whiles
Hanno distrutto il campo rom, non mi sembra una cosa da scandalizzarsi che queste povere persone magari con i bambini vengano buttati in mezzo alla strada. Vuoi vederli morire di fame?
E poi, espropriato cosa, e per quale motivo? Dove sta scritto? Hanno aperto la cartina ed hanno puntato il dito contro un edificio a caso forse?
Ah e da quando della gente senza regolare permesso di soggiorno ha il diritto di venire in un paese, scegliere un edificio in disuso, stabilirsi ad abitare li e pretendere che se il comune decide di utilizzare quell'area per altri scopi non può farlo perchè ci sono loro? Ti rendi conto che non ha un briciolo di senso quello che dici?
E credi che la gente non li abbia voluti far stabilire in un'altra area perchè improvvisamente sono tutti razzisti? Guarda caso tutte le persone che vivono a stretto contatto coi rom sono razzisti, proprio una bella coincidenza, vero? Non sarà forse vero quello che dicono TUTTI gli abitanti del paese che da quando ci sono loro ci sono furti e donne e bambini hanno paura ad uscire da soli di sera? Sono tutti dei cazzari quelli che dicono queste cose? Ma si poi pensiamo a spendere soldi per mantenere gente che viene qua senza un lavoro, senza una casa e senza conoscere nesuno. Come si mantengono? Vivono di speranze? Se mi dimostrano di avere un regolare contratto di lavoro e una dimora per me possono restare anche tutti, ma quando c'è gente che è qua senza una casa, senza un lavoro e senza niente e continua a sopravvivere c'è da domandarsi un attimino da dove minchia li prendono i soldi per sopravvivere.
E per finire non vedo come io, comune di Pavia, non abbia la possibilità di fare quello che voglio di un'area che mi appartiene, che nessuno mi paga e che stando li ferma non produce nessun guadagno.
Come io, italiano stronzo, pago dei soldi guadagnati facendomi il culo per avere un tetto sopra la testa, non vedo perchè uno che invece arriva da qualche altra parte possa permettersi di avere un tetto sopra la testa senza produrre nessun guadagno o vantaggio per la comunità.