Primo Precedente 3 di 3
  1. DIURNO #31
    15-09-07 23:09

    Citazione Gargoyle
    Quando su questo forum diuco la mia su quanto sia inutile e deleteria l'Università devo subire gli attacchi di una cricca di benpensanti, per lo più studenti del 1° anno ancora pieni di belle speranze.

    Per cui stavolta mi affido ad un articolo di giornale, nello specifico Il Firenze del settembre 2006:[B]
    qui in Italia sicuramente è vero; sinceramente non mi aspettavo di meglio da questo carcere a cielo aperto.
    Rispondi con Citazione 

  2. Agathos #32
    15-09-07 23:59

    Citazione Gargoyle
    Quando su questo forum diuco la mia su quanto sia inutile e deleteria l'Università devo subire gli attacchi di una cricca di benpensanti, per lo più studenti del 1° anno ancora pieni di belle speranze.

    Per cui stavolta mi affido ad un articolo di giornale, nello specifico Il Firenze del settembre 2006:
    L'istruzione che non serve - Lavora chi ha studiato poco
    Spoiler:
    A priori questo non significa nulla. Se un ragazzo è in gamba e ha studiato sodo le aziende faranno di tutto per accaparrarsi un lavoratore del genere, capace e affidabile. Poi, ovviamente, dipende anche da cosa scegli; per quanto riguarda le materie scientifiche ci si potrebbe mettere la mano sul fuoco sul fatto di trovare un posto di lavoro in tempi relativamente brevi.
    Rispondi con Citazione 

  3. GargoyleGargoyle è offline #33
    16-09-07 00:02

    Citazione Agathos
    per quanto riguarda le materie scientifiche ci si potrebbe mettere la mano sul fuoco sul fatto di trovare un posto di lavoro in tempi relativamente brevi.
    Bella battuta.
    Conosco laureati in Chimica che lavorano solo in virtù del loro diploma delle superiori.
    E no, non erano scarpe, era gente sveglia.
    Rispondi con Citazione 

  4. Agathos #34
    16-09-07 00:08

    Citazione Gargoyle
    Bella battuta.
    Conosco laureati in Chimica che lavorano solo in virtù del loro diploma delle superiori.
    E no, non erano scarpe, era gente sveglia.
    Il fatto è che bisogna anche promuoversi e soprattutto sapersi proporre, non si può certo sperare nel fatto che qualcuno ti chiami dall'oggi al domani. Una persona capace nel suo campo ha motissime possibiità di trovare un buon posto di lavoro, al contrario di chi all'Università ha scaldato il banco.

    Ad ogni modo non credo di avere nemmeno tanta voce in capitolo, visto che al momento frequento solo il Liceo, tuttavia è questo che mi inculcano i miei genitori, entrambi laureati uno in geologia e l'altro in lettere.
    Rispondi con Citazione 

  5. Marco Zuccaro #35
    16-09-07 00:25

    Citazione Gargoyle
    Bella battuta.
    Conosco laureati in Chimica che lavorano solo in virtù del loro diploma delle superiori.
    E no, non erano scarpe, era gente sveglia.
    Un mio vecchio professore, laureato in chimica, testa di bomba, bravissimo ed espertissimo nel campo, ha preso pure una laurea in più sempre in quel campo, e fa, appunto, il professore nelle superiori.....
    Rispondi con Citazione 

  6. L'avatar di Kiactus KiactusKiactus è offline #36
    16-09-07 00:51

    Vi lamentate voi del nord...
    Cosa dovrei dire io che sono siciliano, che se mi laureo devo sicuramente uscire dalla mia regione?Dove cavolo dovrebbe lavorare un ingegnere informatico qui?
    Rispondi con Citazione 

  7. L'avatar di vince87 vince87vince87 è offline #37
    16-09-07 00:59

    Citazione Red Dragon
    Come da titolo, ne vale proprio la pena farla?

