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  1. L'avatar di qwertyzxcv qwertyzxcvqwertyzxcv è offline #1
    14-09-07 02:52

    premetto che non sono assolutamente razzista e il topic riguarda una mia curiosità scientifica
    spero di non vedere post tipo "i negri sono inferiori e noi ariani siamo superiori" o qualcosa del genere

    le differenze tra le razze umane sono minime,ma per quanto possano essere così minime da non essere notabili ci dovrebbero essere

    valutiamo le razze umane dal punto di vista scientifico.

    come forza fisica sono "superiori" i gli africani dell'africa nera mediamente?
    i neri sono "superiori" anche come agilità e velocità?mi pare che hanno un corpo più adatto alla corsa.

    tra le varie "razze" ci dovrebbe essere anche una differenza media di massa celebrale rapportata alla massa corporea totale,ma mi pare che avere una massa celebrale superiore non indichi una intelligenza anche se minima superiore,o sbaglio?

    la tendenza ad ammalarsi di determinate malattie,per esempio cè una "razza" che tende ad ammalarsi più facilmente di una determinata malattia?
    il cancro per esempio mi sembra più diffuso nel mondo occidentale che in oriente

    qualè la "razza" che mediamente dovrebbe essere più resistente alla fatica?

    "razza" più longeva?a quanto so io la nazione con la media più alta di centenari è la georgia,ma la mia fonte non è molto affidabile ed è di più di 25 anni fa

    naturalmente parlo come media quando dico che una categoria è superiore all'altra.



    parliamo di differenze tra le razze umane,argomento che mi sembra molto poco(giustamente)discusso
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  2. L'avatar di Falco Bianco Falco BiancoFalco Bianco è offline #2
    14-09-07 02:55

    Ehm... veramente la razza sarebbe quella umana.

    Casomai si parla di etnie. Ed è inutile dire che ogni etnia si porta appresso l'eredità genetica del luogo di origine (che l'evoluzione ha portato ad essere il più geneticamente adatta al luogo d'origine stesso).
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  3. L'avatar di douglaS Zenzero douglaS ZenzerodouglaS Zenzero è offline #3
    14-09-07 03:06

    Citazione qwertyzxcv
    premetto che non sono assolutamente razzista e il topic riguarda una mia curiosità scientifica
    spero di non vedere post tipo "i negri sono inferiori e noi ariani siamo superiori" o qualcosa del genere

    le differenze tra le razze umane sono minime,ma per quanto possano essere così minime da non essere notabili ci dovrebbero essere

    valutiamo le razze umane dal punto di vista scientifico.

    come forza fisica sono "superiori" i gli africani dell'africa nera mediamente?
    i neri sono "superiori" anche come agilità e velocità?mi pare che hanno un corpo più adatto alla corsa.

    tra le varie "razze" ci dovrebbe essere anche una differenza media di massa celebrale rapportata alla massa corporea totale,ma mi pare che avere una massa celebrale superiore non indichi una intelligenza anche se minima superiore,o sbaglio?

    la tendenza ad ammalarsi di determinate malattie,per esempio cè una "razza" che tende ad ammalarsi più facilmente di una determinata malattia?
    il cancro per esempio mi sembra più diffuso nel mondo occidentale che in oriente

    qualè la "razza" che mediamente dovrebbe essere più resistente alla fatica?

    "razza" più longeva?a quanto so io la nazione con la media più alta di centenari è la georgia,ma la mia fonte non è molto affidabile ed è di più di 25 anni fa

    naturalmente parlo come media quando dico che una categoria è superiore all'altra.



    parliamo di differenze tra le razze umane,argomento che mi sembra molto poco(giustamente)discusso
    Ti consiglio un libro tra tutti: "franz boas - l'uomo primitivo".
    Capirai che molte delle cose che hai detto sono sciocchezze.

    La variabilità tra le razze umane e all'interno delle stesse è così alta che non si può assolutamente trarre conclusioni sensate sulle cose che hai detto.

    Per quanto riguarda la grandezza del cranio, esistono due tipi di individui: brachiocefali e dolicocefali, le ricerche di boas e di tanti altri hanno concluso sul fatto che non esista alcun tipo di differenza nelle prestazioni cerebrali, e che la differenza di "grandezza cerebrale" tra le differenti razze è in fondo minima.

