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  1. L'avatar di MaXX_XxX MaXX_XxXMaXX_XxX è offline #16
    18-11-06 20:53

    Citazione Nuno
    http://www.tg5.mediaset.it/cronaca/a...ampa3048.shtml
    Diciamo che le case sono state confiscate solo per impedire che i genitori dei ragazzi che hanno compiuto il crimine si liberino di tutti i beni che hanno in modo da non dare poi un risarcimento alla famiglia della ragazzina molestata. Ad essere precisi si parla di beni immobili, quindi anche garages o terreni. Certo che 220 milioni di euro è una cifra esagerata, ma anche 220 mila euro mi pare poco. Le cose sono due, o quelle famiglie hanno pochi beni immobili e sono ad esempio in affitto oppure MaXX_XxX ha capito male e la cifra è più alta. Di solito 220 mila euro è il valore di una casa di 100 mq in un quartiere popolare. Se le case fossero 5 come le famiglie accusate si arriverebbe ad una cifra intorno al milione d'euro. Comunque non è detto che la cifra confiscata verrà interamente usata per il risarcimento. Diciamo che i beni sequestrati fanno da garanzia e quindi probabilmente non si supererà tale cifra al momento del risarcimento.

    nn mi ricordo bene la cifra ma quello per cui mi fà venire il voltastomaco è la cecità dei genitori nei confronti dei ragazzi che hanno violentato la ragazza...io dico che bisogna accettare che anche i prorpri figli sbagliano e in questo caso una buona serie di sberle nn sarebbe male sia ai genitori che ai figli..
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  2. L'avatar di MaXX_XxX MaXX_XxXMaXX_XxX è offline #17
    18-11-06 20:56

    Citazione Mvesim
    In verità in tutte le classi in cui sono andato e di quelle dei miei amici i professori sono sempre stati trattati con rispetto... ho sentito di casi in cui manca rispetto ma sono veramente poco.

    Il mio presentimento è che per ogni 200 ragazzi che rispettano ad un professore ce ne sia uno che dia fastidio e questo ragazzo spesso tende a far gruppo con gli elementi più deboli (che regolarmente rispetterebbero il professore) rendendo così il suo comportamento in condizioni ancora più vistose.

    Praticamente è vero che la maggior parte dei ragazzi sta calma in classe ma quell'unico che dà fastidio "rompe" per 50 ragazzi e invoglia i più deboli ad imitarlo.

    Ovviamente qua sorge la domanda: quale sarebbero le tue motivazioni?
    Gusto di provare e di liberarsi dalle preoccupazioni della società tramite uno spinello?

    concordo con quanto dici Mvesim soltanto che visto che i + deboli sono una maggioranza farsi avanti contro il ragazzo che rompe e dirgli di smetterla nn sarebbe male...ok nn tutti hanno lo stesso comportamento ma quelli che vengono a scuola solo per rompere durante la lezione sarebbe bene che stessero a casa a lavorare.
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  3. L'avatar di Nuno NunoNuno è offline #18
    18-11-06 21:16

    Citazione MaXX_XxX
    sono d'accordo con quanto dici tranne che per il discorso dei drogati che lo fanno solo per far capire agli altri che stanno male allora si drogano?? nn credo che sia sensato come ragionamento perchè oltre a danneggiare sè stesso danneggiano anche le persone che gli stanno intorno...mi dispiace dirlo ma quando vedo ragazzi che si drogano nn provo pena per loro anzi provo "ribrezzo" perchè se lo fanno se la devono prendere solo con sè stessi...
    Alcuni lo fanno per uscire dalla realtà, altri per chiedere aiuto, altri ancora per far parte di un gruppo, altri perchè una canna li rilassa. E' impossibile e sbagliato cercare una motivazione univoca, il fatto è che finchè si tratta di una canna o anche di una droga più pesante, ma usata con i propri soldi e senza causare danni ad altri, non mi sento di condannare nessuno. Ognuno ha i propri vizi. Il problema è quando si ruba per comprarsi la droga o quando ci si mette al volante, ma in tal caso è anche da condannare l'alcool per fare un'esempio. Oggi mi sembra che chi beve è figo, chi si fa una canna è uno sfigato. Non c'è niente di male ad avere un vizio, l'importante è non perderne il controllo, a quel punto diventa un problema, altrimenti sono solo fatti di quella persona.
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  4. L'avatar di CReWe CReWeCReWe è offline #19
    18-11-06 21:46

