![]()
#46
15-09-07 03:16
cc84ars
cc84rs si traveste da donna! Vengo anch'io allora
![]()
![]()
iamalfaandomega ![]()
#46
15-09-07 03:16
cc84ars
a lucca cambierai idea.cc84rs si traveste da donna! Vengo anch'io allora
![]()
![]()
Astrot il Moabita ![]()
#48
15-09-07 14:47
Guo Jia, più passa il tempo e più ti stimo. Veramente.
Guo Jia
1. Che significato poetico, o "istintivo", o ontologico date, se ne date uno, alla Luna, come a qualsiasi altro elemento che vi circonda, dalle meraviglie della natura al portone in latta del garage?Guo Jia
2. Quali sono gli accostamenti più curiosi o degni di nota che ricordate, nella letteratura come in qualsiasi altro contesto, tra significati - metaforici allegorici, simbolici, quello che volete - e fenomeni del mondo?
3. Quale credete che sia il ruolo, se ce n'è uno e se ritenete si possa ancora parlare di "ruoli" al giorno d'oggi, di questo modo di significare il mondo all'interno dell'arte contemporanea? Questa domanda è un po' più cattiva, ok. Dallo stile oggettistico-simbolico alla Robbe-Grillet all'allegoria benjaminiana, si sono fatti tanti esperimenti letterari sul rapporto tra oggetto e soggetto, tra pensiero e realtà circostante. Esplorare un po' la cosa sarebbe interessante, anche se mi rendo conto della complessità della questione. Non me ne vogliate per questo, non è mica obbligatorio rispondere a tutto
4. Eccetera. Ho esaurito le batterie.
1) L'amante, la amo. Mi piace fermarmi a guardarla, e ne sono sempre rapito.
2) Luna di Gianni Togni, alcuni brevi testi pagani (poesie egizie e celte) e appunto il canto del pastore, presente nel libro di antologia alle medie (mi colpì non poco). Cito anche Dark Side of the Moon dei Pink Floyd. Non c'è un lato oscuro della luna. In verità è tutto scuro.
Luna di Gianni Togni è il primo testo che mi viene in mente, mi sta molto a cuore.
3) Questa domanda non suscita interesse in me. La Luna sarà sempre motivi di canti, poesie, pensieri, come lo è sempre stata.
4) Complimenti per il topiz.![]()
FrankSpaghetti #49
15-09-07 14:58
non te ne pentiraiiamalfaandomega
cc84rs si traveste da donna! Vengo anch'io allora
astrot, lei sa sempre come riscaldare i cuori.
![]()
the darkness ![]()
#50
15-09-07 15:11
stendiamo un velo pietoso sulla fusione a freddo.Melchior
Se escludi la debacle della fusione fredda, non mi pare.
però ricordo alcuni vecchi articoli di un esponente del cern che affermava che si poteva ottenere la fusione nucleare a temperature relativamente ridotte con dei campi magnetici particolari. mentre adesso si parla di temperature enormemente elevate, il reattore francese sperimentale non sarà operativo prima del prossimo decennio
![]()
fulminato ![]()
#51
15-09-07 15:28
the darkness
stendiamo un velo pietoso sulla fusione a freddo.
però ricordo alcuni vecchi articoli di un esponente del cern che affermava che si poteva ottenere la fusione nucleare a temperature relativamente ridotte con dei campi magnetici particolari. mentre adesso si parla di temperature enormemente elevate, il reattore francese sperimentale non sarà operativo prima del prossimo decennio
dubito che un fisico parli di "relativamente ridotte" almeno se non in contesti particolari.
comunque in un reattore tipo quello dell'ITER la temperatura è irrilevante il nodo cruciale è la densità del plasma
![]()
fulminato ![]()
#53
15-09-07 16:02
e cosera?Oberon
E' vero che bisogna stenderlo. Tuttavia molti non sanno che l'energia la produssero sul serio (anche negli esperimenti gemelli operati dall'enea).
Solo che non era fusione...
no perchè a quanto mi risulta la fusione a freddo esiste come evento ma è terribilmente capriccioso e raro (e quindi terribimente inutile)
![]()
Oberon ![]()
#54
15-09-07 16:07
Violazione di potenziale. Detto anche effetto tunnel.fulminato
e cosera?
no perchè a quanto mi risulta la fusione a freddo esiste come evento ma è terribilmente capriccioso e raro (e quindi terribimente inutile)
Un capriccio quantistico, appunto. Ovviamente è inutile. tuttavia molti pensano che il processo sia una fantasia. invece era vero. Sul resto della storia (avvertirono prima i media senza tener conto dell'assoluta ignoranza sul processo in atto scatenando una polemica di lana caprina) c'è davvero bisogno del velo pietoso.