    Le differenze tra le varie razze riguardano solo i modi in cui si sono adattate ai differenti climi in cui vivevano, non esiste in assoluto un migliore e un peggiore.
    Rispondi con Citazione 

  4. L'avatar di NoRpiUs NoRpiUsNoRpiUs è offline #4
    14-09-07 03:20

    Citazione qwertyzxcv
    premetto che non sono assolutamente razzista e il topic riguarda una mia curiosità scientifica
    spero di non vedere post tipo "i negri sono inferiori e noi ariani siamo superiori" o qualcosa del genere

    le differenze tra le razze umane sono minime,ma per quanto possano essere così minime da non essere notabili ci dovrebbero essere

    valutiamo le razze umane dal punto di vista scientifico.

    come forza fisica sono "superiori" i gli africani dell'africa nera mediamente?
    i neri sono "superiori" anche come agilità e velocità?mi pare che hanno un corpo più adatto alla corsa.

    tra le varie "razze" ci dovrebbe essere anche una differenza media di massa celebrale rapportata alla massa corporea totale,ma mi pare che avere una massa celebrale superiore non indichi una intelligenza anche se minima superiore,o sbaglio?

    la tendenza ad ammalarsi di determinate malattie,per esempio cè una "razza" che tende ad ammalarsi più facilmente di una determinata malattia?
    il cancro per esempio mi sembra più diffuso nel mondo occidentale che in oriente

    qualè la "razza" che mediamente dovrebbe essere più resistente alla fatica?

    "razza" più longeva?a quanto so io la nazione con la media più alta di centenari è la georgia,ma la mia fonte non è molto affidabile ed è di più di 25 anni fa

    naturalmente parlo come media quando dico che una categoria è superiore all'altra.



    parliamo di differenze tra le razze umane,argomento che mi sembra molto poco(giustamente)discusso
    scusa ma.............. che kazzo te ne frega in fin dei conti ?
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  5. L'avatar di qwertyzxcv qwertyzxcvqwertyzxcv è offline #5
    14-09-07 03:24

    Citazione douglaS Zenzero
    Ti consiglio un libro tra tutti: "franz boas - l'uomo primitivo".
    Capirai che molte delle cose che hai detto sono sciocchezze.

    La variabilità tra le razze umane e all'interno delle stesse è così alta che non si può assolutamente trarre conclusioni sensate sulle cose che hai detto.

    Per quanto riguarda la grandezza del cranio, esistono due tipi di individui: brachiocefali e dolicocefali, le ricerche di boas e di tanti altri hanno concluso sul fatto che non esista alcun tipo di differenza nelle prestazioni cerebrali, e che la differenza di "grandezza cerebrale" tra le differenti razze è in fondo minima.

    Le differenze tra le varie razze riguardano solo i modi in cui si sono adattate ai differenti climi in cui vivevano, non esiste in assoluto un migliore e un peggiore.
    ero quasi convinto che non ci fossero differenze di intelligenza come avevo scritto nel primo post

    la ricerca della razza "superiore" era per dare un idea del topic in quei 15 caratteri circa del titolo,ho concluso il post iniziale dicendo di parlare delle differenze che anche se minime minime credo che ci devono essere per quanto non possono essere osservabili,non di decidiamo qualè la razza superiore

    allo stesso modo in cui mediamente un africano è più veloce nei 100 metri di un europeo credo che ci sia una differenza fisica del tipo "l'indiano d'america medio ha una resistenza superiore al giapponese medio del 0,5% grazie a una maggiore capacità polmonare"(esempio)

    ma come hai detto tu probabilmente fare calcoli del genere è quasi impossibile dato le minime differenze e poi infondo,come dice norfius,che cazzo me ne frega?
    Rispondi con Citazione 

  6. L'avatar di Archaon UnBornUnDyng Archaon UnBornUnDyngArchaon UnBornUnDyng è offline #6
    14-09-07 03:26

    Citazione qwertyzxcv
    premetto che non sono assolutamente razzista e il topic riguarda una mia curiosità scientifica
    spero di non vedere post tipo "i negri sono inferiori e noi ariani siamo superiori" o qualcosa del genere

    le differenze tra le razze umane sono minime,ma per quanto possano essere così minime da non essere notabili ci dovrebbero essere

    valutiamo le razze umane dal punto di vista scientifico.

    come forza fisica sono "superiori" i gli africani dell'africa nera mediamente?
    i neri sono "superiori" anche come agilità e velocità?mi pare che hanno un corpo più adatto alla corsa.

    tra le varie "razze" ci dovrebbe essere anche una differenza media di massa celebrale rapportata alla massa corporea totale,ma mi pare che avere una massa celebrale superiore non indichi una intelligenza anche se minima superiore,o sbaglio?

    la tendenza ad ammalarsi di determinate malattie,per esempio cè una "razza" che tende ad ammalarsi più facilmente di una determinata malattia?
    il cancro per esempio mi sembra più diffuso nel mondo occidentale che in oriente

    qualè la "razza" che mediamente dovrebbe essere più resistente alla fatica?

