#46
25-09-07 00:26
Gaseous Snake #46
25-09-07 00:26
ma kelvan!
lethe!
punish my heaven!
edenspring!
The dividing line!
...of melancholy burning! ç_ç
come fai a dire che è inascoltabile?
Kelvan #47
25-09-07 00:28
Appunto, inascoltabile.
Ho letto che OK computer non piace, potrò dire che The Gallery mi pare na porcata, no?
Ero sicuramente io, ma riferito al concept da tutti visot come STUPENDO e che io reputo piuttosto banalotto.Non avevo considerato questo aspetto.Comunque a me proprio non va giù FII, ma Scenes mi sembra comunque un ottimo album, non un capolavoro, ma mi piace veramente tanto. Quanto a SC, mi sembrava di aver letto dei tuoi commenti negativi in proposito tempo fa, mi sbaglierò. Per tornare tra i capolavori che non mi vanno giù, oserei citare, per rimanere nei Dream Theater, Awake, ultimamente l'ho rivalutato ma è ben lontano dalla mia idea di capolavoro.
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DooMTroopeR_3 ![]()
#48
25-09-07 00:35
E' che io stesso faccio fatica ad esprimere il concetto che ho in mente;
Quello che intendo è che per alcuni un capolavoro è, lungo la ipotetica scala di giudizio oggettiva, uno degli estremi. Per me, invece, è un opera che apre nuove strade alla concezione di quel medium artistico, che necessita di canoni nuovi per essere valutato.
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Cold Winter ![]()
#50
25-09-07 04:30
Un disco che proprio non riesco a digerire è Focus dei Cynic, veramente, mi fa pietà.
Cello #51
25-09-07 10:15
Se un prodotto è drasticamente superiore alla media dei prodotto di quella categori è qualitativamente superiore, che c'azzecca la quantità?Mi pare di capire che tu attribuisca validità quantitativa al termine capolavoro, io qualitativa. Tu ritieni che capolavoro sia un prodotto drasticamente superiore alla media dei prodotti di quella categoria, io che sia un lavoro appartenente di diritto ad un altra categoria in toto.
Poi non capisco perché se un disco è un capolavoro dovrebbe far parte di una categoria a sè, ci sono capolavori che non hanno segnato la nascita di una nuova corrente, magari sempre all'interno del genere o sotto-genere di cui fanno parte, eppure nel loro campo sono dei prodotti di eccellente fattura.
Quali? Ora non fate gli snobboni![]()
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DooMTroopeR_3 ![]()
#52
25-09-07 12:41
No, perchè secondo la tua visione è un prodotto come gli altri ma eccellente in tutti i suoi aspetti, ergo è quantitativamente superiore.
quantità [kwanti'ta]
s.f.inv.
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1 sf
proprietࠤelle cose di essere misurabili per il loro numero o per la loro grandezza
Infatti non ho mai detto che un capolavoro dovrebbe far parte di un genere musicale diverso, ma di una diversa categoria concettuale rispetto a quella degli altri prodotti.Cello
Poi non capisco perché se un disco è un capolavoro dovrebbe far parte di una categoria a sè, ci sono capolavori che non hanno segnato la nascita di una nuova corrente, magari sempre all'interno del genere o sotto-genere di cui fanno parte, eppure nel loro campo sono dei prodotti di eccellente fattura.
Cello #53
25-09-07 12:55
No, mi sa che stai facendo un po' di confusione. La grandezza a cui fa riferimento il significato di quantità è una caratteristica fisica, non ascrivibile a un'opera artistica O_o
Ma se per te il capolavoro è un'opera che apre nuove strade alla concezione di quel medium artistico si presume che abbia anche delle caratteristiche paurosamente innovative, invece trovo che non sia determinante per la definizione di capolavoro.
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DooMTroopeR_3 ![]()
#54
25-09-07 13:08
Beh, direi di no, invece. E più o meno dalla filosofia aristotelica che il termine quantità si presta ad un utilizzo concettuale non dissimile da quello della definizione.
Non necessariamente deve avere caratteristiche paurosamente innovative a mio avviso, ma anche qui dipende tutto dalla nostra definizione di innovativo.Cello
Ma se per te il capolavoro è un'opera che apre nuove strade alla concezione di quel medium artistico si presume che abbia anche delle caratteristiche paurosamente innovative, invece trovo che non sia determinante per la definizione di capolavoro.
Cello #55
25-09-07 13:15
Ma chi se ne frega della filosofia aristotelica, stiamo parlando in lingua italiana non in greco antico, quindi sarebbe bene che ti rifacessi ad essa e non alla filosofia aristotelica. Per ciò che ricordo di quest'ultima poi, mi risulta che tra le dieci categorie dell'ontologia aristotelica ci fosse anche la qualità, quindi a che pro servirsi di due sinonimi, tanto valeva che fossero nove queste categorie, o no?
No, se un disco è innovativo lo è oggettivamente, perché presenta caratteristiche non presenti in dischi usciti prima di lui, caratteristiche di rottura che lo rendono decisamente diverso dai suoi simili all'interno del genere di cui fa parte.
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Aldo Mollica ![]()
#56
25-09-07 13:19
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Dark Chief ![]()
#57
25-09-07 13:29
io quando ascoltai metal per la prima volta fu quando comprai master of puppets dei metallica...le prime volte non mi faceva impazzire e non lo ascoltavo molto...poi col tempo ho imparato ad apprezzarlo fino ad impazzire per quell'album![]()
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DooMTroopeR_3 ![]()
#58
25-09-07 13:33
Uno, non ti agitare che ti prende un coccoloneMa chi se ne frega della filosofia aristotelica, stiamo parlando in lingua italiana non in greco antico, quindi sarebbe bene che ti rifacessi ad essa e non alla filosofia aristotelica. Per ciò che ricordo di quest'ultima poi, mi risulta che tra le dieci categorie dell'ontologia aristotelica ci fosse anche la qualità, quindi a che pro servirsi di due sinonimi, tanto valeva che fossero nove queste categorie, o no?
Due; qualità e quantità non erano sinonimi nella filosofia aristotelica, ne tantomeno lo sono in italiano; se non ti è chiaro forse è bene che un attimino te lo vai a ripigliare 'sto aristotele prima di ingiungermi di parlare nella lingua di Dante![]()
Oltretutto, non voglio parlare di filosofia, ne tantomeno di Aristotele, ma se non sei in grado di capire la differenza tra la categoria qualitativa e quantitativa non so veramente cosa dirti.
Si, d'accordissimo, ma anche qui la linea di confine è sottile, siamo impossibilitati a definire cosa è oggettivamente innovativo e cosa no, se non in casi in cui questa rottura molto evidente e netta.Cello
No, se un disco è innovativo lo è oggettivamente, perché presenta caratteristiche non presenti in dischi usciti prima di lui, caratteristiche di rottura che lo rendono decisamente diverso dai suoi simili all'interno del genere di cui fa parte.