    io ora parlo qui dv sono io, in provincia di firenze guardando in internet, giornali,volantini,uffici di collocamento ci sono offerte di lavoro dove in 1 mese che cerco in maniera affiatata, su 100 annunci di lavoro ci saranno si e no circa 5 o 6 annunci in cui si richiede dei laureati per un lavoro a tempo determintato, il resto cercano diplomati. Ora volevo chiedere a voi di GR, ne vale proprio la poena andare all'università, spendere soldi per farsi una formazione d 5 anni, per poi uscire laureati e avere il triplo delle difficoltà (se non d piu) per trovare un lavoro a tempo determinat? o ancora peggio non riuscirlo a trovare nemmeno.

    Ditemi i vostri pareri, per favore max serietà

    grazie
    ciau
    no, non ne vale più la pena visto che si buttano dai 5 ai 10 anni di vita per un foglio di carta e pochissima esperienza pratica.
    un ragazzo appena esce di univerisità si trova ancora mezzo rincoglionito perchè non ha mai lavorato seriamente ed è sempre stato mantenuto dai genitori.
    in sintesi mi gioco contemporaneamente le palle che almeno la metà dei laureati, da quando escono a quando hanno il lavoro della loro specializzazione e a tempo indeterminato, passano almeno un anno a fare lavori che fà la gente comune e iniorante
    Rispondi con Citazione 

  8. L'avatar di Vulcan Raven Vulcan RavenVulcan Raven è offline #38
    16-09-07 02:53

    avrei potuto fare l'uni, ho preferito lavorare.
    La vedo essenzialmente inutile come cosa. Almeno qui al sud.
    Rispondi con Citazione 

  9. GargoyleGargoyle è offline #39
    16-09-07 08:53

    Citazione Kiactus
    Vi lamentate voi del nord...
    Cosa dovrei dire io che sono siciliano, che se mi laureo devo sicuramente uscire dalla mia regione?Dove cavolo dovrebbe lavorare un ingegnere informatico qui?
    Se si fa la gara a chi sta peggio non si finisce più, te l'assicuro...
    Rispondi con Citazione 

  10. L'avatar di floop floopfloop è offline #40
    16-09-07 11:02

    io ankora non so cosa....se andrò all'uni lo farò non per me ma per i miei che ci tengono e sicuramente non andrò a lauree da 5 anni bensì in quelle mini.
    cm già dico da tempo il mio primo obiettivo è trovare un lavoro che mi permetta di vivere bene io e un auto...tanto famiglia non farò
    Rispondi con Citazione 

  11. L'avatar di cerberus cerberuscerberus è offline #41
    16-09-07 11:17

    Citazione Marco Zuccaro
    Un mio vecchio professore, laureato in chimica, testa di bomba, bravissimo ed espertissimo nel campo, ha preso pure una laurea in più sempre in quel campo, e fa, appunto, il professore nelle superiori.....
    In Italia l'industria chimica è defunta da anni... al tuo professore gli ha detto male. D'altro canto anche il metalmeccanico diplomato se gli chiude la fabbrica, se gli va bene finisce in cass'integrazione... e non può reciclarsi neppure come professore.

    D'altro canto oggi come oggi esistono efficenti società che forniscono tabelle, statistiche, dati e numeri sulle possibilità di impiego relative a ciascuna facoltà.
    Basta buttarci un'occhio. Un ragazzo che si iscrive oggi a chimica lo fà sapendo che dovrà puntare all'eccellenza in modo da essere appetibile per il mercato estero. Un ragazzo che si iscrive ad ingegneria sà che dovrà essere disposto a lasciare il proprio quartiere se vorrà far carriera, in caso contrario si dovrà accontentare di fare il tecnico sottopagato a vita. Son cose che si sanno quando si comincia l'università, così come si sà che con una laurea in filosofia o fai il professore o ti inventi una professione che avresti potuto fare anche con un diploma.
    Con questi presupposti parlare di utilità o inutilità ha poco senso.
    Rispondi con Citazione 

 
Primo Precedente 3 di 3