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#151
23-09-07 22:10
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Makaimura89 ![]()
#152
23-09-07 22:10
Quindi te stai quì perchè hai paur aa premere il grilletto?Non è facile perchè il gesto apparentemente semplice di puntare la pistola in bocca comporta un sacco di pensieri,comporta panico,paura e quant'altro.
Quando uno si masturba e raggiunge l'orgasmo,si gode dieci incredibili secondi nei quali la mente divaga spaziando velocissimamente da un pensiero all'altro;lo stesso avviene quando si sta per premere il grilletto.
Poi il fatto che hai scritto "quando uno si masturba" e non semplicemente "quando si raggiunge l'orgasmo" forse un pò mi fa capire perchè avete una visione tanto orribile della vita. xD
no dai scherzo
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Guo Jia ![]()
#153
23-09-07 22:11
Il contesto agnostico è, appunto, il contesto del dubbio. Il contesto nel quale, in presenza di collisione insanabile tra scienza e fede, si ha l'onestà intellettuale del silenzio. La frase "nel dubbio bestemmio" è semplicemente un'aporia: la bestemmia implica l'esistenza di Dio. Detta a casaccio non ha nessun significato, è semplicemente uno sfogo ormonale di dubbio gusto, o un atto puerile di anticonformismo - o di conformismo trasgressivo, a seconda dei punti di vista.
Ora vado a preparare l'esame di domattina. Sayonara.![]()
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Makaimura89 ![]()
#155
23-09-07 22:15
Ahahah, hai ragione, sei più intelligente te perchè la tua vita fa cagare.
Ma Oggettiva un cavolo, la tua vita fa cagare. la mia no.
Senti un pò tipo, quali sarebbero le cose che vuoi ancora fare?
Perspicuĭtas ![]()
#156
23-09-07 22:16
Conosco persone che bestemmiano per intercalare.Il contesto agnostico è, appunto, il contesto del dubbio. Il contesto nel quale, in presenza di collisione insanabile tra scienza e fede, si ha l'onestà intellettuale del silenzio. La frase "nel dubbio bestemmio" è semplicemente un'aporia: la bestemmia implica l'esistenza di Dio. Detta a casaccio non ha nessun significato, è semplicemente uno sfogo ormonale di dubbio gusto, o un atto puerile di anticonformismo - o di conformismo trasgressivo, a seconda dei punti di vista.
Ora vado a preparare l'esame di domattina. Sayonara.
$more$ #157
23-09-07 22:18
Ma...davvero non vi rendete conto che questa vita è a senso unico?
Che si muore;punto,stop,basta,saludos a todos,stop,alt,lockdown?
è un treno senza fermate,che non porta da nessuna parte.
Una persona può sportarsi lungo i vagoni,ma alla fine resta pur sempre all'interno del treno.
Fabreister ![]()
#158
23-09-07 22:20
Già nella dottrina cristiana bisognerebbe forse ammettere/confessare che l' "onnipotenza" di Dio va intesa in senso lato. Magari ciò sarà stato fatto, oppure esistono altre spiegazioni, delle quali però (ovviamente) non sono a conoscenza.
Concordo con l'ideale di Dio che sistema le cose al meglio e nel modo più diretto, lineare possibile. Ad esempio, non sono il primo a chiedermi perché "Egli", come seguendo una legge, abbia dovuto riscattare gli uomini dal peccato tramite la morte di Gesù invece che "cancellare" la loro colpa ereditaria - diciamo così. Certo, si potrebbe pensare a un Dio maturo, responsabile... che non fa le regole per poi smontarle, ma allora tornano i fatidici dubbi: "E l'ira (uno dei sette peccati capitali) di Dio?", "Non uccidere - però nella Bibbia si leggono punizioni violente", ecc.
Ecco perché "onnipotenza in senso lato". Con l'argomentazione dei disegni imperscrutabili di Dio, campa cavallo... Penso invece che ogni difficoltà sollevabile dall'uomo si possa ammettere (se può far bene la mente umana, dovrebbe esser proprio di Dio il fare ancora meglio).
In definitiva: certe critiche a Dio si potrebbero considerare "emotivo-sentimentalmente giuste"; semmai non razionalmente, in quanto inutili. Difatti qualora fosse buono ma non onnipotente, oppure onnipotente ma non buono, o non esistesse, eccetera, non vi si potrebbe rimediare.
Se invece esiste ed è buono, onnipotente... allora le cose vanno già nel miglior modo possibile, benché questo (e qui non vorrei sembrare contraddittorio con un passaggio precedente) non sia umanamente rilevabile.
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Makaimura89 ![]()
#160
23-09-07 22:21
Fintanto che sto sul treno mi godo il tragitto che ha tante cose belle da offrirmi. Che è pretendi di essere immortale? non ti godi la vita sapendo che un giorno morirai? Forse dovresti fare il contrario.
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Makaimura89 ![]()
#161
23-09-07 22:23
che fai prima dici che è una cosa oggettiva, e poi te ne escludi? la vita di tutti è una merda, ma la mia no.
la tua vita non è una merda ? addirittura è invidiabile? allora è una bella vita.
una vita bella non può essere una vita di merda, queste condizioni non possono coesistere.
ridicolo, sul serio.
