#31
07-10-07 13:35
Ren #32
07-10-07 14:09
Grazie, sì Borges l'ho citato solo perchè avevo sotto gli occhi "Finzioni" mentre scrivevobhe più che altro almeno per me è difficile perchè è stata più una sensazione "a pelle" che altro... pensandoci su direi che la base del racconto potrebbe esser vicino a Gogol, ma non la forma. Avevo pensato a qualche accenno di racconto di Borges (quelli immaginati e non scritti in qualcuna delle finte-critiche - le cronache di bustos domecq - ), ma no, questa era solo la suggestione dl Borges Park... purtroppo non li ho a portata di mano, ma rompendomici la testa sopra ho pensato a un qualche numero di Dylan Dog
se può aiutare, nessuna ispirazione dai suoi scritti.
Di Gogol non ho letto niente, provvederò; ho letto adesso un po' di informazioni sull'autore e sembra decisamente interessante
Qualche numero di Dylan Dog invece ci sta che mi abbia inconsciamente ispirato, anche perchè rappresenta la più alta letteratura con la quale ho avuto contatti nella mia vita![]()
Così su due piedi mi vengono in mente "Dopo Mezzanotte" e "L'Isola dei cani"; effettivamente ci possono essere alcuni elementi in comune con il mio racconto...ora che ci penso ne "L'isola dei cani" c'è proprio il personaggio di un insonne, se non sbaglio
Se ritrovo il numero il questione gli do un'occhiata.
Imago Storm ![]()
#33
07-10-07 17:14
(L'isola dei cani se non sbaglio aveva un'atmosfera vagamente più onirica, però potrebbe benissimo esser quello - i Dylan Dog non so più dove siano finiti, l'unica "collezione" che ho a portata di mano sono i numeri di Napoleone)
a Gogol son giunto per la tua spiegazione: nei primi racconti chescrive c'è spesso quest'idea di un mondo "ristretto", come un cerchio magico, uscendo dal quale - per qualsiasi ragione, anche la più futile - si incontra la morte; praticamente la struttura del tuo racconto (che la morte, non c'è bisogno te lo dica io, negli scritti è sempr un poco metaforica)
però lo stile è del tutto diverso da quello che hai usato qui, barocco, in certi tratti volutamente involuto![]()
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Guo Jia ![]()
#34
13-10-07 12:20
(Bù! Paura eh?)
Il treno-Frank drummer
L'opera trasmette una sensazione ben precisa, la corsa la confusione il divenire di una corsa in treno - una corsa che come poche altre può indurre a fare paragoni con la camminata della vita. La metafora è forse un po'troppo diretta, ed avrei gradito un'elaborazione più profonda. Ciò non toglie che mi sia piaciuta.
L'ultimo incontro- Elettrodado
Ottimo tema. Il contenuto in sè è molto evocativo, ma a mio avviso qui sarebbe forse stato meglio sviluppare maggiormente gli antefatti di questo quadro disperato, in modo da dare maggior senso al tutto e maggior risalto al folle climax finale. Sintassi buona ma migliorabile.
Inganno Negazione Ragione Immolazione-Mvesim
Una rivisitazione della Passione. L'idea di base è eccellente, e lo sviluppo mi sembra adeguato. A livello di contenuto, però, mi sembra un po'arido. Ho la sensazione che l'autore avrebbe potuto infondere più sostanza nello stampo, di per sè più che adeguato. Comunque non male, nel complesso.
Countesthorpe-Jurambalco
A livello teorico mi piace assai. Certo, non l'ho capito subito. La confusione, l'assoluta mancanza di una teleologia soggiacente i movimenti, le parole e le azioni delle persone ben si adatta ad un racconto che ha come tema l'abbandono - l'abbandono dell'Uomo, in questo caso.
ll difetto maggiore, forse, è che il lettore trova poche ragioni per essere incuriosito e trasportato dall'opera, per essere motivato a cercarne il filo rosso. Uno stile più aguzzo, magari ironico o semplicemente più leggero dal punto di vista sintattico, avrebbe forse fatto la differenza.
1 punto
[...]- Assurbanipal
Un folle flusso di coscienza. Fa molto Schnitzler ubriaco, di primo acchito. Molto efficace nel trasmettere ciò che vuole trasmettere. Mi sembra che manchi qualcosa, ma fatico a definirla con precisione.
