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  1. L'avatar di Nuno NunoNuno è offline #46
    21-09-07 22:31

    Citazione cc84ars Visualizza Messaggio
    Beh, di brave in Italia conosco solo la Litizetto e le sorelle Guzzanti...

    comunque più che parlare di senso dell'umorismo, qui bisognerebbe parlare di condizione ironica. Perchè si tratta di uno stile di vita. Io non credo a chi dice che ci siano momenti per restare serii e momenti per scherzare: questo è il ragionameno di chi ha paura del capovolgimento ironico della realtà e vuole circoscriverlo a determinati momenti o a determinate figure sociali (il carnevale e i giullari, ad esempio). Io invece credo che un vero ironico lo sia sempre, in ogni momento. Dovrebbe riuscire ad esserlo anche al funerale di sua madre. Il che non vuol dire ridere come un idiota davanti alla bara e prendere a torte in faccia il prete, eh. Vuol dire relativizzare, ricondurre il reale alla sua elementarità, spogliarlo di tutto ciò che è inessenziale. Arrivare a svelare il contrasto tra vita e forma, avrebbe detto Pirandello. Si può essere ironici anche nel dolore, non c'è contrasto fra riso e pianto. Guardatevi Amici Miei, e capirete.
    Sono d'accordo sul fatto che saper sdrammatizzare su ogni evento negativo che ci capita sia utile per superare tale evento. Penso che comunque, come per ogni cosa ci sia una misura oltre il quale l'ironia diventa superficialità. Affrontare un problema "seriamente" non vuol dire piangere e disperarsi, vuol dire dare il giusto valore ad un evento negativo e porsi rispetto a tale evento in maniera costruttiva. Guarda, ho superato un'infanzia difficile, ridendo e scherzando. Ma avevo 11 anni. Non sono egualmente riuscito a sdrammatizzare davanti a mia mamma che piangeva perchè era morto suo padre prima e sua mamma poi. No, mi sentivo di merda, perchè non si può sempre fare la battuta o dire che non è niente, che passerà. Non è vero, sdrammatizzare va bene, ma non bisogna uscire dalla realtà. I personaggi di Amici miei erano divertenti, ma francamente il loro modo di vivere era quello di 4 eterni bambini. Va bene ridere, ma ci sono cose della vita che vanno prese seriamente. Non so se ho espresso bene il mio pensiero, magari quando ritorno rileggo e correggo.
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  2. cc84ars #47
    21-09-07 22:39

    Citazione Nuno Visualizza Messaggio
    Sono d'accordo sul fatto che saper sdrammatizzare su ogni evento negativo che ci capita sia utile per superare tale evento. Penso che comunque, come per ogni cosa ci sia una misura oltre il quale l'ironia diventa superficialità. Affrontare un problema "seriamente" non vuol dire piangere e disperarsi, vuol dire dare il giusto valore ad un evento negativo e porsi rispetto a tale evento in maniera costruttiva. Guarda, ho superato un'infanzia difficile, ridendo e scherzando. Ma avevo 11 anni. Non sono egualmente riuscito a sdrammatizzare davanti a mia mamma che piangeva perchè era morto suo padre prima e sua mamma poi. No, mi sentivo di merda, perchè non si può sempre fare la battuta o dire che non è niente, che passerà. Non è vero, sdrammatizzare va bene, ma non bisogna uscire dalla realtà. I personaggi di Amici miei erano divertenti, ma francamente il loro modo di vivere era quello di 4 eterni bambini. Va bene ridere, ma ci sono cose della vita che vanno prese seriamente. Non so se ho espresso bene il mio pensiero, magari quando ritorno rileggo e correggo.
    i personaggi di amici miei soffrivano, e anche parecchio. Povero Conte Mascetti, un nobile impoverito soffre terribilmente, fidati Ma sapevano che il dolore è tutto sommato una piccola cosa, sapevano relativizzare sè stessi fino all'estremo. Che poi è una forma d'illuminazione tutta occidentale, ma non troppo diversa da quella buddhista. Mah, io sinceramente non credo che ci siano cose serie nella vita. Perbacco, non credo nemmeno che la vita sia una cosa seria! Poi ognuno libero di pensarla come vuole...
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  3. FrankSpaghetti #48
    21-09-07 22:41

