cima99
al preside, ovviamente. O chiederei ai genitori di lasciarlo fuori dalla scuola
Caro mio, non hai ben presente come sono i genitori quando gli tocchi il loro "cucciolo".
I professori hanno le mani legate perchè ci sono genitori che non accettano che un professore sgridi o dica qualcosa al figlio. Io ti parlo per esperienza diretta e ciò inizia già dalle elementari. La maestra non può dire ad una mamma che la figlia è un po' più indietro rispetto agli altri, perchè altrimenti questa si arrabbia e dice che è la maestra che ce l'ha con sua figlia, piuttosto che chiedere consiglio su cosa fare; non possono dire che un bambino è troppo vivace e mezzo delinquente perchè se la ridono e dicono che loro son contenti che il figlio sia così, non vogliono un bambino tranquillo e fermo perchè sembra una bambola.
Capisci che è già tutto sbagliato sin dai primi anni di scuola. Non c'è più rispetto e quel po' di timore nei confronti dei maestri, come poteva essere una volta. Adesso non si può fare niente. Non si può più mandare il bambino vivace nel corridoio come punizione perchè rischiano che scappa o si faccia male e poi vanno nelle grane. Devono stare attenti che non vanno in bagno contemporaneamente un bambino ed una bambina, perchè è già successo che si facevano delle "avances". Cose da pazzi! Eppure è così; non dico dappertutto e sempre ma questi elementi saranno così anche alle medie e alle superiori perchè il genitore non vuole più consiglio da parte della maestra, come poteva essere una volta, su come "raddrizzare" il figlio.
E' normale che poi ad un professore/maestro scappa la voglia di fare qualcosa in più per i ragazzi, oltre che ad insegnare le cose da programma e magari anche questo poi lo fa con meno entusiasmo.
Io ti auguro che se in futuro farai il professore, che a te vada meglio e che riesci nell'intento. Magari tra qualche anno le cose cambieranno.