non parlo dell'esperienza delle medie per non dilungarmi,passo direttamente alla mia "era" fascista al 1° superiore
ormai convinto dopo accurate riflessioni che il comunismo era una utopia,e sentendo i discorsi nell'ambiente fascista della mia scuola a quell'epoca diventai un fascista,non estremo,un fascista "ideologico",ma pur sempre abbastanza fascista da essere definito fascista.
patria,famiglia,onore,forza,legge del più forte,impero,consapevolezza di essere italiani,duce,dio ecc ecc
queste parole relativamente fasciste furono la mia base per anni.
credevo nella patria,nello stato,ammiravo le forze dell'ordine come la legge,quelli furono gli anni in cui ambivo a fare giurisprudenza preso il diploma.
mi fermo qua,ero un fascista "ideologico",credevo nella ideologia fascista entro i limiti della razionalità,ero il primo a criticare gli errori del fascismo e il primo ad esaltarlo.
ma con gli anni la mia "passione" diminuì
gente che in quanto fascista mi considerava satana,stato che non funziona,onore dell'italia a pezzi,lega che mi chiama terrone,comunisti che vogliono legalizzare la droga,governo che vuole fare entrare tutti gli immigrati,europa che vuole aprire le porte ai turchi e neanche riconosce la religione cattolica come ufficiale,gay liberi di sposarsi in mezza europa ecc ecc
tutto il mondo era contro di me e quei pochi che la pensavano come me,col tempo diventai sempre di più un semplice simpatizzante,perchè dovrei farmi tante preoccupazioni a pensare a una patria che non vuole essere "salvata"?
qualche volta sopratutto nei dibattiti coi nostri "nemici" mi dimenticavo di essere un semplice simpatizzante e ricominciavo a parlare da fascista ma mi bastava sentire le risposte del "nemico" per ricordarmi perchè avevo smesso di difendere l'operato del duce quando ne avevo avuto l'occasione.in questo stato arrivai a nwi,poco più di un anno fa.
ma nell'ultimo anno gradualmente sono cambiato
droga,che cè di male se uno vuole sentire i piaceri del fumo?da nemico del fumo sono diventato quello che se gli offrono qualcosa da fumare legale o no che sia non rifiuta...
non solo fumo...il drogato arriverebbe ad uccidere per un altra dose..fa un pò te.
gay,che male cè se un uomo preferisce un altro uomo a una donna?da nemico dei gay sono diventato quello che difende i gay agli attacchi dei leghisti o fascisti che siano...
dov'è finito il valore della famiglia??? famiglie formate da due padri o due padri...che lo scopo delle coppie gay è adottare bambini...immaginate il trauma del bambino a vedere 2 padri/madri
senso della legalità,da ammiratore dell'ordine sono diventato uno che rispetta la legge a modo suo...(non fraintendete)
conformismo,da testa rasata sono diventato quasi capellone(non ero testa rasata per motivi politici)e ho cominciato a criticare gli "ideali borghesi" e il "sistema"
..guarda che anche prima lo facevi
immigrati,da razzista che considerava un nemico della società gli immigrati ora sono diventato un difensore degli immigrati che considero dei poveri disgraziati in cerca di una vita migliore
...povero disgraziato che si mette sul ciglio della strada a chiedere elemosina nel migliore dei casi...
economia,da liberista convinto ho iniziato ad apprezzare le idee di marx e sono diventato un nemico del capitalismo ma non nego che molto probabilmente il comunismo è e resterà una utopia,ma mi fa schifo una società in cui cè chi mangia delle tartine al caviale accompagnate da un chianti annata 1834 che vale migliaia di euro mentre cè chi cena con pane e acqua dentro una baracca abusiva
...guarda che anche prima eri nemico del capitalismo
patria,onore...ormai per me non significano quasi più nulla...
sostenevo la ppena di morte,ora sono contrario alla pena di morte,è bastato studiare a scuola "dei delitti e delle ene" per rifletterci meglio
religione,cresciuto in una famiglia fondamentalista cattolica(e non scherzo

) ho sempre cercato di trovare la fede in me,ma da qualche mese sono arrivato alla conclusione che l'uomo ha creato dio,non il contrario,e pur se cominciavo a considerarmi ateo continuavo a considerare il vaticano un bene in quanto "moralizzatore",un po come napoleone,ma una parte di me sta diventando mangiaprete...
anarchismo,consideravo follia pura l'anarchia,ora sono una specie di sostenitore non favorevole(o qualcosa del genere)
immagini un mondo senza leggi...meglio nn parlarne
un anno fa avrei votato berlusconi,ora che ho 18 anni e potrei votare non vedo il motivo per cui dovrei andare a perdere 20 minuti della mia vita per sostenere il "sistema" e per aumentare le possibilità di un tizio di andarsi a sedere in una bella poltrona a palazzo chigi e prendersi 20000€ al mese...
che fai non voti?
mi fermo qua
ma nonostante questo non rinnego il mio passato,continuo ad avere stima dei fascisti per come credono nelle loro idee
potrei sembrare molto superficiale,un anno(anche meno) non è poco per cambiare di così tanto.
è normale questo cambiamento così rapido e radicale?prima ero un bimbominkia politicizzato?
per piacere non usiamo "americanate" (bimbominkia politicizzato
) non è normale il cambiamento
però la stessa cosa la pensavo un anno fa quando ricordavo i miei anni da bimbominkia rosso in 3°media...
io ora politicamente parlando,che dovrei essere?un confuso?
hai le idee confuse te l'ho fatto notare prima
scusate se mi sono dilungato,ho espresso questi concetti comprimendoli al massimo,quindi forse mi fraintenderete o non capirete che voglio dire,ma non è stato facile fare entrare tutto in un post così corto
