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#16
23-09-07 20:45
Vorrei tanto vivere la storia di snake in shadow moses![]()
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Hallo ![]()
#17
23-09-07 21:00
bhuahahaha bel topic complimenti frankogni quadrimestre puntualmente spunta fuori un topic con domande tipo "quale trama vorreste vivere" o "che personaggio vorreste essere". siete pazzi?
al di là del brivido dell'esperienza, se dovessimo vivere un jrpg dovremo:
-mettere insieme uno sgangherato gruppo di eroi e risolvere uno a uno i loro dilemmi personali risolvendo subquest, visto che parlarne non basta
-subire ogni tipo di umiliazione a ogni incontro con il super cattivo, visto che per sconfiggerlo bisogna per forza di cose aver soddisfatto improbabili risvolti di trama per poi sfidarlo nel suo rifugio, dove mediante subdoli trucchetti è 10 volte più potente dei precedenti incontri o dei suoi seguaci. Al che, viene da chiedersi perchè non ci uccide subito, ma passiamo oltre...
-nella maggior parte dei casi a ogni combattimento dovremo subire mazzate su mazzate in attesa che arrivi il nostro turno
-sempre nella maggior parte dei casi, proprio a un passo dalla porta d'uscita, da un forziere, o da un save point la nostra visione potrebbe distorcersi fino a rivelare un altro scenario con un gruppo di nemici pronti ad attaccarci
-verso la fine dell'avventura, ci sarà ormai palese che la responsabilità del mondo sarà sulle nostre spalle. ma perchè proprio noi? possibile che tutti gli altri siano così incapaci?
-perchè a un negoziante non possiamo chiedere informazioni generali, ma solo comprare/vendere? notare che spesso anche i personaggi non giocanti godono di un vocabolario monofrase
se dovessimo vivere un survival horror:
-benchè ognuno di noi abbia almeno una volta desiderato di possedere un'arma da fuoco, dovremo fare molta parsimonia di munizioni. In alcuni casi ci chiederemo come sia possibile che una chiave occupi lo stesso spazio di un fucile, ma la maggior parte del tempo la passeremo a interrogarci su chi abbia nascosto gli oggetti chiave così accuratamente
-spesso capita che un personaggio di cui ci fidavamo, in realtà sapesse le origini delle losche faccende in cui ci troviamo, e non potremo nemmeno mettergli le mani addosso, perchè molto probabilmente un attimo prima che ci riveli tutto sarà ucciso da un cattivo, oppure ci commuoverà dicendoci che è stato obbligato a collaborare.
se dovessimo vivere un fps:
-dovremo sempre tenere l'arma puntata davanti a noi rischiando gravi tumori alle braccia
-dovremo sopportare migliaia di proiettili nemici, ma per fortuna ci basterà camminare sopra un apposito oggetto per sentirci subito meglio
-talvolta, guardando in basso ci accorgeremo che siamo privi di gambe(!!!) eppure i nostri passi si sentono molto bene
-il lato positivo è che godremo di capacità di trasporto illimitata, potremo aprire le porte e raccogliere le armi con la telecinesi, e per salire le scale a pioli potremo reimpostare la forza di gravità
se dovessimo vivere un action:
-dovremo affrontare snervanti sessioni di combattimento in scenari privi di apparente senso di continuità in attesa di mettere le mani su chi ha causato tutto questo
-ci domanderemo spesso perchè solo i nemici possiedono le sfere fluttuanti necessarie per sviluppare le nostre abilità e le nostre armi
-anche qui ci chiederemo perchè solo noi e pochi altri sono capaci di determinate azioni quali saltare, doppiosaltare e correre sui muri. In compenso scopriremo che molto probabilmente le nostre armi da fuoco o da lancio non necessitano di scorte di munizioni
intanto questi, se mi/vi vengono in mente altre fesserie aggiungo
topic più inutile del secolo, ma in fondo è solo uno svarione dei topic citati all'inizio, però in senso opposto.
ecco il primo esempio è il motivo per cui non mi piacciono i jrpg (nonostante stranezze di altro tipo si possano tranquillamente trovare nei crpg).
se fossimo in uno strategico in tempo reale
-vedremmo i nostri soldati e le nostre basi dall'alto, anche se fosse ambientato in tempi antichi in cui per forza di cose una visuale a volo d'uccello era impossibile
-i nostri soldati uscirebbero magicamente dalle strutture, senza che nessuno vi si sia recato per addestrarsi
-i nostri soldati e mezzi non avrebbero bosogno di rifornimenti, e se feriti continuerebbero a combattere come niente fosse fino alla morte
-in ogni posto dove ci rechiamo saremmo costretti a costruire dal nulla una base a volte provista di sistema economico interno, cioè siamo generali e dobbiamo anche preoccuparci di estrarre le risorse del territorio...
-ogni struttura necessiterebbe di anche un solo costruttore, per quanto imponente essa sia.
ovviamente ognuno di questi punti presenta notevoli eccezioni, ma classicamente è questa la regola
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razorback17 ![]()
#18
23-09-07 21:04
Finalmente un thread interessante e divertente
Mi hai fatto pensare a quanto sia emblematica la figura del protagonista di fps...In particolare il caro Gordon, che dall'incidente a Black Mesa è diventato invisibile, ma lui no, lui non l'aveva capito...
Passò anni e anni a cercare il G-Man, non per chiedergli chissà cosa, ma solo perchè pensava che l'uomo con la valigetta avesse lì dentro la cura per il vampirismo, malattia della quale pensava d'essere affetto...
