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  1. Buthanol #16
    11-01-07 23:09

    Citazione Tripla Z
    Devono eliminare questi fantomatici "Signori della guerra" o non ci sarà mai una stabilità politica
    Che c'è ti frizza xche controllano loro il mercato nero e delle armi nel corno d'africa e fanno guadagnare meno l'occidente?

    O hai anche navi che passano da Suez e preferiscono pagare i dazi agli usa che agli africani?

    No tanto xche mi piace la sincerità

  2. L'avatar di Tripla Z Tripla ZTripla Z è offline #17
    11-01-07 23:11

    Citazione Luck134
    I signori della guerra non portano avanti ideali in cui è contemplato, tra i principali obiettivi, la distruzione dell'Occidente. Che commettano anch'essi crimini, forse anche più, non lo metto in dubbio ma si tratta, in questo caso, di una questione prettamente interna alla Somalia.

    Invece le corti islamiche, almeno in parte di essere, riguardano l'Occidente, quando ospitano terroristi che potrebbero colpire nostri interessi. E dato che la Somalia non è dotata di forze dell'ordine adeguate, un raid aereo è stato non legittimo ma semplicemente d'obbligo.

    E' necessario colpire prima che colpiscano.
    i signori della guerra se non erro hanno fatto delle azioni di guerriglia contro le corti islamiche affiliati ad Al-Quaeda, e ora mi pare che le corti islamiche gli hanno ritornato il favore..

  3. L'avatar di Tripla Z Tripla ZTripla Z è offline #18
    11-01-07 23:13

    Citazione Buthanol
    Che c'è ti frizza xche controllano loro il mercato nero e delle armi nel corno d'africa e fanno guadagnare meno l'occidente?

    O hai anche navi che passano da Suez e preferiscono pagare i dazi agli usa che agli africani?

    No tanto xche mi piace la sincerità
    a me di quello che fanno in Somalia non me ne importa prorpio nulla, possono pure accopparsi tutti che non mi farebbe ne caldo ne freddo, sto solo dicendo che se vogliono ristabilire la pace devono mandar via i signori della guerra e le corti islamiche che sono le due principali fazioni del paese che creano instabilità.

  4. L'avatar di Francy360 Francy360Francy360 è offline #19
    11-01-07 23:15

    Citazione cima99
    Pensavo che l'argomento suscitasse maggior interesse. Mi viene da pensare che oramai ci siamo abituati alle decisioni unilaterali statunitensi. Washington, tutto ti é concesso
    l'unica cosa che mi da fastidio, e che si sentono in dovere di ficcare il naso, in cose che a loro non gli e ne fotte niente.

  5. Buthanol #20
    11-01-07 23:16

    Xche con la loro guerra pensi che la stabilità arrivi? Si certo si è visto in iraq, afghanistan, vietnam, cambogia e compagnia bella.

    Dove mettono mano gli usa ci sono solo bagni di sangue. X la popolazione non cambia nulla, casomai peggiora. Solo che a guadagnarci sono gli usa.

  6. L'avatar di Kukulcan KukulcanKukulcan è offline #21
    11-01-07 23:17

    Il fatto è che gli stati uniti non si sono preoccupati di minimizzare le vittime civili .... ''hanno un aereoporto ? Bombardiamolo a tappeto! Cosi' andiamo sul sicuro '' . Si , suona bene.... deve essere stato questo il loro ragionamento.

    Per eliminare una minaccia terroristica da un aeroporto ci sono tanti motivi.... ed è pure gia successo, ma non hanno mai bombardato un aereoporto ... forse perchè c'erano ostaggi americani e occidentali.
    Anche in questo caso lo sapevano benissimo che c'erano anche dei civili , l'intelligence serve proprio a questo.

    Potevano condurre un assalto mirato in collaborazione con l'esercito somalo ma non ci hanno neanche provato... è questo che fa arrabbiare...

  7. L'avatar di Luck134 Luck134Luck134 è offline #22
    11-01-07 23:18

    Citazione cima99
    non avevo sonno Posso concordare sul fatto che anche l'immobilismo europeo é alquanto scandaloso, ma, forse per la mia dichiarata avversione a Bush, trovo peggiore questa volontà di bombardare ovunque si vuole, senza far distinguo tra presunti terroristi e civili.
    La colpa è di chi cerca di prevenire un crimine clamoroso (attentato contro importanti interessi occidentali) o di chi, i terroristi, si nasconde in modo del tutto criminale tra i civili, sperando che questi ultimi siano uccisi per trarne maggiore supporto?

