Sydney
Sebbene mi riescano di difficile comprensione ragionamenti tipo "soggettivamente preferisco questo ma quell'altro oggettivamente è meglio" (anche a parti invertite tra FF6 e FF7) sono di solito per il vivi e lascia vivere.
Solo la tentazione era troppo forte e quando leggo la parola "oggettivamente" capita che il mio ES mette a tacere il mio Ego e il mio Super-Ego ne viene sopraffatto.
Quello che hai quotato non l'ho scritto io, è stato l'Id della situazione.
Ritornando IT l'unica cosa che davvero non mi piace tanto del gioco è una seconda parte orfana di un plot principale. Sarà che le singole storie dei personaggi non mi hanno convinto o quantomeno "preso" (Cayenne a parte).
No beh, io posso amare alla follia il gioco dei puffi per GBcolor ma non mi azzarderei mai a dire che è un capolavoro (o un bel gioco addirittura)... però ci gioco e lo apprezzo perchè mi piace.
Stesso discorso per FFVII: è stato il mio primo FF, ci ho giocato che ero un bambino e ci sono praticamente cesciuto assieme, ma devo dire che rispetto a quello che anni prima aveva apportato FFVI perde. Senza sminuire il settimo, trovo che il sesto possegga una qualità di fondo decisamente superiore, in particolare nel ritmo più serrato della narrazione (che in FFVII ha alti e bassi), nella maggiore caratterizzazione dei pg, nei temi trattati (benchè il settimo non scherzi sotto questo punto di vista, e presenti spunti meravigliosi quali Midgar e la questione ambientale).
Ma stiamo comunque paragonando due pilastri, cosa difficilissima e anche un pò inutile, perchè entrambi andrebbero giocati dall'inizio alla fine punto.
Semplicemente mi sento di mettere il sesto su di un gradino leggermente più altro per i motivi che ho detto, e anche per quel suo essere l'ultimo esponente di una saga che, con l'era playstation, ha completamente cambiato pelle e prospettive. Potrei quindi dire che FFVI e FFVII sono capolavori assoluti nel loro essere simboli di due periodi del franchise decisamente diversi tra loro.