Discussione: dogville

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  1. L'avatar di Tycho TychoTycho è offline #31
    11-01-07 21:13

    Citazione El Gugliauser
    Lo so benissimo! Ma io critico proprio che sia un "senza filtri ed effetti speciali": i colori slavati, l'immagine sgranata, l'inquadratura ubriaca sono più invasivi di qualsiasi filtro ed effetto speciale, sono tutto fuorchè "puri e naturali".
    certo, meglio la cg
    ma che fastidio ti da se una manciata di registi cerca di fare qualcosa di diverso dal solito? se ti piacciono le immagini patinate hai a disposizione centinai di film ogni anno da guardare

  2. L'avatar di Loto.Nero Loto.NeroLoto.Nero è offline #32
    11-01-07 22:14

    Citazione Tycho
    certo, meglio la cg
    ma che fastidio ti da se una manciata di registi cerca di fare qualcosa di diverso dal solito? se ti piacciono le immagini patinate hai a disposizione centinai di film ogni anno da guardare
    Sai che c'è Tycho, almeno personalmente non è tanto il fatto di "fare qualcosa di diverso" ad andarmi di diverso ( penso sia risaputo quanto elevato sia il mio interesse verso la sperimentazione e le correnti d'avanguardia, insomma ho rotto le palle abbastanza in questo senso ), è che il cinema di Von Trier e quindi la stessa filosofia di dogma 95 è "buttiamo via tutto e rifacciamo da capo che è più meglio".

    E' questo che non sopporto del suo cinema.

  3. L'avatar di El Gugliauser El GugliauserEl Gugliauser è offline #33
    11-01-07 22:14

    Citazione Tycho
    certo, meglio la cg
    ma che fastidio ti da se una manciata di registi cerca di fare qualcosa di diverso dal solito? se ti piacciono le immagini patinate hai a disposizione centinai di film ogni anno da guardare
    Perchè, secondo te l'alternativa alla merda filmata di Von Trier è la CG? Senza sfumature in mezzo? Andiamo bene...

    Von Trier mi dà fastidio eccome, prima ancora per i suoi atteggiamenti e le sue sparate sul "solo i nostri film sono vero cinema" che per le opere in sè. Mi infastidisce come tutti i cretini (anzi, gli Idioti... citazione, citazione...) sulla faccia della terra...

    EDIT: Vedo che io e Loto Nero (a proposito, come va la D80?) abbiamo risposto praticamente allo stesso modo contemporaneamente...

  4. L'avatar di Tycho TychoTycho è offline #34
    11-01-07 22:18

    Citazione Loto.Nero
    Sai che c'è Tycho, almeno personalmente non è tanto il fatto di "fare qualcosa di diverso" ad andarmi di diverso ( penso sia risaputo quanto elevato sia il mio interesse verso la sperimentazione e le correnti d'avanguardia, insomma ho rotto le palle abbastanza in questo senso ), è che il cinema di Von Trier e quindi la stessa filosofia di dogma 95 è "buttiamo via tutto e rifacciamo da capo che è più meglio".

    E' questo che non sopporto del suo cinema.
    si, la vostra posizione é comprensibile, ma io non credo che le onde del destino sarebbe stato tanto coinvolgente se girato in modo convenzionale. von trier si incensa e si atteggia a genio rivoluzionario, é vero, ma per come la vedo io i suoi film sono davvero unici (e chiaramente a me piacciono) e questo si puó dire di una manciata di registi. dire buttiamo via tutto perché noi siamo meglio é una provocazione, ma anche un tentativo di allontanarsi dai film fotocopia che infestano le sale, un tentativo di dare uno scossone al cinema, che come tutte le arti quando guadagna in commercialitá perde in profonditá

    EL GUGLIAUSER (non c´é la chiocciola su ´sta dannata tastiera )
    c´é una certa differenza nelle risposte, se ben vogliamo vedere. loto nero non da del cretino a chi dirige o a chi apprezza questi film

  5. L'avatar di Fenris FenrisFenris è offline #35
    11-01-07 22:21

    Che Von Trier, sia un regista alquanto narcisistico non ci sono dubbi. Dancer in the Dark ne è uno degli esempi più eclatanti: Era molto infastidito dalle attenzioni che la critica dava a Bjork e alle sue canzoni dichiarando sprezzatamente: "per me non sono diverse da quelle delle spice girls". Quasi geloso degli apprezzamenti alla parte musicale del film.

