shadyboy88
A morire di fame..... Servirebbe una legge più permissiva, che non imponga agli stranieri di entrare nel nostro paese clandestinamente (perchè, di fatto, la Bossi-Fini è così), perchè quando un immigrato entra irregolarmente ha parecchi ostacoli per avere un lavoro legale e per questo si ritrova a lavorare per la criminalità organizzata (che ovviemente è gestita da italiani).
Se entrassero regolarmente senza un lavoro sarebbe la stessa cosa. Si potrebbe ad esempio creare un sistema più flessibile per dar modo alle persone che hanno intenzione di emigrare di arrivare in Italia con un lavoro per non aver poi tra le mani gente che viene senza saper che fare, tramite accordi tra i paesi interessati secondo le reali esigenze dell'ospitante.
Più controlli e non a senso unico. Alla fine un paese ad esser dissanguato dei propri giovani non ci guadagna.
Non si possono aprir le porte a tutti i disperati, che inseguono un miraggio ma son solo più sfruttati (w gli amici del vento), in questo modo si creano solamente dei problemi. Ragazzi che si danno alla criminalità per sopravvivere, che lavorano 15 ore per due lire, imprenditori che non assumono italiani perchè hanno orde di immigrati, magari i salari nemmeno varieranno più di tanto. Tanto che cenneffotte, all'immigrato quelle due lire bastano per campare.
Però... però possiamo fare degli scambi culturali+varie minchiate.

Sai quanto gliene fotte a un immigrato di far conoscere le usanze del proprio paese quando deve lavorare per andare avanti.