USA, FEBBRE DA PLAYSTATION 3: CONTINUANO EPISODI DI VIOLENZA
Hartford, Conn., 18 nov. (Ap) - Sta assumendo i contorni della tragedia la febbre per la nuova Playstation 3 della Sony, scoppiata in America. L'ultimo incidente, che segue alle risse e agli scontri verificatisi a New York, e al ferimento con un colpo di arma da fuoco di un uomo nello stato del Connecticut, vede protagonista un accoltellamento nella cittadina di Sullivan, in Indiana. La vittima, un uomo che, dopo 36 ore di fila, ha tentato insieme al suo amico di derubare altri due clienti della nota piattaforma per videogiochi, si troverebbe in condizioni critiche. Nel frattempo, a Putman, località del Connecticut di 9.000 residenti, è iniziata la caccia ai due uomini che, nella giornata di ieri, hanno tentato di rapinare una fila di persone, in attesa fin dalle 3 del mattino di fronte a un centro commerciale di Wal-Mart. Si tratterebbe di due teenager, responsabili del ferimento di Michael Penkala, 21 anni. Originario di Webster, nello stato del Massachussettes, Michael è stato colpito con spari da arma da fuoco alle spalle e al petto, dopo essersi rifiutato di consegnare il denaro richiesto. I casi di violenza sono proseguiti per tutta la giornata di ieri; un uomo è stato picchiato e derubato dalla sua nuova PlayStation 3 pochi minuti dopo l'acquisto, e altri quattro teenager sono stati arrestati. Due uomini armati, con il volto coperto da maschere da scii e occhiali da sole, sono entrati inoltre in un negozio di videgame di Englewood, nello stato dell'Ohio, minacciando con la pistola i commessi, e fuggendo con cinque console PlayStation 3.
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