elettrodado
OT: Ho smesso di postare in quella sezione da quando è stato sancito che è vietato criticare Nintendo. O per lo meno così sembra dato che sistematicamente i post di critica vengono chiusi a volte anche con motivazioni spesso poco convincenti.
Come qui ad esempio dopo l'
oppure anche se qui si tratta di ACGG (ecco il perchè ho scritto OT).
Rispetto il tuo lavoro e quello di Kraid ma a volte la moderazione sembra "leggermente" di parte. Cosa lecita finchè si scrive in nero, molto meno quando si scrive in rosso e grassetto.
Fuori argomento: quel thread era ridicolo. La discussione pretendeva di commentare il fatto che il Wii, presentato come qualcosa di rivoluzionario e atteso come un primo passo verso la realtà virtuale, non fosse, a detta dell'autore, nulla di tutto ciò, per motivi tecnologici in primis.
Dopo più di una dozzina di pagine alimentate da flame, ignoranza, e dettate dal fuori tema, nessuno aveva lontamante colto quale fosse il fulcro del dibattito, avviato da qualcuno animato da scopi talmente pateteici e poco costruttivi da non avere i mezzi intellettuali per capire l'andazzo e reindirizzare i commenti degli utenti. In sostanza, l'autore criticava l'assenza di un'immedesimazione profonda (motion sensing poco sfruttato, giochi semplici, mancanza di una gestione 1:1 delle rilevazioni più complesse, quelle vettoriali. Il tutto espresso con evidenti ermetismo e titubanza, vista l'incapacità di presentare la situazione) e invitava i Nintendari, spinto dal suo fanboysmo, a confessare di essere stati ingannati da un hype promettente ben altro.
E così, tra gente che inneggiava alla gloria di Super Mario Galaxy (gioco sicuramente splendido ma per ora non in grado di portarci "attraverso lo schermo" come lasciavano intendere le prerogative della console; nessuno si è accorto che sostenere che giochi validi ci fossero su Wii non avesse motivo e necessità di essere dimostrato) e ignoranti che tiravano in ballo Metroid Prime 3: Corruption ed i vari Super Monkey Ball: Banana Blitz, Kororinpa, e Mercury Meltdown: Revolution con la pretesa di dimostrare la totale duttilità del Wiimote in termini tecnologici (come se orientamento ed inclinazione -tecnologie semplicissime e collaudatissime, e di certo non così recenti- fossero tecnicamente vincolati alla rilevazione di spostamenti vettoriali

), si arriva a circa 20 pagine di parole sparate a sproposito, paragoni sconclusionati con DS, accuse da una parte e dall'altra e alleanze strette tra mocciosetti tifosi impossibilitati ad accorgersi che si stessero smentendo l'un l'altro, e rimpinguate anche da diverse righe sprecate dal sottoscritto senza che nessuno potesse o volesse notarle (la discussione mi stava a cuore, perchè effettivamente sapevo che probabilmente le critiche rivolte al Wii fossero infondate -nella fattispecie, il Wiimote può permettere rilevazioni 1:1, ma per ora non sono stati pensatio giochi in grado di sfruttarla-, ma di certo non sarebbe bastato uscirsene con una cosa del genere dopo che si era così a lungo parlato a vanvera di tutt'altro rispetto a quanto proposto nel primo post -e non mi riferisco al flame, ma al fatto che nessuno avesse capito quanto azzardato nel pur stentato Italiano del messaggio d'apertura-).
Poco dopo, la chiusura di Kraid, che ringraziando Dio ha messo fine a quell'abisso di miseria comunicativa e contenutistica, nella quale starei ancora lottando invano.
Per azzardare la parzialità dei moderatori di Piccolo è Bello, dovresti portare degli esempi. Quello sopra indicato in modo molto prevedibile da parte tua (d'altronde non sei stato da meno degli altri, parlando a vanvera e tentando vanamente di capire la situazione) è probabilmente l'unico che tu possa sfornare; invano, per giunta.
A questo punto, ti faccio notare come, quando si parli di Wii, tu escluda a priori qualsiasi confronto privo di contrasti o di attacchi, portati per giunta sempre con le stesse parole ed i medesimi concetti. Indici non di coerenza (almeno non solo), ma di ostinazione e di inutilità; il fatto che tu consideri il Wii un giocattolino, è una verità assoluta, ma non per questo può ambire a fornire un qualsiasi apporto in ogni discussione e ripetutamente.