Primo Precedente 4 di 11 Successivo Ultimo
  1. L'avatar di Baffo. Baffo.Baffo. è offline #46
    19-09-07 15:17

    dapprima ho praticato tennis, con ottimi risultati...poi un infurtunio e stop.

    dopo 2-3 ho iniziato col Judo, da allora lo pratico ancora oggi
    Rispondi con Citazione 

  2. PerspicuĭtasPerspicuĭtas è offline #47
    19-09-07 15:18

    Citazione moka
    ho sempre scelto io lo sport e, a dire la verità, ho sempre scelto più per la compagnia che per lo sport
    quindi fagli fare lo sport nella squadra dove giocano i suoi amichetti... vedrai che si divertirà...
    Sempre che gli "amichetti" non siano in realtà insopportabile fonte di scherno.

    EDIT: Ma la scherma?
    Rispondi con Citazione 

  3. The DuccioThe Duccio è offline #48
    19-09-07 15:26

    Citazione WetSand
    Io ho un figlio di 9 anni molto ma molto pigro. Non ha voglia di fare nessun tipo di sport. Aveva provato nuoto, ma tempo un anno, non c’è più voluto andare. Ha provato calcio e per fortuna dopo nemmeno due mesi ha smesso. Poi, per non lasciarlo senza fare niente, lo portavo con me a fare yoga una volta la settimana, ma ovviamente si annoiava. Adesso ha provato karate, ma niente. Non c’è verso di trovargli uno sport che gli piaccia. Lui mi dice che vorrebbe giocare a golf, ma sinceramente, a parte il lato economico, non mi sembra una cosa adatta ad un bambino.

    Ecco, dopo questa breve introduzione, volevo chiedere a voi da bambini che sport facevate.
    Lo avete scelto voi e lo praticate ancora??
    Non avete mai fatto niente e per i vostri genitori andava bene così??
    Non volevate fare niente ma i vostri genitori vi hanno obbligati e ne siete rimasti turbati o adesso ne siete contenti??
    Io per es. da bambina sono stata obbligata a fare sia atletica leggera che ginnastica artistica e ogni volta mi veniva da piangere perchè non mi piaceva, anzi lo odiavo; ma ora ne sono contenta perché effettivamente mi è servito molto.

    Perché a sentire gli altri genitori, non si può assolutamente lasciare un bambino senza fare attività fisica. Ma a sembra che i bambini di oggi sono tutti stressati: tra scuola, compiti, sport, corso di ceramica, corso di ballo, etc etc non hanno un attimo di tempo per starsene a casa a giocare. E se una persona non è portata per gli sport, è giusto che la si obbliga??

    Voi cosa ne pensate? E soprattutto vorrei sapere le vostre esperienze in merito.
    guarda, forse ti posso aiutare, perchè ero pigro anche io quando ero + piccolo, ma lo sport nn mi è parso nessuna fatica stranamente, forse perchè avevo amici e gente con cui parlare, perchè se uno fa uno sport da solo imo l'attività gli rende 50% in meno di quanto renderebbe se svolto in compagnia
    perchè?
    allora, innanzitutto impari a stare con gli altri, ti rendi conto che ci sn anche diversi stronzi nella vita [cm molte brave persone] e che devi rispettare delle regole
    poi se fai sport all'aperto prendi un pò d'aria, cosa che nn è sempre scontata in città...
    eppoi il miglioramente fisico, lo so che sembra una cazzata, ma dopo un pò uno anche un pochino migliora......
    dunque, ti racconto un pò la mia storia, spero d nn annoiarti
    da piccolo ho iniziato con un amico a fare nuoto, avevo 6 anni e qst qui è rimasto con me circa un anno eppoi nn mi ricordo x cosa sn rimasto solo, ma ormai avevo già socializzato [e x dirlo io, che x socializzare mi ce ne vole]
    comunque, sn stato bene a nuoto x altri 4 anni sino ad arrivare alle medie
    dopo mezzo anno di stacco x via della scuola nella quale mi dovevo ancora ambientare ecc i miei hanno ragionato con me e mi hanno convinto a fare basket, dove peraltro c'era già qst famoso amico da un anno
    allora ho provato, e mi è piaciuto anche quello: morale della favola, anche se alla fine nel 2005 eravamo rimasti in pochi ho concluso l'anno, e mi divertivo cmq....poi sn arrivato in 3 superiore e x via della scuola me la sn presa calma abbandonando lo sport x un anno
    l'anno scorso, venendo da un anno di stop era + critica la faccenda, sicchè i miei di nuovo molto tranquillamente sn tornati alla carica: trovati uno sport, perchè non è giusto che tu stia 3 ore davanti al pc ogni giorno
    mi sn informato a scuola e mi hanno dato un contatto: ho iniziato atletica a ottobre 2006 e tutt'ora la pratico tranquillamente
    il gruppo è solido, qualche volta ci troviamo x una cena e tt qui
    xsino io ho riconosciuto che mi ha giovato molto qst stare con gli altri
    perciò secondo me dovresti importi, perchè tuo figlio è ancora troppo piccolo x decidere cosa fare, certo non voglio dire fai il possibile x fargli male, qst no, però secondo me dovresti coinvolgerlo di tua scelta, andando oltre le sue bizze