    O forse si vuol spedire una missive ai terroristi chiedendo se, cortesemente, possono uscire dalle aree abitate, dove si nascondono, così da poter essere fermati? O, ancora, semplicemente lasciarli liberi di far quel che vogliono?

    Suvvia, meno ingenuità e più realismo.

  8. L'avatar di Sf-Recon Sf-ReconSf-Recon è offline #23
    11-01-07 23:20

    gli americani hanno l'esercito potente e una forte economia quindi possono permetterselo! e sbagliato cio ke fanno, ma come faresti a contrastare le loro decisioni???

  9. L'avatar di Tripla Z Tripla ZTripla Z è offline #24
    11-01-07 23:24

    Citazione Buthanol
    Xche con la loro guerra pensi che la stabilità arrivi? Si certo si è visto in iraq, afghanistan, vietnam, cambogia e compagnia bella.

    Dove mettono mano gli usa ci sono solo bagni di sangue. X la popolazione non cambia nulla, casomai peggiora. Solo che a guadagnarci sono gli usa.
    non ho detto che deve esserci un governo americano, solo che vanno eliminati coloro che creano instabilità. In Iraq non c'è stabilità perché ci sono ancora cellule terroristiche che vogliono prendere il controllo del paese, in Afghanistan ci fu una forza ONU non solo USA e ora la stabilità più o meno c'è, solo che ci sono gravi problemi economici e il ritorno di moltissimi profughi

  10. L'avatar di Magnvs MagnvsMagnvs è offline #25
    11-01-07 23:24

    Citazione Luck134
    Per non vedere i legami tra le corti islamiche e la rete terroristica islamica bisogna essere, senza offesa, ciechi. Si tratta di pura ovvietà.

    I signori della guerra non portano avanti ideali in cui è contemplato, tra i principali obiettivi, la distruzione dell'Occidente. Che commettano anch'essi crimini, forse anche più, non lo metto in dubbio ma si tratta, in questo caso, di una questione prettamente interna alla Somalia.

    Invece le corti islamiche, almeno in parte di essere, riguardano l'Occidente, quando ospitano terroristi che potrebbero colpire nostri interessi. E dato che la Somalia non è dotata di forze dell'ordine adeguate, un raid aereo è stato non legittimo ma semplicemente d'obbligo.

    E' necessario colpire prima che colpiscano.
    Perdonami ma da quello che scrivi emerge una quantità di luoghi comuni e pregiudizi quasi imbarazzante.

    Innanzi tutto se vuoi tracciare un legame fra "terrorismo islamico" (come lo definisci? quale rete terroristica fra le tante esistenti, nello specifico? di quale matrice ideologica fra le molte presenti nel sunnismo? finanziato da quale fra i diversi Paesi islamici che organizzano attività simili, spesso uno contro l'altro? perchè spero tu non creda ad una "centrale mondiale del terrore" per cui non ci sono prove di alcun genere, smentita dalla natura segmentata delle azioni terroristiche finora commesse) e corti islamiche, temo servano delle prove, prove che non stanno nel comune aggettivo "islamico" ma in fatti, fatti tutt'ora assenti. Ma immagino che per te al Qaeda sia un dogma intangibile e che non servano prove per le azioni militari della potenza egemonica.

    Le corti islamiche, giusto per chiarire, sono un movimento popolare di reazione a decenni di anarchia a causa di governi incompetenti e strapotere delle bande armate, sorto dagli imam dei villaggi e solo in seguito organizzatosi in una sigla comune. Solo dopo le prime vittorie sono arrivati finanziamenti da Arabia Saudita, Emirati Arabi, Pakistan e Malesia, oltre che da diverse sottoscrizioni pubbliche degli islamici africani. I somali sono in maggioranza islamici, se la cosa ti era sfuggita, quindi la matrice religiosa ha senso come ideologia "di rottura", visto quanto ha funzionato quella laica negli scorsi decenni.

    Le corti non hanno indicato la volontà programmatica di procedere in alcun modo contro gli occidentali, né hanno proceduto a misure di spoliazione degli occidentali in Somalia, cercando anzi una qualche legittimazione presso l'Unione Europea ed i Paesi islamici vicini. Ai vertici delle Corti, addirittura, vi era stata una lotta fra chi voleva una sterzata anti-occidentale ed i semplici islamici somali, vinta da questi ultimi più di un mese fa (cosa che fa riflettere, visto che da quel momento si sono bloccati gli aiuti sauditi e l'Etiopia ha avuto il via libera).

