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#46
26-08-07 21:10
Non ho ben capito se tu ne vuoi uscire oppure no. Parli come se al momento fosse una cosa bella, che vorresti durasse di più o per sempre, ma poi alla fine del "viaggio" ti senti triste.$more$
Vuoi uscirne o no?
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Propagator91 ![]()
#46
26-08-07 21:10
Non ho ben capito se tu ne vuoi uscire oppure no. Parli come se al momento fosse una cosa bella, che vorresti durasse di più o per sempre, ma poi alla fine del "viaggio" ti senti triste.$more$
Non sì può guarire da una malattia mentale affidandosi esclusivamente alle proprie forze,però.
Vuoi uscirne o no?
cima99 ![]()
#49
26-08-07 23:45
mi perdo spesso e volentieri, quasi quotidianamente, nel mondo di d&d creato da me. MI piace fare il master, ma anche il giocatore, mi piace essere il creatore di qualcosa che non esiste ma che da 2 anni lega 7 persone assieme che vivono questo mondo quasi settimanalmente. Mi piace un mondo dove sei tu l'artefice dela tua vita ( spesso breve, ma vuoi mettere? ), dove se incontri una testa di cazzo in giro per i boschi lo puoi trapassare con una spada o farlo esplodere con una palla di fuoco. Un mondo diverso, vivo, sulla costante linea tra la vita e la morte. Un equlibrismo precario, che però ti fa assaporare la vita come fosse nettare divino, ogni giorno.$more$
La mia mente è strana,questo è indubbio,ma volevo analizzare un fenomeno che (spero) coinvolga anche qualcuno di voi,sempre che non siate saldamente aggrappati al terreno a tal punto da non riuscire a estraniarvi,a viaggiare nella mente.
Il nostro cervello ha la stupenda capacità di immaginare cose impensabili,allucinanti,sconvolgenti,ha il potere di farci pensare a cose assurde,scioccanti,stupende,che però in realtà non esistono,illusorie.
Ha il potere di farci fare viaggi impensabili,fantastici,profondi,ha il potere di farci esultare,di farci venire,di mutare il paesaggio circostante in modo da renderlo irriconoscibile e,a seconda del nostro umore,renderlo bello o brutto.
Ora,spesso io mi perdo.
Guardando un'immagine,una frase,un volto,un monitor,qualsiasi particolare in grado di attirare la mia attenzione e di farmi fantasticare a tal punto da estraniarmi totalmente da ciò che mi circonda;insomma,una sorta di droga naturale,spontanea,la cui fruizione non dipende da me (è spontanea).
Questi momenti mi prendono spesso e volentieri,mi trascinano per ore e ore in contemplazione,e intanto penso,rimugino,esamino,analizzo,scopro,trasformo,godo,mi assopisco,non capisco più niente,fino a che qualcosa di inaspettato mi riporta bruscamente (mio malgrado) a questa schifosissima,tragica,maledetta,bastarda realtà.
E allora sì,mi incazzo,perchè ho il mal di vivere,e i miei unici piaceri sono dati da questi momenti effimeri.
E niente,nè la ragazza,nè gli amici,nè i genitori,nè il cane,riescono a tirarmi su di morale.
Perchè io rivoglio provare l'ebbrezza di quei momenti,voglio tornare ai miei viaggi mentali,voglio perdermi nei recessi della mia mente,voglio rannicchiarmi e fuggire da questa società malata e opprimente.
Voglio scappare nel mio paradiso personale,voglio restarci.
Capita solo a me,vero?
Bè,tanto di guadagnato.
Poi, puoi morire mangiato da un basilisco, tagliato in due da un diavolo della fossa, ucciso da un'epidemia demoniaca. Ma è meglio morire di botto, giovane, dopo una vita al limite o non-vivere giorno dopo giorno per poi morire solo, incapace di alzarti per andare a pisciare e con un unico, vago, ricordo di un attimo di eccitazione ormai passata da eoni?
breaker_no_stop #50
27-08-07 11:14
Hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero? E se da un sogno così non ti dovessi più svegliare? Come potresti distinguere il mondo dei sogni da quello della realtà?---->NoS<----
Lo ritengo anch'io. Ma perchè uno deve per forza abbassarsi a vivere una mera vita "reale"? Anzi, vorrei cercare di capire, che cos'è la realtà per voi? E' il poter dire un'oggetto solido non può trovarsi nello stesso spazio di un'altro? Oppure vi affacciate al "cogito ergo sum"? Oppure ancora sentite che c'ho che vi circonda è reale solamente perchè vi è stato detto così?
Che vuol dire reale? Dammi una definizione di reale. Se ti riferisci a quello che percepiamo, a quello che possiamo odorare, toccare e vedere, quel reale sono semplici segnali elettrici interpretati dal cervello.[cit.]
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Zibimon ![]()
#53
27-08-07 12:44
E invece esiste, sei tu, con la tua fantasia a renderlo tangibile.Sheker
si, ma nemmeno il mondo illusorio merita dato che non esiste, quindi dobbiamo valorizzare le cose reali, cercare di cambiarle per il nostro benessere.
rinchiudersi nel proprio pensiero porta solo agonia
E se il nostro mondo fosse tutto un sogno? Se un giorno ci svegliassimo e scoprissimo di avere tutt'altra forma e di vivere in un altro mondo?
EDIT: comunque per rispondere al topic.
Mi torna molto facile "andarmene da qua", "viaggiare" solo che quando faccio ritorno mi gira le testa e ho un fortissimo mal di testa per uno o due secondi...
))Lexandrus(( ![]()
#56
27-08-07 14:44
mi sa che siamo in due...
secondo me fantasticare serve a farci stare meglio...
$more$ #57
27-08-07 15:11
Il momento in cui queste sensazioni si intensificano al massimo,è quando passeggio per il bosco con l'iPod nelle orecchie.
Lì davvero,è una sorta di orgasmo mentale.
Ma così forte da arrivare a travolgermi,da constringermi a fermarmi un'attimo,a sedermi per qualche secondo e riordinare i pensieri.
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Sheker ![]()
#60
27-08-07 20:29
io non intendevo questo!Olimar85
Rinchiudersi nei beni materiali, invece, è meglio...
nel nostro mondo illusiorio, che ognuno ha per forza di cose, ci sono delle cose che non esistono, sia materiali che sentimentali
così come nel mondo reale, ci sono cose materiali e sentimentali
per esempio:
chi non ha mai sognato di avere una ferrari? questo non è un bene materiale nel mondo illusorio?
così come si prova amore, questo non è un bene sentimentale nel mondo reale?
attenzione a non confondere realtà con materialità![]()