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  1. Dāleth #151
    15-09-07 18:17

    Citazione lordbertus
    1) Dunque non puoi dire che un termine non sia corretto perchè in ambito pratico non è utilizzato.

    2) Esattamente, è per motivi di studio. Di che altre motivazioni hai bisogno?
    1)E' linguisticamente corretto ma totalmente inutile. Va meglio così? Se ti va di dire che che esistono le razze bianca, nera, gialla e fucsia buon per te ma non ne esiste utilità.
    2) Io nessuna. Sei te che mi hai chiesto in proposito.
    Dire che il gatto è un cordato, mammifero e felino serve per poter studiare meglio i rapporti di parentela fra le altre specie.
    Dire che una cane di razza doberman ha il pelo corto, muso allungato e orecchie dritte serve agli allevatori (anche se IMHO è una stronzata) per assicurare che il cane soddisfi gli standard che interessano ai compratori.
    Suddividere gli uomini in razze per il semplice colore della pelle, connotati facciali e poche altre caratteristiche che utilità ha? Nessuna, neanche ai fini dello studio.
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  2. L'avatar di Falco Bianco Falco BiancoFalco Bianco è offline #152
    15-09-07 19:00

    Citazione Dāleth
    1)E' linguisticamente corretto ma totalmente inutile. Va meglio così? Se ti va di dire che che esistono le razze bianca, nera, gialla e fucsia buon per te ma non ne esiste utilità.
    2) Io nessuna. Sei te che mi hai chiesto in proposito.
    Dire che il gatto è un cordato, mammifero e felino serve per poter studiare meglio i rapporti di parentela fra le altre specie.
    Dire che una cane di razza doberman ha il pelo corto, muso allungato e orecchie dritte serve agli allevatori (anche se IMHO è una stronzata) per assicurare che il cane soddisfi gli standard che interessano ai compratori.
    Suddividere gli uomini in razze per il semplice colore della pelle, connotati facciali e poche altre caratteristiche che utilità ha? Nessuna, neanche ai fini dello studio.
    Secondo me invece è interessante parlare delle differenze tra le varie etnie, risalendo alle ragioni evoluzionistiche di tali caratteristiche.
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  3. L'avatar di lordbertus lordbertuslordbertus è offline #153
    15-09-07 19:11

    Citazione Dāleth
    1)E' linguisticamente corretto ma totalmente inutile. Va meglio così? Se ti va di dire che che esistono le razze bianca, nera, gialla e fucsia buon per te ma non ne esiste utilità.
    2) Io nessuna. Sei te che mi hai chiesto in proposito.
    Dire che il gatto è un cordato, mammifero e felino serve per poter studiare meglio i rapporti di parentela fra le altre specie.
    Dire che una cane di razza doberman ha il pelo corto, muso allungato e orecchie dritte serve agli allevatori (anche se IMHO è una stronzata) per assicurare che il cane soddisfi gli standard che interessano ai compratori.
    Suddividere gli uomini in razze per il semplice colore della pelle, connotati facciali e poche altre caratteristiche che utilità ha? Nessuna, neanche ai fini dello studio.
    Se per te la genetica è una cosa inutile, non te ne interessare. Secondo me è molto interessante invece cercare di scoprire i meccanismi che hanno portato a questa differenziazione, e scoprire se ci sono altre differenze più recondite. Le chiamo razze, e non ho alcuna finalità offensiva; è un termine usato in accezione scientifica, così come viene utilizzato per le altre specie. Se le chiamassi varianti ti sentiresti soddisfatto?

    E chiariamo una volta per tutte il discorso degli allevatori: gli allevatori non creano le razze su ordinazione, non vengono prima le caratteristiche e poi la razza, è al contrario. La razza non serve a definire prodotti merceologici. Gli allevatori si limitano a selezionare gli individui che per motivi razziali o meno, presentano caratteristiche che li rendono più idonei di altri ad una particolare attività.
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  4. L'avatar di Falco Bianco Falco BiancoFalco Bianco è offline #154
    15-09-07 19:18

    Citazione lordbertus
    Se per te la genetica è una cosa inutile, non te ne interessare. Secondo me è molto interessante invece cercare di scoprire i meccanismi che hanno portato a questa differenziazione, e scoprire se ci sono altre differenze più recondite. Le chiamo razze, e non ho alcuna finalità offensiva; è un termine usato in accezione scientifica, così come viene utilizzato per le altre specie. Se le chiamassi varianti ti sentiresti soddisfatto?
    Aspetta però. Non è che ognuno può usare le parole che gli piacciono, indipendentemente dalle intenzioni. Parlare di "razze" umane è sbagliato proprio anche come termine scientifico, non è una questione di morale. La razza è quella umana, poi ci sono le diverse caratteristiche.
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  5. L'avatar di lupo1978 lupo1978lupo1978 è offline #155
    15-09-07 19:25

