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  1. Imago StormImago Storm è offline #46
    29-08-07 13:46

    Citazione Mvesim
    La cronaca è una cosa fredda, insensibile e quasi spesso incapace ci promulgare sentimenti (ad eccezione ovviamente degli editoriali di Studio Aperto sui cani abbandonati con la musica di John Lennon di sottofondo ).
    Al contrario, bene o male, ad ogni personaggio io dono sempre carattere e vivacità mostrando sentimenti e reazioni.
    Sono concorde con te che il narratore è un essere insensibile che cerca solitamente di non sbilanciarsi raccontando freddamente ciò che gli si pone davanti; non vorrei che questo ti riducesse il campo d'azione, bene o male una cosa a cui punto è sulla caratterizzazione dei personaggi ed è tramite loro che cerco di far vivere la storia e il mondo.
    Con cronaca intendevo più che altro la centralità in tutto lo scritto del fatto, che è centralità di costruzione (credo di capire ). Non mi riferivo a questioni di sensibilità e d'altro canto non sono nemmeno d'accordo sulla tua visione del narratore, non vedo proprio perchè non dovrebbe essere di parte o perchè debba tentare d'essere oggettivo...
    Semmai, visto che parli di personaggi, quello che mi sembra succeda ai tuoi personaggi, visto quanto centrale mi sembra sia per te il fatto, è che spesso mi sembra ne conosciamo solo quegli elementi che sono utili nell'economia del racconto. è un mondo chiuso, tutti i pensieri dei personaggi sono già azioni necessarie a portare avanti la trama... o almeno è l'impressione che mi hai dato finora - da intendersi: se effettivamente la tua scelta è simile a come l'ho percepita, potrebbe anche essere un limite la lunghezza ridotta dei racconti che spinge a mostrare pochi tratti o lati del carattere d'un personaggio, mentre maggior spazio potrebbe equivalere anche a maggior "profondità"... non so

    Citazione Mvesim
    Detto in parole povere se cerchi "stile" nelle mie opere credo che rimarrai sempre deluso in quanto le cose a cui punto sono: ambientazione, sentimenti e reazione; mi spiace che tu definisca i miei brani "cronaca".
    ecco invece quello che non capiso: mi sembra strano che visto come comunque sembri interessarti alla scrittura, tu faccia questa netta distinzione tra stile e contenuto, che in realtà non esiste, visto che passare da uno stile all'altro modifica quasi completamente il snso di un brano... se ne vuoi una prova potrei provare a riscrivere uno dei tuoi :P

    Citazione Mvesim
    EDIT: Mi avevi chiesto cos'avevo pensato sull'Asterione prima di aver letto la tua spiegazione; mi spiace di doverti deludere ma non me lo ricordo... la tua spiegazione, allora, è stata una spazzata d'aria che ha cancellato completamente la banale base su cui avevo basato il brano. Mi scuso sia quindi di non poter esserti d'aiuto su questo punto, sia sulla tarda risposta alla tua domanda (me ne sono ricordato solo ora XD).
    oh, bhe avevo immaginato... e comunque devo ringraziare ad ogni modo te e Jurambalco, perchè grazie a te ho deciso di modificare l'ordine dei racconti (ora Icaro precede Asterione - e oltretutto inconsciamente dovevo averlo già pensato, visto che se guardi in "Minosse" l'ordine in cui gli altri tre son citati è sempre "Dedalo, Icaro, Asterione ) e grazie a Jurambalco ho mutato il titolo in "Una storia del Labirinto"

    quindi grazie lo stess! :P

  2. L'avatar di fdp82 fdp82fdp82 è offline #47
    29-08-07 14:50

    Vi lascio una veloce spiegazione e mi riprometto di leggere tutti i racconti non appena il lavoro/università me lo permettano.

    Il racconto parla delle cose travolgenti, cosi forti da non potere essere fermate. Che prescindono da una possibile etica.

