GameCube/Wii:
Le versioni Italiane (con manuali e custodie solo in Italiano) hanno il triangolino blu, e sono tipiche dei giochi per console casalinghe prodotti da Nintendo (talvolta anche dalle terze parti); sono decisamente le più prelibate e costose, per via delle tasse e della scarsa distribuzione, e generalmente presentano software universale e molto raramente monolingua (Tales of Symphonia).
Le versioni Inglesi, quelle più diffuse, e comunque tollerabili, presentano un triangolino verde, e presentano scartoffie esclusivamente in Inglese. Eventuali localizzazioni del software sono da attribuire all'eventuale presenza di altre edizioni: se il gioco è disponibile in edizioni separate per Italia, Spagna, Olanda e compagnia (spesso queste edizioni sono state fuse tra di loro o a quelle di regioni adiacenti), il gioco sarà tradotto in ciascuna delle lingue parlate, a meno che queste pubblicazioni siano giunte in ritardo, o che il gioco sia monolingua.
Mario Superstar Baseball, per esempio, è tradotto in ogni lingua fuorchè l'Italiano, visto che si è saggiamente deciso di non distribuire per via diretta il gioco in Italia (cui ovviamente non è stata dedicata una versione apposita), mentre i Simpson: Hit & Run presentano esclusivamente l'Inglese, essendo il gioco disponibile solo in questa versione (distribuita però regolarmente nelle solite regioni), e lo stesso vale per molte altre produzioni.
Nonostante quella Inglese sia la versione più scontata e reperibile, ha il vantaggio di essere la più pura: la copertina infatti non è macchiata dalla nota "English screentext" (precisata però nei titoli multilingua della tardissima era GameBoy Color/GameBoy Advance), e presenta dei manuali spesso infarciti di note, appunti, descrizioni e contenuti extra di ogni tipo, essendo privo degli oneri (in termini di impaginazione) che affliggono i titoli multilingua.
Portiamo in cattedra i giochi Capcom: mentre Resident Evil 4 si presenta ugualmente sgargiante in ogni edizione (essendo ciascuna dedicata al luogo di distribuzione), non si può dire altrettanto di Killer7 e Viewtiful Joe, che sono stati distribuiti in Italia in una versione condivisa e quindi sintetizzata.
Per inciso, per giochi come Viewtiful Joe (primo capitolo) e Killer7, riescono a farsi preferire.
Le versioni Spagnole sono l'incubo del collezionista: marchiate da un frivolo tagliando rosa sgargiante e da caratteri e punteggiature che difficilmente sono da meno, scivolano nelle vetrine dei negozianti più bastardi, promosse da una tiratura inesauribile (per guadagnare, in teoria, visibilità rispetto a copie pirata, abbondantissime nella penisola Iberica) e da ghiotte esenzioni sulle tasse. Assenti nelle grandi catene (tranne che nel reparto dell'usato) per via dei grandi accordi di distribuzione stretti per vie quasi dirette con il publisher, schivano i negozi più onesti per travolgere i negozi più imbottiti, cari e tossici esistenti, ancora in attesa di una definizione adeguata; conoscendoli, li ho ben chiari nella testa, ma dovrebbero essere diffusi: sono quei buchi colmi di vetrine sbrilluccicanti, periferiche e gadget che promuovendosi come paladini dell'hardcore gaming e dell'importazione, piazzano le ultime copie rimediate di Eternal Darkness: Sanity's Requiem e the Legend of Zelda: Twilight Princess a più di 60€ il pezzo. In realtà è tutta una messa in scena, si trova di tutto perchè di tutto lì viene acquistato, e i pezzi più esotici rimasti invenduti vengono compensati dai Batman, Catwoman, Transformers, Harry Potter e PES venduti a 70€; un sistema assolutamente puntuale e garantito, difatti, i prezzi non scendono MAI, ed i bimbominkia vengono assorbiti in quel business di falsità nel momento stesso in cui escono dal negozio potenziati dalla loro bella copia di Gun per PSP pagata 60€ a un anno e mezzo dal lancio. Ah, e chiaramente, le versioni Italiane le si trova solo per sbaglio, intraviste tra un bollino "Precio Especial" e l'altro.
Curiosamente, le versioni Spagnole mantengono le caratteristiche di quelle Italiane.
Le versioni multilingua sono decisamente quelle più difficili da catalogare, anche perchè presentano un triangolino diverso a seconda della combinazione di lingue incluse.
Generalmente, all'Italia viene destinata un'edizione condivisa con la sola Spagna (a volte è incluso pure l'Inglese, e penso di non poter escludere una sua inclusione anche nelle altre versioni o magari in quella classica UK), e contrassegnata da un tagliando rosa leggermente più scuro, spento e sobrio di quello dell'edizione Iberica separata. Quando il gioco non è localizzato, presentando software monolingua, talvolta si includono anche Francese e Tedesco, realizzando una versione cui si affianca solamente quella Inglese.
Ancora più insolita è la versione sud Europea, con Portoghese, Italiano e Spagnolo, marchiata con un triangolo grigio (BeyBlade Vforce super tournament battle

), mentre pressochè leggendaria è quella Germano-Italica proposta in ben due occasioni da Ubisoft: la prima volta con Rayman 3: Hoodlum Havoc, evidenziata da uno sgargiante giallo limone (un peccato che non sia più stato riproposto), e la seconda con l'ottimo Beyond Good & Evil, la cui destinazione era indicata da un elegantissimo viola melanzana (paurosamente adeguato allo stesso Rayman, tra l'altro).
Le altre versioni non mi sono mai capitate sotto mano, anche perchè mi piacciono solo le edizioni Italiane e al limite Inglesi nei casi eccezionali indicati, se non erro, però, la versione Francese dovrebbe essere segnalata da un tagliando rosso (non male).
Menzione speciale va fatta per un'edizione talmente anomala che suppongo si possa considerare fantasma, la versione Olandese. Tralasciando l'astruso ragionamento che può aver portato un qualunque editore a realizzare una versione separata per una nazione così secondaria, e per una produzione così trascurabile (ebbene, sto parlando di R:Racing Evolution per Nintendo GameCube -vabbè che i racing scarseggiavano sulla piattaforma, ma in Olanda sarà stata distibuita comunque una ventina di console, e il gioco Namco di turno non può certo contare sul rapporto di uno ad uno con l'installato-; peraltro, il titolo era stato tradotto in tutte le lingue principali, il che significa Italiano selezionabile, Olandese no. E in Italia il gioco era disponibile unicamente in versione multilingua........

), mi auguro che la versione mono Paesi Bassi sia stata solo un'invenzione di Namco, e che non fosse seriamente stata indicata ai distributori come modalità editoriale.
Curiosamente, questa edizione è particolarmente bastarda per il colore che la distingue: un azzurrino (comunque grazioso) tremendamente simile a quello dei giochi nostrani!