    Citazione Falco Bianco
    Aspetta però. Non è che ognuno può usare le parole che gli piacciono, indipendentemente dalle intenzioni. Parlare di "razze" umane è sbagliato proprio anche come termine scientifico, non è una questione di morale. La razza è quella umana, poi ci sono le diverse caratteristiche.
    specie umana
    il termine razza non compare nella classificazione degli esseri viventi
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  6. L'avatar di lordbertus lordbertuslordbertus è offline #156
    15-09-07 19:30

    Citazione lupo1978
    specie umana
    il termine razza non compare nella classificazione degli esseri viventi

    Esatto, quella umana è una specie, non una razza.

    E' vero che questo termine non compare più, diciamo che è stato sostituito dal concetto di sottospecie, che però è piuttosto diverso.

    I motivi che hanno portato a questa rimozione, penso, sono ben deducibili dalla reazione della maggior parte delle persone nel sentire questa parola.
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  7. GargoyleGargoyle è offline #157
    15-09-07 20:10

    http://en.wikipedia.org/wiki/Subspecies
    [...] to be regarded as different groups rather than as a single varied group, the difference must be distinct, not simply a matter of continuously varying degree.
    If, for example, the population in question is a type of frog and the distinction between two groups is that individuals living upstream are generally white, while those found in the lowlands are black, then they are classified as different groups if the frogs in the intermediate area tend to be either black or white, but a single, varied group if the intermediate population becomes gradually darker as one moves downstream.

    This is not an arbitrary condition. A gradual change, called a cline, is clear evidence of substantial gene flow between two populations.
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  8. L'avatar di lordbertus lordbertuslordbertus è offline #158
    15-09-07 20:33

    Come avevo spiegato qualche post fa, il concetto di sub-specie è diverso dal concetto di razza. La sub-specie è una specie derivata da una specie genitrice, alla quale è molto simile ma tuttavia abbastanza differente da costituire una specie a sè stante; è una sorta di "cassetto" all'interno della specie. L'esempio classico è proprio quello del lupo e del cane.

    La razza invece è una suddivisione "ramificata". Tutte le razze sono egualmente parte della specie.
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  9. MindlessPuppetMindlessPuppet è offline #159
    15-09-07 21:35

    Citazione qwertyzxcv
    premetto che non sono assolutamente razzista e il topic riguarda una mia curiosità scientifica
    spero di non vedere post tipo "i negri sono inferiori e noi ariani siamo superiori" o qualcosa del genere

    le differenze tra le razze umane sono minime,ma per quanto possano essere così minime da non essere notabili ci dovrebbero essere

    valutiamo le razze umane dal punto di vista scientifico.

    come forza fisica sono "superiori" i gli africani dell'africa nera mediamente?
    i neri sono "superiori" anche come agilità e velocità?mi pare che hanno un corpo più adatto alla corsa.

    tra le varie "razze" ci dovrebbe essere anche una differenza media di massa celebrale rapportata alla massa corporea totale,ma mi pare che avere una massa celebrale superiore non indichi una intelligenza anche se minima superiore,o sbaglio?

    la tendenza ad ammalarsi di determinate malattie,per esempio cè una "razza" che tende ad ammalarsi più facilmente di una determinata malattia?
    il cancro per esempio mi sembra più diffuso nel mondo occidentale che in oriente

    qualè la "razza" che mediamente dovrebbe essere più resistente alla fatica?

    "razza" più longeva?a quanto so io la nazione con la media più alta di centenari è la georgia,ma la mia fonte non è molto affidabile ed è di più di 25 anni fa

    naturalmente parlo come media quando dico che una categoria è superiore all'altra.



    parliamo di differenze tra le razze umane,argomento che mi sembra molto poco(giustamente)discusso
    Dipende dall'evoluzione...
    Ad esempio: ci sono popolazioni in australia che nella preistoria erano in conflitto tra di loro e ciò determinava che la maggior parte della gente che moriva veniva uccisa in combattimenti o agguati, di conseguenza, avevano maggiori probabilità di sorpavvivere gli individui più intelligenti e, nel corso dei secoli, ha determinato un aumento dell'intelligenza media della popolazione suddetta.
    Diversamente invece per alcune popolazioni pacifiche europee, essendo pacifiche la maggior causa di morte erano le malattie perui sopravvivevano le persone con un sistema immunitario migliore e, nel tempo, ha portato ad una maggior resistenza di tutta la popolazione a determinati virus.