  6. L'avatar di El Gugliauser El GugliauserEl Gugliauser è offline #36
    11-01-07 22:31

    Citazione Tycho
    EL GUGLIAUSER (non c´é la chiocciola su ´sta dannata tastiera )
    c´é una certa differenza nelle risposte, se ben vogliamo vedere. loto nero non da del cretino a chi dirige o a chi apprezza questi film
    Una precisazione: non dico che li apprezza sia cretino... solo che è un po' masochista!

    E su Von Trier hai ragione... non è un cretino, è furbissimo! Spacciare il nulla mascherandolo per arte richiede una certa abilità...

  7. L'avatar di Tycho TychoTycho è offline #37
    11-01-07 22:32

    Citazione El Gugliauser
    Una precisazione: non dico che li apprezza sia cretino... solo che è un po' masochista!

    E su Von Trier hai ragione... non è un cretino, è furbissimo! Spacciare il nulla mascherandolo per arte richiede una certa abilità...
    come vuoi, ora devo andare...

    ciao a tutti

  8. L'avatar di Loto.Nero Loto.NeroLoto.Nero è offline #38
    11-01-07 22:33

    Citazione Tycho
    si, la vostra posizione é comprensibile, ma io non credo che le onde del destino sarebbe stato tanto coinvolgente se girato in modo convenzionale. von trier si incensa e si atteggia a genio rivoluzionario, é vero, ma per come la vedo io i suoi film sono davvero unici (e chiaramente a me piacciono) e questo si puó dire di una manciata di registi. dire buttiamo via tutto perché noi siamo meglio é una provocazione, ma anche un tentativo di allontanarsi dai film fotocopia che infestano le sale, un tentativo di dare uno scossone al cinema, che come tutte le arti quando guadagna in commercialitá perde in profonditá
    Non puoi che avere ragione da parte tua, d'altra parte chi più di te può dire se ti piace o meno Von Trier. ( è un gioco di parole sadico ma non credo vi sia da obiettare )

    Il fatto è che l'arte è potenzialmente fatta di "stravolgimenti, sperimentazione ed innovazione", altrimenti staremo ancora a farci le pippe sulle tele rinascimentali e snobberemo la pop-art ( almeno io mi dissocio da chi la pensa a questo modo ).
    E' la presunzione del rinnovamento in un linguaggio come quello cinematografico però a puzzarmi di mera operazione "commerciale/appariscente", giusto per discostarsi forzatamente da tutto ciò che per lui è "routine" e al tempo stesso rimanerne all'interno perchè i suoi schemi sono inscindibili.

    Non sò se mi spiego..

  9. L'avatar di Loto.Nero Loto.NeroLoto.Nero è offline #39
    11-01-07 22:47

    Citazione El Gugliauser
    Una precisazione: non dico che li apprezza sia cretino... solo che è un po' masochista!

    E su Von Trier hai ragione... non è un cretino, è furbissimo! Spacciare il nulla mascherandolo per arte richiede una certa abilità...
    Guglia, non sò perchè ma a noi fotografi Von Trier sembra stare proprio sulle palle a priori..

    EDIT: la D80 va che è una meraviglia, non riesco a separarmene per gli scatti più easy.

  10. L'avatar di El Gugliauser El GugliauserEl Gugliauser è offline #40
    11-01-07 22:56

    Citazione Loto.Nero
    Guglia, non sò perchè ma a noi fotografi Von Trier sembra stare proprio sulle palle a priori..
    Già... A noi piace l'estetica, perchè il rigore formale della composizione e dell'equilibrio di luci e colori ci sembra importante. Il cinema è scrittura + fotografia + montaggio + composizione musicale + regìa + recitazione. E' un'arte che è la summa di tutte le arti. Perchè mortificarne volutamente una componente (una vera e propria autoCASTRAZIONE), quando basterebbe fare il regista teatrale se si disprezzano certe possibilità espressive invece di ostinarsi a fare il regista cinematografico?

