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#31
19-09-07 01:34
che la notte ti porti consiglio, figliolo...
Enixa #32
19-09-07 02:10
Gli autobus ricordano molto la metropolitana, ma tra i due vi è una profonda e non trascurabile differenza: l'autobus è soggetto a debolezze (e leggi) umane e, in quanto vittima del sistema, non me la sento di insultarlo. Come gli esseri umani, esistono tantissimi tipi di autobus e quelli con i numeri più alti (1, 2, 3) discriminano i più giovani (92, 98 etc.), millantando una serie di esperienze ed una tenuta a prova di secoli.imperatoromnium
Valgono anche gli autobus? In fondo hanno anche loro questa tendenza all'eccessiva apertura, oltre che un'inclinazione decisamente più folcloristica e tendente all'arcaismo( eviterò per il momento di discuterne a livello prettamente cromatico). E poi sono pur sempre rettangoli di metallo, no? Non disciminiamoli: piuttosto, insultiamoli
Approfondiremo il discorso domani, ma il senso generale è questo.
@-Zark-: approfitta della fugacità della tua Lei, l'intensità del rapporto cresce nella misura in cui esso è più labile.
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GFSan ![]()
#33
19-09-07 02:44
nel frattempo i mezzi pubblici cambiano tragitto a loro piacimento.ElSaxo
Metropolitana di merda dovrò aspettare il 2010-2011 che finiscano i lavori.
La metropolitana m'inquieta, non sono pratico con quel tipo di percorsi e quindi ho sempre timore di perdermi. Le poche volte che l'ho usata [a roma in gruppo e a milano da solo] e mi è sempre venuto in mente il tema di The Warriors. Il che mi gasa.
La metropolitana mi fa venire in mente Bukowski Passai accanto a duecento persone e non vidi neanche un essere umano, volendo essere banali. Il che mi provoca una sensazione dal retrogusto di mestizia che mi disgusta.
Ergo la metropolitana mi ispira violenza, ma d'altronde anche molte altre cose e persone, le femmine, e anche il sesso,
ma ognuno di questi per motivi e in maniere differenti.
E il Male?Enixa
in quanto vittima del sistema, non me la sento di insultarlo.
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Lynn ![]()
#34
19-09-07 02:59
...io prendo la circumvesuviana che è avanti anni luce dalla metro. Altro che sotto terra, gira attorno a un vulcano, come niente fosse. E sono tutti felici. Se salta una corsa ci si butta dentro a spintoni e diventa una scatola di sardine. Simpatici provinciali pendolari tra Napoli e quartieri limitrofi e studenti universitari senza biglietto. D'estate ci trovi i tedeschi che vanno agli scavi di Pompei o al mare a Sorrento. E pizza e madolino gratis. Che meraviglia.
FrankSpaghetti #35
19-09-07 03:00
maestro, le dirò... a me questo passo mi ha colpito. siamo sicuri che si tratti di vero amore e non di mero sesso a pagamento? era davvero la sua fidanzata o solo una bottana disposta ad andare con chiunque avesse pagato la tariffa? mi dispiace essere brusco con lei, ma le voglio bene. mi sentivo di doverle aprire gli occhi. lei probabilmente non è nient'altro che l'ennesimo essere umano tradito dal dardo di cupido. lei, poeta nel nulla, ha visto la poesia là dove vi erano solo sperma e ferraglie. si desti, la prego. inizi a pensare seriamente alla possibilità di usare la bicicletta. è vero, come la donzelletta di campagna, essa sa offrire poco ma quel che offre lo offre con amore. può cavalcarla, starle sopra impunente. essa si fermerà solo quando lo vorrà lei e in cambio non chiederà nulla.Enixa
Ebbene sì: come avrete intuito dal titolo, io e la metropolitana ci siamo lasciati. Questo perché siamo entrambi giovani ed abbiamo esigenze diverse: lei, per esempio, riceve "di petto" qualsiasi persona voglia entrare (opportunanamente munita di biglietto numerato)...
Enixa #36
19-09-07 15:39
Lynn
...io prendo la circumvesuviana che è avanti anni luce dalla metro. Altro che sotto terra, gira attorno a un vulcano, come niente fosse. E sono tutti felici. Se salta una corsa ci si butta dentro a spintoni e diventa una scatola di sardine. Simpatici provinciali pendolari tra Napoli e quartieri limitrofi e studenti universitari senza biglietto. D'estate ci trovi i tedeschi che vanno agli scavi di Pompei o al mare a Sorrento. E pizza e madolino gratis. Che meraviglia.
Ci trovi ragazzine petulantemente stupide che non capiscono gli scherzi (esperienze inside, non dimenticherò mai quell'episodio). Ci trovi persone che non timbrano i biglietti e che supplicano quei pochi controllori che ci sono di "chiudere un occhio". Ci trovi sporcizia, confusione e desolazione totale.
Ma, più d'ogni altra cosa, ci trovi malintenzionati.
Era probabilmente una volgare e ferrea meretrice, il prodotto cinetico dell'ingegno umano — animale che, per definizione, tende ad annullare il singolo in favore dell'insieme. Ma l'ho sempre saputo ed ho accettato questo lato del suo carattere, perché non sono un Adone e anzi mi trovo nella perfetta mediocrità, abbastanza mediocre insomma per non pretendere l'esclusiva.maestro, le dirò... a me questo passo mi ha colpito. siamo sicuri che si tratti di vero amore e non di mero sesso a pagamento? era davvero la sua fidanzata o solo una bottana disposta ad andare con chiunque avesse pagato la tariffa? mi dispiace essere brusco con lei, ma le voglio bene. mi sentivo di doverle aprire gli occhi. lei probabilmente non è nient'altro che l'ennesimo essere umano tradito dal dardo di cupido. lei, poeta nel nulla, ha visto la poesia là dove vi erano solo sperma e ferraglie. si desti, la prego. inizi a pensare seriamente alla possibilità di usare la bicicletta. è vero, come la donzelletta di campagna, essa sa offrire poco ma quel che offre lo offre con amore. può cavalcarla, starle sopra impunente. essa si fermerà solo quando lo vorrà lei e in cambio non chiederà nulla.
Devo confessarLe una cosa: io non credo al vero amore. La forte componente egoistica dell'amore, i pietosi vincoli dell'eros mi consumano dall'esterno: io volevo una compagna per la quale io non fossi necessario, ma al contrario per me avrebbe dovuto essere insostituibile. La mia ideale compagna infatti non deve curarsi di me, deve essere come un feticcio, un catalizzatore delle mie attenzioni che mi aiuti ad esprimere il mondo che ho dentro.
La metropolitana poteva andare bene, peccato che sfuggisse letteralmente, includendomi tra i suoi "tutti" pur gratificandomi nel trasporto.
Con la bicicletta non ho mai intrapreso una relazione seria per il fatto che appunto richiede la mia forza muscolare e che, malgrado sia solo mia, ha bisogno di me ed io odio le responsabilità. Non nascondo che d'estate facciamo lunghe passeggiate soli ed io le dichiaro il mio amore, ma sono frasi di circostanza.
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Super SaJiang89 ![]()
#38
19-09-07 17:03
ogni lasciata è persa...![]()