Dunque, secondo me in questo senso ci sono due scenari possibili:
1. Sony, Microsoft e Nintendo insieme per creare una console: certo, bello, ma dimentichiamo qualche cosuccia...se la console dovesse costare poco, vuol dire dividiamo i guadagni in tre equamente. Cioè se prima i guadagni si spartivano 30%/45%/25% adesso si spartono 33%/33%/33%. Vuol dire che chi prima guadagnava 45% adesso guadagna 33%...Per ovviare, si alza il prezzo. Non essendoci concorrenza, ci troviamo imposto un prezzo unico. Meno vendite, meno sviluppatori. Perchè non conviene. E a questo punto, molte aziende avrebbero campo libero per tentare di entrare nel mercato. E potremmo anche tornare al punto di partenza.
2. Si crea uno standard unico per il videogaming su console: questa è la catastrofe del videogioco come lo conosciamo noi consolari, inizieremo ad avere i requisiti di sistema, rallentamenti sui sistemi più vecchi, installazioni, molto ricambio di console, addirittura forse ci saranno le espansioni per le console (N64 anyone?). Se proprio vogliamo dirla tutta, i giochi per console sono fatti per sfruttare al massimo l'hardware di una console. E non solo come potenza, anche come struttura. Uniformare lo standard vorrebbe dire non conoscere l'hardware sul quale il gioco deve girare, quindi non poterne sfruttare appieno le peculiarità.
E tutte e due le possibilità mi angosciano, onestamente.