Mio nonno materno è della classe 1930, quindi durante la guerra era troppo giovane per andare sotto le armi, e con la famiglià si trasferì presso una baita in montagna, qui da me in Alto Adige.
Mio nonno paterno invece, classe 1920, venne arruolato nel 1941 nel 4° Reggimento Genio Alpino, Battaglione ?!? (mannaggia a me, non me lo ricordo), Compagnia Marconisti.
Partecipò a molte esercitazioni, senza però essere inviato al fronte, anche se rischiò un paio di volte (2 Plotoni della sua compagnia vennero inviati in guerra, uno in Africa e l'altro in Russia).
Nel 1943 si iscrisse al Corso AUC (Allievo Ufficiale di Complemento) presso la Scuola di Artiglieria con sede a Civitavecchia. Terminato il Corso conseguì la nomina a Sottotenente, ma giunse il fatidico 8 Settembre.
Si arruolò nei Vigili del Fuoco e prestò servizio fino al 1946. Nel 1945 gli venne proposto di rientrare nell'Esercito, dove avrebbe potuto fare carriera, me egli rifiutò (e in seguito si pentì di questa scelta). Venne congedato a titolo definitivo conseguendo la promozione a Tenente.