    Citazione Nuno
    Alcuni lo fanno per uscire dalla realtà, altri per chiedere aiuto, altri ancora per far parte di un gruppo, altri perchè una canna li rilassa. E' impossibile e sbagliato cercare una motivazione univoca, il fatto è che finchè si tratta di una canna o anche di una droga più pesante, ma usata con i propri soldi e senza causare danni ad altri, non mi sento di condannare nessuno. Ognuno ha i propri vizi. Il problema è quando si ruba per comprarsi la droga o quando ci si mette al volante, ma in tal caso è anche da condannare l'alcool per fare un'esempio. Oggi mi sembra che chi beve è figo, chi si fa una canna è uno sfigato. Non c'è niente di male ad avere un vizio, l'importante è non perderne il controllo, a quel punto diventa un problema, altrimenti sono solo fatti di quella persona.
    Si chiama vizio proprio perchè è qualcosa di sbagliato che non si riesce a controllare!
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  5. L'avatar di Nuno NunoNuno è offline #20
    19-11-06 03:43

    Citazione CReWe
    Si chiama vizio proprio perchè è qualcosa di sbagliato che non si riesce a controllare!
    Ognuno di noi ha bisogno di concedersi un piacere ogni tanto e non sono d'accordo sul fatto che sia impossibile controllare un vizio, almeno finchè non si arriva a casi patologici. Una cosa è non saper rinunciare ad un bicchiere di vino durante i pasti ed una cosa è ubriacarsi tutte le sere. Basta avere un minimo di senso della misura ed un pò di rispetto per gli altri e per se stessi.
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  6. Gothico87 #21
    19-11-06 14:01

    Le famiglie moderne non badano più di tanto all'educazione dei propri figli, non ascoltano le loro esigenze e non li vanno incontro quando hanno problemi.
    Non esiste la scusa che non riescono a percepire quando c'è qualcosa che non va: un vero genitore SA quando il proprio figlio o la propria figlia stanno male; semplicemente non li amano.
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  7. L'avatar di Nuno NunoNuno è offline #22
    19-11-06 14:15

    Citazione Gothico87
    Le famiglie moderne non badano più di tanto all'educazione dei propri figli, non ascoltano le loro esigenze e non li vanno incontro quando hanno problemi.
    Non esiste la scusa che non riescono a percepire quando c'è qualcosa che non va: un vero genitore SA quando il proprio figlio o la propria figlia stanno male; semplicemente non li amano.
    Come replicare ad un'affermazione così? Semplicememente non sono d'accordo.
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  8. Gothico87 #23
    19-11-06 14:32

    Citazione Nuno
    Come replicare ad un'affermazione così? Semplicememente non sono d'accordo.
    Invece è così, un vero genitore deve saper cogliere i segni che indicano problematiche interne al figlio.
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  9. Rika78 #24
    19-11-06 14:37

    Citazione Gothico87
    Invece è così, un vero genitore deve saper cogliere i segni che indicano problematiche interne al figlio.
    Fare il genitore non è un mestiere facile.Non credo sia così automatico cogliere i segni di un eventuale malessere dei figli,dovuto magari ad una minore sensibilità o ad un rapporto non proprio apertissimo.

