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  1. L'avatar di Quorthon QuorthonQuorthon è offline #46
    05-09-07 14:14

    Citazione Nibelung
    1) 1.600.000 è comunque minoranza rispetto alle altre 5,dove ricordiamo che la quarta (il Napoli) e la quinta (la Roma) hanno un bacino di utenza la prima di più di 6 milioni,la seconda di più di 5 milioni.

    2) La tua idea è giusta,ma è giusto anche il non volersi veder sottratti soldi da società che non possono garantire il tuo blasone (a livello di visibilità e di tifosi). Il vero problema in Italia non sono le 5 grandi,ma che il potere decisionale è dato allo Stato e alla Lega,due organi che definire di origine malavitosa è a mio modo di vedere anche troppo poco. Insomma finchè non cambierà questa cosa in Italia sarà sempre uguale.

    3) Il tifoso medio è vero che ultimamente tende a tifare per chi vince,ma non è sempre così,anzi non è la maggioranza.

    1) Quello che voglio dire è che certi dati vanno presi con le pinze e che non tengono conto solo dei tifosi effettivi (che vanno allo stadio o almeno sono abbonati a Sky), ma anche dei simpatizzanti. Per esempio parlano tutti dei 12 milioni di presunti tifosi bianconeri, ma l'unico dato certo è che il Toro ha più abbonati della giuventus. Chi è il tifoso? Chi si dichiara della giuve per la strada o chi fa l'abbonamento?;

    2) Io non dico che non si debba tenere conto del bacino d'utenza, ma come stabilisce anche l'ultima legge dello stato attiva dal 2010 non deve essere l'unico parametro. Una parte dei ricavi sarà divisa anche in base all'utenza, un'altra ancora per la posizione in classifica nella stagione precedente, quindi comunque, ripeto, non sarebbe una divisione "comunista", come la definisce un giornalista picio sul ruttospork;

    3) Il tifoso medio tifa per chi vince. E' così. Ci sono realtà (Napoli, Torino, Roma fino a qualche anno fa e qualche altra) che sono rimaste importanti anche senza vittorie nelle ultime stagioni, ma mediamente è così. Forse l'equivoco nasce dal termine "tifoso", i sondaggi snocciolati da Galliani tengono conto anche dei simpatizzanti, che magari non seguono il calcio, vivono a Bari e senza aver mai messo piede in uno stadio o visto una partita a pagamento si dichiarano:"Della giuve". Ed è per questo che se solo 3-4 squadre saranno messe in condizione di vincere i loro bacini aumenteranno giocoforza sempre di più. Come già detto sopra, ti ripeto: se il Cagliari vincesse 5-6 scudetti in 7-8 anni, pensi che il suo bacino d'utenza rimarrebbe il medesimo? Sappiamo entrambi che, come minimo, diventerebbe 10 volte superiore...
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  2. L'avatar di lord mark 87 lord mark 87lord mark 87 è offline #47
    05-09-07 14:32

    Citazione crash88
    l'84% dei tifosi è rappresentato da quelle 5 squadre, il restante 16% dalle altre 15 squadre (tra cui le decantate palermo,lazio e fiorentina)
    bella forza, anche il Siena se fosse messo insieme a Inter, Milan e Juve rappresenterebbe circa l'80% dei tifosi in Italia
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  3. L'avatar di Squall87[ThErEaL] Squall87[ThErEaL]Squall87[ThErEaL] è offline #48
    05-09-07 15:00

    Citazione Nibelung
    Ok,ma non sta ne in cielo ne in terra che queste 5 debbano vedersi sottratti soldi loro dalle piccole,che non se le caga nessuno (perchè è questo il succo della vicenda,l'84% dei tifosi italiani è di quelle 5 squadre,il restante 16% delle altre).
    E' una cazzata bella e buona quella legge. Squadre che nessuno si caga devono avere gli stessi soldi di squadre che ti portano allo stadio 60 mila persone allo stadio e fanno fare milioni di abbonamenti alle tv private? A me sembra questa la dittatura. Ci si vuole appropriare di soldi che non spettano a queste squadre.
    Si ma Quorthon ha un pò ragione in effetti.. tanto vale fare un campionato a 5 e basta.. bisogna notare che la Juve per incassare quei soldi deve giocare con qualcuno.. e se il Cagliari e la Scarsenese non giocano.. quei profitti non arrivano.. ogni singola squadra è importante per creare lo spettacolo calcio.. e se la divisione dei diritti avviene secondo posizione in classifica e bacino d'utenza allora si potrebbe fare.. vedendola in quest'ottica.. ma resto comunque del mio parere..
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  4. L'avatar di cloud125 cloud125cloud125 è offline #49
    05-09-07 15:23