    Per quanto riguarda i neri e la loro abilità negli sport, credo che si possa applicare solo ai neri americani, in quanto sono stati selezionati nel periodo della tratta degli schiavi proprio per la loro prestanza fisica e attitudine al lavoro faticoso, non penso che anche i neri africani siano più ''forti'' degli europei (o forse sì, vivendo a stretto contatto con le difficoltà della natura).
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  10. Dāleth #160
    15-09-07 22:01

    Citazione lordbertus
    Se per te la genetica è una cosa inutile, non te ne interessare. Secondo me è molto interessante invece cercare di scoprire i meccanismi che hanno portato a questa differenziazione, e scoprire se ci sono altre differenze più recondite. Le chiamo razze, e non ho alcuna finalità offensiva; è un termine usato in accezione scientifica, così come viene utilizzato per le altre specie. Se le chiamassi varianti ti sentiresti soddisfatto?
    No, sarei contento che tu parlassi di etnie. Quella sì che è una classificazione corretta. Ma se proprio non puoi far a meno di usare il termine razza fai pure.
    Citazione lordbertus
    E chiariamo una volta per tutte il discorso degli allevatori: gli allevatori non creano le razze su ordinazione, non vengono prima le caratteristiche e poi la razza, è al contrario. La razza non serve a definire prodotti merceologici. Gli allevatori si limitano a selezionare gli individui che per motivi razziali o meno, presentano caratteristiche che li rendono più idonei di altri ad una particolare attività.
    Eh? Cioè viene prima la razza e poi le caratteristiche? Ma se hai detto che sono gli allevatori che selezionano gli individui adatti a certe attività. La definizione verrà dopo.
    Seleziono cani con zampe corte, dico che si chiamano bassotti e chiamo così tutti i loro discendenti cone quelle caratterisiche.
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  11. Dāleth #161
    15-09-07 22:03

    Citazione Falco Bianco
    Secondo me invece è interessante parlare delle differenze tra le varie etnie, risalendo alle ragioni evoluzionistiche di tali caratteristiche.
    Sono d'accordo ma parlare di etnia è un conto, parlare di razza è un'altro.
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  12. L'avatar di lordbertus lordbertuslordbertus è offline #162
    16-09-07 00:50

    Etnia è un concetto inferiore (nella scala tassonomica) a razza, e si caratterizza per la stretta connessione con una limitata area geografica.

    Ad esempio, tra gli appartenenti alla razza bianca puoi distinguere le etnie slave, mediterranee, sassoni, nordiche, ecc. Ogni etnia, pur facendo parte della stessa razza, è caratterizzata da precisi tratti somatici facilmente riconoscibili. L'etnia è una suddivisione interna alla razza, come la razza lo è della specie.

    Il discorso degli allevatori te lo rispiego: gli allevatori non creano le razze, le selezionano, fanno in modo che si riproducano tra di loro per mantenere una linea di purezza razziale. Ora, questo non è tanto importante per i cani o gli animali da compagnia, ma lo è ad esempio per le pecore o le mucche. Le diverse razze di questi animali si prestano più o meno bene a diversi scopi, per cui è l'allevatore che si preoccupa di allevare solo la razza che si presta meglio ai suoi scopi, che in questo caso possono essere produzione di latte o lana.
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  13. L'avatar di Alkast1 Alkast1Alkast1 è offline #163
    16-09-07 01:09

    la razza superiore e' quella della gente di colore...sono superiori a noi binchi in tutto...
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  14. L'avatar di InGen InGenInGen è offline #164
    16-09-07 01:12

    Citazione Alkast1
    la razza superiore e' quella della gente di colore...sono superiori a noi binchi in tutto...
    Dati alla mano
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  15. L'avatar di SkaPigliato99 SkaPigliato99SkaPigliato99 è offline #165
    16-09-07 02:28

    scusate, mi sono perso qualcosa..ma da quando la categoria dell'uomo è divisa in razze ??
    io ero rimasto ancora a quelli che dicevano che siamo tutti uguali..
    ..ma forse mi son perso qualcosa..
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