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  1. Zoroastro #196
    09-12-06 22:08

    Citazione shadyboy88
    A morire di fame..... Servirebbe una legge più permissiva, che non imponga agli stranieri di entrare nel nostro paese clandestinamente (perchè, di fatto, la Bossi-Fini è così), perchè quando un immigrato entra irregolarmente ha parecchi ostacoli per avere un lavoro legale e per questo si ritrova a lavorare per la criminalità organizzata (che ovviemente è gestita da italiani).
    Se entrassero regolarmente senza un lavoro sarebbe la stessa cosa. Si potrebbe ad esempio creare un sistema più flessibile per dar modo alle persone che hanno intenzione di emigrare di arrivare in Italia con un lavoro per non aver poi tra le mani gente che viene senza saper che fare, tramite accordi tra i paesi interessati secondo le reali esigenze dell'ospitante.
    Più controlli e non a senso unico. Alla fine un paese ad esser dissanguato dei propri giovani non ci guadagna.
    Non si possono aprir le porte a tutti i disperati, che inseguono un miraggio ma son solo più sfruttati (w gli amici del vento), in questo modo si creano solamente dei problemi. Ragazzi che si danno alla criminalità per sopravvivere, che lavorano 15 ore per due lire, imprenditori che non assumono italiani perchè hanno orde di immigrati, magari i salari nemmeno varieranno più di tanto. Tanto che cenneffotte, all'immigrato quelle due lire bastano per campare.

    Però... però possiamo fare degli scambi culturali+varie minchiate.
    Sai quanto gliene fotte a un immigrato di far conoscere le usanze del proprio paese quando deve lavorare per andare avanti.
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  2. L'avatar di bape bapebape è offline #197
    09-12-06 22:11

    comunque non capisco una cosa, perchè gli italiani pensano che gli immigrati devono essere per forza morti di fame? io conosco tanti stranieri che spesso si permettono anche più cose di un italiano
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  3. L'avatar di shadyboy88 shadyboy88shadyboy88 è offline #198
    09-12-06 22:17

    Citazione Zoroastro
    Se entrassero regolarmente senza un lavoro sarebbe la stessa cosa. Si potrebbe ad esempio creare un sistema più flessibile per dar modo alle persone che hanno intenzione di emigrare di arrivare in Italia con un lavoro per non aver poi tra le mani gente che viene senza saper che fare, tramite accordi tra i paesi interessati secondo le reali esigenze dell'ospitante.
    Più controlli e non a senso unico. Alla fine un paese ad esser dissanguato dei propri giovani non ci guadagna.
    Non si possono aprir le porte a tutti i disperati, che inseguono un miraggio ma son solo più sfruttati (w gli amici del vento), in questo modo si creano solamente dei problemi. Ragazzi che si danno alla criminalità per sopravvivere, che lavorano 15 ore per due lire, imprenditori che non assumono italiani perchè hanno orde di immigrati, magari i salari nemmeno varieranno più di tanto. Tanto che cenneffotte, all'immigrato quelle due lire bastano per campare.

    Però... però possiamo fare degli scambi culturali+varie minchiate.
    Sai quanto gliene fotte a un immigrato di far conoscere le usanze del proprio paese quando deve lavorare per andare avanti.
    Per come la vedo io bisognerebbe aprire la porta a tutti, nessuno escluso. A determinate condizioni ovviamente: entro un tot di tempo, facciamo tre mesi, l'immigrato deve trovare lavoro regolare e rimanere con la fedina penale pulita sempre per un tot di tempo, diciamo un anno, pena l'espulsione. Si dovrebero creare strutture ad hoc per facilitare il tutto, per evitare che l'immigrato venga espulso (tornerebbe, da illegale), come degli uffici di collocamento appositi. Così non risolveremmo totalmente il problema dell'immigrazione, ma almeno diamo a queste persone la possibiltà di farsi una vita nel nostro paese. Quelli che invece vengono in Italia appositamente per delinquere, beh, vanno espulsi e assicurati possibilmente alla giustizia del loro paese di origine.
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  4. GargoyleGargoyle è offline #199
    09-12-06 22:19

    Citazione Zoroastro
    Però... però possiamo fare degli scambi culturali+varie minchiate.
    Sai quanto gliene fotte a un immigrato di far conoscere le usanze del proprio paese quando deve lavorare per andare avanti.
    Infatti questi sono provvedimenti che possono avere un senso per la seconda generazione di immigrati, non per la prima.
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  5. GargoyleGargoyle è offline #200
    09-12-06 22:20