    poi quando sarà + grande posterai di nuovo e noi saremo ancora qui......
    stessa storia stesso posto stesso bar
    gr è come un bar

    Rispondi con Citazione 

  4. L'avatar di aleboy91 aleboy91aleboy91 è offline #49
    19-09-07 15:29

    ho fatto calcio per qualche annoma adesso ho smesso che non ho piu voglia e gioco quando mi pare con i miei amici... presto inizierò plestra, tanto per fare qualcosa per quest inverno...
    Rispondi con Citazione 

  5. L'avatar di lordbertus lordbertuslordbertus è offline #50
    19-09-07 15:40

    Citazione Perspicuĭtas
    Sempre che gli "amichetti" non siano in realtà insopportabile fonte di scherno.

    EDIT: Ma la scherma?

    Se gli amichetti lo sfottono impara a rispondere e a non farsi mettere sotto.

    La scherma è uno sport costoso, probabilmente è troppo piccolo per dargli una spada in mano, e non comunica gli stessi valori del gioco di squadra.
    Rispondi con Citazione 

  6. PerspicuĭtasPerspicuĭtas è offline #51
    19-09-07 16:01

    Citazione lordbertus
    Se gli amichetti lo sfottono impara a rispondere e a non farsi mettere sotto.
    Più probabilmente, otterrai solo di metterlo in una situazione di disagio ancora più profondo. Vuoi allevare un depresso potenziale suicida?

    Credimi, non è così che funziona.
    La scherma è uno sport costoso, probabilmente è troppo piccolo per dargli una spada in mano, e non comunica gli stessi valori del gioco di squadra.
    Fior di campioni hanno iniziato nella più tenera età. Ad ogni modo, nove anni sarebbero un'età congrua.

    E i valori del gioco di squadra, quali sarebbero?
    Rispondi con Citazione 

  7. L'avatar di shane shaneshane è offline #52
    19-09-07 16:04

    Anche io ho iniziato e smesso tanti sport.
    Calcio, basket, nuoto, ho anche mollato dopo un anno e mezzo pallamano e lezioni di piano.

    Non sai quanto me ne sono pentito soprattutto per l'ultimo. Secondo me, quando si annoia dovresti sforzarti di fargli capire che è bravo in quella cosa e convincerlo a continuare. Sono noie momentanee e tutt'ora rosiko per delle scelto che ho fatto senza che nessuno mi forzasse la mano.
    Rispondi con Citazione 

  8. L'avatar di Ibrahimovic 89 Ibrahimovic 89Ibrahimovic 89 è offline #53
    19-09-07 16:06

    nuoto a 4 anni, judo a 5, calcio a 6 e ancora non ho smesso, poi faccio palestra, ho fatto corsi di tennis, e mi trovo bene in qualsiasi sport, tranno lo sci
    Ah, d'inverno vado in snowboard ma lo faccio socialmente, con gli amici, non sono molto bravo però mi piace.
    Rispondi con Citazione 

