#196
28-12-06 00:17
non vedo alcun peccato compiuto da Welby ergo mi pare evidente che non ci sia alcun perdono in giocoelisabetta.lelli
cima99 ![]()
#196
28-12-06 00:17
non vedo alcun peccato compiuto da Welby ergo mi pare evidente che non ci sia alcun perdono in giocoelisabetta.lelli
Non entravo nel merito, mi limitavo a precisare che il perdono consegue al pentimento. E vedo che concordi con me (almeno su questo punto) nel ritenere che nella scelta di Welby non ve ne fosse traccia. Ergo, il perdono sarebbe stato del tutto superfluo.
cc84ars #197
28-12-06 00:23
ho idea che fosse paolo di tarso a dire littera occidit, spiritum autem vivificat...elisabetta.lelli
Il perdono si dà a chi è pentito: la Maddalena è stata perdonata perchè pentita del suo passato oscuro. Welby non era minimamente pentito, ma ben risoluto in quello che faceva. Il perdono sarebbe stato assolutamente fuori luogo. E (forse) nemmeno ben accetto.
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Etra ![]()
#198
28-12-06 00:24
Ma vuoi che rimanga esterna o vuoi che ti dica cosa ne penso? I due piani vanno tenuti distinti.cima99
non vedo alcun peccato compiuto da Welby ergo mi pare evidente che non ci sia alcun perdono in gioco
Se rimango esterna, posso dire questo: la Chiesa condanna l'eutanasia attiva e passiva. Quella di Welby era passiva. L'ha voluta con tutto se stesso, aprendo un blog, scomodando parlamentari. L'ha ottenuta. Ha posto volutamente fine alla sua vita. Questo non collide con la dottrina cristiana secondo cui la vita è un dono dato da Dio, che solo Egli solo può togliere. Ergo: non c'è traccia di pentimento. Ed essendo questo presupposto essenziale per ricevere il perdono, se manca viene necessariamente meno anche il perdono.
Se dico cosa ne penso: ho già detto che sono contraria all'eutanasia, in qualsiasi sua forma e manifestazione. Purtuttavia, ha sconcertata anche me la scelta del vicariato di Roma.
cc84ars #201
28-12-06 01:39
Qua l'onnipresente ergo è fuor di luogo. Non c'è alcuna conseguenza logica fra il peccare ripetutamente e consapevolmente per mesi e anni e il non potersi pentire, anche interiormente, in punto di morte. Il buon ladrone, no? E, come già spiegato da altri, la Chiesa di norma concede il beneficio del dubbio.elisabetta.lelli
Ma vuoi che rimanga esterna o vuoi che ti dica cosa ne penso? I due piani vanno tenuti distinti.
Se rimango esterna, posso dire questo: la Chiesa condanna l'eutanasia attiva e passiva. Quella di Welby era passiva. L'ha voluta con tutto se stesso, aprendo un blog, scomodando parlamentari. L'ha ottenuta. Ha posto volutamente fine alla sua vita. Questo non collide con la dottrina cristiana secondo cui la vita è un dono dato da Dio, che solo Egli solo può togliere. Ergo: non c'è traccia di pentimento. Ed essendo questo presupposto essenziale per ricevere il perdono, se manca viene necessariamente meno anche il perdono.
Se dico cosa ne penso: ho già detto che sono contraria all'eutanasia, in qualsiasi sua forma e manifestazione. Purtuttavia, ha sconcertata anche me la scelta del vicariato di Roma.
cima99 ![]()
#202
28-12-06 03:17
quella di Welby era vita? voglio vedere quanti cardinali avrebbero deciso di vegetare in quel modo e quanti avrebbero chiesto di essere lasciati morire. Certo, parlare dal caldo della Curia é facile.elisabetta.lelli
Ma vuoi che rimanga esterna o vuoi che ti dica cosa ne penso? I due piani vanno tenuti distinti.
Se rimango esterna, posso dire questo: la Chiesa condanna l'eutanasia attiva e passiva. Quella di Welby era passiva. L'ha voluta con tutto se stesso, aprendo un blog, scomodando parlamentari. L'ha ottenuta. Ha posto volutamente fine alla sua vita. Questo non collide con la dottrina cristiana secondo cui la vita è un dono dato da Dio, che solo Egli solo può togliere. Ergo: non c'è traccia di pentimento. Ed essendo questo presupposto essenziale per ricevere il perdono, se manca viene necessariamente meno anche il perdono.
Se dico cosa ne penso: ho già detto che sono contraria all'eutanasia, in qualsiasi sua forma e manifestazione. Purtuttavia, ha sconcertata anche me la scelta del vicariato di Roma.
Inoltre: si é suicidato? no. Ha fatto una richiesta e fortunatamente un medico mosso da pietà ( che dovrebbe essere uno dei grandi valori cristiani ) ha esaudito il suo volere.
Ah, inoltre senza macchinari Welby sarebbe morto naturalmente tempo prima. Ha vissuto di più grazie agli uomini e alle sue invenzioni, non grazie alla volontà di Dio, prendendo per assunto che esista.
Nella Bibbia, se ricordo bene, non si fa riferimento a cosa Dio o Gesù hanno detto nei casi in cui una persona morirebbe in modo naturale ma sopravvive in modo artificiale, e quindi innaturalmente, etimologicamente parlando. Quindi che ne sa il Papa di cosa ne pensa Dio in questo caso? E apparso in volo sopra San Pietro e ha comunicato le regole da seguire? O comunica in sogno?