2 punti
Etereo-kokkina
Un'opera immaginifica, che procede a strappi d'impressione e il cui scopo non è tanto quello di farsi capire, quanto farsi vedere e sentire. Si sente un po' l'influsso di Baricco. La prosa è piacevole, viva, rigogliosa, e l'impressione finale è quella di essersi trovati davanti ad uno di quei film sperimentali, ad esempio Tarkowski. Come in Tarkowski, però, la trama è un filo molto debole e spesso difficile anche solo da trovare, in mezzo ai mille flussi della narrazione. Se, in questo senso, la sequenza di immagini fosse stata legata da catene più solide avrebbe meritato il primo premio.
Secondo posto
Premio italiano
Cut Scene-Ren
E' lungo, e parte lentamente. Però ha di gran lunga la struttura più curata, non manca di una certa dose di genialità ed ha una bel sistema di corrispondenze interne. Ben scritto, nel complesso. Direi che merita il primo premio ^^
Primo posto
Il primo giorno-Marco zuccaro
Non mi è piaciuto. Troppo vago, non si capisce dove e come l'autore voglia arrivare. Un peccato.
L'arpione-baddo
Piacevole. Uno stralcio dell'infinita solitudine di un padre che ha perso il proprio figlio. Scorrevole, ma forse è troppo corto, e la prosa non è del tutto definita.
Ombre- Imago Storm
Nel complesso, l'ispirazione a monte è azzeccata. L'inettitudine, l'abbandono metafisico, il disorientamento. Secondo me, tuttavia, sulla struttura di base si sarebbe dovuta innestare una vicenda più elaborata, un pezzo meglio scolpito e definito. A parte questo è un racconto pregevole.
Insulti all'autore-mvesim
Piacevolissimo teatrino con finale a sorpresa. Alcuni spunti sono geniali
Premio originalità
L'uomo d'argilla- the darkness
Bel racconto, articolato a dovere e costruito su fondamenta di roccia. La vicenda è più interessante e meglio curata di quanto non possa sembrare dalle prime righe. Però l'autore, effettivamente, si è tagliato le gambe da solo evitando di rileggere e riaggiustare quei pezzi dissonanti rispetto al tutto, lasciati allo stato grezzo come mattoni scoperti su un muro ben intonacato.
Terzo posto
Premio narrativo
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Il premio stilistico è una rogna. Imposibile definire chi abbia lo stile migliore. Avrei voluto darlo a pari merito a Jurambalco, Imago Storm e Assurbanipal. Gli autori ne tengano conto a livello morale
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Assurbanipal ![]()
#35
13-10-07 22:17
Cercherò di essere il più breve possibile, causa mancanza di tempo.
ultimamente tra problemi e raduni, il tempo è stato davvero poco.
ma veniamo a noi
Il treno-Frank drummer
bella poesia, molto significativa, sa giocare con le parole e con le metafore (spesso sin troppo poco criptiche, come sarebbe stato meglio) producendo un'atmosfera serrata e surreale. scorre liscia, senza particolari intoppi.
terzo posto
L'ultimo incontro- Elettrodado
l'abbandono come causa della disperazione, della follia omicida di un uomo solo. abbandonato ai ricordi e tartassato dai rimpianti una folle vendetta che si compie con il più assoluto degli abbandoni. la morte.
una variazione sul tema in tono noir, ben raccontata, dalla sintassi non sempre perfetta e dal lessico talvolta poco coerente.
finale stucchevole.
1 punto
Inganno Negazione Ragione Immolazione-Mvesim
non c'è malaccio, la tematica è bella (anche se un po' scontata e abbastanza trita) e sviluppata bene. manca però quello slancio tale da renderlo effettivamente grande. pare che molto di quello che è scritto meritasse un'analisi ben più approfondita. a volte sembra anche superficiale.
Countesthorpe-Jurambalco
divertente nello stile, efficace ed originale nel lessico non è un racconto semplice. soggiace infatti una interessante ed insospettata profondità che indaga l'abbandono come incomunicabilità, l'abbandono come non conoscenza dell'uomo stesso.
insomma, mi è piaciuto.
2 punti
[...]- Assurbanipal
non mi piace proporre esegesi per i testi, in particolare quando scrivo cose così. sono testi molto particolari, me ne rendo conto, spesso anche solamente elucubrativi. c'è a chi piace e a chi non piace. spesso o si ama o si odia.
