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#16
09-09-07 03:21
Paradosso.imperatoromnium
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imperatoromnium ![]()
#17
09-09-07 03:26
Lo(non) è.GFSan
Paradosso.
depresso89 #18
09-09-07 03:28
io però non ci ho capito un tubo
FrankSpaghetti #19
09-09-07 03:41
questa volta invece ha intuito...Signor.giuseppe
Ci cado sempre, che zuzzerelloni che siete.
vede, le cose belle sono destinate a finire prima o poi.
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Uomo Focaccina ![]()
#22
09-09-07 14:38
Quel cacciavite è un codardo, preferisce rifugiarsi nelle illusioni della realtà (che è a sua volta un'illusione del vuoto), risultando inesistente ed effimero (un'illusione può terminare in qualsiasi momento, senza che i suoi frutti se ne rendano conto, in quanto cesserebbero di non-esistere) piuttosto che reale ed assoluto nel vuoto, anche se inesistente; ma per lo meno con la certezza (?) di non esistere.
Alla fine il cacciavite, pur essendosi reso conto della propria condizione, vuole comunque continuare a godere della propria illusione e della vacua sicurezza che ne scaturisce.
Il mio pensiero complessivo sulla realtà e sul vuoto, l'ho espresso al meglio nel topic di Alad[d]in-sane, riflettendo sul primo racconto. I concetti sono molto simili
Comunque, il fatto che anche la nostra realtà sia un'illusione è teoricamente possibile: noi potremmo essere apparsi in questo preciso istante, con ricordi pre-immessi da un evento del tutto casuale, e cessare di (non) esistere adesso, senza rendercene conto.
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Uomo Focaccina ![]()
#24
09-09-07 15:26
Poffarre, non l'avevo notato.Yoda1988
io penso che i problemi del cacciavite derivassero dal fatto che tentasse di stringere chiodi e non viti. se la simbologia è voluta, è davvero un colpo di maestro, che cambia da così a pomì la chiave di lettura del racconto.
Sono persino più inutile di quanto già non mi considerassi
Ho detto un ovile di baggianate.
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imperatoromnium ![]()
#25
09-09-07 15:29
Certamente, ma secondo le mie intenzioni doveva partecipare all'illusorietà del contesto.Yoda1988
io penso che i problemi del cacciavite derivassero dal fatto che tentasse di stringere chiodi e non viti. se la simbologia è voluta, è davvero un colpo di maestro, che cambia da così a pomì la chiave di lettura del racconto.
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Uomo Focaccina ![]()
#26
09-09-07 15:34
Ah bene, quindi restiamo sempre nell'ambito dell'illusione. Cominciavo a temere che il cacciavite fosse realmente senziente ed in preda a turbe esistenziali date dall'assurdità del lavoro svolto. Ciò avrebbe stravolto le mie riflessioniimperatoromnium
Certamente, ma secondo le mie intenzioni doveva partecipare all'illusorietà del contesto.![]()
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imperatoromnium ![]()
#27
09-09-07 15:58
Nemmeno io avevo considerato questo risvolto, che ineffetti sarebbe anche calzanteUomo Focaccina
Ah bene, quindi restiamo sempre nell'ambito dell'illusione. Cominciavo a temere che il cacciavite fosse realmente senziente ed in preda a turbe esistenziali date dall'assurdità del lavoro svolto. Ciò avrebbe stravolto le mie riflessioni![]()
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¾ di Pollo® ![]()
#28
09-09-07 16:06
...il cacciavite brama un rapporto anale senza lubrificante...credo sia questo il succo del discorso.Lo si evince dalle sue angosce e dalle sue paure
La ciabatta non si da pace per non aver mai conseguito la laurea in sociologia,sebbene le mancassero solo pochi esami.