Kukulcan
Ma gli americani non lo hanno fatto disinteressatamente di liberare l'italia.
Cioè , ok ci hanno liberato ( chissà... forse sarebbero arrivati i russi comunque... o gli inglesi ) ma a che prezzo?
Gli inglesi erano al fianco degli americani nella campagna d'Italia... per quanto riguarda i russi, lasciamo perdere che è meglio, molto meglio.
- Città COMPLETAMENTE rase al suolo stile dresda nell'immediato futuro
- Assoggetazione imperialistica del continente europeo
- Sfruttamento puro e semplice delle risorse della germania ovest
Fino a prova contraria la guerra non si fa mettendo fiori nei propri cannoni.

Il bello è che ora siete qui a fare i piccoli anti-americani e poi il 25 aprile, per un giorno, vi dimenticate di cio che avete scritto qui e parlate della libertà e della liberazione con la lacrimuccia.
E' stata una buona cosa la liberazione , ma la stanno menando troppo.... loro pensano anche di aver vinto la guerra da soli e se non c'erano i russi non facevano una mazza manco loro coi loro bombardieri e bombe nucleari.
Certo.
Loro si aspettano che noi facciamo tutto quello che ci dicono da 60 anni..... prima con la scusa del nazismo , poi con quella del comunismo , poi con quella del terrorismo.
La verità è questa : loro HANNO BISOGNO di un nemico comune per poterci comandare a bacchetta. Per questo sono convinto che non ci sarà mai pace finchè ci sono gli usa. I nemici se li creano loro se non ci sono.
Ma smettiamola una buona volta. Metti che questo pomeriggio le basi non ci siano più. Bene, cosa cambia? Finisce l'occupazione americana?

Altro che militari, i veri occupanti sono lattine e panini.

Sembra quasi che il nazismo sia stato inventato dagli americani per mettere le loro mani sull'Europa, però dette cazzate del genere si ritorna alla solità routine. <<25 aprile, nazisti cattivi terribili, viva la liberazione, bla bla bla, democrazia>>, però permettimi, come fai ad accostare la parola Urss e la parola libertà?

Ne ho le palle piene di discorsi del genere.
Il bello è che scrivendo questa roba passo per un fanboy americano, vabbè chi se ne frega.