Nechron Elderoth
Oddio scusa...infatti rileggendo sembro davvero acido, (dovevo togliere quell'"e poi?" che secondo me è la causa di tutto)...comunque non era mia intenzione...Perdonami e VOLEMOSE BENE...ad ogni modo ti posso dire che mi sono stupito che cantanti di questo genere possano dire cose così sensate...è una bella frase e non credo qualcuno abbia qualcosa da dire in contrasto perchè di solito questa gente qua, non perde tanto tempo a leggere e interpretare una frase di una canzone...cioè se gliela scrivi chiaramente allora capiscono e cominciano a dire stronzate...altrimenti o non capiscono perchè sono stupidi oppure cercano verità più evidenti da attaccare
Grazie
Mi spiego meglio...
Quello che io leggo nella frase (no so se è lo stesso che ci leggete voi) è una condanna della proprietà privata e dei confini degli stati, una "pratica" che definire consolidata è poco (l'insediamento natufiano di Gerico mi sembra risalga al X sec. a.C., fate vobis). Tralasciando il fatto che il concetto è tutt'altro che originale, risulta anche parosissticamente insensato. Non per quello che dice esplicitamente, bensì per quello che sottintende...
Mi sembra di aver capito infatti che quello che tu e gli articolo auspicate, è una caduta dei confini o comunque il libero accesso di persone e merci, ecco... questo, secondo me, è insensato e contro-producente...