#46
26-09-07 21:11
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E' una cosa innata |
11 | 9,57% |
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E' una cosa acquisita |
49 | 42,61% |
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E' in parte innata e in parte acquisita |
55 | 47,83% |
regulusirius #46
26-09-07 21:11
cc84ars #47
26-09-07 21:12
uno che strappa le ali agli insetti per il gusto di vederli soffrire è cattivo? certo non è dannoso per la comunità. Chi ruba per vivere, d'altro canto, lo è. E Hitler è cattivo? Però i figli di Goebbels lo chiamavano "zio Adolf" e ricevevano regali e coccole da lui. Quando provo piacere nel veder soffrire qualcuno sono cattivo, anche se la cosa riguarda solo me? il venditore di macchine usate che cerca di fregarti è cattivo? Il papa che vorrebbe proibire i preservativi per salvare le anime condannando i corpi è buono o cattivo?
Rendetevi conto che la domanda iniziale non ha alcun senso.
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gardos ![]()
#48
26-09-07 21:20
non hai tutti i torti,forse prima di giudicare un comportamento bisogna risalire alle sue cause e interpretalo nell'ottica dell'esecutore tenendo conto dell'ambiente e del momento storico.......bè detta cosi le persone cattive nel senso stretto non esistono.......uno che strappa le ali agli insetti per il gusto di vederli soffrire è cattivo? certo non è dannoso per la comunità. Chi ruba per vivere, d'altro canto, lo è. E Hitler è cattivo? Però i figli di Goebbels lo chiamavano "zio Adolf" e ricevevano regali e coccole da lui. Quando provo piacere nel veder soffrire qualcuno sono cattivo, anche se la cosa riguarda solo me? il venditore di macchine usate che cerca di fregarti è cattivo? Il papa che vorrebbe proibire i preservativi per salvare le anime condannando i corpi è buono o cattivo?
Rendetevi conto che la domanda iniziale non ha alcun senso.![]()
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Simon Le Bon ![]()
#49
26-09-07 22:04
uno che strappa le ali agli insetti per il gusto di vederli soffrire è cattivo? certo non è dannoso per la comunità. Chi ruba per vivere, d'altro canto, lo è. E Hitler è cattivo? Però i figli di Goebbels lo chiamavano "zio Adolf" e ricevevano regali e coccole da lui. Quando provo piacere nel veder soffrire qualcuno sono cattivo, anche se la cosa riguarda solo me? il venditore di macchine usate che cerca di fregarti è cattivo? Il papa che vorrebbe proibire i preservativi per salvare le anime condannando i corpi è buono o cattivo?
Rendetevi conto che la domanda iniziale non ha alcun senso.
No, é il tuo intervento che non ha senso, il fatto che una persona sia malvagia non vuol dire che non possa compiere buone azioni quindi la storia dello Zio Adolf non si regge in piedi, il fatto che fosse buono con i figli di Goebbels non sminuisce le mostruosità che ha commesso, l'esempio che fai sugli insetti poi é ancora più debole, é chiaro che ciò che condanno non é solo l'azione ma anche il sentimento che vi é dietro, la crudeltà, crudeltà che se tu potessi sfogare senza subire conseguenze o dover rendere conto sfogheresti anche sui tuoi simili, non ho intenzione di trasformare questo topic nell ennesimo dibattito sul male assoluto e simili, chi ha risposto ha capito benissimo a cosa mi riferisco quando uso il termine "cattivo" e questo mi basta
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Rocksoldier ![]()
#50
26-09-07 23:53
"La maggior parte degli uomini è cattiva" Cit: Biante da Priene
non ho niente da aggiungere... l'uomo è malvagio per sua natura
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D@rK-SePHiRoTH- ![]()
#51
27-09-07 02:33
Si, volevo fare un post simile anch'io, ma... pare che la definizione di "cattivo" sia sufficientemente accurata da mandare avanti il topic lo stesso.
Non pretendo di risolvere un problema di tale portata in due minuti, ma penso di poter almeno spiegare le intenzioni dell'autore con una definizione provvisoria e convenzionale:
una persona che fa intenzionalmente del male agli altri per trarne vantaggio o piacere, per egoismo o sadismo.
cc84ars #52
27-09-07 03:04
Si, volevo fare un post simile anch'io, ma... pare che la definizione di "cattivo" sia sufficientemente accurata da mandare avanti il topic lo stesso.
Non pretendo di risolvere un problema di tale portata in due minuti, ma penso di poter almeno spiegare le intenzioni dell'autore con una definizione provvisoria e convenzionale:
una persona che fa intenzionalmente del male agli altri per trarne vantaggio o piacere, per egoismo o sadismo.
beh, allora qualunque uomo è cattivo. Perchè qualunque uomo ha compiuto una qualche azione che gli reca vantaggio a danno di altri. Vincere il concorso per un lavoro vuol dire, indirettamente, far del male a chi non l'ha vinto. Ottenere l'amore di una ragazza può spingere un altro amante al suicidio. La serenità, come diceva Adorno, oltraggia il dolore accumulato e privo di parole. Quasi nessuno si fa di questi problemi, eppure volendo ridurre il male ad un sistema causa-effetto non si scappa. E non dite che si tratta di valutazioni troppo oblique, perchè nemmeno lo zio Adolf conosceva personalmente gli ebrei di auschwitz.
cc84ars #54
27-09-07 03:14
e allora, visto che le azioni sono indeducibili, come distinguere chi è buono da chi è cattivo? Semplice stima numerica?
veramente gargoyle ha affermato tempo fa che si divertiva a fare quella cosa. Non riesco a vederlo come serial killer represso, sinceramente.
e allora non parlare di "persone cattive" e "persone buone", perchè finita l'ora di religione queste cose fanno ridere.
