Svishmell
no bè chiedevo il posto esatto...ad esempio di sicuro non eri al liceo Louis Le Grand nel quartier latin, dato che lì sgobbano come bestie e ne mandano la metà alla Normale Superiore

Non so, ti ripeto era un semplice scambio culturale, non dovevano selezionare nessuno, loro ovviamente hanno fatto di tutto per metterci alle corde, "
il sistema francese qui" "
il sistema francese lì" "
la nostra scuola è il meglio" e così via finchè non ci siamo stufati.
Gli incontri prevedevano una serie di dibattiti in aula magna e un progetto finale da portare a termine assieme.
Io ho scelto di farlo per i cavoli miei, sono sempre stato superappassionato di elettronica e infatti ho portato quella che per me era una automobile a microonde in miniatura
Svishmell
Strano che parli di carico alleggerito, dato che il trato disintivo del sistema è più o meno il seguente: nel primi due anni di cpge sgobbi come una bestia (gli universitari, anche se fanno tutto quello che c'è da fare, a confronto fanno turismo) e poi nei 3 anni di grande école cazzeggi per lo più (oddio, fai parecchi progetti, ma le lezioni sono relativamente poche). Conta che in cpge abbiamo 35 ore di lezione, 1 scritto di 4 ore e 2 orali di 1 ora a settimana, e senza sgobbare 3-4 ore in più a sera non vai da nessuna parte...
Tra l'altro in cpge o ci vai dall'inizio alla fine, o non ci vai proprio, non mi risulta che facciano scambi.
Ma non è che sei capitato proprio nella grande école? quelle fanno gli scambi, e effettivamente le materie scientifiche sono meno importanti di quello che sembrerebbe proprio perché gli studenti vengono da 2 anni di lavaggio del cervello.
So per certo che si trovassero sotto CPGE, lo avevano specificato spocchiosamente - ma è durata poco la spocchia

- se poi invece albergavo "solo" in una
grande école, tanto meglio.
Il carico di lavoro era, appunto, un "carico" : D
Quindi non ho asserito non combinassero un cazzo tutto il santo giorno, ma già quando suddividi il programma assegnando progetti, durante la lezione il prof parla e tu scrivi, nessun ciclo d'interrogazioni fatto salvo il mini esamino, lo scenario cambia radicalmente.
Io vengo da un liceo classico nel quale i prof erano soliti interrogarti 2 volte a settimana se ti andava bene, voti tiratissimi, spiegavano pochissimo e pretendevano sempre il massimo. Due versioni al giorno sia di latino che di greco, chi non le faceva un voto in meno al prossimo compito in classe.
Per noi quella razza di scuola era un sogno.
Comunque, mi ricordo perfettamente una domanda "
Secondo voi tenere il case del computer aperto fa male alla salute?".
Ebbene, secondo loro,
sì
E credo abbiano iniziato ad odiarci proprio da quell'episodio, mi sono alterato non poco e gli ho spiegato alla lavagna in cosa consisteva un campo elettromagnetico e le misure stradard delle FCC:
la componentistica insita in un pc viaggia su ordini di grandezza del microvolt/metro a 30m di distanza, mentre di norma il campo di una antenna emettitrice DEVE STARE sotto i 6V/m a 30 metri di distanza, per i ripetitori cellulari questo valore è 5 volte più alto. Sono schermati unicamente per non interferire con altri oggetti elettronici nell'ambiente, gli apparati trasmettitori hanno potenze anche di 40db maggiori.
Le emissioni in onde radio di un dispositivo digitale di classe A (in questo caso GPU e CPU) vengono determinate a 10 metri di distanza, si tratta del picco, e già lì non eccede un bel niente.
Siamo sotto i 976 MHz nel caso del PC con 300 uV/m a 3m di distanza, questo è il limite massimo.
Già che c'ero potevo pure chieder loro la formula con relativa dimostrazione del consumo energetico di un circuito integrato senza ricerver risposta, ed erano cose che studiavano eh
In definitva, non so esattamente dov'ero capitato, ma sicuramente l'ambiente era indisponente e una bella ripassata non gli ha fatto altro che bene XD