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  1. L'avatar di qwertyzxcv qwertyzxcvqwertyzxcv è offline #1
    12-09-07 03:29

    non parlo dell'esperienza delle medie per non dilungarmi,passo direttamente alla mia "era" fascista al 1° superiore

    ormai convinto dopo accurate riflessioni che il comunismo era una utopia,e sentendo i discorsi nell'ambiente fascista della mia scuola a quell'epoca diventai un fascista,non estremo,un fascista "ideologico",ma pur sempre abbastanza fascista da essere definito fascista.

    patria,famiglia,onore,forza,legge del più forte,impero,consapevolezza di essere italiani,duce,dio ecc ecc

    queste parole relativamente fasciste furono la mia base per anni.
    credevo nella patria,nello stato,ammiravo le forze dell'ordine come la legge,quelli furono gli anni in cui ambivo a fare giurisprudenza preso il diploma.

    mi fermo qua,ero un fascista "ideologico",credevo nella ideologia fascista entro i limiti della razionalità,ero il primo a criticare gli errori del fascismo e il primo ad esaltarlo.

    ma con gli anni la mia "passione" diminuì
    gente che in quanto fascista mi considerava satana,stato che non funziona,onore dell'italia a pezzi,lega che mi chiama terrone,comunisti che vogliono legalizzare la droga,governo che vuole fare entrare tutti gli immigrati,europa che vuole aprire le porte ai turchi e neanche riconosce la religione cattolica come ufficiale,gay liberi di sposarsi in mezza europa ecc ecc

    tutto il mondo era contro di me e quei pochi che la pensavano come me,col tempo diventai sempre di più un semplice simpatizzante,perchè dovrei farmi tante preoccupazioni a pensare a una patria che non vuole essere "salvata"?
    qualche volta sopratutto nei dibattiti coi nostri "nemici" mi dimenticavo di essere un semplice simpatizzante e ricominciavo a parlare da fascista ma mi bastava sentire le risposte del "nemico" per ricordarmi perchè avevo smesso di difendere l'operato del duce quando ne avevo avuto l'occasione.in questo stato arrivai a nwi,poco più di un anno fa.


    ma nell'ultimo anno gradualmente sono cambiato

    droga,che cè di male se uno vuole sentire i piaceri del fumo?da nemico del fumo sono diventato quello che se gli offrono qualcosa da fumare legale o no che sia non rifiuta...

    gay,che male cè se un uomo preferisce un altro uomo a una donna?da nemico dei gay sono diventato quello che difende i gay agli attacchi dei leghisti o fascisti che siano...

    senso della legalità,da ammiratore dell'ordine sono diventato uno che rispetta la legge a modo suo...(non fraintendete)

    conformismo,da testa rasata sono diventato quasi capellone(non ero testa rasata per motivi politici)e ho cominciato a criticare gli "ideali borghesi" e il "sistema"

    immigrati,da razzista che considerava un nemico della società gli immigrati ora sono diventato un difensore degli immigrati che considero dei poveri disgraziati in cerca di una vita migliore

    economia,da liberista convinto ho iniziato ad apprezzare le idee di marx e sono diventato un nemico del capitalismo ma non nego che molto probabilmente il comunismo è e resterà una utopia,ma mi fa schifo una società in cui cè chi mangia delle tartine al caviale accompagnate da un chianti annata 1834 che vale migliaia di euro mentre cè chi cena con pane e acqua dentro una baracca abusiva

    patria,onore...ormai per me non significano quasi più nulla...

    sostenevo la pena di morte,ora sono contrario alla pena di morte,è bastato studiare a scuola "dei delitti e delle pene" per rifletterci meglio

    religione,cresciuto in una famiglia fondamentalista cattolica(e non scherzo ) ho sempre cercato di trovare la fede in me,ma da qualche mese sono arrivato alla conclusione che l'uomo ha creato dio,non il contrario,e pur se cominciavo a considerarmi ateo continuavo a considerare il vaticano un bene in quanto "moralizzatore",un po come napoleone,ma una parte di me sta diventando mangiaprete...

    anarchismo,consideravo follia pura l'anarchia,ora sono una specie di sostenitore non favorevole(o qualcosa del genere)

    un anno fa avrei votato berlusconi,ora che ho 18 anni e potrei votare non vedo il motivo per cui dovrei andare a perdere 20 minuti della mia vita per sostenere il "sistema" e per aumentare le possibilità di un tizio di andarsi a sedere in una bella poltrona a palazzo chigi e prendersi 20000€ al mese...

    mi fermo qua

    ma nonostante questo non rinnego il mio passato,continuo ad avere stima dei fascisti per come credono nelle loro idee

    potrei sembrare molto superficiale,un anno(anche meno) non è poco per cambiare di così tanto.