    PS Da notare che di Von Trier "L'elemento del crimine" fa invece un ABUSO irritante di tecniche di fotografia iper-filtrate e stravaganti... e resta un film a mio avviso inguardabile. Forse che Lars faccia cagare sia quando usa a manetta effetti fotografici che quando li rifugge? Forse che il giusto stia in un compromesso intermedio?

    PS Sono contento per la D80! Scatti in NEF ed elabori con Capture NX, mi auguro...

  11. L'avatar di Loto.Nero Loto.NeroLoto.Nero è offline #41
    11-01-07 23:04

    Citazione El Gugliauser
    Già... A noi piace l'estetica, perchè il rigore formale della composizione e dell'equilibrio di luci e colori ci sembra importante. Il cinema è scrittura + fotografia + montaggio + composizione musicale + regìa + recitazione. E' un'arte che è la summa di tutte le arti. Perchè mortificarne volutamente una componente (una vera e propria autoCASTRAZIONE), quando basterebbe fare il regista teatrale se si disprezzano certe possibilità espressive invece di ostinarsi a fare il regista cinematografico?

    PS Da notare che di Von Trier "L'elemento del crimine" fa invece un ABUSO irritante di tecniche di fotografia iper-filtrate e stravaganti... e resta un film a mio avviso inguardabile. Forse che Lars faccia cagare sia quando usa a manetta effetti fotografici che quando li rifugge? Forse che il giusto stia in un compromesso intermedio?

    PS Sono contento per la D80! Scatti in NEF ed elabori con Capture NX, mi auguro...
    Infatti, che poi tralaltro pesti i piedi a rigor di logica a due filosofie espressive differenti ( cinema e teatro ) solo ed esclusivamente perchè vuoi porti in mezzo con qualcosa di fresco ( e continuo a ribadire che invece non riesce a vivere senza l'infarinatura classica ).

    Guarda, io personalmente ho simpatia ( concetto relativo tuttavia ) solo per "Dancer in the dark" ma solo ed esclusivamente per il rispetto che porto per un'artista come Bjork, .. tuttavia il discorso di castrazione artistica si addice molto all'espressività di Von Trier, senza mezzi termini.

    Amo l'uso della telecamera a spalla ( stimo Sofia Coppola come mia madre ) ma non riesco proprio a digerirne l'assolutismo di Von Trier e l'abbandono di concetti come i 2/3 o la regola dei terzi.

    Approposito della D80, ovviamente, combinato il tutto a seconda della situazione con Photoshop Cs2.

  12. L'avatar di Seblon SeblonSeblon è offline #42
    11-01-07 23:14

    Credo mi ci sia voluta almeno una settimana per riprendermi da Dancer in the Dark. Un film di una bellezza folgorante. Penso che negli ultimi dieci anni ci siano alcuni registi che hanno contribuito ad una revisione del cinema, cambiandone (a volte in modo rivoluzionario) il registro classico. Von Trier è l'esempio più lampante, assieme ad Haneke, Sokurov e Tarantino e la new wave videoclippara statunitense dei vari Coppola/Jonze/Anderson W.-P.T./Mills... Cinema che non si ferma ai maestri ma che al contrario degli insegnamenti dei maestri se ne frega altamente o li sostituisce con registi minori che nei decenni passati andavano sotto il nome di registi di serie B. Roba che nessun cinefilo avrebbe degnato di uno sguardo. Per questo probabilmente saranno (ri)scoperti o rivalutati solo fra vent'anni.

  13. L'avatar di Loto.Nero Loto.NeroLoto.Nero è offline #43
    11-01-07 23:17

    Citazione Seblon
    Credo mi ci sia voluta almeno una settimana per riprendermi da Dancer in the Dark. Un film di una bellezza folgorante. Penso che negli ultimi dieci anni ci siano alcuni registi che hanno contribuito ad una revisione del cinema, cambiandone (a volte in modo rivoluzionario) il registro classico. Von Trier è l'esempio più lampante, assieme ad Haneke, Sokurov e Tarantino e la new wave videoclippara statunitense dei vari Coppola/Jonze/Anderson W.-P.T./Mills... Cinema che non si ferma ai maestri ma che al contrario degli insegnamenti dei maestri se ne frega altamente o li sostituisce con registi minori che nei decenni passati andavano sotto il nome di registi di serie B. Roba che nessun cinefilo avrebbe degnato di uno sguardo. Per questo probabilmente saranno (ri)scoperti o rivalutati solo fra vent'anni.
    Due facce della stessa medaglia Seblon, abbiamo rispetto e stima entrambi per le avanguardie ma su Von Trier ( come al solito ) nascono divergenze di opinioni ai limiti del paradosso.