    Citazione Nuno Visualizza Messaggio
    Sono d'accordo sul fatto che saper sdrammatizzare su ogni evento negativo che ci capita sia utile per superare tale evento. Penso che comunque, come per ogni cosa ci sia una misura oltre il quale l'ironia diventa superficialità. Affrontare un problema "seriamente" non vuol dire piangere e disperarsi, vuol dire dare il giusto valore ad un evento negativo e porsi rispetto a tale evento in maniera costruttiva. Guarda, ho superato un'infanzia difficile, ridendo e scherzando. Ma avevo 11 anni. Non sono egualmente riuscito a sdrammatizzare davanti a mia mamma che piangeva perchè era morto suo padre prima e sua mamma poi. No, mi sentivo di merda, perchè non si può sempre fare la battuta o dire che non è niente, che passerà. Non è vero, sdrammatizzare va bene, ma non bisogna uscire dalla realtà. I personaggi di Amici miei erano divertenti, ma francamente il loro modo di vivere era quello di 4 eterni bambini. Va bene ridere, ma ci sono cose della vita che vanno prese seriamente. Non so se ho espresso bene il mio pensiero, magari quando ritorno rileggo e correggo.
    ma sdrammatizzare non vuol dire fare la battuta o ridere davanti a una simile tragedia. io l'ho detto dal mio primo post. vuol dire non lasciarsi travolgere dagli eventi, reagire. inoltre, se permitti, tu hai citato un evento limite, forse il più tragico che esista, ossia la morte di qualcuno che ci sta a cuore. l'unico evento difronte al quale sono disposto a darti ragione, vero. ma qui c'è gente che si dispera e piange perchè non riesce a trovare un partner o per un brutto voto a scuola. qualcuno si suicida anche. e se permetti, in questi casi io preferisco chi la prende a ridere. anche chi la prende a ridere talmente tanto da poter risultare stupido.
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  4. Enixa #49
    21-09-07 23:03

    Amici miei è esattamente il film che avevo in mente quando ho deciso di aprire questo topic. La saga di Tognazzi sintetizza ed applica l'idea che ho di umorismo: un umorismo non fine a se stesso.
    Prendiamo il gesto della supercazzola: un atto di per sé iconoclastico, come un paletto che si insinua nelle fragilissime fondamenta della costruzione serioso, un piccolo bagliore di colore in un universo grigio.
    Il finale dell'atto II, in particolare, per quanto "sconvolgente" è emblematico.

    In un certo senso, anche i film di Villaggio possono essere presi in considerazione: si configurano come la rappresentazione esilarante di tematiche piuttosto serie, serietà che viene cancellata dalla goffaggine surreale dell'Antieroe e del contesto in cui viene inquadrato.

    Che poi, alla fine il fine (perdonate il bisticcio) comune ad ogni essere umano non è quello di soffrire di meno?
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  5. FrankSpaghetti #50
    21-09-07 23:18

    Citazione Enixa Visualizza Messaggio
    Che poi, alla fine il fine (perdonate il bisticcio) comune ad ogni essere umano non è quello di soffrire di meno?
    no, per molti no. molti sono convinti che una maggiore sofferenza aprirà loro le porte del paradiso. e non sto scherzando. hanno preso il vangelo troppo sul serio, secondo me. gesù andava alle feste quasi tutte le sere.
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  6. L'avatar di Nechron Elderoth Nechron ElderothNechron Elderoth è offline #51
    22-09-07 00:08

    Citazione Enixa Visualizza Messaggio
    Il titolo è volontariamente o involontariamente sbagliato.

    Nell'istante in cui ho scritto il titolo di questo topic, mi sono reso conto che rassomiglia moltissimo a quello risalente a un mese fa e scritto da cc84ars (sulla serietà), ma ho deciso ugualmente di aprirlo, anche per rinnovare il mito della ciclicità di agorà.

