Discussione: Cinema e vendetta

Primo Precedente 2 di 3 Successivo Ultimo
  1. L'avatar di AdamWarlock AdamWarlockAdamWarlock è offline #16
    17-12-06 23:33

    Citazione Atlas
    Me ne farò una ragione ma sappi che è altresì puerile criticare chi critica. Tra l'altro il mio commento non si prefiggeva alcuno scopo di analisi ed io potrei trovare ugualmente patetici i motivi per i quali a voi è tanto piaciuto, a cominciare dall'esagerazione alla quale fa riferimento AW. Girato con gusto finchè vuoi ma lascio volentieri queste cialtronate a chi è più propenso al divertimento, Tarantino incluso. Però non ho aperto un topic per parlare di Old Boy, negli intenti vorrei provare a capire non solo quali sono i vostri favoriti film che trattano la vendetta come tema principale ma anche le differenze nell'approccio occidentale e asiatico, europeo e statunitense.
    Com'è che dicevi?
    "E' altresì puerile criticare chi critica"?

    Sei ritornato con lo spirito sbagliato sul forum.

  2. L'avatar di Tycho TychoTycho è offline #17
    17-12-06 23:49

    tu non hai analizzato alcuna differenza di approccio, hai solo elencato qualche film. e se dici, senza la minima motivazione, che un film è pessimo è chiaro che si parla di quello. se vuoi strutturare bene il topic, magari lancia le tue riflessioni e guarda come si sviluppa il discorso, piuttosto che lasciar fare tutto agli altri

  3. L'avatar di Atlas AtlasAtlas è offline #18
    18-12-06 00:27

    Citazione AdamWarlock
    Com'è che dicevi?
    "E' altresì puerile criticare chi critica"?
    Sei ritornato con lo spirito sbagliato sul forum.
    A parte che semmai ho criticato il film, se il tuo è lo spirito giusto sono ben lieto di avere quello sbagliato. Non so, abituatici.

    Citazione Tycho
    tu non hai analizzato alcuna differenza di approccio, hai solo elencato qualche film. e se dici, senza la minima motivazione, che un film è pessimo è chiaro che si parla di quello. se vuoi strutturare bene il topic, magari lancia le tue riflessioni e guarda come si sviluppa il discorso, piuttosto che lasciar fare tutto agli altri
    Siamo in un forum, di solito viene lanciato un argomento e poi lo si sviluppa tutti assieme. Se devo scrivere un messaggio che poi vi limitate a commentare/criticare faccio prima ad aprirmi un blog. In quanto ad Old Boy, le motivazioni le ho date ma forse non leggi bene. Te le ripeto; troppo lungo e di una noia mortale, sangue e formiche e denti e sangue (come spiegare a Chan-Wook che è possibile fare un buon film di vendetta anche senza versare una sola goccia di sangue?) con sequenze che vanno oltre l'esagerazione, diventano ridicole (probabilmente non lo saranno per te, pazienza..), morte della sorella (maddai!), incastro+flashback+colpodiscena come nel cinema hollywoodiano più di maniera... Ma lo vuoi capire che un film non deve necessariamente piacere a tutti? Old Boy non m'ha fatto schifo come Lady Vendetta ma tantomeno ci costruirei una statua, non mi ha preso, la reputo una storia leggerissima nonostante i temi trattati. Se poi le tue "motivazioni" si limitano al "...storia e sviluppo e messa in scena non banali salvo qualche dettaglio, protagonista in forma e il mio regista preferito..." allora siamo al paradosso.

    Dicevo, c'è qualcuno disposto a parlare di cinema della vendetta? Altro esempio recentissimo è Slevin che personalmente ho trovato deboluccio, come del resto gran parte dei film che si basano sulla legge del taglione. Sarà che si finisce facilmente e troppo spesso col buttarla nel compiacimento dell'atto vendicativo ma è emblematica la scelta di mostrare in primo piano la morte, l'agonia del "kativo", comune a molto cinema vendicarello statunitense e asiatico. Ancora due film recenti e dal grande risalto mediatico: Era Mio Padre e Gangs of New York. Per quanto riguarda il cinema europeo, la butto lì con l'Almodovar di La Mala Educacion o Volver (anche se qui la vendetta è motivo unicamente scatenante).