  14. L'avatar di El Gugliauser El GugliauserEl Gugliauser è offline #44
    11-01-07 23:19

    Citazione Seblon
    Credo mi ci sia voluta almeno una settimana per riprendermi da Dancer in the Dark. Un film di una bellezza folgorante. Penso che negli ultimi dieci anni ci siano alcuni registi che hanno contribuito ad una revisione del cinema, cambiandone (a volte in modo rivoluzionario) il registro classico. Von Trier è l'esempio più lampante, assieme ad Haneke, Sokurov e Tarantino e la new wave videoclippara statunitense dei vari Coppola/Jonze/Anderson W.-P.T./Mills...
    Ora capisco molte cose riguardo all'altro thread su "Match point"... visto che Dancer in the dark sembra un film amatoriale girato con una webcam (sia dal punto di vista tecnico che come sceneggiatura e regìa). Chissà come mai Bjork ha detto, dopo quel film, di non voler partecipare ad altre opere cinematografiche...

    Bene per gli altri nomi citati, ma "Arca russa" è una diarrea di film: immagino che Sokurov sia ancora adesso, in questo preciso istante, nel bagno di casa sua a spararsi una enorme sega ripetendosi "ho fatto un intero film con un unico piano sequenza". Peccato che quel film sia di una noia mortale, un'inutilità senza precedenti. Oh, sì, bello sforzo tecnico... ma a che pro?

    Come disse Hitchcock nella sua intervista a Truffaut, "le forbici alla fine sono meglio".

  15. L'avatar di Seblon SeblonSeblon è offline #45
    11-01-07 23:56

    Citazione El Gugliauser
    Ora capisco molte cose riguardo all'altro thread su "Match point"... visto che Dancer in the dark sembra un film amatoriale girato con una webcam (sia dal punto di vista tecnico che come sceneggiatura e regìa). Chissà come mai Bjork ha detto, dopo quel film, di non voler partecipare ad altre opere cinematografiche...
    Che Von Trier sia tecnicamente poco capace lo sanno anche i sassi. I suoi primi film sono inguardabili. Ma questo lo sa bene anche lui che non a caso ha fatto girare il suo ultimo film da una macchina. Il fatto è che il cinema di Von Trier è solo apparentemente semplice perchè diretto, vedi cose che avvengono in quel preciso istante e puoi collocare immediatamente ogni informazione in un preciso contesto narrativo che si svolge nel qui, nell'ora. Un cinema privato dagli eccessi e dai barocchismi inutili che ti sembrano tanto piacere, un cinema dal quale viene tolta tutta la fuffa ma riamane una sostanza sopra la quale si potrebbero scrivere libri.
    Citazione El Gugliauser
    Bene per gli altri nomi citati, ma "Arca russa" è una diarrea di film: immagino che Sokurov sia ancora adesso, in questo preciso istante, nel bagno di casa sua a spararsi una enorme sega ripetendosi "ho fatto un intero film con un unico piano sequenza". Peccato che quel film sia di una noia mortale, un'inutilità senza precedenti. Oh, sì, bello sforzo tecnico... ma a che pro?
    Sokurov riassume più di 200 (DUECENTO!!) anni di storia russa in un'ora e spacca. La vicenda dei Romanov e della rivoluzione viene riassunta in una scena che dura non più di un paio di minuti ma che dice tutto quello che c'è da sapere. Senza sparatorie, musiche ad altissimo volume, morti o fantasmi. Zero scene superflue, nessuna parola fuori posto. Lo vedo come film-saggio di un regista che si avvicina moltissimo alla perfezione. Ovviamente non dico che debba piacere per forza e tantomeno che debba piacere a te. Mi aspetto tu faccia altrettanto.
    Citazione El Gugliauser
    Come disse Hitchcock nella sua intervista a Truffaut, "le forbici alla fine sono meglio".
    La conosco bene quell'intervista, non immagineresti quanto.

 
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