    Per non parlare in astratto, faccio subito un esempio (il che mi preclude qualsiasi accesso al mondo degli intellettuali contemplativi ): non avendo io cose interessanti da fare, una decina di minuti fa stavo vagando per le varie community del web (es: due.zero) e, previa ricerca, mi sono imbattuto in utenti che conoscevo personalmente; dopo aver riso per qualche minuto per i loro pittoreschi profili, ho cominciato a scrivere loro una serie di messaggi pomposi e arzigogolati (dando loro del Lei e usando un tono altezzoso), pervasi da un sarcasmo tale da strappare un sorriso anche a me

    Insomma, nulla degno d'attenzione. Mi sono sorpreso in negativo quando mi sono visto arrivare dei commenti del tipo "presuntuoso del cazzo/quanto sei arrogante/ripigliati!", specialmente da persone con cui non avevo, tutto sommato, un rapporto negativo e con le quali mi ero posto sempre in modo piacevole. Non le ho mai ritenute particolarmente elastiche, in vero, ma mai mi sarei aspettato una reazione tanto ottusa.

    Riportato questo episodio ad una persona che conoscevo, mi ha detto "non hanno il minimo senso dell'umorismo". Mi è subito balenata un'idea e questa frase ha dato vita al corpo centrale dell'argomento della discussione: alle persone manca il senso dell'umorismo.

    Ho finalmente compreso perché mi trovassi male con gran parte delle persone e perché i miei unici amici siano persone con cui farsi grasse risate sugli argomenti più disparati, con un nonsense che rende tutto più colorato.

    Le femmine, poi: quasi tutte le femmine giovani con cui sono entrato in contatto, eccezion fatta per 1-2 MASSIMO, non sono capaci di ridere. Certo, le vedi sempre sorridenti e magari ridono di gusto, ma la loro è una risata superficiale, derivata da una superficiale analisi della contingenza, quasi un riso di scherno di fronte alle spade sguainate della vita reale, un'incomprensione felice del mondo che ci sta attorno. Trattasi non di un "rosik", perché sinceramente non ne avrei motivo, ma di una improvvisa illuminazione.
    Non si può esprimere la propria ilare interiorità con queste persone, nello specifico con le femmine, giacché al massimo ti guarderebbero come si guarda a un mostro cannibale.

    Persone del genere, a dispetto di quanto possa sembrare, non saranno mai davvero serie: sono i codardi, sono le rane che si gonfiano (immagine davvero calzante fornitaci dall'altro topic) e che non s'avvedono di quanto siano ridicole, la zavorra per l'umanità, la causa di tutte le guerre e ciò che cagionerà la fine dell'Universo.

    Si gonfiano, si gonfiano senza capire; costruiscono un muro intorno a sé, senza premunirsi contro la possibilità di non avere almeno un'apertura che faccia passare l'aria; si illudono di avere il diritto di esistere e presumono di valere più di altre persone, ma non conteranno mai niente. Sono i bacchettoni, i cretini.

    Ti rispondono con un piccolo urlo, "Eh?!", ti minacciano fisicamente [no esperienze vissute inside], si vantano della propria potenza fisica e/o mentale, credono che chi si comporti diversamente sia un moscerino inelegante, un insetto da schiacciare magari per fastidio o per ambizione, si credono al sicuro da tutti e da tutto, si inalberano nelle proprie convinzioni e non accettano pareri esterni.

    Il loro castello cade, prima o poi, e diventano schiavi della corrente; se la loro ottusità raggiunge picchi elevati, arrivano ad alienarsi e combattono contro la corrente, senza capire di essere oggetto di derisione da parte di tutti. Immaginate un uomo pienamente convinto di ciò che fa, insensibile agli stimoli esterni, che si ritiene in un punto più alto rispetto agli altri: immaginate che quest'uomo si renda improvvisamente conto che si trova in quel punto per essere visto e deriso meglio dalla totalità delle persone. Esilarante, non trovate?

