Ragazzi...io vi ringrazio della partecipazione ma forse molti di voi non si sono immedesimati abbastanza nella MIA situazione. Ufficio che in condizioni normali si raggiunge in mezzora. Tempo effettivo impiegato sull'asciutto = 45 minuti. Tutto crolla quando piove = UN'ORA e MEZZA.
Ok, i motociclisti che non vogliono bagnarsi si pigliano la macchina ma, santo cielo, quello di cui parlo io è proprio un problema di testa. Un blocco psicologico inspiegabile nei confronti di una strada...umida.
Forse sono un guidatore troppo spigliato, troppo incallito, troppo fumino, troppo poco predisposto all'incolonnamento chilometrico, ma...cercate di capire me e quelli come me. E' una pena.

Un trapasso.8( La mortificazione.

Mi alzo prima e sono in pista alle 7 di ogni santo giorno e ogni santo giorno mi becco la solita trafila. Dio me ne scampi quando piove, appunto.
Per chi trova inutile il mio thread: la porta, anche se non visibile, c'è. Basta "intraprenderla" e girare la manopolina. Fatto.

Non siamo in Agorà, dove la discussione deve avere requisiti etico-morali-sociologici di rilievo, siamo in Off Radar, ossia in quella sezione che io chiamo "Staccare la Spina dal Resto".
Questo topic è solo uno sfogo, va preso alla leggera, senza chissà quale verve utilitaristica o pratica.