    Questi sono i fatti, e non basta dire che "una fonte ha visto il responsabile degli attentati alle ambasciate" per bombardare uno Stato sovrano (per il diritto, almeno) dopo averlo fatto occupare dalla potenza regionale di turno che poteva occuparsi di quella che tu chiami "polizia" senza che gli Stati Uniti intervenissero direttamente.

    Vorrei poi capire come tu possa scrivere seriamente quel "E' necessario colpire prima che colpiscano" riferendoti alle corti islamiche somale, notoriamente prive di aviazione e persino di mezzi corazzati, quando i "nostri" principali alleati nello scacchiere islamico sono gli unici due Paesi che finanziano, dati e fatti alla mano, l'estremismo islamico nel mondo apertamente (Arabia Saudita e Pakistan), ed uno di questi, il Pakistan, dominato da una dittatura militare instabile, è anche dotato della bomba atomica che tanto paventiamo riguardo all'Iran.

    Va bene (non per me) scegliere di servire un egemone, ma almeno facciamolo con senso critico, senza coprire anche errori macroscopici come questi.

  11. L'avatar di Kukulcan KukulcanKukulcan è offline #26
    11-01-07 23:40

    Citazione Tripla Z
    non ho detto che deve esserci un governo americano, solo che vanno eliminati coloro che creano instabilità. In Iraq non c'è stabilità perché ci sono ancora cellule terroristiche che vogliono prendere il controllo del paese, in Afghanistan ci fu una forza ONU non solo USA e ora la stabilità più o meno c'è, solo che ci sono gravi problemi economici e il ritorno di moltissimi profughi
    I somali possono benissimo fare a meno delle esportazioni di democrazia made in U.S.A. .... sono convinto che stiano meglio ora di quanto stiano dopo. L'intervento usa crea solo morti , malcontenti popolari e moti di ribellione e protesta , l'iraq è un esempio lampante.... non stabilizzano un ca**o .

  12. L'avatar di Luck134 Luck134Luck134 è offline #27
    11-01-07 23:42

    Citazione Magnvs
    Perdonami ma da quello che scrivi emerge una quantità di luoghi comuni e pregiudizi quasi imbarazzante.

    Innanzi tutto se vuoi tracciare un legame fra "terrorismo islamico" (come lo definisci? quale rete terroristica fra le tante esistenti, nello specifico? di quale matrice ideologica fra le molte presenti nel sunnismo? finanziato da quale fra i diversi Paesi islamici che organizzano attività simili, spesso uno contro l'altro? perchè spero tu non creda ad una "centrale mondiale del terrore" per cui non ci sono prove di alcun genere, smentita dalla natura segmentata delle azioni terroristiche finora commesse) e corti islamiche, temo servano delle prove, prove che non stanno nel comune aggettivo "islamico" ma in fatti, fatti tutt'ora assenti. Ma immagino che per te al Qaeda sia un dogma intangibile e che non servano prove per le azioni militari della potenza egemonica.

    Le corti islamiche, giusto per chiarire, sono un movimento popolare di reazione a decenni di anarchia a causa di governi incompetenti e strapotere delle bande armate, sorto dagli imam dei villaggi e solo in seguito organizzatosi in una sigla comune. Solo dopo le prime vittorie sono arrivati finanziamenti da Arabia Saudita, Emirati Arabi, Pakistan e Malesia, oltre che da diverse sottoscrizioni pubbliche degli islamici africani. I somali sono in maggioranza islamici, se la cosa ti era sfuggita, quindi la matrice religiosa ha senso come ideologia "di rottura", visto quanto ha funzionato quella laica negli scorsi decenni.

    Le corti non hanno indicato la volontà programmatica di procedere in alcun modo contro gli occidentali, né hanno proceduto a misure di spoliazione degli occidentali in Somalia, cercando anzi una qualche legittimazione presso l'Unione Europea ed i Paesi islamici vicini. Ai vertici delle Corti, addirittura, vi era stata una lotta fra chi voleva una sterzata anti-occidentale ed i semplici islamici somali, vinta da questi ultimi più di un mese fa (cosa che fa riflettere, visto che da quel momento si sono bloccati gli aiuti sauditi e l'Etiopia ha avuto il via libera).