    Vabbè, cosa ne pensate? Qualcuno pronto a difendere le donzelle o a schierarsi in difesa della serietà?
    Ma come osi giudicare gli altri e porti su una cattedra decidendo chi ha diritto di vivere e chi no, chi è ottuso, chi non lo è...ma smetti di mascherarti dietro questo linguaggio forbito da operetta di terz'ordine e vergognati: "la zavorra per l'umanità, la causa di tutte le guerre e ciò che cagionerà la fine dell'Universo"....sei tu!!! ma vergognati e torna nella realtà che non ti da la possibilità di condannare chicchessia secondo le tue personalissime velleità.
    Inoltre mi sembri affetto da misoginia avanzata, probabilmente a causa di esperienze "infelici"... ma non preoccuparti, quando vivrai vicino a una stazione ferroviaria, tra vent'anni dividendo la tua giornata tra gatti idrofobi e piccioni con la salmonellosi (tuoi unici amici), io terrò stretto il ricordo di te nel mio cuore come di una persona spocchiosa, boriosa e piena di sè...
    Ma tu sei sicuro di essere un rappresentante del genere umano o appartieni a qualche altra specie? I corvi volano in stormi, le aquile sole, più in alto, chi ti ha detto di essere un aquila?
    Rispondi con Citazione 

  7. L'avatar di imperatoromnium imperatoromniumimperatoromnium è offline #52
    22-09-07 00:49

    Citazione Nechron Elderoth Visualizza Messaggio
    Ma come osi giudicare gli altri e porti su una cattedra decidendo chi ha diritto di vivere e chi no, chi è ottuso, chi non lo è...ma smetti di mascherarti dietro questo linguaggio forbito da operetta di terz'ordine e vergognati: "la zavorra per l'umanità, la causa di tutte le guerre e ciò che cagionerà la fine dell'Universo"....sei tu!!! ma vergognati e torna nella realtà che non ti da la possibilità di condannare chicchessia secondo le tue personalissime velleità.
    Inoltre mi sembri affetto da misoginia avanzata, probabilmente a causa di esperienze "infelici"... ma non preoccuparti, quando vivrai vicino a una stazione ferroviaria, tra vent'anni dividendo la tua giornata tra gatti idrofobi e piccioni con la salmonellosi (tuoi unici amici), io terrò stretto il ricordo di te nel mio cuore come di una persona spocchiosa, boriosa e piena di sè...
    Ma tu sei sicuro di essere un rappresentante del genere umano o appartieni a qualche altra specie? I corvi volano in stormi, le aquile sole, più in alto, chi ti ha detto di essere un aquila?
    Sei la dimostrazione vivente delle sue tesi. Spero che tu lo abbia fatto di proposito, davvero, altrimenti il fatto sfiorerebbe il ridicolo.
    Rispondi con Citazione 

  8. FrankSpaghetti #53
    22-09-07 00:49

    Citazione Nechron Elderoth Visualizza Messaggio
    Ma come osi giudicare gli altri e porti su una cattedra decidendo chi ha diritto di vivere e chi no, chi è ottuso, chi non lo è...ma smetti di mascherarti dietro questo linguaggio forbito da operetta di terz'ordine e vergognati: "la zavorra per l'umanità, la causa di tutte le guerre e ciò che cagionerà la fine dell'Universo"....sei tu!!! ma vergognati e torna nella realtà che non ti da la possibilità di condannare chicchessia secondo le tue personalissime velleità.
    Inoltre mi sembri affetto da misoginia avanzata, probabilmente a causa di esperienze "infelici"... ma non preoccuparti, quando vivrai vicino a una stazione ferroviaria, tra vent'anni dividendo la tua giornata tra gatti idrofobi e piccioni con la salmonellosi (tuoi unici amici), io terrò stretto il ricordo di te nel mio cuore come di una persona spocchiosa, boriosa e piena di sè...
    Ma tu sei sicuro di essere un rappresentante del genere umano o appartieni a qualche altra specie? I corvi volano in stormi, le aquile sole, più in alto, chi ti ha detto di essere un aquila?

    questo è uno dei post più belli della storia dei forum. di tutti i forum di tutti i tempi.
    Rispondi con Citazione 