Etereo-kokkina
splendido. non è un racconto. è un emozione, un soffio di vento, un ricordo debole, etereo, appunto. il simbolismo e le atmosfere sfumate ben si sposano con un lessico più che adeguato e incredibilmente dolce.
mi ha ricordato in più parti "lo specchio" di andrej tarkowsky per la prosa quasi fotografica. il che non è una cosa da poco.
con le parole della stessa autrice "silenziosamente delicato".
comunque, bellissimo, primo posto e premio stilistico
Cut Scene-Ren
interessante, appagante, affascinante. peccato solo che l'autore si sia quasi arroccato nel mondo da lui creato producendosi in racconti dagli stessi stilemi e temi. un vero peccato perchè, come narrativa, qui siamo davvero a livelli altissimi. molto, molto alti.
premio narrativo
Il primo giorno-Marco zuccaro
abbastanza banale, ben poco interessante e inutilmente incomprensibile. non ci siamo. nonostante ciò qualche spunto carino c'è. la prossima volta sarà sicuramente meglio.
L'arpione-baddo
molto carino, buono il lessico, interessante la trama, struggente la figura del padre. insomma, buono davvero. una simpatica lettura.
Ombre- Imago Storm
ottimo. interessante la forma, lo stile ma soprattutto il contenuto.
l'abbandono come salvezza dalla schiavitù dell'idea, come riscatto dell'essere umano da sé stesso, un rimedio doloroso.
perdere l'idea dell'amore o perdere l'amore non sono forse la stessa cosa?
l'estro citazionista poi fa il resto.
secondo posto
Insulti all'autore-mvesim
bello da leggere, giustamente leggero, intelligente, simpatico, geniale e ottimo finale.
Premio originalità
L'uomo d'argilla- the darkness
lunghissimo. nonostante ciò leggibile, certo. bello anche. ma non mi ha colpito a dovere. i personaggi soprattutto, mi sono parsi abbastanza sempliciotti.
Ren #36
13-10-07 23:44
Verissimo, concordo in pieno con la tua critica. Ci dovrei lavorare su, effettivamente, cercando di variare un po' di più sia nello stile sia nei temi.
Cut Scene-Ren
interessante, appagante, affascinante. peccato solo che l'autore si sia quasi arroccato nel mondo da lui creato producendosi in racconti dagli stessi stilemi e temi. un vero peccato perchè, come narrativa, qui siamo davvero a livelli altissimi. molto, molto alti.
premio narrativo
Tra l'altro con questo racconto ho cercato in qualche modo di distaccarmi da alcuni topoi dei miei scritti, ma in realtà non sono riuscito ad allontarmi più di tanto dalle altre cose che ho scritto in passato.
Cercherò di lavorare su questo aspetto in futuro![]()
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Assurbanipal ![]()
#37
14-10-07 02:31
oddio, giuro che non ho letto il commento di Guo Jia prima di scrivere il mio
abbiamo identificato lo stesso immaginario cinematografico per lo stesso racconto.
evidentemente kokkina è stata tanto brava da suscitare le stesse sensazioni.
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kokkina ![]()
#38
14-10-07 11:46
A costo di sembrare appena uscita da un concorso di bellezza volevo ringraziare tutti quelli che hanno partecipato al contest (sia votando che dando un contributo) perchè mi ha fatto piacere leggervi.
Peccato che questo contest si sia svolto in periodo di esami (e non solo) e che quindi ho notato che un po' tutti hanno avuto problemi a postare in tempo, votare in tempo, leggere con calma e cose varie. Non ho idea di come si siano svolti gli altri, ma a quanto pare il numero dei votanti questa volta è esorbitante![]()
"Voglio la pace nel mondo. Ringrazio tutti quelli che mi hanno votato. *Lacrime di gioia*"![]()
Comunque non pensavo che il mio racconto potesse piacere a qualcuno, sul serio, e sono onorata dai commenti positivi![]()
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Guo Jia ![]()
#39
14-10-07 13:45
Vero
Però, per quanto mi riguarda, l'opera di kokkina non mi ha suscitato esattamente le stesse emozioni - per fortuna. I film di Tarkowski, secondo me, durano troppo in rapporto a quello che è il suo stile comunicativo e il formato con cui questo si esplica (la pellicola, appunto). Il risultato è, banalmente, che sono terribilmente noiosi XD
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Assurbanipal ![]()
#40
14-10-07 13:57
sinceramente io non li trovo affatto noiosi.Vero
Però, per quanto mi riguarda, l'opera di kokkina non mi ha suscitato esattamente le stesse emozioni - per fortuna. I film di Tarkowski, secondo me, durano troppo in rapporto a quello che è il suo stile comunicativo e il formato con cui questo si esplica (la pellicola, appunto). Il risultato è, banalmente, che sono terribilmente noiosi XD
certo, sono lenti. ma non mi hanno mai annoiato, in particolare "lo specchio" e "stalker". nonostante la lentezza quasi patologica non lo ho mai sentiti come noiosi, tutt'altro.