  4. L'avatar di Tycho TychoTycho è offline #19
    18-12-06 01:24

    Citazione Atlas
    A parte che semmai ho criticato il film, se il tuo è lo spirito giusto sono ben lieto di avere quello sbagliato. Non so, abituatici.


    Siamo in un forum, di solito viene lanciato un argomento e poi lo si sviluppa tutti assieme. Se devo scrivere un messaggio che poi vi limitate a commentare/criticare faccio prima ad aprirmi un blog. In quanto ad Old Boy, le motivazioni le ho date ma forse non leggi bene. Te le ripeto; troppo lungo e di una noia mortale, sangue e formiche e denti e sangue (come spiegare a Chan-Wook che è possibile fare un buon film di vendetta anche senza versare una sola goccia di sangue?) con sequenze che vanno oltre l'esagerazione, diventano ridicole (probabilmente non lo saranno per te, pazienza..), morte della sorella (maddai!), incastro+flashback+colpodiscena come nel cinema hollywoodiano più di maniera... Ma lo vuoi capire che un film non deve necessariamente piacere a tutti? Old Boy non m'ha fatto schifo come Lady Vendetta ma tantomeno ci costruirei una statua, non mi ha preso, la reputo una storia leggerissima nonostante i temi trattati. Se poi le tue "motivazioni" si limitano al "...storia e sviluppo e messa in scena non banali salvo qualche dettaglio, protagonista in forma e il mio regista preferito..." allora siamo al paradosso.

    Dicevo, c'è qualcuno disposto a parlare di cinema della vendetta? Altro esempio recentissimo è Slevin che personalmente ho trovato deboluccio, come del resto gran parte dei film che si basano sulla legge del taglione. Sarà che si finisce facilmente e troppo spesso col buttarla nel compiacimento dell'atto vendicativo ma è emblematica la scelta di mostrare in primo piano la morte, l'agonia del "kativo", comune a molto cinema vendicarello statunitense e asiatico. Ancora due film recenti e dal grande risalto mediatico: Era Mio Padre e Gangs of New York. Per quanto riguarda il cinema europeo, la butto lì con l'Almodovar di La Mala Educacion o Volver (anche se qui la vendetta è motivo unicamente scatenante).
    mah

  5. L'avatar di AdamWarlock AdamWarlockAdamWarlock è offline #20
    18-12-06 01:28

    Citazione Tycho
    mah
    Questo commento non è da te

    E' vero che Atlas fa un discorso "chiuso", di quelli a cui non sai che rispondere e, palesemente, dice il contrario esatto del tuo pensiero.
    Ma pensavo articolassi meglio

  6. L'avatar di Tycho TychoTycho è offline #21
    18-12-06 01:49

    Citazione AdamWarlock
    Questo commento non è da te

    E' vero che Atlas fa un discorso "chiuso", di quelli a cui non sai che rispondere e, palesemente, dice il contrario esatto del tuo pensiero.
    Ma pensavo articolassi meglio
    diciamo che volevo restare IT

    io butto li un titolo che penso sia unanimemente abbastanza mediocre

    the punisher

    edit: ti han tolto la firma 8(

  7. L'avatar di AdamWarlock AdamWarlockAdamWarlock è offline #22
    18-12-06 01:58

    Citazione Tycho
    diciamo che volevo restare IT

    io butto li un titolo che penso sia unanimemente abbastanza mediocre

    the punisher

    edit: ti han tolto la firma 8(
    Da un pezzo; fu Cerberus, ma da lui fa meno male

    Cmq The Punisher fa addirittura della vendetta una ragione di vita anche se non è sempre la "sua" vendetta.
    Nei comics è molto migliore però

    P.S: anche Slevin, citato prima da Atlas, non mi è dispiaciuto in realtà.