    Si intrecciano 4 storie,
    -La storia della busta, che tirata su dal ciclone, ritorna giu, come se "giu" sia l'unico posto possibile.
    -La storia del cane, che diventa cosi arrabbiato con l'inconsapevole passante da buttarsi giu da un balcone. La rabbia che va oltre la sopravvivenza.
    Questi sono due espedienti quasi onirici per creare atmosfera alle storie principali.
    -La storia del guardiano pedofilo, che i due giovani amanti uccidono scavandone il cranio, presi da una violenza piu forte della paura.
    -La storia di due innamorati, che non stanno piu bene assieme e che trovano il coraggio di separarsi.
    I due innamorati assassini sono i giovani amanti, Lei è stata violentata dal guardiano che non ha usato "precauzioni"...e cosi, lo scorrere del suo sangue ("mestruale", da qui il ciclo) tranuillizza il suo ex-uomo (ora libero di andarsene). Il sangue del pedofilo tranquillizza le tensioni (il ciclone) ma nella testa della ragazza il dolore rimarra fortissimo (depressione---andare giu---cane/busta)

  3. L'avatar di Jurambalco JurambalcoJurambalco è offline #48
    29-08-07 17:14

    Citazione Imago Storm

    oh, bhe avevo immaginato... e comunque devo ringraziare ad ogni modo te e Jurambalco, perchè grazie a te ho deciso di modificare l'ordine dei racconti (ora Icaro precede Asterione - e oltretutto inconsciamente dovevo averlo già pensato, visto che se guardi in "Minosse" l'ordine in cui gli altri tre son citati è sempre "Dedalo, Icaro, Asterione ) e grazie a Jurambalco ho mutato il titolo in "Una storia del Labirinto"

    quindi grazie lo stess! :P
    Figuriamoci, commentare serve a questo

    Comunque ne approfitto per postare la mia storiella fuori concorso.
    Mi sono ispirato ad una storiella di Moebius tuttavia non l'ho modificata più di tanto proprio perchè fuori concorso. premesso questo, posto.


    Ballade
    Questa storia è una libera trasposizione dell’omonimo fumetto di Moebius in chiave letteraria. Non prendetevela per la scarsa originalità.


    “Da un gradino d’oro… fra i cordoni di seta, i veli grigi, i velluti verdi e i dischi di cristallo che anneriscono come bronzo al sole. Vedo la digitale schiudersi su un tappeto di filigrane d’argento, di occhi e di chiome… Monete d’orogiallo sparse sull’agata, colonne di mogano sostengono una cupola di smeraldi, bouquet di raso bianco e di sottili verghe di rubino circondano la rosa d’acqua. Simili ad un dio dagli occhi azzurri e dalle forme di neve il mare e il cielo attirano alle terrazze di marmo le tante rose giovani e forti.
    Ahh… che magnifica giornata!”
    In groppa ad un’enorme gallinaceo senza piume né ali, andava riparandosi con un ombrellino rosa il giovane Yok. Era sceso dalle montagne ed ora avanzava in groppa al suo bellanoide nella grande foresta variopinta e lichenosa.
    Dall’alto dei rami veniva osservato da una giovane donna-fauno. Essa era minuta di statura, agraziata nelle forme e totalmente nuda. Dalla chioma bionda raccolta in una coda spuntavano due piccoli corni bianchi. Appeso ai fianchi con una cordicella stava un leggero zufolo.
    Ella disse: “ ma guarda questo pulcino delle montagne, questo piccolo bagnante partito solo all’avventura e che attraversa la mia bio-foresta recitando rimbaud”.
    Il giovane Yok si allontanava nel frattempo lungo il sottobosco e la donna fauno prese a seguirlo piroettando tra i rami, le foglie e le liane.
    Presto cala la notte ed il giovane Yok si rifugia in una grotta lungo le pendici di un monticello. Toglie la bardatura al suo grande bellanoide e mentre sorge la luna accende un fuoco con i rami secchi che si trovavano li intorno.
    Anche la donna fauno si è fermata; è su di un ramo e si staglia contro la tonda luna. Pensa a quanto è stupido quel giovanotto: le fiamme del suo fuoco attireranno sicuramente qualcosa dalla foresta.
    Ecco difatti spuntare all’improvviso un enorme euchinus panorpiano. Anche Yok se ne accorge e preso un ramo infuocato si appresta a difendersi, anche se sa di non avere scampo. E così è: mentre si affanna a sbattere sul muso del mostro il bastone, i riflessi delle fiamme ballano sugli sgargianti vestiti del giovane.
    La donna fauno allora prese lo zufolo e suonò la melodia che da sempre placa l’euchinus. La ragazza ha vent’anni appena, è abile nella corsa sui rami muschiati, si nutre di frutti che crescono spontaneamente e tutto ciò che vive nella bio foresta conosce il suo linguaggio. Si cala dunque fino alla grotta mentre la bestia si allontana e si rivolge al giovane Yok.
    “Buonasera piccolo pulcino delle montagne… è stato il tuo fuoco ad attirare l’euchinus dal cervello di farfalla…”
    “Ed era me che esso voleva… Che ne dici di una tazza di Bang bello caldo, piccola donna fauno?”
    Ed entrarono nella grotta a bere e parlare.
    Yok narrò delle sue intenzioni e Loona, questo era il nome della donna fauno, sorrise.
    “Non ridere, Loona- disse Yok- Lassù, tutto il clan dell’orso-mosca ha fatto lo stesso sorriso quando ho annunciato che avrei girato il mondo, che avrei attraversato la bioforesta, percorso la savana, che sarei giunto all’oceano-dove-cala-il-sole… Vieni loona!... Smetti di sorridere… pensa alle meraviglie del mondo… si parla di immensi bastimenti che navigano e volano, si parla di città, loona, di città umane!”
    “Voi pulcini di montagna, in groppa ai vostri tacchini, con tutti quei vestiti, cappelli, scarpe… perché dovrei seguire un idiota bardato come te?”