Se questa é la volontà di Dio... beh, può anche tenersi il suo paradiso per quanto mi riguarda. Aggiungerei altro, ma rischio di apparire blasfemo
Gargoyle ![]()
#203
28-12-06 08:59
Quindi il precedente pontefice GP2, rifiutando le cure che potevano farlo sopravvivere un altro po', ha praticato l'eutanasia passiva?elisabetta.lelli
Esistono due tipi di eutanasia: una attiva (solitamente per somministrazione endovenosa), l'altra passiva (caso Welby: spegnimento di macchine indispensabili per mantenere in vita il soggetto).
Gargoyle ![]()
#205
28-12-06 11:41
Appunto, "di norma".cc84ars
Qua l'onnipresente ergo è fuor di luogo. Non c'è alcuna conseguenza logica fra il peccare ripetutamente e consapevolmente per mesi e anni e il non potersi pentire, anche interiormente, in punto di morte. Il buon ladrone, no? E, come già spiegato da altri, la Chiesa di norma concede il beneficio del dubbio.
Stavolta c'erano ragioni politiche per non concederlo.
Bello il commento di Augias sulla Repubblica di ieri:
Le motivazioni per il rifiuto delle esequie religiose erano ipocrite.
C'era in ballo una questione di potere: aprire le porte di quella chiesa poteva essere interpretato, metaforicamente, come un'apertura della Chiesa per quella morte.
L'implacabile regola del potere si applica ogni volta che un'ideologia o una fede diventano politica.
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Half-Life-Revolution83 ![]()
#206
28-12-06 12:21
Welby è morto naturalmente togliendo le macchine che lo tenevano in vita, perchè adesso non mi verrai a dire che le macchine mediche sono opera di dio? Quindi se i suoi parenti desideravano fargli il funerale cattolico non vi era nessun problema nelle vostre leggi morali visto che è morto per mano di madre natura.elisabetta.lelli
Ma vuoi che rimanga esterna o vuoi che ti dica cosa ne penso? I due piani vanno tenuti distinti.
Se rimango esterna, posso dire questo: la Chiesa condanna l'eutanasia attiva e passiva. Quella di Welby era passiva. L'ha voluta con tutto se stesso, aprendo un blog, scomodando parlamentari. L'ha ottenuta. Ha posto volutamente fine alla sua vita. Questo non collide con la dottrina cristiana secondo cui la vita è un dono dato da Dio, che solo Egli solo può togliere. Ergo: non c'è traccia di pentimento. Ed essendo questo presupposto essenziale per ricevere il perdono, se manca viene necessariamente meno anche il perdono.
Se dico cosa ne penso: ho già detto che sono contraria all'eutanasia, in qualsiasi sua forma e manifestazione. Purtuttavia, ha sconcertata anche me la scelta del vicariato di Roma.
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Half-Life-Revolution83 ![]()
#207
28-12-06 12:22
Potresti scrivere un commento più decente.Sf-Recon
la chiesa..bah una banda di buffoni
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maxlee ![]()
#208
28-12-06 13:03
Hai ragione, anche io a volte vorrei essere più deciso nel dire certe cose, ma il fanatismo che coinvolge la maggior parte degli individui che si scandalizzerebbero per questa presa di posizione, mi impedisce di farlo. Per pena, quando il fanatismo ci è ed è figlio dell'ignoranza e timore dell'ignoto, "paura" quando lo si fa e quindi lo si usa come strumento di potere. La maggior parte delle volte preferisco tacere, tanto alla fine sono certo che non si convince nessuno ( e a dirla tutta meglio cosìcima99
quella di Welby era vita? voglio vedere quanti cardinali avrebbero deciso di vegetare in quel modo e quanti avrebbero chiesto di essere lasciati morire. Certo, parlare dal caldo della Curia é facile.
Inoltre: si é suicidato? no. Ha fatto una richiesta e fortunatamente un medico mosso da pietà ( che dovrebbe essere uno dei grandi valori cristiani ) ha esaudito il suo volere.
Ah, inoltre senza macchinari Welby sarebbe morto naturalmente tempo prima. Ha vissuto di più grazie agli uomini e alle sue invenzioni, non grazie alla volontà di Dio, prendendo per assunto che esista.
Nella Bibbia, se ricordo bene, non si fa riferimento a cosa Dio o Gesù hanno detto nei casi in cui una persona morirebbe in modo naturale ma sopravvive in modo artificiale, e quindi innaturalmente, etimologicamente parlando. Quindi che ne sa il Papa di cosa ne pensa Dio in questo caso? E apparso in volo sopra San Pietro e ha comunicato le regole da seguire? O comunica in sogno?
Se questa é la volontà di Dio... beh, può anche tenersi il suo paradiso per quanto mi riguarda. Aggiungerei altro, ma rischio di apparire blasfemo. In questo caso però è difficile star zitti quando un comportamente molto più vicino al "male" che al "bene" è così evidente.
La questione del perdono è una cosa fra loro e Dio io mi limito ad organizzare l'incontro (cit); dovrebbe valere anche per la chiesa la cui funzione è semplicemente quella di porsi come depositaria dell'archivio storico della nostra esistenza spirituale e ponte radio fra coloro che son così lontani da Dio da non riuscire a comunicarci direttamente. In caso contrario il rapporto padre e figlio deve essere diretto. Non abbiamo bisogno di manager, avvocati o fantomatici emissari per parlare con chi ci ha creato e tanto meno si ha bisogno di presentare un curriculum vitae prima dell'audizione. La chiesa non sta svolgendo adeguatamente il suo ruolo, i primi a protestare dovrebero essere i suoi sostenitori.
Ok per il libero arbitrio, però Dio ogni tanto una controllatina a chi utilizza il suo nome invano potrebbe pure dargliela.