  8. L'avatar di Indiana_Jones Indiana_JonesIndiana_Jones è offline #23
    18-12-06 11:21

    "A Better Sweet Life" non è male, restando in tema cito anche un paio di "episodi" di Pulp Fiction...breve ma davvero bello (vedere Marcellus che si vendica dei 2 sadici del negozio è uno spasso così come Willis che fredda Travolta ).

    Ma citerei anche "La 25 ora" di Spike Lee, o "Batman Begins" che vede in Wayne la volontà di cercare l'assassino dei suoi a distanza di tantissimi anni, ancora "A history of violence", il già citato "Munich" o (stranamente non citato) "Il Gladiatore" e "Gli SPietati".

    Ce ne sono tantissimi a pensarci.

  9. L'avatar di Il Morandini Il MorandiniIl Morandini è offline #24
    18-12-06 11:25

    Mah, a mio dire è una temetica così vasta che risulta impossibile indicare i film in cui l'elemento è presente e quelli in cui, viceversa, non lo è.
    Indy ha citato "Batman begins", a questo punto si potrebbe anche dire "Spider-man", "Kill Bill" e "Pulp fiction" sono stati già citati e ce ne sarebbero molti altri.
    La vendetta, sia essa fisica o di natura psicologica, è uno tra gli aspetti caratterizzanti di un film.
    E' ciò che da' il via al susseguirsi di eventi che porteranno al prologo.
    Secondo me, dunque, in ogni film è trattato il tema della vendetta.

  10. L'avatar di alexdiro alexdiroalexdiro è offline #25
    18-12-06 11:46

    Citazione Indiana_Jones
    "A Better Sweet Life" non è male, restando in tema cito anche un paio di "episodi" di Pulp Fiction...breve ma davvero bello (vedere Marcellus che si vendica dei 2 sadici del negozio è uno spasso così come Willis che fredda Travolta ).

    Ma citerei anche "La 25 ora" di Spike Lee, o "Batman Begins" che vede in Wayne la volontà di cercare l'assassino dei suoi a distanza di tantissimi anni, ancora "A history of violence", il già citato "Munich" o (stranamente non citato) "Il Gladiatore" e "Gli SPietati".

    Ce ne sono tantissimi a pensarci.
    Ecco, a Gli Spietati ci avevo pensato anche io; A History of Violence è fatto della stessa pasta, mi spiego: in entrambi i film il protagonista ha cambiato vita, si è in un certo senso redento (addirittura nel film di Cronenberg arriva a cambiare identità e a parlare del suo io precedente inteza persona), ma un evento che distrugge la tranquillità che negli anni si sono duramente costruiti li riconduce sulla via della violenza, l'apoteosi della vendetta come atto purificatore necessario e funzionale a ristabilire lo status quo antecedente a suddetto evento.

    In la 25° Ora però mi sfugge.

  11. L'avatar di Indiana_Jones Indiana_JonesIndiana_Jones è offline #26
    18-12-06 11:55

    Citazione alexdiro
    Ecco, a Gli Spietati ci avevo pensato anche io; A History of Violence è fatto della stessa pasta, mi spiego: in entrambi i film il protagonista ha cambiato vita, si è in un certo senso redento (addirittura nel film di Cronenberg arriva a cambiare identità e a parlare del suo io precedente inteza persona), ma un evento che distrugge la tranquillità che negli anni si sono duramente costruiti li riconduce sulla via della violenza, l'apoteosi della vendetta come atto purificatore necessario e funzionale a ristabilire lo status quo antecedente a suddetto evento.

    In la 25° Ora però mi sfugge.
    Hmm, forse si hai ragione, non è alla fine una vendetta "materiale" ed è solo abbozzata (nei confronti della sua ex o del padre); cmq, Morandini, non ho citato uno Spiderman perchè li la vendetta di Parker dura si è no pochi minuti mentre in Batman (almeno nel film) parte dall'uccisione dei suoi e arriva fino alla sua maturità e poi lo porterà a Falcone, la setta delle ombre ecc.ecc.