    Questi sono i fatti, e non basta dire che "una fonte ha visto il responsabile degli attentati alle ambasciate" per bombardare uno Stato sovrano (per il diritto, almeno) dopo averlo fatto occupare dalla potenza regionale di turno che poteva occuparsi di quella che tu chiami "polizia" senza che gli Stati Uniti intervenissero direttamente.

    Vorrei poi capire come tu possa scrivere seriamente quel "E' necessario colpire prima che colpiscano" riferendoti alle corti islamiche somale, notoriamente prive di aviazione e persino di mezzi corazzati, quando i "nostri" principali alleati nello scacchiere islamico sono gli unici due Paesi che finanziano, dati e fatti alla mano, l'estremismo islamico nel mondo apertamente (Arabia Saudita e Pakistan), ed uno di questi, il Pakistan, dominato da una dittatura militare instabile, è anche dotato della bomba atomica che tanto paventiamo riguardo all'Iran.

    Va bene (non per me) scegliere di servire un egemone, ma almeno facciamolo con senso critico, senza coprire anche errori macroscopici come questi.
    Quando parliamo di terrorismo islamico, parliamo di terrorismo di matrice sunnita. Quello di matrice sciita, come Hamas o Hezbollah, è guidato dagli iraniani e serve lo scopo di egemonizzare l'area, appunto, da parte dell'Iran. Il terrorismo sunnita è in lotta con quello sciita, dato che l'Iran vede in Al Qaeda tal volta una minaccia ai propri desideri di controllare e sottomettere l'area, Arabia Saudita in primis.

    Al Qaeda è un nome per indicare quello sunnita. Può essere anche chiamato Pinco Pallino, non cambia nulla. Ma dato che loro ormai si identificano con quella sigla, è normale usarla. Per altro faccio notare che io non ho usato quel nome.

    Faccio notare che qui si parla di raid contro una parte, minoritaria, delle corti islamiche, quella che supporta il terrorismo. Che poi vi sia una parte che è disposta a dialogare con l'Occidente può essere, non per nulla il raid (o i raid) sono stati contro una piccola parte, come detto poc'anzi.

    Prendo la tua come ironia, altrimenti è una lacuna degna di chi è nato neanche ieri ma direttamente oggi, dato che è palese che io mi riferisca ad attacchi terroristici e non di guerra simmetrica.

    Inoltre, per "legami" si intende anche il supporto ai terroristi di altri paesi che, in Somalia e presso le corti islamiche, potrebbero trovarvi campi d'addestramento e aree di transito in cui pianificare attentati. Non per forza che Hassan Dahir Aweys stesse progettando di prima persona qualcosa.

    Io non sono servo degli USA, tutt'altro sono il primo a dire che l'UE debba svegliarsi e prendere le redini come prima potenza, rendendosi indipendente dalle decisioni di Washington se necessario. Come per altro ho detto più volte.

    Ma purtroppo, l'UE pare quasi immobile difronte all'evolversi del mondo.

  13. L'avatar di JackTorn JackTornJackTorn è offline #28
    12-01-07 00:02

    ormai si sa ke gli americani gettano bombe in tutto il mondo...
    ho più paura di loro ke dei terroristi...

  14. L'avatar di Magnvs MagnvsMagnvs è offline #29
    12-01-07 00:21

    Citazione Luck134
    Quando parliamo di terrorismo islamico, parliamo di terrorismo di matrice sunnita. Quello di matrice sciita, come Hamas o Hezbollah, è guidato dagli iraniani e serve lo scopo di egemonizzare l'area, appunto, da parte dell'Iran. Il terrorismo sunnita è in lotta con quello sciita, dato che l'Iran vede in Al Qaeda tal volta una minaccia ai propri desideri di controllare e sottomettere l'area, Arabia Saudita in primis.

    Al Qaeda è un nome per indicare quello sunnita. Può essere anche chiamato Pinco Pallino, non cambia nulla. Ma dato che loro ormai si identificano con quella sigla, è normale usarla. Per altro faccio notare che io non ho usato quel nome.

    Faccio notare che qui si parla di raid contro una parte, minoritaria, delle corti islamiche, quella che supporta il terrorismo. Che poi vi sia una parte che è disposta a dialogare con l'Occidente può essere, non per nulla il raid (o i raid) sono stati contro una piccola parte, come detto poc'anzi.