![]()
fulminato ![]()
#55
15-09-07 16:26
allora sempre fusione era, quello se mai è il perchè avviene la fusioneOberon
Violazione di potenziale. Detto anche effetto tunnel.![]()
no, l'effetto tunnel non è ne un capirccio ne una anomalia, anche la fusione calda avviene per effetto tunnel (aiutata dall'effetto schermante del plasma), anche la profuzione di particelle alfa da nuclei instabili è spiegata attraverso l'effetto tunnelUn capriccio quantistico, appunto. Ovviamente è inutile.
il capriccio quantistico della fusione fredda è dato dal fatto che nell'elettorodo di palladio quando due atomi di idrogeno (deuterio) si combinano si genera localmente una pressione elevatissima generata dalla sovrattensione necessaria per mantenere l'elettrodo a potenziale, una pressione che permette di avere una probabilità significativa per altri due atomi di D in loco per fondersi, il punto è quello si devono trovare a distanze quantistiche quattro atomi contemporaneamente, cosa non propio costante, quindi si, si ha generazione di elio (e quindi fusione) ma il processo è intrinsecamente capirccioso e poco riproducibile.
e su questo nulla da dire, un atteggiamento veramente da stigmatizare, la scenza ha i suoi metodi e la sua prassi, violarli significa essere o ingenui o in malafede...tuttavia molti pensano che il processo sia una fantasia. invece era vero. Sul resto della storia (avvertirono prima i media senza tener conto dell'assoluta ignoranza sul processo in atto scatenando una polemica di lana caprina) c'è davvero bisogno del velo pietoso.
Black Swan #56
15-09-07 16:43
Odio la luna.
Mi dà fastidio,mi inquieta,mi opprime,così come odio il sole (più o meno per gli stessi motivi).
Francamente non riesco a capire come molta gente è riuscita a trovare in essa fonte di ispirazione.
![]()
Oberon ![]()
#57
15-09-07 17:00
Premesso che di fisica nucleare non so un cazzo, mi fu spiegato (come ti avevo detto un mio familiare partecipò all'esperimento italiano) che gli indizi dell'avvenuta fusione si avevano nei prodotti ma non nella reazione dal momento che nessuno in un primo momento capì bene cosa succedeva. Per quanto mi è stato riferito in altre circostanze (anche recenti) pare che ancora oggi non ci siano teorie serie a riguardo a parte, come ripeto, la spiegazione attraverso effetto tunnel. Poi una cosa non ho capito: va bene l'azione catalizzatrice, ma se si raggiungono localmente pressioni altissime cade la violazione di potenziale; cioè o il potenziale viene violato oppure no. Poi condivido il discorso sull'incidenza statistica. Comunque pare che molti ancora oggi considerino quella reazione non di fusione.fulminato
allora sempre fusione era, quello se mai è il perchè avviene la fusione![]()
no, l'effetto tunnel non è ne un capirccio ne una anomalia, anche la fusione calda avviene per effetto tunnel (aiutata dall'effetto schermante del plasma), anche la profuzione di particelle alfa da nuclei instabili è spiegata attraverso l'effetto tunnel
il capriccio quantistico della fusione fredda è dato dal fatto che nell'elettorodo di palladio quando due atomi di idrogeno (deuterio) si combinano si genera localmente una pressione elevatissima generata dalla sovrattensione necessaria per mantenere l'elettrodo a potenziale, una pressione che permette di avere una probabilità significativa per altri due atomi di D in loco per fondersi, il punto è quello si devono trovare a distanze quantistiche quattro atomi contemporaneamente, cosa non propio costante, quindi si, si ha generazione di elio (e quindi fusione) ma il processo è intrinsecamente capirccioso e poco riproducibile.
e su questo nulla da dire, un atteggiamento veramente da stigmatizare, la scenza ha i suoi metodi e la sua prassi, violarli significa essere o ingenui o in malafede...
Ciò che volevo sottolineare era che ci sono ancora ricerche su questo processo. E che forse la cattiva pubblicità (in parte meritata) ne ha un po' offuscato le prospettive.