  9. th3_b3stHorn #54
    19-09-07 16:19

    Ti racconterò una storia abbastanza lunga (da leggere anche come uno sfogo, perchè nn ne ho mai parlato con nessuno), ma credo sarà significativa un pò per tutti...
    a 4 anni mi hanno buttato in una piscina per imparare a nuotare: lo reputavo uno schifo assurdo, odiavo andarci (cambiarmi, nuotare, fare la doccia etc.) ed ero indifferente all'ambiente che c'era (istruttori, compagni). Ho continuato così per diversi anni (fino a circa 12) facendo agonistica e anche gare di discreti risultati. Il tutto sempre controvoglia. Quando avrò avuto 9 anni avevo le lacrime agli occhi quando sapevo di dover andare in piscina e mia madre mi ci portava letteralmente controvoglia, e io invece di scaricarmi, mi stressavo. Durante le elmentari c'erano le gare di atletica al camposcuola (abito a Rieti, Powell c'ha fatto il record giorni fà ) e mi piaceva tantissimo partecipare anche solo alle pre-selezioni per le gare dei più veloci, dove puntualmente nn arrivavo mai. Mi piaceva veder correre la gente e tifare per i miei compagni; ma per me quello rimaneva un mondo lontano, irraggiungibile, sapendo di essere costretto a fare nuoto, uno sport tra l'altro anche scarsamente valorizzato a scuola, sopppiantato da campestri e gare di atletica. Sempre a 9 anni ebbi un brutto incidente durante i giochi studenteschi al composcuola, lanciando una palla in una gara: mi ruppi crociato anteriore, menisco e rotula in un colpo solo. Un imprevisto che mi ha condizionato finora (non mi sono ancora operato) e per il quale dovetti smettere di fare anche altri sport che nn praticavo con assiduità come sci e pattinaggio (dove nn ero niente male e mi piacevano anche). Quindi mia madre colse la palla al balzo e mi fece continuare nuoto, con la scusa che anche il medico diceva che era lo sport + adatto per quella situazione. Non potevo fare calcio (ma le partite con gli amici nn me le hanno mai levate, altrimenti li avrei ammazzati e sotterrati) e tante altre cose. Arrivato a 12 anni ho mandato (giustamente) a fare in culo questo nuoto di merda e mi sono preso un anno di pausa con gli esami di terza media, rinfacciando fino ad ora a mia madre tuttel le sue costrizioni sullo sport. Dopodichè ho ri-iniziato ad avvicinarmi all'atletica (anche se ero una vera schiappa a scuola e tra l'altro vietata dal medico) ed ho inziato ad andare al campo fuori dall'orario scolastico. Morale della favola? Mi sono allenato agonisticamente tutti i santi giorni per tre anni, ogni giorno sempre con una grande voglia di fare e migliorare, stimolato da un ambiente a cielo aperto e da una bella compagnia. 3 anni bellissimi dal punto di vista dello sport ( anche se, guarda caso, non ero forte come a nuoto, che mi aveva fatto schifo. Scherzo del destino?Bhò) Ho fatto prevalentemente mezzofondo e fondo, e poi anche marcia (questa invece tassativamente proibita dal medico). E come è andata a finire? Che dopo una gara di marcia alla farnesina a Roma a maggio 2006 avevo il ginocchio dell'incidente grande come un pallone da calcio e sono tornato dal medico: "smetti di correre, ti si è consumata tutta la cartilagine (non avendo la protezione del crociato), se continui così finirai per zoppicare a vita", queste furono le sue parole, a meno che nn mi fossi operato in tempi brevi per tornare in forma. Non l'ho fatto perchè non sarei mai stato il nuovo Andrew Howe e frequento una scuola che non mi dà molta libertà (liceo classico all'ultimo anno) e quindi ho smesso lì, con tantissimi rimpianti e nostalgie che tutt'ora, quando a volte tornano, faccio fatica a scacciare. Ovviamente ho un buon fisico con una corporatura ossea perfetta e sono tonico (in un anno e mezzo di inattività totale non ho messo su neanche mezzo chilo, il nuoto qualcosa ha fatto). Però l'ho presa talmente male questa faccenda dello sport che ho dovuto piantare (capirai, ero in moto da quando avevo 4 anni, e tra l'altro anch'io avevo provato il golf, che mi piaceva ma avevo smesso subito sempre per il ginocchio ), e per rabbia (mista anche ad altre situazioni) ho inziato a fumare di brutto; io sportivo nato, fumo. Che controsenso.
    Dunque...
    E' giusto che tu ti preoccupi della salute di tuo figlio e un pò di nuoto (che è uno sport completo) non gli farebbe male; tuttavia non costringerlo per troppo tempo, o tra qualche anno avrai anche te come mia madre (sono figlio unico) un ragazzo che gli rinfaccia di avergli fatto buttare tempo a fare su e giù per una piscina, quando avrei potuto fare altre cose più belle per la mia psiche sopratutto, e non ho più la possibilità di ripercorrere quei tempi.
    A tutti gli altri: Spero che il mio sia un esempio per tutti a non arrendersi mai nella vita, a cercare di mettere in atto ciò che vi piace di più ed a provarci con tutti i mezzi, fino in fondo. Io, per quanto ho potuto, ce l'ho fatta. Voi, non arrendetevi mai, di fronte a nulla, Siate coraggiosi e vedrete che un giorno raccoglierete i frutti di questa audacia (io, per mio conto, i giorni passati al camposcuola me li ricorderò in eterno come momenti di autentica felicità).
    Rispondi con Citazione 