    Citazione CRY_X2
    lo sarà lo sarà
    Può essere (e lo spero), ma non è quello che hai detto tu un attimo fa.
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  6. L'avatar di CRY_X2 CRY_X2CRY_X2 è offline #201
    09-12-06 22:28

    Citazione Gargoyle
    Può essere (e lo spero), ma non è quello che hai detto tu un attimo fa.
    di certo se fà quello che aveva detto in principio aspettiamoci un ingresso immenso di immigrati
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  7. Zoroastro #202
    09-12-06 22:33

    Citazione shadyboy88
    Per come la vedo io bisognerebbe aprire la porta a tutti, nessuno escluso. A determinate condizioni ovviamente: entro un tot di tempo, facciamo tre mesi, l'immigrato deve trovare lavoro regolare e rimanere con la fedina penale pulita sempre per un tot di tempo, diciamo un anno, pena l'espulsione. Si dovrebero creare strutture ad hoc per facilitare il tutto, per evitare che l'immigrato venga espulso (tornerebbe, da illegale), come degli uffici di collocamento appositi. Così non risolveremmo totalmente il problema dell'immigrazione, ma almeno diamo a queste persone la possibiltà di farsi una vita nel nostro paese. Quelli che invece vengono in Italia appositamente per delinquere, beh, vanno espulsi e assicurati possibilmente alla giustizia del loro paese di origine.
    A tutti? Perchè? Che ce ne facciamo di immigrati senza averne effettivamente bisogno? Gli stranieri farebbero una concorrenza spietata ai lavoratori italiani.
    Comunque supponiamo di voler far entrare tutto e tutti per un certo periodo di tempo in modo che il lavoro se lo trovino (perchè come ben sappiamo arriva come lo spirito santo). In quanti troverebbero un lavoro regolare se questo benedetto lavoro regolare non lo trovano nemmeno un numero assurdo di italiani? Se non lo trovano che si fa? Gli si da il foglio di via! Toh, abbiamo un nuovo irregolare!
    E poi... uffici di collocamento appositi... non si doveva favorire l'integrazione? Perchè crearne di appositi?

    Io non capisco come un lavoratore italiano riesca a votare i partiti che fanno propongono di accogliere tutti perchè siamo fratelli e ci vogliamo bene.
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  8. Zoroastro #203
    09-12-06 22:39

    Citazione Gargoyle
    Infatti questi sono provvedimenti che possono avere un senso per la seconda generazione di immigrati, non per la prima.
    Quella seconda generazione che non sa che è, e poi (anche giustamente in fondo) si metterà alla ricerca delle proprie origini perchè sente di non appartenere a quella comunità?

    Non siamo nell'allegro paese dei fast-food e del melting pot, dove tutti sono fratelli (almeno in apparenza) anche se siamo sulla buona strada.
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  9. L'avatar di agente_47 agente_47agente_47 è offline #204
    09-12-06 23:03

    domani se mi capitano sottomano li crivello, dopo quelloc he stanno facendo....e ben inteso, non ho brutte intenzione perchè sono stranieri, ho brutte intenzioni perchè sono ladri e queste brutte intenzioni aumentano sapendo che sono ladri extracomunitari, dato che ai ladri extracomunitari non viene fatto mai nulla, e provate a smentirmi, gli dicono di andarsene e restano facendo più danni di prima...
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  10. L'avatar di shadyboy88 shadyboy88shadyboy88 è offline #205
    10-12-06 01:14

    Citazione Zoroastro
    A tutti? Perchè? Che ce ne facciamo di immigrati senza averne effettivamente bisogno? Gli stranieri farebbero una concorrenza spietata ai lavoratori italiani.
    Comunque supponiamo di voler far entrare tutto e tutti per un certo periodo di tempo in modo che il lavoro se lo trovino (perchè come ben sappiamo arriva come lo spirito santo). In quanti troverebbero un lavoro regolare se questo benedetto lavoro regolare non lo trovano nemmeno un numero assurdo di italiani? Se non lo trovano che si fa? Gli si da il foglio di via! Toh, abbiamo un nuovo irregolare!
    E poi... uffici di collocamento appositi... non si doveva favorire l'integrazione? Perchè crearne di appositi?

