Armaoin
Questo perchè siamo abituati in questa maniera (statistichi dadi etc); un gioco come quello che dicevo prima sarebbe un gdr a tutti gli effetti e non si potrebbe affermare il contrario.
Prendi ad esempio un gameplay alla Zelda aggiungici scelte morali, diversi metodi di affrontare le situazioni, diversi finali alternativi ed avresti un gdr senza statistiche con l'unica limitazione di avere un unico personaggio (o cmq un set limitato di personaggi selezionabili all'avvio del gioco).
Ovviamente il tutto IMHO.
Ok. E come fa un gioco su computer a "sapere" se ho fatto una scelta oppure quell'altra? Come fa a decidere se una cosa la posso fare oppure no?
Variabili. Numeri. Statistiche, anche se sono nascoste al giocatore.
La differenza sta tutta nel fatto che nei GDR il giocatore può intervenire su parte di queste variabili controllandone personalmente il valore.
Armaoin
Il vero problema non sta tanto nelle genialate ma nel fatto che siete troppo rigidi nella catalogazione dei titoli.
Vi incazzate se qualcuno definisce Oblivion un gdr, e vi siete incazzati con l'autore del 3d che ipotizzava un gdr in cui contassero le abilità del giocatore piuttosto che quelle definite da un complesso regolamento gdr.
Non è questione di rigidità, è questione di forma. Il vero GDR non può prescindere dalla già citata scissione tra giocatore e personaggio, scissione che può avvenire solo se il giocatore fa da coscienza del PG e non influenza le sue azioni (sue del PG, intendo) con la propria capacità.
E' come affermare che il succo di scala 40 non è chiudere mettendo sul banco dei tris o altre serie di carte. Se non ti va bene e vuoi vincere accumulando carte invece di spenderle, gioca a briscola o pinnacola, ma non propinarmi una briscola dicendo che è scala 40.
Armaoin
Personalmente non la ritengo una cosa cosi assurda:
-O mio Dio un gdr in cui non ci sono stat, skill, feat, d20 e manuale da 320 pagine !!!! Ma dico qui si sfiora l'eresia !!! Al rogo chi definisce Oblivion un rpg !!!


E qui hai detto una boiata. Il regolamento per GDR migliore è quello meno invasivo, con meno regolette ed eccezioni possibili. Il regolamento di Vampire: The masquerade della White Wolf è un buon esempio. GURPS è un altro. Lo S.P.E.C.I.A.L. di Fallout, diretto discendente di GURPS è un altro ancora.
Indipendentemente dalle loro trasposizioni su computer, nessuno di questi regolamenti prescinde dalla scissione di cui sopra, è questa la cosa realmente importante. Il personaggio deve poter essere diverso da me; questo non mi vieta di fare un personaggio che sia uguale a me, anche se non è il modo migliore di giocare. In caso contrario, nel caso cioè in cui le mie abilità contano di più di quelle del personaggio, non posso creare un PG che sia di più o di meno di quello che io so fare sulla tastiera. Non interpreto più qualcun altro, semplicemente mi piazzo in quel contesto, che è una cosa diversa. Né migliore né peggiore, solo diversa.
Per Oblivion poi è un caso a parte, il succo è che da qualsiasi punto lo si guardi, c'è un gioco specifico per quel campo che gli caga in testa. L'unico punto di forza è che è l'unico gioco finora uscito a proporre il minestrone. Ma non parlianome qui, che si va OT.
Armaoin
Personalmente non sono cosi rigido nella suddivisione dei generi, sono + per una classificazione gerarchica in cui gdr alla BG, action rpg etc, rientrano tutti nella definizione di rpg.
Per l'800° volta, è così difficile da capire che sono due tipi di intrattenimento diversi?
Esempio: sei tifoso di calcio? Se io ti promettessi di portarti gratis al derby, tu ti prepareresti a un certo tipo di spettacolo, no?
Po la domenica fatidica ti porto al Derby: Tisettanta Cantù contro Armani Jeans Milano. Basket, se non conosci le squadre.
Beh? Ci sei rimasto male? Perché? Sono due giochi di squadra, si giocano in un campo, hanno tutti e due la palla, per fare punto bisogna infilare la palla in una certa area della metà campo avversaria. Volendo andare nello specifico, queste aree hanno, sia nel calcio che nel basket, un arco di ferro e una rete. Cosa c'è di strano a considerarli la stessa cosa? Perché non facciamo una categoria unica "giochi di squadra con la palla" e trasmettiamo o organizziamo random una domenica una partita di calcio, l'altra una di basket, quella dopo una di pallanuoto? Siete così puristi da rompere le balle per le minime differenze che ci sono tra i vari sport?