    "razza" più longeva?a quanto so io la nazione con la media più alta di centenari è la georgia,ma la mia fonte non è molto affidabile ed è di più di 25 anni fa

    naturalmente parlo come media quando dico che una categoria è superiore all'altra.



    parliamo di differenze tra le razze umane,argomento che mi sembra molto poco(giustamente)discusso
    Mi addolora sempre prender parte ad una discussione con malanimo,ma non ti sembra di aver letto troppi trattati di Eugenetica degli Anni '50 ?
    Le tue opinioni,a cui devo supporre presti un minimo di fede,mi sembra si basino su luoghi comuni piuttosto logori e anacronistici,ti basterebbe sfogliare con una certa cura un testo discreto di biologia per liceo classico o scientifico per indurti,ne sono sicuro,a ricrederti.
    Rispondi con Citazione 

  7. L'avatar di qwertyzxcv qwertyzxcvqwertyzxcv è offline #7
    14-09-07 03:41

    Citazione Archaon UnBornUnDyng
    Mi addolora sempre prender parte ad una discussione con malanimo,ma non ti sembra di aver letto troppi trattati di Eugenetica degli Anni '50 ?
    Le tue opinioni,a cui devo supporre presti un minimo di fede,mi sembra si basino su luoghi comuni piuttosto logori e anacronistici,ti basterebbe sfogliare con una certa cura un testo discreto di biologia per liceo classico o scientifico per indurti,ne sono sicuro,a ricrederti.
    le mie opinioni si basavano fino a 30 minuti fa su dei trattati di eugenetica da anni 50 che non ho mai letto e su luoghi comuni sicuramente logori che forse non ho mai sentito ma che probabilmente un minimo mi avranno influenzato scrivendo questo topic


    le mie opinioni sono semplicemente che essendoci una minima differenza di codice genetico tra un nero e un giapponese ci devono essere delle relative minime differenze tra queste 2 "razze"

    cioè probabilmente un nero rispetto al jappo sarà avvantaggiato in determinati campi ma di così poco che probabilmente non è calcolabile

    o vorresti dire che è impossibile che un jappo ha lo 0,45% di possibilità in meno di un europeo di ammalarsi di tumore o che un nero rispetto a un giapponese ha una resistenza fisica superiore del 0,92% rispetto al giapponese medio?(sono solo esempi)
    Rispondi con Citazione 

  8. L'avatar di douglaS Zenzero douglaS ZenzerodouglaS Zenzero è offline #8
    14-09-07 03:44

    Citazione qwertyzxcv
    le mie opinioni si basavano fino a 30 minuti fa su dei trattati di eugenetica da anni 50 che non ho mai letto e su luoghi comuni sicuramente logori che forse non ho mai sentito ma che probabilmente un minimo mi avranno influenzato scrivendo questo topic


    le mie opinioni sono semplicemente che essendoci una minima differenza di codice genetico tra un nero e un giapponese ci devono essere delle relative minime differenze tra queste 2 "razze"

    cioè probabilmente un nero rispetto al jappo sarà avvantaggiato in determinati campi ma di così poco che probabilmente non è calcolabile

    o vorresti dire che è impossibile che un jappo ha lo 0,45% di possibilità in meno di un europeo di ammalarsi di tumore o che un nero rispetto a un giapponese ha una resistenza fisica superiore del 0,92% rispetto al giapponese medio?(sono solo esempi)
    Ma per giapponese intendi uno che abita in giappone, o un giapponese in senso di razza? Se volessi intendere la seconda, sappi che è comunque impossibile definire cosa sia un giapponese, dato che non si può stabilire dove finisca un giapponese e cominci un cinese, ad esempio.

    Si potrebbe restare con la generica definizione di "asiatici", "afridi", "europidi", ma si finirebbe per fare osservazioni talmente vaghe e inconsistenti da non poter essere prese in considerazione.
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  9. L'avatar di Hideo HideoHideo è offline #9
    14-09-07 03:50

    ma se non ci sono differenze rilevanti, perchè quasi tutti i centometristi sono neri e i nuotatori bianchi?
    Rispondi con Citazione 

