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E' passato un anno dal mio acquisto di Mario Kart DS, avvenuto due giorni prima del lancio ufficiale europeo. Mario Kart è l'unico gioco che mi fa fare quelle che oggettivamente sono scemenze: accettai di pagarlo 45 Euro pur di averlo prima, anche se solo di due giorni.
A questa saga sono legato più di ogni altra... Fu il gioco che mi fece comprare il Super Nintendo, appassionando anche il mio patrigno (parola che odio usare, ma che esprime velocemente il concetto =P) con cui giocai centinaia di partite.
Poi fu la volta di Mario Kart 64, IL mio gioco: tre anni di Time Trials, la conoscenza di moltissime persone sparse in tutto il mondo che con me condividevano la passione per quel gioco e con cui ci sfidavamo a colpi di tempi. Sfiorai molti record mondiali, riuscii a prenderne in pianta stabile solo due, quelli di DK's Jungle Parkway (non-shortcut), tenendoli per molto tempo durante il 1997, 1998 e 1999. Lasciai la competizione a settembre dell'anno successivo, quando ero decimo in classifica generale (a distanza di 6 anni sono 63^) e i PR (Personal Records, i miglioramenti) arrivavano ormai col contagocce.
I due capitoli successivi non hanno lasciato invece il segno. Super Circuit non mi è mai piaciuto troppo, vuoi per il controllo dei kart, vuoi per un track design che apriva a troppe scorciatoie. Double Dash è stato molto divertente con gli amici, ma la febbre da Time Trials non mi ha preso, ed anche questo capitolo aveva un controllo molto ostile.
Arrivava quindi il quinto capitolo, con le sue ottime premesse: sin dai primi video e dalle prime descrizioni, avevo capito che erano stati migliorati quegli aspetti che nei due precedenti capitoli mi avevano lasciato perplesso. In più, cosa non da poco, sarebbe stato il primo Mario Kart online e anche il mio primo gioco online. Le prime recensioni erano state eccellenti, i pareri degli appassionati anche... Insomma, tutto lasciava presagire che questo sarebbe stato il capitolo giusto. E così è stato.
Accensione, logo Nintendo, rumore di sgasata con Mario che esclama: "Yahoo!". La mia prima operazione è stata configurare il wifi e se la Nintendo Wifi Connection non avesse avuto qualche problemino quella mattina, la mia prima gara sarebbe stata online. Poco male, dopo alcuni giri in single player, la NWC andava e ho preso le mie prime sonore sconfitte.
Ma da lì in poi è stata tutta discesa e sono tornato a rivivere quelle emozioni che mi avevano fatto innamorare di Mario Kart 64 e, soprattutto, della comunità che gli era nata intorno. Il sito dei Time Trials di Mario Kart DS prese il via e così, a fianco del gioco online, c'era anche questo a riempire le mie giornate videoludiche. Ho fatto le 5 di mattina giocando contro amici da tutto il mondo, dopo aver passato pomeriggi contro gli altri ragazzi della comunità italiana.
La comunità italiana... Finalmente, esiste. Ai tempi di Mario Kart 64 ero solo, nonostante cercai in giro sulla Rete altri appassionati, nessuno sembrava condividere la mia passione. Dopo aver abbandonato Kart 64 venni a conoscenza che su Super Circuit c'era un altro italiano che aveva ottenuto dei risultati molto importanti... Un certo termoPilucco, non so se lo conoscete =P
Ma adesso, siamo tanti: abbiamo un ragazzo di Roma al terzo posto della Players Page (e presumibilmente al quarto mondiale), che ha messo record mondiali su tante piste in questi mesi; Lee Boon, anche lui nei primissimi e anche lui che si è dato da fare a suon di record mondiali; il giovanissimo DarkRoy, 12 anni che a 9 era già un campione di Super Smash bros Melee e molti, molti altri. Qualche mese fa ho creato un clan, che conta 15 membri, tutti di alto livello, e la comunità italiana di MKDS continua ad espandersi anche oggi, nonostante sia passato un anno, un'eternità nel campo dei videogiochi.
Per quanto mi riguarda, ho avuto le mie piccole soddisfazioni e sono contento così: non ho più lo spirito competitivo che avevo 10 anni fa, ma comunque mi piace mettermi in gioco, sfidare e sapere di essere in grado di battere chiunque. Finora con tutti i giocatori con cui ho giocato online ho sempre vinto almeno una singola gara e ho sempre avuto l'impressione di essere in grado di batterli lunga un'intera partita. Finché andrà avanti così continuerò, cercando anche di difendermi nella classifica dei Time Trials (sono pericolosamente in 44^ posizione adesso =P).
Mario Kart. Online. E' stato un sogno per una decina di anni... ed è stato realizzato. Ancora una volta, grazie Nintendo.
Mario Kart will never die.