    Qualche giorno dopo il bellanoide con in groppa il giovane Yok galoppava sotto il sole della savana.
    “Hai fatto bene a venire Loona… guarda com’è bella questa terra! E qui si trovano i grandi branchi di ballanoidi come il mio… Ne cattureremo uno anche per te.”
    “Puoi smettere di fare progetti, pulcino delle montagne”
    Si fermarono, la donna fauno scrutava l’orizzonte.
    “Che dici? Cos’hai visto, Loona?”
    Alle spalle avevano il profilo delle grandi montagne grigie, ai lati la gialla distesa della savana. Anche davanti, ma li, dove stava indicando Loona si vedeva sollevarsi dal terreno una nube di polvere. Aspettarono e dopo poco anche Yok potè distinguere una fila non indiana di uomini, intervallata da qualche grande carro metallico, procedere incessante verso di loro.
    “Che meraviglia, loona: degli umani!” più numerosi del clan dell’orso-mosca al completo… e là… una macchina leggendaria!”
    “O povero pulcino… ogni filo d’erba di questa savana già prevede la nostra fine violenta… Ho paura della morte!...”
    Improvvisamente degli spari: ragazzo, ragazza e tacchino vennero trapassati da una serie di proiettili del tipo “kleer tak 59”, assolutamente letali a quella distanza. Il sangue sgorgò e i corpi caddero distesi sull’erba. Intanto l’esercito vi passava sopra.
    Dal carro armato sbucò un soldato e si rivolse ad uno degli uomini a piedi: “Hey Roico… cos’erano quegli spari?”
    “Niente, pandithiano. Tutto tranquillo. Avanziamo, avanziamo: nessuna resistenza da parte del nemico…”
    Avanzarono.

    Il rimando all’ “Etica” si incontra nel finale poiché essa è totalmente assente.

  4. Imago StormImago Storm è offline #49
    29-08-07 18:21

    Citazione Jurambalco
    Figuriamoci, commentare serve a questo

    Comunque ne approfitto per postare la mia storiella fuori concorso.
    Mi sono ispirato ad una storiella di Moebius tuttavia non l'ho modificata più di tanto proprio perchè fuori concorso. premesso questo, posto.
    ...sarei stato curioso di vederla modificata, perchè così com'è a esser sinceri mi appare limitante. Difficile da spiegare, ma l'avrei apprezzata molto se fosse stata tua l'idea di trattare "quotidianamente" gli elementi del meraviglioso, ma sapendo che son di Moebius, dal fumetto si perde tutto il suggerimento che viene dalle immagini. Forse si sarebb potuto provare con delle descriioni, ma probabilmente sarebbe risultato forzato rispetto all'originale, avrebbe significato altro...
    tradurre è tradire

    però complimenti per aver scelto proprio Moebius :P

  5. L'avatar di Jurambalco JurambalcoJurambalco è offline #50
    29-08-07 20:00

    Citazione Imago Storm
    ...sarei stato curioso di vederla modificata, perchè così com'è a esser sinceri mi appare limitante. Difficile da spiegare, ma l'avrei apprezzata molto se fosse stata tua l'idea di trattare "quotidianamente" gli elementi del meraviglioso, ma sapendo che son di Moebius, dal fumetto si perde tutto il suggerimento che viene dalle immagini. Forse si sarebb potuto provare con delle descriioni, ma probabilmente sarebbe risultato forzato rispetto all'originale, avrebbe significato altro...
    tradurre è tradire

    però complimenti per aver scelto proprio Moebius :P
    Infatti quello che ho fatto non è stato solo il riportare le didascalie ma trascrivere il tutto in ambito letterario. È purtroppo ovvio che si perda molto rispetto al fumetto essendo 2 cose totalmente differenti ma, se presa la storia da me trascritta e lasciatala a se stante non mi sembra estremamente limitata. Se fosse stata modificata infatti l'apporto maggiore avrebbe riguardato lo svolgimento ma non sicuramente l'ambientazione. Prova a leggerla come storia senza avere il fumetto in testa (anche se so che è difficile) e magari dovrebbe risultare più "ampia"