  10. L'avatar di Archaon UnBornUnDyng Archaon UnBornUnDyngArchaon UnBornUnDyng è offline #10
    14-09-07 03:50

    Citazione qwertyzxcv
    le mie opinioni si basavano fino a 30 minuti fa su dei trattati di eugenetica da anni 50 che non ho mai letto e su luoghi comuni sicuramente logori che forse non ho mai sentito ma che probabilmente un minimo mi avranno influenzato scrivendo questo topic


    le mie opinioni sono semplicemente che essendoci una minima differenza di codice genetico tra un nero e un giapponese ci devono essere delle relative minime differenze tra queste 2 "razze"

    cioè probabilmente un nero rispetto al jappo sarà avvantaggiato in determinati campi ma di così poco che probabilmente non è calcolabile

    o vorresti dire che è impossibile che un jappo ha lo 0,45% di possibilità in meno di un europeo di ammalarsi di tumore o che un nero rispetto a un giapponese ha una resistenza fisica superiore del 0,92% rispetto al giapponese medio?(sono solo esempi)
    Non credo nelle razze,credo negli individui,semplicemente.
    Le Razze sono in abstracto,non esistono se non in quanto numero e i numeri,de facto,non dicono nulla se non a qualche agenzia statistica.
    Rispondi con Citazione 

  11. L'avatar di Invernox InvernoxInvernox è offline #11
    14-09-07 08:53

    COnsultati con lui


    Comunque come molti hanno già detto si può alpiù parlare di etnie, e non credo ce ne sia una migliore o peggiore altrimenti l'evoluzione avrebbe prontamente provveduto ad eliminare le più deboli
    Rispondi con Citazione 

  12. GargoyleGargoyle è offline #12
    14-09-07 09:22

    Al solo scopo di buttare benzina sul fuoco:


    http://en.wikipedia.org/wiki/Race_an...ejudice_and_IQ
    http://en.wikipedia.org/wiki/IQ_and_...lth_of_Nations
    http://en.wikipedia.org/wiki/IQ_and_Global_Inequality

    Studi sull'intento di stabilire quale gruppo etnico sia "superiore" (intellettualmente) agli altri ce ne sono stati a iosa, quasi tutti tarlati da assunzioni di base sbagliate o su campioni statistici non significativi (tipo andare negli USA e sottoporre al quiz 50 bianchi con master e 50 neri senza titolo di studio).
    In genere, quasti studi sono tirati in ballo nei dibattiti da razzisti che vogliono vestire di scientificità le loro parole: a parte questo, però, l'ultimo link porta ad un dibattito attuale e che ha comunque la sua ragionevolezza.
    Rispondi con Citazione 

  13. L'avatar di MrMush MrMushMrMush è offline #13
    14-09-07 09:31

    Le differenze sono più che altro dovute a fattori ambientali che non a differenze genetiche, ad esempio come diceva qualcuno i nuotatori sono bianchi e i corridori neri perchè in certi paesi le piscine scarseggiano, e perchè non ci sono attrezzature o scuole per poter praticare altri sport, quindi la corsa diventa in un certo senso l'unica scelta per chi fa sport in determinati paesi.
    E' più o meno la stessa ragione per cui nei paesi dell'est ci sono un sacco di fenomeni degli scacchi, mentre in africa probabilmente non ce n'è nessuno, non è una questione di differenze cerebrali ma di tradizione.

    Un giapponese batterà sempre un nigeriano nel judo, non perchè il suo corpo è più adatto, ma perchè ha alle spalle una scuola e una preparazione che il nigeriano nel suo paese si può solo sognare.
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  14. L'avatar di Valiant ValiantValiant è offline #14
    14-09-07 10:07

    Citazione qwertyzxcv
    la tendenza ad ammalarsi di determinate malattie,per esempio cè una "razza" che tende ad ammalarsi più facilmente di una determinata malattia?
    il cancro per esempio mi sembra più diffuso nel mondo occidentale che in oriente
    esistono "razze" in cui è maggiore la ricorrenza di certi alleli (o combinazioni alleliche) nella popolazione, ad esempio l'anemia falciforme è particolarmente diffusa tra la popolazione del Nord Africa.
    Allo stesso modo, tra i sardi (si avete capito bene, i sardi) è diffusa la forma eterozigote della Beta-Talassemia, grazie ad una selezione naturale operata dalle zanzare che trasmettevano la malaria.
    Ancora: gli sherpa che vivono ad alte quote hanno una concentrazione di emoglobina nei globuli rossi più alta del normale.

    Queste sono quelle che ricordo
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  15. L'avatar di Oberon OberonOberon è offline #15
    14-09-07 11:09

    Citazione qwertyzxcv
    premetto che non sono assolutamente razzista
    Credo che almeno il 90% di quelli che si professano non razzisti lo siano involontariamente, per ignoranza.
    E tu ne sei un esempio.
    Comunque ribadisco che:
    1) Non esistono razze umane. E questo è un dato scientifico incontrovertibile.
    2) Le differenze di Q.I. sono state analizzate da studi poco seri, basati su metodi di valutazione del Q.I. non affidabili e influenzate da fattori sociali impossibili da correlare. In sintesi qualsiasi studio che correli Q.I. ad etnie umane è una stronzata colossale.
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