A parte lo sdegno che provo per il mare di insignificanti "r.i.p." e "*" accumulati nel corso di questo 3d (piuttosto scrivete "+1", almeno sareste più sinceri. Ovviamente, sarei felice di essere smentito e di scoprire che siamo in un forum di melomani, o anche solo di gente che ha la più pallida idea di chi sia Bizet, di che opera faccia parte "Nessun dorma" e via dicendo...), c'è soltanto da applaudire al talento artistico di Luciano Pavarotti.
La sua morte artistica non è avvenuta oggi, questo è certo, ma trovo lodevole che si "approfitti" del rinculo mediatico di un accadimento così importante per trasmettere un po' di opera in tv e far conoscere ai profani quest'arte. Luciano Pavarotti è stato senza dubbio uno dei più grandi, se non il più grande, tenori della storia della musica lirica, e molto tempo passerà prima che possa comparire un suo erede degno.
Come persona, ha fatto molto ma è stato anche molto discusso. Penso che oggi valga la pena ricordare e celebrare soltanto il Pavarotti artista, il Pavarotti promotore di iniziative umanitarie, il Pavarotti amato dalla gente e capace in maniera unica di svecchiare l'opera lirica e "divulgarla" alla gente.