  6. Imago StormImago Storm è offline #51
    30-08-07 13:41

    Citazione Jurambalco
    Infatti quello che ho fatto non è stato solo il riportare le didascalie ma trascrivere il tutto in ambito letterario. È purtroppo ovvio che si perda molto rispetto al fumetto essendo 2 cose totalmente differenti ma, se presa la storia da me trascritta e lasciatala a se stante non mi sembra estremamente limitata. Se fosse stata modificata infatti l'apporto maggiore avrebbe riguardato lo svolgimento ma non sicuramente l'ambientazione. Prova a leggerla come storia senza avere il fumetto in testa (anche se so che è difficile) e magari dovrebbe risultare più "ampia"
    Il discorso è che non mi sembra giusto giudicarla lontano dal fumetto: visto che giustamente hai avvertito d'aver ripreso Moebius, mi sento di considerarla una traduzione. E non è che sia poi male, perchè tutta la "quotidianità" del meraviglioso del fumetto rimane, però si perdono le suggestioni visive. Sinceramente non credo che saprei far meglio, però probabilmente mi avrebbe colpito di più un tuo tentativo di restituire anche quelle... o altrimenti un brano dove sviluppare qualcosa di tuo secondo lo stile qui dimostrato (e capisco che impedimento a questo può essere stato il tempo )

  7. Mvesim #52
    30-08-07 14:00

    Citazione Imago Storm
    Con cronaca intendevo più che altro la centralità in tutto lo scritto del fatto, che è centralità di costruzione (credo di capire ). Non mi riferivo a questioni di sensibilità e d'altro canto non sono nemmeno d'accordo sulla tua visione del narratore, non vedo proprio perchè non dovrebbe essere di parte o perchè debba tentare d'essere oggettivo...
    Semmai, visto che parli di personaggi, quello che mi sembra succeda ai tuoi personaggi, visto quanto centrale mi sembra sia per te il fatto, è che spesso mi sembra ne conosciamo solo quegli elementi che sono utili nell'economia del racconto. è un mondo chiuso, tutti i pensieri dei personaggi sono già azioni necessarie a portare avanti la trama... o almeno è l'impressione che mi hai dato finora - da intendersi: se effettivamente la tua scelta è simile a come l'ho percepita, potrebbe anche essere un limite la lunghezza ridotta dei racconti che spinge a mostrare pochi tratti o lati del carattere d'un personaggio, mentre maggior spazio potrebbe equivalere anche a maggior "profondità"... non so
    Mah... l'azione politica di Mishtir, i problemi esistenziali dell'adolescente de "Il salice piagente", lo stesso fumare la sigaretta in maniera ossessiva di Colombari o i sottili ricordi della signora de "Bianco, nero e rosso" (ho preso un punto per ogni racconto scritto finora) sono tutte quisquilie, piccole caratterizzazioni dei personaggi che non hanno, in verità, niente a che vedere con la trama del racconto ma servono principalmente per delineare i personaggi.

    Forse non mi perderò a scrivere "era una persona simpatica, ma altezzosa", ma credo che molte di queste caratteristiche si possono comprendere dai comportamenti dei personaggi.
    Non so se questo "non sentire la caratterizzazione dei personaggi" in parte sia un bene o un male; mi spiego... probabilmente sono riuscito a creare dei racconti che possono essere letti a diversi piani di lettura: ci sarà quello che guarderà soltanto alla trama tralasciando i particolari, mentre ci sono altri utenti che guarderanno i particolari notando i comportamenti dei personaggi.

    ecco invece quello che non capiso: mi sembra strano che visto come comunque sembri interessarti alla scrittura, tu faccia questa netta distinzione tra stile e contenuto, che in realtà non esiste, visto che passare da uno stile all'altro modifica quasi completamente il snso di un brano... se ne vuoi una prova potrei provare a riscrivere uno dei tuoi :P
    Posso riscrivere benissimo anch'io un mio racconto con stilismi estremamente colti e raffinati (quindi sono conscio che puoi farlo benissimo anche tu)... ciò che affermo io è che lo stilismo nei miei racconti non solo, spesso, sarebbe inutile, ma anche dannoso in quanto ciò a cui punto è la semplicità e perdersi in giochi di stile renderebbe la lettura solamente più pesante.

    quindi grazie lo stess! :P
    Prego!