    Quando sarà mamma,ripasserò e ti farò sapere con certezza la cosa
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  10. L'avatar di Yoda1988 Yoda1988Yoda1988 è offline #25
    19-11-06 14:45

    Citazione Gothico87
    Le famiglie moderne non badano più di tanto all'educazione dei propri figli, non ascoltano le loro esigenze e non li vanno incontro quando hanno problemi.
    Non esiste la scusa che non riescono a percepire quando c'è qualcosa che non va: un vero genitore SA quando il proprio figlio o la propria figlia stanno male; semplicemente non li amano.
    scusa, storicamente, quando se non il nostro periodo post-sessantottino i genitori hanno ascoltato le esigenze dei figli?
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  11. L'avatar di Nuno NunoNuno è offline #26
    19-11-06 14:51

    Citazione Gothico87
    Invece è così, un vero genitore deve saper cogliere i segni che indicano problematiche interne al figlio.
    Quando si diventa genitori non è che si acquisiscono superpoteri o si fa un corso di psicologia. Di solito se ho un problema i miei genitori sono gli ultimi con cui parlo. Per molti motivi i genitori sono sempre gli ultimi a sapere le cose e in passato era lo stesso. Ciò non toglie che ci siano genitori più "bravi" e genitori meno "bravi". Io ho il terrore di scoprire che tipo di genitore sono, non tanto per me, ma perchè lo scoprire di aver fatto in qualche modo soffrire mio figlio sarebbe per me una sconfitta grandissima. Ciò non toglie che quando avrò un figlio lui sarà per me la persona più importante della mia vita, una persona per cui parlare di affetto è una cosa riduttiva. Il problema è che anche il troppo affetto alle volte può essere deleterio, essere genitore è un arte che si apprende pian piano e non si impara mai fino in fondo. Mamma mia che ansia, quasi quasi mi faccio prete!
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  12. L'avatar di MaXX_XxX MaXX_XxXMaXX_XxX è offline #27
    19-11-06 21:05

    beh nn è questione di nn amarli ma saper riconoscere quando il proprio figlio stà cambiando e cercare di vedere se stà cambiando in bene o in male...bisogna anche che questi facciano un proprio mea culpa se i loro figli sono villani e maleducati invece di avere il prosciutto sugli occhi e dire che il loro figlio nn fà quelle cose
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  13. Gothico87 #28
    19-11-06 21:20

    Citazione MaXX_XxX
    beh nn è questione di nn amarli ma saper riconoscere quando il proprio figlio stà cambiando e cercare di vedere se stà cambiando in bene o in male...bisogna anche che questi facciano un proprio mea culpa se i loro figli sono villani e maleducati invece di avere il prosciutto sugli occhi e dire che il loro figlio nn fà quelle cose
    proprio questo volevo dire

    grazie max
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  14. L'avatar di Nuno NunoNuno è offline #29
    19-11-06 21:24

    Citazione MaXX_XxX
    beh nn è questione di nn amarli ma saper riconoscere quando il proprio figlio stà cambiando e cercare di vedere se stà cambiando in bene o in male...bisogna anche che questi facciano un proprio mea culpa se i loro figli sono villani e maleducati invece di avere il prosciutto sugli occhi e dire che il loro figlio nn fà quelle cose
    Ultimamente abbiamo avuto degli esempi di genitori disgustosi, che continuavano a difendere i figli anche davanti ad azioni davvero schifose, ma in generale penso che sia dura capire le esigenze dei propri figli e soprattutto riuscire a far confessare quali problemi stanno affrontando. Magari alle volte per quieto vivere si lascia un pò perdere, etichettando certi comportamenti dei propri figli come semplici capricci o "bambinate". Non è facile gestire una famiglia, ci sono tante problematiche ed alle volte si rischia di trascurarne alcune. Nessuno è perfetto, proprio per questo ho un pò paura del padre che sarò. Speriamo bene, povero bambino!
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  15. Gothico87 #30
    19-11-06 21:33

    Citazione Rika78
    Fare il genitore non è un mestiere facile.Non credo sia così automatico cogliere i segni di un eventuale malessere dei figli,dovuto magari ad una minore sensibilità o ad un rapporto non proprio apertissimo.

    Quando sarà mamma,ripasserò e ti farò sapere con certezza la cosa
    innanzitutto auguroni

    Secondariamente, credo che un genitore che vede crescere suo figlio sappia pianpaino cogliere i segni che indichino come minimo una certa problematica interna
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