    è normale questo cambiamento così rapido e radicale?prima ero un bimbominkia politicizzato?
    però la stessa cosa la pensavo un anno fa quando ricordavo i miei anni da bimbominkia rosso in 3°media...
    io ora politicamente parlando,che dovrei essere?un confuso?



    scusate se mi sono dilungato,ho espresso questi concetti comprimendoli al massimo,quindi forse mi fraintenderete o non capirete che voglio dire,ma non è stato facile fare entrare tutto in un post così corto
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  2. L'avatar di devilman450 devilman450devilman450 è offline #2
    12-09-07 03:31

    io conosco uno che prima era fascista convinto, poi è diventato estremista di sinistra e adesso è anarchico...fai un po te
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  3. L'avatar di Theroaming90 Theroaming90Theroaming90 è offline #3
    12-09-07 04:52

    il tutto imho, per iniziare.
    come te ho avuto la sveglia nel periodo tra la terza media e le superiori.
    adesso provo solo vergogna per aver idolatrato tutta la violenta forza di quelle frasi pompose e irragionevoli che caratterizzano l'ideologia fascista. entrambi insieme stiamo crescendo e cresceremo sempre più, la mentalità del dover stare dalla parte del più forte (la forza dell'incoscienza e della violenza, ultimo rifugio dei deboli) viene sostituita da una visione naturale, più ampia e per questo più dolorosa e realistica del mondo, che va oltre il perdere la propria identità d'essere umano per assoggettarsi ad essere strumento d'una macchina forte quanto priva d'un barlume di intelligenza e scrupolosità. si, siamo stati entrambi dei bimbominchia politicizzati, l'importante è che si risalga con coraggio dall'errore commesso, che è stato quello di dar credito a certezze propinate da gente furba come mangime per i "meno capaci". Adesso siamo capaci di riflettere e andare oltre quel velo che stendevamo a piacimento su ciò che non volevamo vedere. Capaci di essere sinceri e autonomi nel pensiero, e di utilizzare questo tanto più diligentemente che nel passato. Solo un uomo mediocre è convinto delle proprie idee tanto da non provare a chiedersi fino a che punto siano giuste o fondate, e perchè ha le spalle coperte da un altro uomo mediocre, e perchè le sue orecchie sono ormai frastornate dalle grida ipnotiche di un qualunque squilibrato (che però siede sul trono) che gli hanno fatto andare in pasta il cervello.
    Ormai posso dirti che rifiuto qualsiasi ideologia, pur essendo sempre indirizzato verso la "meno peggio" sinistra. Un mestiere, la politica, costituito solo da dibattiti televisivi più o meno accesi tra noiosissimi individui. Un mestiere che schifo tanto dal tenermene più distante possibile. Diciamo che credo solo ai più importanti valori della mia sfera personale e culturale, non astenendomi però mai dal dare il mio giudizio su ciò che reputo giusto o sbagliato su questioni di diverso fondamento.
    Finisco questo sproloquio, ti auguro solo di continuare sempre a cercare te stesso senza più cadere in troppo comode, per il cervello, tentazioni.
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  4. IVANO747 #4
    12-09-07 09:44

    Citazione qwertyzxcv
    non parlo dell'esperienza delle medie per non dilungarmi,passo direttamente alla mia "era" fascista al 1° superiore

    ormai convinto dopo accurate riflessioni che il comunismo era una utopia,e sentendo i discorsi nell'ambiente fascista della mia scuola a quell'epoca diventai un fascista,non estremo,un fascista "ideologico",ma pur sempre abbastanza fascista da essere definito fascista.

    patria,famiglia,onore,forza,legge del più forte,impero,consapevolezza di essere italiani,duce,dio ecc ecc

    queste parole relativamente fasciste furono la mia base per anni.
    credevo nella patria,nello stato,ammiravo le forze dell'ordine come la legge,quelli furono gli anni in cui ambivo a fare giurisprudenza preso il diploma.

    mi fermo qua,ero un fascista "ideologico",credevo nella ideologia fascista entro i limiti della razionalità,ero il primo a criticare gli errori del fascismo e il primo ad esaltarlo.

