Falco Bianco
Vedi, il punto è che però c'è gente, MOLTA gente, a cui la situazione invece fa molto comodo. Non è solo una questione di unirsi le persone "oneste" per cambiare le cose in meglio... il problema è che si, ovvio, i media bombardano la gente e la rincoglioniscono perché così fa comodo ai politici. Ma io credo nella scelta, sempre e comunque. A me la favola della gente ipnotizzata non convince del tutto. La gente SCEGLIE di farsi ipnotizzare, sarà la debolezza ecc., ma SCEGLIE di farsi ipnotizzare e farsi dire quello che deve pensare e come lo deve pensare.
Tutto quello che io e te e le altre persone a cui piace usare la testa possiamo fare è insegnare alle persone a noi vicine a fare lo stesso, nulla di più. Magari ciò può dar luogo ad un effetto "macchia d'olio", non lo so, ma è tutto quello che, io credo, noi possiamo fare.
Non lo so, in realtà la percentuale di persone che giovano del fatto che il pianeta terra sia una fogna è in realtà molto limitata, rispetto al numero di quelli che ne soffrono (moralmente e, più spesso, fisicamente).
Morire di cancro a causa di un inceneritore penso che non giovi a nessuno, ad esempio.
Comprendo quello che dici, quando sostieni che molti ne giovino (o credano di giovarne), ma ritengo che questi siano sempre in numero assolutamente ridotto, rispetto agli altri.
Basta farti un giro per i topic di questo forum, per renderti conto quanto poco si rendano conto molti di quelli che vi scrivono.
Molti parlano di Grillo come se fosse un pezzo di M., e stranamente i giornali e i telegiornalazzi di massa lo definiscono con gli stessi aggettivi e ne narrano gli stessi aneddoti, un caso?

Fino all'altro ieri sentivo parlare solo persone che volevano bene al comico genovese e apprezzavano le (tante) iniziative a cui ha dato vita.
E' una questione di pensiero, secondo te, di superiorità cerebrale di "noi VS loro"? Secondo me no, è solo questione di informazioni, e una certa abitudine a reperirle che molti ancora non posseggono (purtroppo).
Quando in generale parlavo di politica, e riscontravo atteggiamenti simili, mi sentivo di ricondurli al fatto che purtroppo talvolta la politica è vista come tifo, e che quindi le opinioni sono un pò "calcificate" (in tutti i sensi) nell'eterna e sterile diatriba "tu sei rosso, tu sei nero".
Ma, osservando gli eventi odierni, osservando come le persone si siano fatte un'opinione di un fenomeno che di politico non ha avuto assolutamente NULLA (non c'era una bandiera in piazza, di nessun colore, solo cittadini), mi rendo conto che purtroppo il fenomeno dell'informazione e dell'opinione coatta va molto al di là di quanto immaginavo.
Per far finire questo basterebbe semplicemente leggere in giro, basterebbe aprire un paio di siti di liberi pensatori (che sono liberi veramente, in quanto non li paga nessuno) per rendersi conto delle idiozie sparate sul fenomeno, eppure non avviene, molti continuano a parlare per un sordido sentito dire, e continuano a difendere quelle posticce opinioni da quattro soldi assolutamente lacunose come se ne andasse della loro autorità, della loro dignità, del loro orgoglio.
Leggere un pò no? Mah.
Su quello che possiamo fare io, o te, sono d'accordo con la tua opinione, certo non possiamo cambiare le cose domani, possiamo solo ragionare, parlare, dire la nostra, riportare, ascoltare, informarci, dubitare... ma è già un passo avanti rispetto ad altri, che si accontentano di rimanere cittadini di serie B.