Perspicuĭtas ![]()
#162
23-09-07 22:24
Io mi rendo conto che questo bel treno ha tantissime stazioni intermedie e una sola d'arrivo. Mi rendo conto anche di un'altra cosa: chi si ferma durante il viaggio può raggiungere l'arrivo in aereo, ma solo se è stato attento e cortese quando sul vagone distribuivano i biglietti.Ma...davvero non vi rendete conto che questa vita è a senso unico?
Che si muore;punto,stop,basta,saludos a todos,stop,alt,lockdown?
è un treno senza fermate,che non porta da nessuna parte.
Una persona può sportarsi lungo i vagoni,ma alla fine resta pur sempre all'interno del treno.
Altrimenti tocca farla a piedi, per morire all'arrivo peggio che Filippide ad Atene.
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imperatoromnium ![]()
#163
23-09-07 22:30
peccato che il concetto di "bene" sia indissolubilmente legato ad un piano morale, e che l'uomo sia un ente morale. Non esiste dunque un "bene" che l'uomo non possa avvertire, giacchè è proprio l'uomo l'origine di tale concetto.Già nella dottrina cristiana bisognerebbe forse ammettere/confessare che l' "onnipotenza" di Dio va intesa in senso lato. Magari ciò sarà stato fatto, oppure esistono altre spiegazioni, delle quali però (ovviamente) non sono a conoscenza.
Concordo con l'ideale di Dio che sistema le cose al meglio e nel modo più diretto, lineare possibile. Ad esempio, non sono il primo a chiedermi perché "Egli", come seguendo una legge, abbia dovuto riscattare gli uomini dal peccato tramite la morte di Gesù invece che "cancellare" la loro colpa ereditaria - diciamo così. Certo, si potrebbe pensare a un Dio maturo, responsabile... che non fa le regole per poi smontarle, ma allora tornano i fatidici dubbi: "E l'ira (uno dei sette peccati capitali) di Dio?", "Non uccidere - però nella Bibbia si leggono punizioni violente", ecc.
Ecco perché "onnipotenza in senso lato". Con l'argomentazione dei disegni imperscrutabili di Dio, campa cavallo... Penso invece che ogni difficoltà sollevabile dall'uomo si possa ammettere (se può far bene la mente umana, dovrebbe esser proprio di Dio il fare ancora meglio).
In definitiva: certe critiche a Dio si potrebbero considerare "emotivo-sentimentalmente giuste"; semmai non razionalmente, in quanto inutili. Difatti qualora fosse buono ma non onnipotente, oppure onnipotente ma non buono, o non esistesse, eccetera, non vi si potrebbe rimediare.
Se invece esiste ed è buono, onnipotente... allora le cose vanno già nel miglior modo possibile, benché questo (e qui non vorrei sembrare contraddittorio con un passaggio precedente) non sia umanamente rilevabile.
Nell'insolubile dubbio riguardo la sua esistenza, scelgo di ingiuriarlo, sicchè nel caso esistesse abbia ciò che gli spetta, il che è traducibile in un dovere morale nei confronti di tutti coloro che hanno sofferto, soffrono o soffriranno (ergo omnes).Il contesto agnostico è, appunto, il contesto del dubbio. Il contesto nel quale, in presenza di collisione insanabile tra scienza e fede, si ha l'onestà intellettuale del silenzio. La frase "nel dubbio bestemmio" è semplicemente un'aporia: la bestemmia implica l'esistenza di Dio. Detta a casaccio non ha nessun significato, è semplicemente uno sfogo ormonale di dubbio gusto, o un atto puerile di anticonformismo - o di conformismo trasgressivo, a seconda dei punti di vista.
Ora vado a preparare l'esame di domattina. Sayonara.
@ makaimura: la vita di x è bella ;quella di y no: è proprio questa l'iniquità cui facevo riferimento, ed è questa la precipua cagione del sacrosanto odio verso il cosmo.
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Rex Lozuresky ![]()
#164
23-09-07 22:32
Agnostico.
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Dedi88 ![]()
#165
23-09-07 22:33
che fai prima dici che è una cosa oggettiva, e poi te ne escludi? la vita di tutti è una merda, ma la mia no.
la tua vita non è una merda ? addirittura è invidiabile? allora è una bella vita.
una vita bella non può essere una vita di merda, queste condizioni non possono coesistere.
ridicolo, sul serio.
mm, non sei solamente poco intelligente, sei addirittura stupido!
il fatto che una VITA sia piu bella di un'altra non esclude il fatto che comunque, alla fine, rimane comunque uno schifo.
sei cosi pieno di te, fiero della tua inutile esistenza da non capire che non hai alcun potere sulla tua stessa vita, non vivi. è solamente un'attendere, un rinviare , l'unica certezza che accomuna TUTTE le vite, sia quelle belle, sia quelle brutte.
prova a farti un'analisi di com'è la tua vita adesso, di come sarà tra 10 anni e di come sarà tra 50.
se neanche a quel punto c sarai arrivato, la tua pochezza verrà limitata dalla nostra illuminazione (che nn puo avvenire ora xchè c'e heroes e nn posso distrarmi troppo)