Altro che Fantastici 4. Il Barcellona al debutto è inciampato su un ironico 0-0, il risultato più odiato di Spagna, e Frank Rijkaard al risveglio si deve sorbire critiche torrenziali. Il tono è quello del «Nuovo Barça, vecchi mali». Per la stampa catalana l'incubo della scorsa stagione, gettata alle ortiche, si è ripresentato in tutto il suo fulgore.
Si aspettava una reazione del genere? «Si. Hanno ragione, non abbiamo dato un'immagine positiva. Avevamo creato così tante aspettative, e non abbiamo vinto. Peggio, abbiamo fatto 0-0. Ci è mancata la freschezza, ma è la prima partita, su un campo difficile, vediamo cosa faranno gli altri lì. Per questo non mi sembra il caso di entrare immediatamente nella dinamica del lamento».
Domani arriva l'Inter. Sente aria di derby? «Sinceramente, no. Però forse utilizzerò l'occasione per provare il quartetto delle meraviglie là davanti. Anche se cambiare adesso può essere pericoloso, sono dubbioso».
Dopo i pareggi in campionato di Barcellona e Inter questa è un'amichevole pericolosa? «No. È la nostra presentazione. Dobbiamo divertirci e far divertire. Il risultato non conta».
Figo torna al Camp Nou, voleranno teste di maiale? «Mi auguro e desidero che il nostro pubblico si comporti in maniera degna, rispettosa nei confronti dell'Inter e di tutti i suoi giocatori, invitati alla nostra festa. E poi Figo è un ex giocatore del Barça, le scelte che uno fa nella propria vita vanno rispettate, e non mi piace quando tutto lo stadio se la prende con un solo giocatore. Ed è una questione vecchia».
Secondo lei, chi è favorito per il campionato in Italia? «L'Inter è una delle favorite, l'anno scorso ha fatto delle cose incredibili e se si ripete non ci sarà molta storia. Ma non è l'unica, il Milan ha ina grande rosa anche se non si è mosso molto sul mercato e la Juventus ce la può fare perchè ha dalla sua il peso della storia. E conta sempre». goal.com