Credeva che il G-Man volesse solo il suo male, anche se Gordon si inginocchiasse per pregarlo, l'uomo non apriva mai la valigetta...
Il G-Man come tutti sappiamo, non ha mai aperto la valigetta per questioni di NDA con Quentin
E poi quando dovette ritornare in azione Alyx pensò bene di fargli indossare il pijama arancione, perdendo la feauture più importante del suo vampirismo...
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Hallo ![]()
#19
23-09-07 21:08
e nei picchiaduro?
-saremmo lottatori dalla forza di volontà incredibile, capaci di combattere al 100% anche dopo aver preso cazzotti capaci di uccidere un cammello
-lotteremmo tranquillamente anche contro ragazze avvenenti e gracilette (ma dal calci micidiali), senza tentare un approccio più umano e cavalleresco
-non subiremmo nessun danno visibile esteriormente
-lotteremmo contro nemici demoniaci o malvagi industriali a suon di cazzotti, invece di armarci con lanciarazzi e fucili di dimensioni inquietanti.
-vestiremmo in modo improbabile
Andry1988 ![]()
#21
23-09-07 23:57
La vita normale e quella nei videogiochi secondo me non differiscono poi da molto, solo che nella vita vera non si può mai mettere start. Perciò, in un certo senso, le storie vissute nella nostra piccola grande normale vita son più difficili e senzazionali di qualunque storia megagalattica dei videogiochi, apparte ovviamente per la serie metal gear solid. (però, se proprio lo volete sapere, snake sono io.)
F.E.A.R.91 #23
24-09-07 00:45
be io vorrei vivere nella serie di DMC.
vorrei vivere come Dante,un mezzo demone che nn muore sotto colpi di spada o pistola,avere una forza tremenda,combattere i demoni,essere super temarro,
avere le ragazze ai propi piedi e tutto il resto....ma sarebbe anche bello poltrire alla stessa maniera di dante (pizza,giornali,gelato e dolce far niente)
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PeterPwn ![]()
#24
24-09-07 00:56
Vivere in un gioco di corse?
- Saremmo costretti a guidare tutto il giorno con evidenti crampi alle gambe e dolori lancinanti alle mani per il continuo vibrare rumble del volante
- Passeremmo la nostra intera vita a gareggiare guadagnando palate di soldi che potremmo spendere solo in parti meccaniche, cerchioni o nuove automobili
- Ci chiederemmo come mai quando facciamo un botto a 300kmh la nostra macchina ne esce perfetta e noi senza un graffio
- Vivremmo in un mondo dove esistono solo officine e piste automobilistiche...e mangiare?
F.E.A.R.91 #25
24-09-07 00:59
be,quello nel caso il gioco in questione è GT.Vivere in un gioco di corse?
- Saremmo costretti a guidare tutto il giorno con evidenti crampi alle gambe e dolori lancinanti alle mani per il continuo vibrare rumble del volante
- Passeremmo la nostra intera vita a gareggiare guadagnando palate di soldi che potremmo spendere solo in parti meccaniche, cerchioni o nuove automobili
- Ci chiederemmo come mai quando facciamo un botto a 300kmh la nostra macchina ne esce perfetta e noi senza un graffio
- Vivremmo in un mondo dove esistono solo officine e piste automobilistiche...e mangiare?![]()
F.E.A.R.91 #28
24-09-07 11:16
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Gabos ![]()
#29
24-09-07 16:43
Hai dimenticato che se fossimo in jrpg il protagonista spesso avrebbe problemi esistenziali, sarebbe un tipo solitario e ogni tanto si fermerebbe durante l'azione di gioco per fare dei monologhi lunghissimi in modo tale da riscoprire il suo oscuro passato.ogni quadrimestre puntualmente spunta fuori un topic con domande tipo "quale trama vorreste vivere" o "che personaggio vorreste essere". siete pazzi?
al di là del brivido dell'esperienza, se dovessimo vivere un jrpg dovremo:
-mettere insieme uno sgangherato gruppo di eroi e risolvere uno a uno i loro dilemmi personali risolvendo subquest, visto che parlarne non basta
-subire ogni tipo di umiliazione a ogni incontro con il super cattivo, visto che per sconfiggerlo bisogna per forza di cose aver soddisfatto improbabili risvolti di trama per poi sfidarlo nel suo rifugio, dove mediante subdoli trucchetti è 10 volte più potente dei precedenti incontri o dei suoi seguaci. Al che, viene da chiedersi perchè non ci uccide subito, ma passiamo oltre...
-nella maggior parte dei casi a ogni combattimento dovremo subire mazzate su mazzate in attesa che arrivi il nostro turno
-sempre nella maggior parte dei casi, proprio a un passo dalla porta d'uscita, da un forziere, o da un save point la nostra visione potrebbe distorcersi fino a rivelare un altro scenario con un gruppo di nemici pronti ad attaccarci
-verso la fine dell'avventura, ci sarà ormai palese che la responsabilità del mondo sarà sulle nostre spalle. ma perchè proprio noi? possibile che tutti gli altri siano così incapaci?
-perchè a un negoziante non possiamo chiedere informazioni generali, ma solo comprare/vendere? notare che spesso anche i personaggi non giocanti godono di un vocabolario monofrase
intanto questi, se mi/vi vengono in mente altre fesserie aggiungo
Alla fine non sarebbe molto bello essere il protagonista...
Avresti ogni genere di problema.![]()