BodyKnight
Ma che ragionamento è? Allora i politici, i giornalisti, gli intellettuali devono stare zitti perchè quello che dicono si afferma più facilmente di quello che dici tu?
Non hai capito un cazzo, e ti ci scaldi pure.
Ho detto che un personaggio pubblico non puo' invitare i cittadini di un ostato sovrano a non compiere il dovere richiesto loro da un referendum. Si puo' esprimere la propria opinione, non si puo' dire "non andate a votare" rischiando di boicottare cosi' il referendum.
E' chiara a tutti 'sta cosa o devo passare ai disegnini?
Perspicuĭtas
In sostanza, difendi a oltranza la scienza tacciando di assurdità le voci della Chiesa. Un inquisitore alla rovescia.
Puoi dirmi che loro torturavano, ma fra proiettili a Bagnasco e inviti a bruciare chiese non siamo tanto lontani.
Per favore, cominciate a leggere i miei post prima di dare di 'ste risposte: non ho detto "ad oltranza", ho detto che purtroppo qui da noi si ascolta piu' la voce di una toga che la voce della ragione.
Quello che implicava ad esempio il risultato di quel referendum, anche alla luce della sentenza di Cagliari, non l'ha capito nessuno o quasi, pochissimi eran informati sulla questione staminali e su quello che la legge 40 implica.
Ruini ha detto di non votare che e' una cosa sbagliata, facciamo come dice Ruini che e' meglio.
Altro esempio? I diritti civili, siam lo stato europeo meno attento a tematiche come unioni di fatto... Perche'? Cosa ci frena? La risposta e' sempre una: una politica debole troppo dipendente dalle parole di chi neanche sta sul suolo Italiano, alla fin fine, per avere il coraggio di mettersi alla pari con le altre nazioni.
E quello che mi chiedo io e': "perche'?".
Condanno episodi come quelli dei proiettili a Bagnasco (non era poi colpa di un ex poliziotto mitomane?) e non sono di quelli "kloro al klero" ma sono comunque infastidito da come certe assurdita' sparate da gente di fede influenzino o comunque condizionino negativamente le persone (che per contro, troppo spesso non han le basi culturali per capire quanto certi messaggi siano fuorvianti, basta pensare a questioni come "contraccezione e AIDS", "castita'", "omosessualita'", "eutanasia", "evoluzione" ecc ecc).
C'e' di buono che non e' un fenomeno puramente italiano, quello di avere un popolo che abbocca a certe stronzate senza farsi venire neanche un dubbio.
Tutti hanno diritto a parlare. Se la Chiesa influenza i costumi, delle due l'una: o ha ragione, oppure chi potrebbe controbattere non lo fa.
In entrambi i casi non è con il Magistero che dovresti prendertela.
Sicuramente e' anche colpa di chi non prende una posizione "netta" fra classe politica e cittadinanza, ma -e lo ripeto- mi da
fastidio pensare che aspetti importantissimi della nostra societa' italiana possano essere influenzati in maniera demagogica solo perche' lo dice uno che non e' ne un esperto ne uno vagamente informato sulla questione in discussione, e sopratutto nessuno deve permettersi di dire alle masse sulle quali evidentemente ha peso "non andate a votare".
Puoi esprimere i suoi dubbi e le sue ragioni, e questo e'
legittimo, ma non puo' invitare la gente a saltare un referendum, andare a votare e' un dovere per il cittadino.
E ci son tante altre questioni che mi rimangono sullo stomaco, quando apre bocca santa madre Chiesa.