  8. Imago StormImago Storm è offline #53
    30-08-07 15:23

    Citazione Mvesim
    Mah... l'azione politica di Mishtir, i problemi esistenziali dell'adolescente de "Il salice piagente", lo stesso fumare la sigaretta in maniera ossessiva di Colombari o i sottili ricordi della signora de "Bianco, nero e rosso" (ho preso un punto per ogni racconto scritto finora) sono tutte quisquilie, piccole caratterizzazioni dei personaggi che non hanno, in verità, niente a che vedere con la trama del racconto ma servono principalmente per delineare i personaggi.
    il primo deiracconti che citi credo di non averlo letto, darò un'occhiata ai contest precedenti - quanto algli altri, cinscermamente a me han dato l'impressione di essere già azioni necessarie allo svolgimento della trama, però non è che abbia poi fatto una disamina particolare dei racconti (al massimo gli ho letti un paio di volte, tre se contiamo il momento in cui votare) per cui magari li riguarderò in tale ottica

    Citazione Mvesim
    Forse non mi perderò a scrivere "era una persona
    simpatica, ma altezzosa", ma credo che molte di queste caratteristiche si possono comprendere dai comportamenti dei personaggi.
    bhe una descrizione come quella che porti da esempio, fai bene a tralasciarla :P - quanto all'azione come chiave della psicologia, è un buon metodo, però a mio avviso lascia perdere un po' di sfumature (una stessa azione può esser mossa dai motivi più disparati)... ad ogni modo poi, mi piace u certo barocchismo psicologico, per cui tienilo in conto

    Citazione Mvesim
    Non so se questo "non sentire la caratterizzazione dei personaggi" in parte sia un bene o un male; mi spiego... probabilmente sono riuscito a creare dei racconti che possono essere letti a diversi piani di lettura: ci sarà quello che guarderà soltanto alla trama tralasciando i particolari, mentre ci sono altri utenti che guarderanno i particolari notando i comportamenti dei personaggi.
    poco da rispondere a queso, proverò a rileggere, visto che un po' di tempo è passato, qualcuno dei vecchi contest

    Citazione Mvesim
    Posso riscrivere benissimo anch'io un mio racconto con stilismi estremamente colti e raffinati (quindi sono conscio che puoi farlo benissimo anche tu)... ciò che affermo io è che lo stilismo nei miei racconti non solo, spesso, sarebbe inutile, ma anche dannoso in quanto ciò a cui punto è la semplicità e perdersi in giochi di stile renderebbe la lettura solamente più pesante.
    bhe ma così non rispodni alla mia domanda :P nel senso: realmente non comprendi che gli stilismi, come li definisci, sono un veicolo di significato ? la scelta di una singola parola con le sue fumature può cambiare il senso di un testo, per questo lo stile non è solo un gioco di retorica... e se tu provasi a riscrivere diversamente un tuo testo, son convinto che alla fine ti accorgerai che on il suo sapore diverso trasmette altro rispetto l'originale (altrimenti leggi gli "Esercizi di stile" di Queneau :P

  9. Mvesim #54
    30-08-07 15:37

    Citazione Imago Storm
    bhe ma così non rispodni alla mia domanda :P nel senso: realmente non comprendi che gli stilismi, come li definisci, sono un veicolo di significato ? la scelta di una singola parola con le sue fumature può cambiare il senso di un testo, per questo lo stile non è solo un gioco di retorica... e se tu provasi a riscrivere diversamente un tuo testo, son convinto che alla fine ti accorgerai che on il suo sapore diverso trasmette altro rispetto l'originale (altrimenti leggi gli "Esercizi di stile" di Queneau :P
    Ne sono talmente conscio ch'è proprio per questo che cerco di non utilizzare questi eccessi di stili... preferisco usare un gioco semplice e narrativo ad un brano stilistico perchè, in parte, so anche gli utenti a cui piacerà e a cui non piacerà.
    Se riscrivessi il brano in maniera stilisticamente diversa (anche il mio brano per forza di cose usa cmq uno stile determinato ch'è quello banalmente narrativo) sono conscio che sarebbe come scrivere un racconto quasi completamente diverso.
    Non credo che tu abbia mai letto il mio GamesRoyale (racconto demenziale in Dailyrando), ma nella sua pochezza credo di fare cambiamenti di stile in quasi tutte le puntate anche solo per venire incontro ai diversi caratteri dei personaggi del racconto... chiedi a Jura per conferma.

