazione 

  2. ±*Tidus*± 9.999 #32
    04-11-06 00:28

    Citazione MaxGen3rat1on
    Se venissimo ad avere la certezza matematica che dopo la morte tutto termina.... l'unico scopo della vita sarebbe quello di nascere, vivere e poi stop..... Ora la domanda.... Varrebbe comunque la pena di vivere pur sapendo che poi non solo si perde tutto cio' che si ha di materiale ma proprio si chiude completamente il sipario e tutto quello che si ha fatto non e' praticamente servito a niente?
    Questo lo pensi tu. Generare altra vita e renderla in grado di vivere autonomamente e bene è una soddisfazione che da sola vale una vita di sacrifici.
    Rispondi con Citazione 

  3. cc84ars #33
    04-11-06 00:44

    Citazione ±*Tidus*± 9.999
    Questo lo pensi tu. Generare altra vita e renderla in grado di vivere autonomamente e bene è una soddisfazione che da sola vale una vita di sacrifici.
    Ben misera soddisfazione, di fronte ad eoni di assenza. Ben misera soprattutto di fronte al momento della morte, quando il pensiero dell'assenza ci balena davanti in tutta la sua orribile verità.
    Rispondi con Citazione 

  4. L'avatar di Nuno NunoNuno è offline #34
    04-11-06 15:53

    Citazione cc84ars
    Ben misera soddisfazione, di fronte ad eoni di assenza. Ben misera soprattutto di fronte al momento della morte, quando il pensiero dell'assenza ci balena davanti in tutta la sua orribile verità.
    Francamente quando ho creato una vita ed ho fatto di tutto perchè questa sia felice, della mia vita non mi importa granchè. Così come baratterei volentieri la mia vita per quella delle persone a me più care. Forse sei un pò egoista, ma non tutti lo sono.
    Rispondi con Citazione 

  5. kurtgod #35
    04-11-06 15:57

    Citazione MaxGen3rat1on
    Se venissimo ad avere la certezza matematica che dopo la morte tutto termina.... l'unico scopo della vita sarebbe quello di nascere, vivere e poi stop..... Ora la domanda.... Varrebbe comunque la pena di vivere pur sapendo che poi non solo si perde tutto cio' che si ha di materiale ma proprio si chiude completamente il sipario e tutto quello che si ha fatto non e' praticamente servito a niente?
    sarebbe comunque una bella esperienza...

    inoltre secondo me ci vuole equilibrio: chi crede in modo OSSESSIVO alla vita dopo la morte finisce per vivere completamente questa esperienza.
    Rispondi con Citazione 

  6. danny69danny69 è offline #36
    05-11-06 03:00

    per me non c'e' niente
    Rispondi con Citazione 

  7. L'avatar di Giggino GigginoGiggino è offline #37
    05-11-06 12:41

    beh ovvio che vale cq la pena di vivere,dopotutto è l'unica cosa che possiamo fare,cioè la vita per noi è tutto, poi non c'è + nulla e quindi non credo sia meglio non vivere anche se per un termpo non infinito
    Rispondi con Citazione 

  8. Gothico87 #38
    05-11-06 23:44

    Per me andrebbe benissimo, non vedo alcun motivo per cui debba esistere dopo la morte.
    La morte è morte come la vita è vita, nella morte non si vive e nella vita non si muore... ma che sto dicendo?
    Rispondi con Citazione 

  9. L'avatar di exchpoptrue exchpoptrueexchpoptrue è offline #39
    05-11-06 23:49

    Mi piacerebbe morire, rinascere ed avere un flebile ricordo, simili a deja vu, della vita passata
    Rispondi con Citazione 

  10. The Messiah #40
    06-11-06 01:55

    Citazione MaxGen3rat1on
    Se venissimo ad avere la certezza matematica che dopo la morte tutto termina.... l'unico scopo della vita sarebbe quello di nascere, vivere e poi stop..... Ora la domanda.... Varrebbe comunque la pena di vivere pur sapendo che poi non solo si perde tutto cio' che si ha di materiale ma proprio si chiude completamente il sipario e tutto quello che si ha fatto non e' praticamente servito a niente?
    no,io se fosse cosi,vorrei arrivare sul punto di morte sapendo che ho fatto cio che volevo fare e quindi sarei cmq soddisfatto di questa esperienza
    Rispondi con Citazione 