    Citazione Squall87[ThErEaL]
    Si ma Quorthon ha un pò ragione in effetti.. tanto vale fare un campionato a 5 e basta.. bisogna notare che la Juve per incassare quei soldi deve giocare con qualcuno.. e se il Cagliari e la Scarsenese non giocano.. quei profitti non arrivano.. ogni singola squadra è importante per creare lo spettacolo calcio.. e se la divisione dei diritti avviene secondo posizione in classifica e bacino d'utenza allora si potrebbe fare.. vedendola in quest'ottica.. ma resto comunque del mio parere..
    Ed è esattamente il discorso che fanno le "piccole". La gente guarda le partite anche perchè ci sono degli avversari. Non mi pare infatti che gli allenamenti delle big riscuotano un grande successo come ascolti...
    La suddivisione dei diritti TV proposta mi pare piuttosto equa. Il 50% è uguale per tutti, un 25% dipende dal bacino di utenza e il restante 25% dipende dalla posizione in classifica la stagione precedente.
    In Inghilterra questo metodo ha permesso alla Premier League di essere più avvincente e di conseguenza più seguita. Le squadre piccole hanno i mezzi per potersi permettere giocatori importanti, mentre quelle grandi incassano quanto, se non più, di prima.
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  5. L'avatar di Quorthon QuorthonQuorthon è offline #50
    05-09-07 15:28

    La mia visione dello Sport è quella di una contesa nella quale il ragazzino che corre dietro casa può ambire alla medaglia d'oro Olimpica, in futuro. Quella dove classe, talento, sacrificio, forza di volontà, competenza, lungimiranza possono portarti a vincere. Una contesa dove la sorpresa che non ti aspetti è dietro l'angolo, dove lo schermitore o il tennista sconosciuto riescono ad avere ragione dei mostri sacri, a volte. Se le cose rimanessero così (ma grazie al cielo non succederà, c'è una legge dello stato), il calcio non sarebbe uno sport. Perchè ad oggi solo 4 squadre possono ambire ad arrivari a traguardi importanti. Dove sta la meritocrazia, la bravura del dirigente, quando questo dispone di 100 milioni e i suoi avversari, mediamente, di 5-10? Anche un celebroleso guiderebbe la propria società ALMENO tra le prime 4. E, allora, mi spiegate che cazzo la continuiamo a giocare la serie A? Che senso avrebbe? La serie A è stata il campionato più bello del mondo, ma proprio per via di questa disparità è stata superata almeno da 2 campionati (Premier League, Liga Spagnola). Il tifoso del Bolton squadra che non rientra tra le grandi inglesi da anni è consapevole che se i suoi dirigenti lavorano bene, la squadra può arrivare in Champions League. Questo crea passione, attaccamento, spettacolo ed è solo per questo che la Premier è diventato il campionato più bello del globo. Il tifoso della Reggina (per fare un esempio), invece, è consapevole che per quanto possa avere i dirigenti migliori del mondo, più che una salvezza tranquilla non riuscirà ad ottenere, non può competere. C'è stato un perìodo in Italia dove quasi ogni squadra aveva almeno un fuoriclasse universalmente riconosciuto, spesso già affermato come è ora in Inghilterra. Da quando la vendita dei diritti TV è però individuale si è creata una disparità enorme che è andata a discapito solo dello spettacolo. E, se manca lo spettacolo, mancano gli sponsors e le pay-tv offrono meno. Perchè, lo ripeto, dalle pay-tv le grandi inglesi incassano di più che le grandi italiane.

    E' così difficile da capire, il ragionamento? E' così difficile da capire che una maggiore equità favorirà l'intero movimento, a lungo termine anche coloro i quali hanno abbandonato ieri l'assemblea di Lega?

    E poi mi tocca sentire parlare Galliani che dice che i diritti TV collettivi saranno la fine delle grandi italiane in Europa. Strano, a me risulta che l'Inghilterra con i suoi diritti collettivi ha presentato 3 squadre su 4 alle semifinali di Champions, che abbia vinto il Milan è secondario, il Milan è una squadra e una squadra su 20 non è espressione di un movimento.
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  6. L'avatar di lord mark 87 lord mark 87lord mark 87 è offline #51
    05-09-07 15:30

