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#46
19-09-07 02:36
Non mi pare il ragazzo rischiasse nemmeno lontanamente nulla di simile all'esempio da te descritto.Fry88
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DooMTroopeR_3 ![]()
#46
19-09-07 02:36
Non mi pare il ragazzo rischiasse nemmeno lontanamente nulla di simile all'esempio da te descritto.Fry88
Quindi ad esempio quelli del G8 malmenati (vi ricordo la macelleria messicana), dovevano stare inermi e prendersi le manganellate in faccia per poi rivalersi in sede opportuna. Ovvio.
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beluz ![]()
#47
19-09-07 10:23
scusa ma dove vivi, in Italia o in Svezia oppure in Olanda? Guarda che negli USA un giornalista ha molte più tutele legali nell'esprimere un pensiero o portare avanti un'inchiesta di quanta noi riusciamo solo a sognare.cima99
ma stai parlando degli USA?
Biagi buttato fuori dalla tv da Berlusca ti dice nulla?
Il caso levinsky, l'irangate, il citato watergate, il film farenheit 11/9 di Moore e il recente sicko, testimoniano che, con i limiti dati dal fatto che siamo sul pianeta terra e siamo poi tutti umani, negli USA è certamente più facile fare domande scomode o portare avanti inchieste imbarazzanti per i potenti.
Che lo si faccia o meno per questioni, poi, di convenienza e di carriera, è un altro discorso, il sistema e soprattutto l'opinione pubblica USA vedono la libertà d'espressione come un diritto sacrosanto.
Non mi dire che da noi è lo stesso, c'è ancora gente che sostiene che sia giusto che chi vinca le elezioni monopolizzi RAI e giornali come vuole ( anche se di recente esiste un unico padrone) ...
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beluz ![]()
#48
19-09-07 10:32
anche questo è vero, ma chiediamoci non solo se in Italia sarebbe possibile pubblicare qualcosa come The White Stupid Man" di Moore, e soprattutto che tipo di riscontro potrebbe mai avere da parte del pubblico (quasi nullo)Falco Bianco
Se ne sei così convinto spiega il perché.
E poi negli USA esistono dei giornalisti MOLTO più "maleducati" e diretti. Solo che in America la libertà di parola è direttamente proporzionata ai soldi che ci puoi fare dietro (caso lampante l'evoluzione editoriale di "The White Stupid Man" di Moore).
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riconosciamo, dietro i numerosi torti e le grandissime contraddizioni, che perlomeno sul versante della percezione dei propri diritti ( a dispetto della sterzata a destra dei governi bush) , si è anni luce davanti a noi.
Ti rimando,a proposito, al post del folle sopra che invocava l'uso della pistola e sbraitava insensatamente contro i sinistroidi del cazzo che rompono i coglioni in piazza. Beh, quello è suppergiù il concetto di libertà di espressione circolante fra l'uomo medio italiano.
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DooMTroopeR_3 ![]()
#50
19-09-07 12:18
Permetterai che esistano modalità d'azione diverse per situazioni diverse. E ora torniamo IT, per favore.Fry88
INfatti era solo un'applicazione della tua logica, non centra col ragazzo.
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Falco Bianco ![]()
#51
19-09-07 13:06
Invece l'intervento è molto IT. Ed il punto è proprio quello, le "modalità d'azione diverse per situazioni diverse". Non mi pare che al G8 i manifestanti abbiano fatto più di quello che ha fatto il ragazzo, però gli è pure finita molto peggio.DooMTroopeR_3
Permetterai che esistano modalità d'azione diverse per situazioni diverse. E ora torniamo IT, per favore.
cima99 ![]()
#52
19-09-07 17:51
nessuna delle tre, in Svizzera.beluz
scusa ma dove vivi, in Italia o in Svezia oppure in Olanda? Guarda che negli USA un giornalista ha molte più tutele legali nell'esprimere un pensiero o portare avanti un'inchiesta di quanta noi riusciamo solo a sognare.
Biagi buttato fuori dalla tv da Berlusca ti dice nulla?
Il caso levinsky, l'irangate, il citato watergate, il film farenheit 11/9 di Moore e il recente sicko, testimoniano che, con i limiti dati dal fatto che siamo sul pianeta terra e siamo poi tutti umani, negli USA è certamente più facile fare domande scomode o portare avanti inchieste imbarazzanti per i potenti.
Che lo si faccia o meno per questioni, poi, di convenienza e di carriera, è un altro discorso, il sistema e soprattutto l'opinione pubblica USA vedono la libertà d'espressione come un diritto sacrosanto.
Non mi dire che da noi è lo stesso, c'è ancora gente che sostiene che sia giusto che chi vinca le elezioni monopolizzi RAI e giornali come vuole ( anche se di recente esiste un unico padrone) ...
Come detto, è normale che non possano nascondere tutti i casi più eclatanti, si limitano a lasciar parlare chi posson lasciar parlare e a far tacere chi non ha un nome importante. Ripeto: non mi sembra che gli USA siano il modello perfetto di libertà.
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flash100 ![]()
#53
20-09-07 22:48
Come fascista? COME FASCISTA????Questa volta non ci troviamo in Venezuela o a Cuba ma bensi negli USA e più precisamente nell'università della Florida dove, ieri, uno studente è stato addirittura immobilizzato con una pistola elettrica dopo aver rivolto a Kerry domande scomode.
Il video: http://tv.repubblica.it/home_page.ph...&cont_id=12680
Quanto pesa sugli USA un fatto del genere, voglio dire, è palese che l'arresto sia avvenuto in seguito alla scomodità dello studente; come possono accaredere fatti del genere nella nazione che si proclama difensore della democrazia e dei diritti umani nel mondo (tanto da giustificare guerre) e soprattutto quantà credibilità ha perso l'America ieri?
Inutile dire che lo studente non ha fatto nulla di male e possiamo quasi bollare l'aggressione dei poliziotti come fascista. Oggi succede questo , un fatto in se piccolo ma quasi premonitore di un rischio ben più grande: l'ostruzionismo alla libertà di espressione. Cosa ne pensate?
Ma che cazzo dici? Cosa centra l'aggrassione della polizia con un aggressione fascista!
jnk #56
21-09-07 00:57
L'unico commento possibile a questo video è il brivido di orrore che ho provato sentendo le urla del ragazzo. Una cosa orribile.
Parlando della resistenza a pubblico ufficiale, qualsiasi buon avvocato vi dirà che:A parer mio questa situazione rientra perfettamente nel caso sopra citato.“non si applicano le disposizioni degli artt. 336, 337, 338, 339, 341, 342, 343 c.p. quando il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ovvero il pubblico impiegato abbia dato causa al fatto preveduto negli stessi articoli, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni”.
Oltretutto un pubblico ufficiale può "invitare" un cittadino a seguirlo in caserma per accertamenti, non può ammanettarlo, a meno che non possa essere un minaccia.