    Io non capisco come un lavoratore italiano riesca a votare i partiti che fanno propongono di accogliere tutti perchè siamo fratelli e ci vogliamo bene.
    Il ragionamento che fai tu potrebbe anche essere giusto (non quello sulla concorrenza agli italiani, per carità): effettivamente potrebbe accadere che pochi trovano lavoro regolare e molti rimangono nell'illegalità. Ma almeno ci hanno provato. Lo sai oggi come fanno gli stranieri ad entrare in Italia? Un ipotetico datore di lavoro (e vorrei vederlo in faccia uno che sia disposto a fare una cosa del genere) deve assumere un operaio straniero a scatola chiusa, chiamandolo dal suo paese di origine.Per forza che poi gli stranieri si rivolgono agli scafisti... Chiudendo le porte si porta -scusa il gioco di parole - solo illegalità, con una legislazione meno rigida almeno proviamo ad integrarli e se non ce la fanno mi dispiace per loro.
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  11. L'avatar di Makaveli MakaveliMakaveli è offline #206
    10-12-06 02:25

    Senza entrare nei dettagli del topic voglio solo dire che una cosa è essere razzisti (cioè discriminare le persone in base alla razza) mentre un'altra è essere "prevenuti" nei confronti di determinate "culture"(ma non è il termine esatto).
    Avere paura o disprezzare un marocchino perchè ha la pelle più scura della nostra è una idiozia, però non possiamo far finta di non sapere che tra le tante nazionalità di stranieri che ci sono in Italia alcune sono più criminose di altre, ed è naturale che ci sia una certa diffidenza nei loro confronti.
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  12. L'avatar di Kukulcan KukulcanKukulcan è offline #207
    10-12-06 02:33

    Citazione Makaveli
    Senza entrare nei dettagli del topic voglio solo dire che una cosa è essere razzisti (cioè discriminare le persone in base alla razza) mentre un'altra è essere "prevenuti" nei confronti di determinate "culture"(ma non è il termine esatto).
    Avere paura o disprezzare un marocchino perchè ha la pelle più scura della nostra è una idiozia, però non possiamo far finta di non sapere che tra le tante nazionalità di stranieri che ci sono in Italia alcune sono più criminose di altre, ed è naturale che ci sia una certa diffidenza nei loro confronti.
    Le minoranze , in ogni paese , sono le parti di popolazioni nelle quali si cela la percentuale di criminalità , anche negli stati uniti è cosi'.

    Ci sarà un nesso... credo. Ovvero che relegare le persone e tenerle ai margini della società crea criminali... la non integrazione crea criminali.
    Rispondi con Citazione 

  13. L'avatar di Makaveli MakaveliMakaveli è offline #208
    10-12-06 02:43

    Citazione Kukulcan
    Le minoranze , in ogni paese , sono le parti di popolazioni nelle quali si cela la percentuale di criminalità , anche negli stati uniti è cosi'.

    Ci sarà un nesso... credo. Ovvero che relegare le persone e tenerle ai margini della società crea criminali... la non integrazione crea criminali.
    Bhe però non tutte le minoranze sono ugualmente criminose, lessi qualche tempo fa che la percentuale di marocchini in galera è quasi 10 volte tanto quella ad esempio degli immigrati dell'africa sub-sahariana. Il problema secondo me è più nei loro paesi che nel nostro, nella loro società, e prescinde ovviamente dalla razza.
    Alla fine a essere danneggiati sono proprio quegli immigrati, la maggior parte, che vengono in Italia per lavorare e preferiscono faticare e portare a casa 800 euro al mese piuttosto che spacciare e portarne a casa, se gli va male, 2000 al mese.
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  14. L'avatar di shadyboy88 shadyboy88shadyboy88 è offline #209
    10-12-06 10:36

    Citazione Makaveli
    Senza entrare nei dettagli del topic voglio solo dire che una cosa è essere razzisti (cioè discriminare le persone in base alla razza) mentre un'altra è essere "prevenuti" nei confronti di determinate "culture"(ma non è il termine esatto).
    Avere paura o disprezzare un marocchino perchè ha la pelle più scura della nostra è una idiozia, però non possiamo far finta di non sapere che tra le tante nazionalità di stranieri che ci sono in Italia alcune sono più criminose di altre, ed è naturale che ci sia una certa diffidenza nei loro confronti.
    Una razza più criminosa dell'altra? E dimmi, un marocchino sarebbe più criminoso di un polacco in base a quale darwiniano principio? Non è razzismo questo?
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  15. L'avatar di aleboy91 aleboy91aleboy91 è offline #210
    10-12-06 12:20

    Citazione shadyboy88
    Come ha fatto chi scusa? prodi non ha fatto assolutamente nulla ancora in merito.
    L'alternativa è che gli stranieri vengono lo stesso, illegalmente, pagano scafisti quindi la criminalità quindi, spesso, la Mafia, e una volta in Italia si fanno un bel permesso di soggiorno falso se gli va bene altrimenti per vivere si mettono a spacciare, rubare, fare casino. si, forse è meglio, così gente come Borghezio può sentirsi in diritto di dargli fuoco.
    ....e kissà perkè dalla sua parte nn ha ke gli immigrati?!?!?!....
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