    Citazione cloud125
    Ed è esattamente il discorso che fanno le "piccole". La gente guarda le partite anche perchè ci sono degli avversari. Non mi pare infatti che gli allenamenti delle big riscuotano un grande successo come ascolti...
    La suddivisione dei diritti TV proposta mi pare piuttosto equa. Il 50% è uguale per tutti, un 25% dipende dal bacino di utenza e il restante 25% dipende dalla posizione in classifica la stagione precedente.
    In Inghilterra questo metodo ha permesso alla Premier League di essere più avvincente e di conseguenza più seguita. Le squadre piccole hanno i mezzi per potersi permettere giocatori importanti, mentre quelle grandi incassano quanto, se non più, di prima.
    ma più che il bacino di utenza (che vuol dire tutto e niente), io andrei proprio a vedere le partite e i pacchetti più acquistati, praticamente andrei a vedere gli "ascolti" registrati da una squadra e gli darei una certa cifra in base al numero di ascolti che hanno tirato su. Questi sono dati concreti, dire in un sondaggio "io tifo Milan", quando magari del calcio non me ne chiava niente o, molto più semplicemente, non ho soldi da dare a Sky, ha poca importanza
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  7. L'avatar di Quorthon QuorthonQuorthon è offline #52
    05-09-07 15:34

    Citazione lord mark 87
    ma più che il bacino di utenza (che vuol dire tutto e niente), io andrei proprio a vedere le partite e i pacchetti più acquistati, praticamente andrei a vedere gli "ascolti" registrati da una squadra e gli darei una certa cifra in base al numero di ascolti che hanno tirato su. Questi sono dati concreti, dire in un sondaggio "io tifo Milan", quando magari del calcio non me ne chiava niente o, molto più semplicemente, non ho soldi da dare a Sky, ha poca importanza
    Concordo, basterebbe una sorta di censimento tra gli abbonati di Sky che hanno il pacchetto sport, anche mediante telefonata. Si avrebbe la reale dimensione (tra questo dato più il numero di abbonamenti) dei tifosi veri di una squadra, gli appasionati che per la loro passione aprono davvero il portafoglio e seguono davvero la loro squadra.
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  8. L'avatar di lord mark 87 lord mark 87lord mark 87 è offline #53
    05-09-07 15:34

    Citazione Quorthon
    La mia visione dello Sport è quella di una contesa nella quale il ragazzino che corre dietro casa può ambire alla medaglia d'oro Olimpica, in futuro. Quella dove classe, talento, sacrificio, forza di volontà, competenza, lungimiranza possono portarti a vincere. Una contesa dove la sorpresa che non ti aspetti è dietro l'angolo, dove lo schermitore o il tennista sconosciuto riescono ad avere ragione dei mostri sacri, a volte. Se le cose rimanessero così (ma grazie al cielo non succederà, c'è una legge dello stato), il calcio non sarebbe uno sport. Perchè ad oggi solo 4 squadre possono ambire ad arrivari a traguardi importanti. Dove sta la meritocrazia, la bravura del dirigente, quando questo dispone di 100 milioni e i suoi avversari, mediamente, di 5-10? Anche un celebroleso guiderebbe la propria società ALMENO tra le prime 4. E, allora, mi spiegate che cazzo la continuiamo a giocare la serie A? Che senso avrebbe? La serie A è stata il campionato più bello del mondo, ma proprio per via di questa disparità è stata superata almeno da 2 campionati (Premier League, Liga Spagnola). Il tifoso del Bolton squadra che non rientra tra le grandi inglesi da anni è consapevole che se i suoi dirigenti lavorano bene, la squadra può arrivare in Champions League. Questo crea passione, attaccamento, spettacolo ed è solo per questo che la Premier è diventato il campionato più bello del globo. Il tifoso della Reggina (per fare un esempio), invece, è consapevole che per quanto possa avere i dirigenti migliori del mondo, più che una salvezza tranquilla non riuscirà ad ottenere, non può competere. C'è stato un perìodo in Italia dove quasi ogni squadra aveva almeno un fuoriclasse universalmente riconosciuto, spesso già affermato come è ora in Inghilterra. Da quando la vendita dei diritti TV è però individuale si è creata una disparità enorme che è andata a discapito solo dello spettacolo. E, se manca lo spettacolo, mancano gli sponsors e le pay-tv offrono meno. Perchè, lo ripeto, dalle pay-tv le grandi inglesi incassano di più che le grandi italiane.

    E' così difficile da capire, il ragionamento? E' così difficile da capire che una maggiore equità favorirà l'intero movimento, a lungo termine anche coloro i quali hanno abbandonato ieri l'assemblea di Lega?

    E poi mi tocca sentire parlare Galliani che dice che i diritti TV collettivi saranno la fine delle grandi italiane in Europa. Strano, a me risulta che l'Inghilterra con i suoi diritti collettivi ha presentato 3 squadre su 4 alle semifinali di Champions, che abbia vinto il Milan è secondario, il Milan è una squadra.
    noi italiani però siamo presuntuosi, noi italiani crediamo che la serie A è ancora il campionato più bello del mondo (e ce n'è di gente convinta di questo), noi italiani pensiamo che, siccome il Milan ha vinto la Champions, allora TUTTO il calcio italiano ha fatto una gran figura a livello internazionale, quando invece non è così se andiamo a cogliere un punto di vista più GLOBALE. La mentalità è un altro problema
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  9. L'avatar di Quorthon QuorthonQuorthon è offline #54
    05-09-07 15:38