  12. L'avatar di Atlas AtlasAtlas è offline #27
    18-12-06 11:56

    Citazione Il Morandini
    Mah, a mio dire è una temetica così vasta che risulta impossibile indicare i film in cui l'elemento è presente e quelli in cui, viceversa, non lo è.
    Indy ha citato "Batman begins", a questo punto si potrebbe anche dire "Spider-man", "Kill Bill" e "Pulp fiction" sono stati già citati e ce ne sarebbero molti altri.
    La vendetta, sia essa fisica o di natura psicologica, è uno tra gli aspetti caratterizzanti di un film.
    E' ciò che da' il via al susseguirsi di eventi che porteranno al prologo.
    Secondo me, dunque, in ogni film è trattato il tema della vendetta.
    Ovvio che la vendetta in quanto tale è presente in molti film (ma certo non in tutti, siamo seri). E' un concetto da sempre usato, abusato soprattutto negli anni ottanta (si pensi all'epoca Reagan) e ultimamente tornato in auge ma in realtà il cinema sulla vendetta conta pochi soggetti e ancor meno sono quelli riusciti. Non venga scambiata la vendetta come conseguenza; Batman e Spider-Man non sono film sulla vendetta ma semmai sulla giustizia o se proprio vogliamo sulla redenzione o senso di colpa, la vendetta in Pulp Fiction invece è del tutto marginale e non lo inquadra nel nobile filone. Men che meno la 25a Ora e Gli Spietati. La prerogativa del cinema di vendetta mi pare chiara, c'è uno/una al quale sono stati pestati i piedi e per tutto il film non fa altro che cercare i responsabili per vendicarsi. Kill Bill ne è il paradigma più recente. Non andiamo fuori strada.

  13. L'avatar di alexdiro alexdiroalexdiro è offline #28
    18-12-06 11:59

    Citazione Indiana_Jones
    Hmm, forse si hai ragione, non è alla fine una vendetta "materiale" ed è solo abbozzata (nei confronti della sua ex o del padre);
    Non so, a me sembra più che altro che accetti con rassegnazione la sua condanna, rinunciando persino a freddare chi lo ha incastrato.

    cmq, Morandini, non ho citato uno Spiderman perchè li la vendetta di Parker dura si è no pochi minuti mentre in Batman (almeno nel film) parte dall'uccisione dei suoi e arriva fino alla sua maturità e poi lo porterà a Falcone, la setta delle ombre ecc.ecc.
    Batman fa della vendetta la sua ragione di esistere. Spiderman, come al solito, si rivela nient'altro che un giocattolone.....

  14. L'avatar di Atlas AtlasAtlas è offline #29
    18-12-06 11:59

    Citazione alexdiro
    A History of Violence è fatto della stessa pasta, mi spiego: in entrambi i film il protagonista ha cambiato vita, si è in un certo senso redento (addirittura nel film di Cronenberg arriva a cambiare identità e a parlare del suo io precedente inteza persona), ma un evento che distrugge la tranquillità che negli anni si sono duramente costruiti li riconduce sulla via della violenza, l'apoteosi della vendetta come atto purificatore necessario e funzionale a ristabilire lo status quo antecedente a suddetto evento.
    Ma quella non è vendetta, io al limite la chiamo legittima difesa.

  15. L'avatar di Atlas AtlasAtlas è offline #30
    18-12-06 12:04

    Citazione alexdiro
    Non so, a me sembra più che altro che accetti con rassegnazione la sua condanna, rinunciando persino a freddare chi lo ha incastrato.


    Batman fa della vendetta la sua ragione di esistere. Spiderman, come al solito, si rivela nient'altro che un giocattolone.....
    Bruce Wayne non vuole vendicare il padre in quanto lui stesso si reputa responsabile della morte. Semmai tenta di espiare le proprie colpe portando giustizia a Gotham. Esattamente come l'uomo ragno. Siamo agli antipodi del cinema di vendetta, su un altro pianeta proprio.

 
Primo Precedente 2 di 3 Successivo Ultimo