    ma con gli anni la mia "passione" diminuì
    gente che in quanto fascista mi considerava satana,stato che non funziona,onore dell'italia a pezzi,lega che mi chiama terrone,comunisti che vogliono legalizzare la droga,governo che vuole fare entrare tutti gli immigrati,europa che vuole aprire le porte ai turchi e neanche riconosce la religione cattolica come ufficiale,gay liberi di sposarsi in mezza europa ecc ecc

    tutto il mondo era contro di me e quei pochi che la pensavano come me,col tempo diventai sempre di più un semplice simpatizzante,perchè dovrei farmi tante preoccupazioni a pensare a una patria che non vuole essere "salvata"?
    qualche volta sopratutto nei dibattiti coi nostri "nemici" mi dimenticavo di essere un semplice simpatizzante e ricominciavo a parlare da fascista ma mi bastava sentire le risposte del "nemico" per ricordarmi perchè avevo smesso di difendere l'operato del duce quando ne avevo avuto l'occasione.in questo stato arrivai a nwi,poco più di un anno fa.


    ma nell'ultimo anno gradualmente sono cambiato

    droga,che cè di male se uno vuole sentire i piaceri del fumo?da nemico del fumo sono diventato quello che se gli offrono qualcosa da fumare legale o no che sia non rifiuta... non solo fumo...il drogato arriverebbe ad uccidere per un altra dose..fa un pò te.

    gay,che male cè se un uomo preferisce un altro uomo a una donna?da nemico dei gay sono diventato quello che difende i gay agli attacchi dei leghisti o fascisti che siano...dov'è finito il valore della famiglia??? famiglie formate da due padri o due padri...che lo scopo delle coppie gay è adottare bambini...immaginate il trauma del bambino a vedere 2 padri/madri

    senso della legalità,da ammiratore dell'ordine sono diventato uno che rispetta la legge a modo suo...(non fraintendete)

    conformismo,da testa rasata sono diventato quasi capellone(non ero testa rasata per motivi politici)e ho cominciato a criticare gli "ideali borghesi" e il "sistema"..guarda che anche prima lo facevi

    immigrati,da razzista che considerava un nemico della società gli immigrati ora sono diventato un difensore degli immigrati che considero dei poveri disgraziati in cerca di una vita migliore...povero disgraziato che si mette sul ciglio della strada a chiedere elemosina nel migliore dei casi...

    economia,da liberista convinto ho iniziato ad apprezzare le idee di marx e sono diventato un nemico del capitalismo ma non nego che molto probabilmente il comunismo è e resterà una utopia,ma mi fa schifo una società in cui cè chi mangia delle tartine al caviale accompagnate da un chianti annata 1834 che vale migliaia di euro mentre cè chi cena con pane e acqua dentro una baracca abusiva...guarda che anche prima eri nemico del capitalismo

    patria,onore...ormai per me non significano quasi più nulla...

    sostenevo la ppena di morte,ora sono contrario alla pena di morte,è bastato studiare a scuola "dei delitti e delle ene" per rifletterci meglio

    religione,cresciuto in una famiglia fondamentalista cattolica(e non scherzo ) ho sempre cercato di trovare la fede in me,ma da qualche mese sono arrivato alla conclusione che l'uomo ha creato dio,non il contrario,e pur se cominciavo a considerarmi ateo continuavo a considerare il vaticano un bene in quanto "moralizzatore",un po come napoleone,ma una parte di me sta diventando mangiaprete...

    anarchismo,consideravo follia pura l'anarchia,ora sono una specie di sostenitore non favorevole(o qualcosa del genere)immagini un mondo senza leggi...meglio nn parlarne

    un anno fa avrei votato berlusconi,ora che ho 18 anni e potrei votare non vedo il motivo per cui dovrei andare a perdere 20 minuti della mia vita per sostenere il "sistema" e per aumentare le possibilità di un tizio di andarsi a sedere in una bella poltrona a palazzo chigi e prendersi 20000€ al mese...che fai non voti?

    mi fermo qua

    ma nonostante questo non rinnego il mio passato,continuo ad avere stima dei fascisti per come credono nelle loro idee

    potrei sembrare molto superficiale,un anno(anche meno) non è poco per cambiare di così tanto.