    Prendo la tua come ironia, altrimenti è una lacuna degna di chi è nato neanche ieri ma direttamente oggi, dato che è palese che io mi riferisca ad attacchi terroristici e non di guerra simmetrica.

    Inoltre, per "legami" si intende anche il supporto ai terroristi di altri paesi che, in Somalia e presso le corti islamiche, potrebbero trovarvi campi d'addestramento e aree di transito in cui pianificare attentati. Non per forza che Hassan Dahir Aweys stesse progettando di prima persona qualcosa.

    Io non sono servo degli USA, tutt'altro sono il primo a dire che l'UE debba svegliarsi e prendere le redini come prima potenza, rendendosi indipendente dalle decisioni di Washington se necessario. Come per altro ho detto più volte.

    Ma purtroppo, l'UE pare quasi immobile difronte all'evolversi del mondo.
    Hamas sarebbe sciita? Al Qaeda indicherebbe genericamente il "terrorismo sunnita" con una sigla in cui "loro si riconoscono"?

    Hamas è un partito politico, un cartello di assistenza sociale ed una milizia armata SUNNITA palestinese, per altro con libere elezioni vinte a carico, anche se vogliamo dimenticarcelo. L'Iran finanzia Hamas (i fondi sono stati peraltro bloccati da Israele) non perchè sciita ma perchè utile a fini propagandistici interni ed esterni e per tener aperto il fronte interno di Israele.

    Al Qaeda NON è sinonimo generico di terrorismo sunnita, riguarda un preciso cartello di miliziani\terroristi eterogenei per provenienza, ma tutti sunniti e legati alla guerra di liberazione dell'Afghanistan dai sovietici, tanto che secondo molti analisti (ed un ministro inglese dimessosi) la stessa costituzione del gruppo era stata pianificata contro l'URSS dagli statunitensi. Al Qaeda NON è la tipica organizzazione estremista sunnita semplicemente perchè, a differenza della maggior parte della altre sigle, ha rotto completamente i ponti con i sauditi rivendicando il concetto teo-politico del califfato come scopo dell'Islam del nuovo millennio, opponendosi alla Lega Araba di Stati nazionali ed allo status quo che i sauditi per primi intendono mantenere.

    Ad oggi al Qaeda è situata in una precisa area geografica limitata, le montagne al confine fra Afghanistan e Pakistan, con attività anche in territorio pakistano, in Kashmir e, secondo alcuni, in Irak (anche se in Irak si muovono sigle di derivazione saudita, che ricordiamolo, odiano al Qaeda, che si oppone alla monarchia di Riyadh).
    Prima che gli Stati Uniti (non tu, che però difendendo gli USA difendi anche le loro motivazioni) usino al Qaeda come giustificazione degli attacchi in Somalia sarebbe opportuno chiarire che senso diano a questa sigla e quali siano le loro prove fondate, non trovi? Quindi, prima di dire che "loro si identificano con quella sigla" informati, visto che al Qaeda viene massacrata mediaticamente da Hizb ut tahrir (ideologicamente simile ma politicamente distante), Jamaat e-islami (nemica giurata), Hamas, Fratelli musulmani e quasi tutti gli altri gruppi comunemente definiti estremisti, e questo non per buonismo ma perchè al Qaeda non è la "tipica organizzazione" estremista sunnita, posto che ne esista una.

    Visto quindi che non sussistono prove di alcuna attività terroristica, diretta o indiretta, ad opera delle corti islamiche, l'unico pericolo per l' "Occidente" (altra categoria decisamente arbitraria) resta effettivamente quello della "guerra asimmetrica", legato a contadini armati alla meglio ed automezzi, la cui pericolosità direi sia stata smentita ampiamente in poche ore, mostrando la natura intrinsecamente popolare del movimento delle corti islamiche, che aveva persino saputo depurare i propri vertici dai fanatici legati ai wahabiti.

    Sullo scandalo dell'immobilismo europeo concordo (ma cosa ci si poteva aspettare dalla presidenza Merkel in tema di rapporti con gli USA?), ma il modo per reagire non è certo collaborare al "mito del terrore" su cui gli Stati Uniti costruiscono le loro azioni belliche.

  15. Buthanol #30
    12-01-07 00:45

    Citazione Sf-Recon
    gli americani hanno l'esercito potente e una forte economia quindi possono permetterselo! e sbagliato cio ke fanno, ma come faresti a contrastare le loro decisioni???

    Con la ricina negli acquedotti.

 
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