    Citazione lord mark 87
    noi italiani però siamo presuntuosi, noi italiani crediamo che la serie A è ancora il campionato più bello del mondo (e ce n'è di gente convinta di questo), noi italiani pensiamo che, siccome il Milan ha vinto la Champions, allora TUTTO il calcio italiano ha fatto una gran figura a livello internazionale, quando invece non è così se andiamo a cogliere un punto di vista più GLOBALE. La mentalità è un altro problema
    Esatto, il Milan ha vinto la Champions.
    Ma il Milan è una squadra su 20 che partecipano alla serie A.
    Liverpool, Manchester United, Chelsea (e Boro in UEFA) sono più squadre e loro si, possono dire di rappresentare un movimento, non il Milan.
    Rispondi con Citazione 

  10. L'avatar di lord mark 87 lord mark 87lord mark 87 è offline #55
    05-09-07 15:42

    Citazione Quorthon
    Esatto, il Milan ha vinto la Champions.
    Ma il Milan è una squadra su 20 che partecipano alla serie A.
    Liverpool, Manchester United, Chelsea (e Boro in UEFA) sono più squadre e loro si, possono dire di rappresentare un movimento, non il Milan.
    ma questo la maggior parte della gente in Italia non lo capisce. Finchè non capiremo che sono anni che le squadre della serie A fanno un mercato PENOSO rispetto agli altri principali campionati, e che alcune riescono ancora a competere in Europa grazie ad una solida base alle spalle, la questione rimarrà sempre uguale
    Rispondi con Citazione 

  11. L'avatar di AdamWarlock AdamWarlockAdamWarlock è offline #56
    05-09-07 16:02

    Citazione crash88
    l'84% dei tifosi è rappresentato da quelle 5 squadre, il restante 16% dalle altre 15 squadre (tra cui le decantate palermo,lazio e fiorentina)
    Non vuol dir nulla in quanto poi quei 5 devono avere voce in capitolo anche per gli altri 15 rappresentanti.
    Ragazzi, in Inghilterra ci son le solite squadre con un bacino di tifosi maggiore che altri ma, stranamente, non comandano i soliti 3-4 potenti in merito a certe scelte.
    Perchè dopo tanti anni non prendiamo esempio dalla lega NBA americana? Un sistema democratico prevede un voto democratico ed è ora di voltare pagina.
    E lo dice un tifoso interista (poi moratti che vota gigli...mah).
    Rispondi con Citazione 

  12. L'avatar di AdamWarlock AdamWarlockAdamWarlock è offline #57
    05-09-07 16:04

    Citazione lord mark 87
    noi italiani però siamo presuntuosi, noi italiani crediamo che la serie A è ancora il campionato più bello del mondo (e ce n'è di gente convinta di questo), noi italiani pensiamo che, siccome il Milan ha vinto la Champions, allora TUTTO il calcio italiano ha fatto una gran figura a livello internazionale, quando invece non è così se andiamo a cogliere un punto di vista più GLOBALE. La mentalità è un altro problema
    Noi italiani abbiam vinto la champion's, la supercoppa...il mondiale.
    Mi son stufato onestamente di questo idolatrare il calcio estero, sapete?
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  13. L'avatar di spawn 10 spawn 10spawn 10 è offline #58
    05-09-07 16:04

    Citazione AdamWarlock
    Non vuol dir nulla in quanto poi quei 5 devono avere voce in capitolo anche per gli altri 15 rappresentanti.
    Ragazzi, in Inghilterra ci son le solite squadre con un bacino di tifosi maggiore che altri ma, stranamente, non comandano i soliti 3-4 potenti in merito a certe scelte.
    Perchè dopo tanti anni non prendiamo esempio dalla lega NBA americana? Un sistema democratico prevede un voto democratico ed è ora di voltare pagina.
    E lo dice un tifoso interista (poi moratti che vota gigli...mah).
    se è per quello voto' anche per Galliani
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  14. L'avatar di AdamWarlock AdamWarlockAdamWarlock è offline #59
    05-09-07 16:05

    Citazione spawn 10
    se è per quello voto' anche per Galliani
    Oggi c'è più astio tra Inter e juve che tra Bush e bin laden.
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  15. L'avatar di Squall87[ThErEaL] Squall87[ThErEaL]Squall87[ThErEaL] è offline #60
    05-09-07 16:33

    Citazione AdamWarlock
    Oggi c'è più astio tra Inter e juve che tra Bush e bin laden.
    Penso però più tra tifosi e giocatori.. e comunque quando si parla di soldi ècomunque tutto un magna magna.. altro che calcio..
    Rispondi con Citazione 

 
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