  10. L'avatar di Bigville BigvilleBigville è offline #55
    19-09-07 16:21

    io e lo sport non siamo tanto amici
    Rispondi con Citazione 

  11. L'avatar di lordbertus lordbertuslordbertus è offline #56
    19-09-07 16:36

    Citazione Perspicuĭtas
    Più probabilmente, otterrai solo di metterlo in una situazione di disagio ancora più profondo. Vuoi allevare un depresso potenziale suicida?

    Credimi, non è così che funziona.Fior di campioni hanno iniziato nella più tenera età. Ad ogni modo, nove anni sarebbero un'età congrua.

    E i valori del gioco di squadra, quali sarebbero?
    Ma perchè non esci un attimo da quel labirinto di seghe mentali e non provi a prendere contatto con la semplice e lineare realtà?

    Ma chi te lo dice che non funziona così? Ho sempre fatto sport e quelli che vengono sfottuti sono quelli che non sanno farsi rispettare. Voglio che impari ad avere carattere e non a fuggire da ogni confronto, come faresti tu. Quindi tutti quelli che fanno sport da piccoli e hanno a che fare con i classici bulletti devono crescere con manie suicide? Ma scherziamo?

    I valori del gioco di squadra? Mah.. ad esempio che non si esiste solo come individuo ma che si deve lavorare per il bene comune. Che ognuno ha dei doveri verso gli altri e non si può fare il cazzo che si vuole. Devo continuare?
    Rispondi con Citazione 

  12. L'avatar di swattolo swattoloswattolo è offline #57
    19-09-07 16:40

    Io tutt'ora faccio sport,ho 15 anni e faccio atletica.
    I miei se non farei niente non mi direbbero chissà cosa,però lo faccio sopratutto per me stesso,alla fine farà bene anche per un futuro
    Rispondi con Citazione 

  13. PerspicuĭtasPerspicuĭtas è offline #58
    19-09-07 16:46

    Citazione lordbertus
    Ma perchè non esci un attimo da quel labirinto di seghe mentali e non provi a prendere contatto con la semplice e lineare realtà?
    Eh?
    Ma chi te lo dice che non funziona così? Ho sempre fatto sport e quelli che vengono sfottuti sono quelli che non sanno farsi rispettare. Voglio che impari ad avere carattere e non a fuggire da ogni confronto, come faresti tu. Quindi tutti quelli che fanno sport da piccoli e hanno a che fare con i classici bulletti devono crescere con manie suicide? Ma scherziamo?
    Hai ragione. Poi ti svegli quando, dopo che tuo figlio è stato martoriato per più o meno sette anni dagli "amici", dalla scuola ti chiamano per dirti che è corso dietro ai compagni brandendo un coltello. In quinta elementare.