    è normale questo cambiamento così rapido e radicale?prima ero un bimbominkia politicizzato?per piacere non usiamo "americanate" (bimbominkia politicizzato ) non è normale il cambiamento
    però la stessa cosa la pensavo un anno fa quando ricordavo i miei anni da bimbominkia rosso in 3°media...
    io ora politicamente parlando,che dovrei essere?un confuso?hai le idee confuse te l'ho fatto notare prima



    scusate se mi sono dilungato,ho espresso questi concetti comprimendoli al massimo,quindi forse mi fraintenderete o non capirete che voglio dire,ma non è stato facile fare entrare tutto in un post così corto
    *
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  5. L'avatar di Alkast1 Alkast1Alkast1 è offline #5
    12-09-07 10:49

    dico che secondo me nn hai chiarito ancora del tutto le tue idee...
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  6. L'avatar di fulminato fulminatofulminato è offline #6
    12-09-07 11:36

    capita, sei ancora giovane, il tuo pensiero politico è ancora in construzione e cambiamenti così repentinei non sono anomali, prima di tutto cerca di capire cosa vuoi te, poi cerca nel ventaglio politico la cosa che ti si avvicina di più (ammesso e non concesso di trovarla)

    comunque no, non è anormale, fa parte della crescita
    Rispondi con Citazione 

  7. L'avatar di Barrog BarrogBarrog è offline #7
    12-09-07 11:48

    si, eri un bimbominkia politicizzato e lo sei ancora.
    smettila di rifarti a determinati schieramenti, creati un'opinione tua delle cose indipendentemente da chi la appoggia o la osteggia. e non farti problemi tipo "cosa sono? un politicamente confuso?", perchè non significano nulla.

    certo che andare in giro a fare i comunistelli già in terza media è un pò triste però...

    Sonic Boom!
    Rispondi con Citazione 

  8. IVANO747 #8
    12-09-07 12:04

    Citazione Barrog
    si, eri un bimbominkia politicizzato e lo sei ancora.
    smettila di rifarti a determinati schieramenti, creati un'opinione tua delle cose indipendentemente da chi la appoggia o la osteggia. e non farti problemi tipo "cosa sono? un politicamente confuso?", perchè non significano nulla.

    certo che andare in giro a fare i comunistelli già in terza media è un pò triste però...

    Sonic Boom!
    i LOVE comunistelli (la parola anzi il dispregiativo )
    Rispondi con Citazione 

  9. L'avatar di Barrog BarrogBarrog è offline #9
    12-09-07 12:16

    Citazione IVANO747
    i LOVE comunistelli (la parola anzi il dispregiativo )
    si ma ho detto comunistello per dire...in generale in terza media essere già fissati sulla politica mi fa storcere il naso.
    Rispondi con Citazione 

  10. IVANO747 #10
    12-09-07 12:17

    Citazione Barrog
    si ma ho detto comunistello per dire...in generale in terza media essere già fissati sulla politica mi fa storcere il naso.
    vabbè fissati no..ma avere già una posizione non è strano..
    Rispondi con Citazione 

  11. L'avatar di fulminato fulminatofulminato è offline #11
    12-09-07 12:30

    Citazione IVANO747
    vabbè fissati no..ma avere già una posizione non è strano..
    a me non di non essere veramente precoci è una mera facciata per sentirsi parte di un gruppo.
    Rispondi con Citazione 

  12. IVANO747 #12
    12-09-07 12:51

    Citazione fulminato
    a me non di non essere veramente precoci è una mera facciata per sentirsi parte di un gruppo.
    no...non si può pensare di far parte di un gruppo in 3 media
    Rispondi con Citazione 

  13. L'avatar di Groucho Marx Groucho MarxGroucho Marx è offline #13
    12-09-07 12:52

    Ma non c'è nulla di strano, anzi... La tua formazione politica è in corso di svolgimento. Probabilmente tra un anno ancora avrai idee ancora diverse. Work in progress...

    P.s. ti consiglio di leggere Il fasciocomunista di Pennacchi. E' molto divertente.
    Rispondi con Citazione 

  14. L'avatar di Sunshine-128 Sunshine-128Sunshine-128 è offline #14
    12-09-07 12:57

    Citazione qwertyzxcv
    non parlo dell'esperienza delle medie per non dilungarmi,passo direttamente alla mia "era" fascista al 1° superiore

    ormai convinto dopo accurate riflessioni che il comunismo era una utopia,e sentendo i discorsi nell'ambiente fascista della mia scuola a quell'epoca diventai un fascista,non estremo,un fascista "ideologico",ma pur sempre abbastanza fascista da essere definito fascista.

    patria,famiglia,onore,forza,legge del più forte,impero,consapevolezza di essere italiani,duce,dio ecc ecc

    queste parole relativamente fasciste furono la mia base per anni.
    credevo nella patria,nello stato,ammiravo le forze dell'ordine come la legge,quelli furono gli anni in cui ambivo a fare giurisprudenza preso il diploma.

    mi fermo qua,ero un fascista "ideologico",credevo nella ideologia fascista entro i limiti della razionalità,ero il primo a criticare gli errori del fascismo e il primo ad esaltarlo.