  11. L'avatar di Sakuragi SakuragiSakuragi è offline #41
    06-11-06 15:16

    Citazione MaxGen3rat1on
    Se venissimo ad avere la certezza matematica che dopo la morte tutto termina.... l'unico scopo della vita sarebbe quello di nascere, vivere e poi stop..... Ora la domanda.... Varrebbe comunque la pena di vivere pur sapendo che poi non solo si perde tutto cio' che si ha di materiale ma proprio si chiude completamente il sipario e tutto quello che si ha fatto non e' praticamente servito a niente?
    penso che dovremmo pensare a salvaguardare l'andamento della specie
    Rispondi con Citazione 

  12. L'avatar di PsicoEroe PsicoEroePsicoEroe è offline #42
    06-11-06 15:19

    Quando muoio torno e vi racconto cosa c'è dall'altra parte
    Se non torno è perchè di la si sta davvero bene e me ne sono dimenticato.
    Oppure perchè dopo la morte non c'è niente.

    Comunque io già adesso non vivo per il mio futuro nell'aldilà (cavolo, non posso morire prima di aver preso tutte A in NiGHTS!), mi chiedo chi lo fa...
    Rispondi con Citazione 

  13. mOsH_PitTeR91mOsH_PitTeR91 è offline #43
    06-11-06 23:20

    Citazione Occasus
    Io non credo che ci sia qualcosa dopo la morte, e proprio questo mi fa amare immensamente la vita, poiché la rende preziosissima.

    Vivere non ha senso per me, però cerco di rendere questa esperienza il più piacevole possibile, cercando sempre il piacere (edonismo secondo la concezione epicureista).
    l'epicureismo non professava l'inedia e l'apatia?
    Cioe, niente eccessi di dolore, ma neanche di piacere?
    Rispondi con Citazione 

  14. L'avatar di fiffo fiffofiffo è offline #44
    07-11-06 00:07

    l'eterno nulla non è misurabile, poiché il tempo e qualsiasi altra dimensione non avrebbe alcun senso in quest'ipotetico annullamento di tutto cio' che è materiale, quindi è assurdo concepire la vita come un BREVE anomalo tratto nel bel mezzo dell'eterno nulla, poiché il termine "BREVE" non avrebbe alcun significato. quindi posso affermare che la mia vita E' TUTTO, di fronte ad un eterno nulla del quale in ogni caso non saro' mai conscio...
    ritengo che il concretizzare il niente post mortem sia assurdo, ma che sia ancora piu' assurdo concepirlo come un oceano nero del quale siamo spettatori (la nostra coscienza non esistera' piu', nel postmortem da te ipotizzato), che bene o male è una concezione riconduttibile alle piu' immediate concezioni del suddetto niente
    in ultima analisi, se questa vita per me è tutto non posso fare altro che viverla in quello che ritengo il migliore dei modi, cercando di viverla nella sua pienezza..
    Rispondi con Citazione 

  15. L'avatar di Anubis AnubisAnubis è offline #45
    07-11-06 00:16

    Citazione MaxGen3rat1on
    Se venissimo ad avere la certezza matematica che dopo la morte tutto termina.... l'unico scopo della vita sarebbe quello di nascere, vivere e poi stop..... Ora la domanda.... Varrebbe comunque la pena di vivere pur sapendo che poi non solo si perde tutto cio' che si ha di materiale ma proprio si chiude completamente il sipario e tutto quello che si ha fatto non e' praticamente servito a niente?
    Ah perchè te vivi solo per raggiungere quello che ci "dovrebbe" essere dopo la morte?
    Non capisco la gente che prende la morte come una tappa o un "obbiettivo" da raggiungere e che dopo di essa ci dovrebbe esser qualcosa di bello che continua.
    Sinceramente se venissi a sapere per certo che dopo la morte non c'è niente, la mia vita non cambierebbe assolutamente.

    Non è che la vita sia un intermezzo "da scontare" tra la nascita e la morte. la vita è quanto di più prezioso abbiamo, quindi è meglio pensare a come renderla sempre più piacevole finchè ne abbiamo l'opportunità. Questo è il mio punto di vista.
    Rispondi con Citazione 

 
Primo Precedente 3 di 4 Successivo Ultimo