  9. L'avatar di Nechron Elderoth Nechron ElderothNechron Elderoth è offline #54
    22-09-07 01:01

    Citazione imperatoromnium Visualizza Messaggio
    Sei la dimostrazione vivente delle sue tesi. Spero che tu lo abbia fatto di proposito, davvero, altrimenti il fatto sfiorerebbe il ridicolo.
    Io credo in quello che scrivo e non mi sono posto a Dio perchè nessuno capisce la mia "ilare interiorità"!!! Ma mi sento offeso in assuluto da Enixa, e volevo esprimere questo mio giustificatissimo risentimento. Una domanda...tu avvalori le tesi di Enixa? Senti che le donne siano inferiori e intellettualmente minorate? Che tutti quelli che non lo sopportano siano stupidi? Sei tu che con il tuo pedissequo soggiacere confermi le cagate di quel triste megalomane...
    Rispondi con Citazione 

  10. L'avatar di Nechron Elderoth Nechron ElderothNechron Elderoth è offline #55
    22-09-07 01:02

    Citazione FrankSpaghetti Visualizza Messaggio
    questo è uno dei post più belli della storia dei forum. di tutti i forum di tutti i tempi.
    è stata l'ispirazione divina di un momento...grazie grazie
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  11. FrankSpaghetti #56
    22-09-07 01:06

    Citazione Nechron Elderoth Visualizza Messaggio
    è stata l'ispirazione divina di un momento...grazie grazie
    lo so lo so. io immagino Dio in questo momento quante risate si stia facendo.
    Rispondi con Citazione 

  12. L'avatar di imperatoromnium imperatoromniumimperatoromnium è offline #57
    22-09-07 01:06

    Citazione Nechron Elderoth Visualizza Messaggio
    Io credo in quello che scrivo e non mi sono posto a Dio perchè nessuno capisce la mia "ilare interiorità"!!! Ma mi sento offeso in assuluto da Enixa, e volevo esprimere questo mio giustificatissimo risentimento. Una domanda...tu avvalori le tesi di Enixa? Senti che le donne siano inferiori e intellettualmente minorate? Che tutti quelli che non lo sopportano siano stupidi? Sei tu che con il tuo pedissequo soggiacere confermi le cagate di quel triste megalomane...
    Non tanto le donne, quanto la maggiorparte degli esseri umani, che per l'occasione chiamerei volentieri "bipedes", prendendo in prestito il termine a Schopenhauer, che di certo acconsentirebbe.
    Rispondi con Citazione 

  13. L'avatar di Nechron Elderoth Nechron ElderothNechron Elderoth è offline #58
    22-09-07 01:11

    Citazione imperatoromnium Visualizza Messaggio
    Non tanto le donne, quanto la maggiorparte degli esseri umani, che per l'occasione chiamerei volentieri "bipedes", prendendo in prestito il termine a Schopenhauer, che di certo acconsentirebbe.
    Perdonami, oh imperatore di tutte le cose che parla pure latino!!! Non mi ero reso conto di avere a che fare con un altro surrogato di dio. Beati voi che avete i super poteri: le megacazzate, il raggiominchione e l'altissima capacità di sembrare uno SCUREGGIONE a qualunque cosa abbia vita su questo pianeta e nell'immensità dell'universo!
    Nulla di personale per carità....
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  14. L'avatar di Falco Bianco Falco BiancoFalco Bianco è offline #59
    22-09-07 01:13

    Bha, direi che se l'intento finale del topic era di fare ridere qua ci si sta riuscendo in pieno
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  15. Signor.giuseppe #60
    22-09-07 01:14

    Citazione Nechron Elderoth Visualizza Messaggio
    Perdonami, oh imperatore di tutte le cose che parla pure latino!!! Non mi ero reso conto di avere a che fare con un altro surrogato di dio. Beati voi che avete i super poteri: le megacazzate, il raggiominchione e l'altissima capacità di sembrare uno SCUREGGIONE a qualunque cosa abbia vita su questo pianeta e nell'immensità dell'universo!
    Nulla di personale per carità....

    Beh, non mi pare che l'imperatore di tutte le cose abbia proferito chissà quale facezia: insomma, mi vuoi davvero propinare la tesi secondo cui tutti gli uomini sono uguali, a livello intellettuale?
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