    PS: Sia chiaro... sono stilismi di basso livello.


  10. Imago StormImago Storm è offline #55
    30-08-07 16:02

    Citazione Mvesim
    Ne sono talmente conscio ch'è proprio per questo che cerco di non utilizzare questi eccessi di stili... preferisco usare un gioco semplice e narrativo ad un brano stilistico perchè, in parte, so anche gli utenti a cui piacerà e a cui non piacerà.
    Se riscrivessi il brano in maniera stilisticamente diversa (anche il mio brano per forza di cose usa cmq uno stile determinato ch'è quello banalmente narrativo) sono conscio che sarebbe come scrivere un racconto quasi completamente diverso.
    Non credo che tu abbia mai letto il mio GamesRoyale (racconto demenziale in Dailyrando), ma nella sua pochezza credo di fare cambiamenti di stile in quasi tutte le puntate anche solo per venire incontro ai diversi caratteri dei personaggi del racconto... chiedi a Jura per conferma.

    PS: Sia chiaro... sono stilismi di basso livello.

    Games Royale l'ho letto, sono un buon lurker :P

    (effettivamente adesso non ci pensavo )


    mah, non è un po' limitativo seguire sempre lo stesso modello ? capsisco che tu possa rivolgermi più o meno la stessa accusa, ma personalmente sento una differenza di stile notevole tra quello he ho presentato al contest sulla fede e l'attuale e in genere continuo a sperimentare... e ho provato anche la narrazione diretta e linerre che tu costantemente usi, semplicemente non mi smbra sia i mio genere

  11. L'avatar di Jurambalco JurambalcoJurambalco è offline #56
    30-08-07 21:05

    Citazione Imago Storm
    Il discorso è che non mi sembra giusto giudicarla lontano dal fumetto: visto che giustamente hai avvertito d'aver ripreso Moebius, mi sento di considerarla una traduzione. E non è che sia poi male, perchè tutta la "quotidianità" del meraviglioso del fumetto rimane, però si perdono le suggestioni visive. Sinceramente non credo che saprei far meglio, però probabilmente mi avrebbe colpito di più un tuo tentativo di restituire anche quelle... o altrimenti un brano dove sviluppare qualcosa di tuo secondo lo stile qui dimostrato (e capisco che impedimento a questo può essere stato il tempo )
    Beh, devo darti ragione su tutta la linea

  12. Imago StormImago Storm è offline #57
    31-08-07 14:59

    Citazione Jurambalco
    Beh, devo darti ragione su tutta la linea
    l'importante è che alla fine capisca che non è neanche che voglia essere del tutto negativo il mio arere...

    più che altro son egoisticamente contento che tu non l'abbia presentato in contest perchè avrei avuto seri problemia giudicarlo :P

  13. L'avatar di Jurambalco JurambalcoJurambalco è offline #58
    31-08-07 15:11

    Citazione Imago Storm
    l'importante è che alla fine capisca che non è neanche che voglia essere del tutto negativo il mio arere...

    più che altro son egoisticamente contento che tu non l'abbia presentato in contest perchè avrei avuto seri problemia giudicarlo :P
    Ma se l'avessi presentato in contest avrei cambiato molto e quindi, non essendo più di tanto legato a Moebius, tu non avresti avuto troppi problemi a giudicarlo (immagino).
    Meglio così, va

  14. Imago StormImago Storm è offline #59
    31-08-07 15:21

    Citazione Jurambalco
    Ma se l'avessi presentato in contest avrei cambiato molto e quindi, non essendo più di tanto legato a Moebius, tu non avresti avuto troppi problemi a giudicarlo (immagino).
    Meglio così, va
    devo dire però che l'idea della traduzione mi stuzzica...

  15. L'avatar di Stateira StateiraStateira è offline #60
    02-09-07 15:02

    Salve a tutti!

    Scrivo da parte di Mvesim, che sta avendo dei simpatici problemi di connessione.

    Causa suddetti, non può aprire il nuovo contest, perciò si scusa per l'inconveniente e ci tiene a rassicurare tutti che tornerà quanto prima e sistemerà tutto.

    Da parte mia, posso assicurarvi che, se lo conosco bene, troverà il modo di connettersi a costo di costruire un modem di cartapesta, perciò non rimane che pazientare un po'.

 
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