    Sai com'è, i miei insegnanti insistevano sulla necessità che imparassi a difendermi da solo. Io avrei preferito che il problema fosse stroncato in maniera diversa.
    I valori del gioco di squadra? Mah.. ad esempio che non si esiste solo come individuo ma che si deve lavorare per il bene comune. Che ognuno ha dei doveri verso gli altri e non si può fare il cazzo che si vuole. Devo continuare?
    Poi guarda la televisione e sente che i veri valori del calcio sono litigare fra compagni di squadra, lanciare aut-aut alla dirigenza, fare baldoria fino a quando si finisce fuori rosa (ma solo perché non si accetta uno stipendio basso).
    Il tutto fino a quando si è troppo vecchi o incapaci per servire a qualcosa.

    Preferisco gli sport individuali, grazie.
    Rispondi con Citazione 

  14. L'avatar di GordonFreeman90 GordonFreeman90GordonFreeman90 è offline #59
    19-09-07 17:10

    Citazione WetSand
    Io ho un figlio di 9 anni molto ma molto pigro. Non ha voglia di fare nessun tipo di sport. Aveva provato nuoto, ma tempo un anno, non c’è più voluto andare. Ha provato calcio e per fortuna dopo nemmeno due mesi ha smesso. Poi, per non lasciarlo senza fare niente, lo portavo con me a fare yoga una volta la settimana, ma ovviamente si annoiava. Adesso ha provato karate, ma niente. Non c’è verso di trovargli uno sport che gli piaccia. Lui mi dice che vorrebbe giocare a golf, ma sinceramente, a parte il lato economico, non mi sembra una cosa adatta ad un bambino.

    Ecco, dopo questa breve introduzione, volevo chiedere a voi da bambini che sport facevate.
    Lo avete scelto voi e lo praticate ancora??
    Non avete mai fatto niente e per i vostri genitori andava bene così??
    Non volevate fare niente ma i vostri genitori vi hanno obbligati e ne siete rimasti turbati o adesso ne siete contenti??
    Io per es. da bambina sono stata obbligata a fare sia atletica leggera che ginnastica artistica e ogni volta mi veniva da piangere perchè non mi piaceva, anzi lo odiavo; ma ora ne sono contenta perché effettivamente mi è servito molto.

    Perché a sentire gli altri genitori, non si può assolutamente lasciare un bambino senza fare attività fisica. Ma a sembra che i bambini di oggi sono tutti stressati: tra scuola, compiti, sport, corso di ceramica, corso di ballo, etc etc non hanno un attimo di tempo per starsene a casa a giocare. E se una persona non è portata per gli sport, è giusto che la si obbliga??

    Voi cosa ne pensate? E soprattutto vorrei sapere le vostre esperienze in merito.
    io ho 17 anni e gli sport li ho provati un po tutti...da piccolo giocavo a calcio,facevo nuoto,tennis (e molte altre prove mal riuscite tipo la pallavolo) comunque negli anni sono rimasto al solo nuoto nel quale pratico l'agonismo...
    se posso darti un consiglio cerca uno sport di gruppo che a quell'età è il meglio secondo me,possibilmente con qualcuno che già conosce (aiuta mooooolto,fidati )
    altrimenti anche il tennis e' uno sport fantastico... (e il nuoto ovviamente,però ha già provato...la pallanuoto è però una bellissima variante ed è molto divertente a mio avviso)
    Rispondi con Citazione 

  15. L'avatar di Capitano Quark Capitano QuarkCapitano Quark è offline #60
    19-09-07 17:11

    ho praticato nuoto da quando avevo 4 anni e ora ne ho 16

    continuo ancora oggi a farlo ma lo alterno con la palestra
    Rispondi con Citazione 

 
Primo Precedente 4 di 11 Successivo Ultimo