    ma con gli anni la mia "passione" diminuì
    gente che in quanto fascista mi considerava satana,stato che non funziona,onore dell'italia a pezzi,lega che mi chiama terrone,comunisti che vogliono legalizzare la droga,governo che vuole fare entrare tutti gli immigrati,europa che vuole aprire le porte ai turchi e neanche riconosce la religione cattolica come ufficiale,gay liberi di sposarsi in mezza europa ecc ecc

    tutto il mondo era contro di me e quei pochi che la pensavano come me,col tempo diventai sempre di più un semplice simpatizzante,perchè dovrei farmi tante preoccupazioni a pensare a una patria che non vuole essere "salvata"?
    qualche volta sopratutto nei dibattiti coi nostri "nemici" mi dimenticavo di essere un semplice simpatizzante e ricominciavo a parlare da fascista ma mi bastava sentire le risposte del "nemico" per ricordarmi perchè avevo smesso di difendere l'operato del duce quando ne avevo avuto l'occasione.in questo stato arrivai a nwi,poco più di un anno fa.


    ma nell'ultimo anno gradualmente sono cambiato

    droga,che cè di male se uno vuole sentire i piaceri del fumo?da nemico del fumo sono diventato quello che se gli offrono qualcosa da fumare legale o no che sia non rifiuta...

    gay,che male cè se un uomo preferisce un altro uomo a una donna?da nemico dei gay sono diventato quello che difende i gay agli attacchi dei leghisti o fascisti che siano...

    senso della legalità,da ammiratore dell'ordine sono diventato uno che rispetta la legge a modo suo...(non fraintendete)

    conformismo,da testa rasata sono diventato quasi capellone(non ero testa rasata per motivi politici)e ho cominciato a criticare gli "ideali borghesi" e il "sistema"

    immigrati,da razzista che considerava un nemico della società gli immigrati ora sono diventato un difensore degli immigrati che considero dei poveri disgraziati in cerca di una vita migliore

    economia,da liberista convinto ho iniziato ad apprezzare le idee di marx e sono diventato un nemico del capitalismo ma non nego che molto probabilmente il comunismo è e resterà una utopia,ma mi fa schifo una società in cui cè chi mangia delle tartine al caviale accompagnate da un chianti annata 1834 che vale migliaia di euro mentre cè chi cena con pane e acqua dentro una baracca abusiva

    patria,onore...ormai per me non significano quasi più nulla...

    sostenevo la pena di morte,ora sono contrario alla pena di morte,è bastato studiare a scuola "dei delitti e delle pene" per rifletterci meglio

    religione,cresciuto in una famiglia fondamentalista cattolica(e non scherzo ) ho sempre cercato di trovare la fede in me,ma da qualche mese sono arrivato alla conclusione che l'uomo ha creato dio,non il contrario,e pur se cominciavo a considerarmi ateo continuavo a considerare il vaticano un bene in quanto "moralizzatore",un po come napoleone,ma una parte di me sta diventando mangiaprete...

    anarchismo,consideravo follia pura l'anarchia,ora sono una specie di sostenitore non favorevole(o qualcosa del genere)

    un anno fa avrei votato berlusconi,ora che ho 18 anni e potrei votare non vedo il motivo per cui dovrei andare a perdere 20 minuti della mia vita per sostenere il "sistema" e per aumentare le possibilità di un tizio di andarsi a sedere in una bella poltrona a palazzo chigi e prendersi 20000€ al mese...

    mi fermo qua

    ma nonostante questo non rinnego il mio passato,continuo ad avere stima dei fascisti per come credono nelle loro idee

    potrei sembrare molto superficiale,un anno(anche meno) non è poco per cambiare di così tanto.

    è normale questo cambiamento così rapido e radicale?prima ero un bimbominkia politicizzato?
    però la stessa cosa la pensavo un anno fa quando ricordavo i miei anni da bimbominkia rosso in 3°media...
    io ora politicamente parlando,che dovrei essere?un confuso?



    scusate se mi sono dilungato,ho espresso questi concetti comprimendoli al massimo,quindi forse mi fraintenderete o non capirete che voglio dire,ma non è stato facile fare entrare tutto in un post così corto
    Sei maturato, tutto qui.
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  15. Rockisdead #15
    12-09-07 12:57

    Guarda che se eri un convinto sostenitore del liberismo e sopratutto se avevi intenzione di votare Berlusconi...non avevi capito granché del fascismo
    Rispondi con Citazione 

 
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