E' una situazione sicuramente complessa, e non credo di poter esplicitare tutti i punti che affiorano nella mia mente, ma ci proverò.
Mi sono permesso di sottolineare i punti salienti del mio discorso in quanto conscio delle mie limitazioni a smettere di scrivere.
Punto primo: Più ore a scuola, fino alle 3 almeno.Non abbiamo abbastanza tempo, ore pesantissime, verifiche ridotte all'osso e a pochi giorni da pagella e/o pagellino i prof si svegliano e interrogano in massa.
Punto secondo: Ore obbligatorie, ore facoltative.Maggiore scelta. Non esistono più gli indirizzi scolastici. Ogni giorno, fino a mezzogiorno faccio le ore basilari, quelle che mi permettono di avere una cultura "da liceo".
Sto evidentemente parlando di un bilanciato equilibrio tra materie umanistiche quali Italiano, Storia, Geografia e quelle scientifiche, Matematica, Scienze..
Dopo mezzogiorno, 1 ora di pranzo e 2 ore di materie scelte da me. Queste materie sono quelle che determinano il mio indirizzo scolastico. In totale, 10 ore alla settimana (il sabato niente pomeriggio) di studi MIRATI.
Punto terzo: La scala di voti dei professori deve andare da 1 a 10.
Basta con i professori vecchio stile. Come possono dare gli 1 e i 2 e poi arrivare a 8?
Se un professore desidera applicare la scala fino a 8 deve mettere come minimo il 4.
Ogni alunno ha diritto, con un solo voto, di recuperare una sua prova non andata bene.
Ma come fare con i professori bastardi? Per questo vi rimando al punto quarto.
Punto quarto: Totale mancanza di rapporti con i professori.
Perchè mai un professore dovrebbe sapere qualcosa della mia vita?
Totale distacco, parlo se interrogato, e stesso vale per lui.
I professori fanno differenze, tutti, e questo lo sappiamo.
Anche il più dolce è più propenso a dare un 8 a chi gli sta simpatico e un 7 e 1/2 a chi gli sta meno simpatico.
Basti pensare ad un'università.
Solo molto più piccola.. Decisamente funzionale a parer mio.
E dulcis in fundo...
Punto quinto: Verifiche ai professori ogni 2 anni.
Ma siamo sicuri che il nostro professore sappia ancora bene com'è la sua materia?
Facciamogli fare una o due prove, almeno si tiene in allenamento.
Ovviamente in caso di prove andate particolarmente male sarebbe necessario prendere in considerazione un'ulteriore verifica dopo qualche settimana, giusto per essere sicuri che il professore non abbia avuto una giornata "no".
In caso di perseveranza a fare errori, direi che la situazione dovrebbe essere esaminata da un'apposita commissione esterna che valuterà se il professore è ancora in grado di insegnare.
Questa è la mia opinione.
E' così impossibile avere una scuola così? Forse è solo un bel sogno, ma la speranza è l'ultima a morire..