Fr4nk #56
27-09-07 04:14
La risposta è banale. Penso che, così come capita nel mondo animale (di cui facciamo parte), anche per noi valga la stessa prassi. Così come esistono animali con instinto innato alla ferocia ed alla violenza, così esistono uomini dello stesso tipo. D'altronde, il contesto è anche molto importante: così come esistono animali che acquisiscono comportamenti violenti per necessità, così esistono uomini dello stesso tipo.
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the darkness ![]()
#57
27-09-07 10:42
visto che punti sul relativismo morale, la domanda ha senso corregendo il tiro, basta basarsi su un sistema di valori anche arbitrario per decidere su questo cosaè buono e cosa è sbagliatouno che strappa le ali agli insetti per il gusto di vederli soffrire è cattivo? certo non è dannoso per la comunità. Chi ruba per vivere, d'altro canto, lo è. E Hitler è cattivo? Però i figli di Goebbels lo chiamavano "zio Adolf" e ricevevano regali e coccole da lui. Quando provo piacere nel veder soffrire qualcuno sono cattivo, anche se la cosa riguarda solo me? il venditore di macchine usate che cerca di fregarti è cattivo? Il papa che vorrebbe proibire i preservativi per salvare le anime condannando i corpi è buono o cattivo?
Rendetevi conto che la domanda iniziale non ha alcun senso.
lulubibi #58
27-09-07 11:19
wiki da questa definizione, io mi riconosco molto nella frase in neretto, ma alla tristezza segue la rabbia di solito, salvo quei casi in cui lascio perdere sostanzialmente per pigrizia...o perchè l'affronto non mi tange più di tantoLa cattiveria si può esprimere a livello comportamentale e/o di pensiero, ma implica sempre un danneggiamento, un ferire del tutto gratuiti, che provocano di per sé nell'attore un'emozione e/o sentimento piacevole, gratificante, che rappresenta la causa e/o agisce come rinforzo per l'accettazione (e la ripetizione) della cattiveria stessa (che diventa, per l'appunto, egosintonica). Della propria cattiveria si può essere più o meno consapevoli, laddove, soprattutto, si cerchi di mantenere un'immagine moralmente integra ai propri occhi. Per quelli degli altri non si ha bisogno di giocare a nascondino con sé stessi. Accusare l'altro di cattiveria aiuta molto a livello sociale. È cattiveria al quadrato. Non è una delle emozioni di base (paura, rabbia, gioia, tristezza, interesse...) ma è una seria ingenuità non considerarla come parte degli individui e della vita. Il suo riconoscimento negli altri può rendere molto tristi.
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Cattiveria"
la cattiveria seguente a una situazione tipo la persona ferita nei propri sentimenti è momentanea e secondo me lecita (delusione amorosa) ma la paragonerei a una scorpacciata di qualcosa di molto buono che però ti ha fatto male, quindi per un po' stai alla larga da quel tipo di cibo
secondo me la cattiveria più diffusa riguarda in larga misura i frustrati, per esempio una forma di cattiveria molto attuale è il mobbing, il prendere di mira qualcuno che si dispone nella condizione di essere preso di mira, non è che gli stia bene eh! però se cambiasse atteggiamento la cosa si estinguerebbe da sola (rag. fantozzi)
la cattiveria/malvagità mossa da un interesse non la definirei cattiveria perchè si pone come scopo finale il conseguimento di un obiettivo e non si cura dei danni di percorso, diciamo che è tipica di chi è privo di scrupoli.
ehm, se mi è concesso il termine c'è anche la cattiveria "ingenua" c'è una pubblicità che mi fa impazzire: quella del tizio che ruba il parcheggio alla ragazza ma si schianta contro il colonnino...ma questa per me è giustizia divina.
i pazzi non so se si possano definire malvagi, sono pazzi e seguono una logica tutta loro che sfugge alle regole morali; personalmente mi ritengo buona, anche se i miei danni +/- consapevolmente li faccio anch'io
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Simon Le Bon ![]()
#60
27-09-07 14:39
Ma forse a essere inutile é questa filosofia spicciola, lo scopo di questo topic non era di discutere sulla natura del male o altri discorsi del genere, non a caso ho menzionato azioni condannate dalla quasi totalità delle persone quindi il tuo intervento é completamente OT.
Se vuoi aprire un topic sul tema del male assoluto aprilo pure ma non andare OT in questo, ripeto che lo scopo non era di fare moralismi ma semplicemente di commentare un fenomeno e l'ho fatto usando una base che finora nessuno ha contestato a parte te, qualcosa vorrà dire...