Spettro85
Questa è una tua opinione assolutamente lontana dalla realtà di molte famiglie.
Io a 17 anni ho smesso di prendere la paghetta, mi sono tirato su le manichine e la mattina andavo a scuola e la sera lavoravo in pizzeria. E non è questione di sacrificarsi o meno per i figli da parte dei genitori: è un modo di educare.
Mio padre ai suoi tempi ha fatto lo stesso. Io farò lo stesso coi miei figli.
Quell' esperienza mi è servita per imparare al meglio ad amministrarmi, a spendere i soldi in quello che volevo dato senza scialacquarli dato che essi me li ero sudati.

con questo mi pare palese il fatto che non saresti mai stato uno capace di amministrare i soldi...ciò chiaramente è una nota di demerito per te.
io non lavoro, ho i dindi e li amministro benissimo...
io volevo trovarmi qualche lavoretto, ho scelto di dare quando capita delle ripetizioni di matematica...volevo fare qualcos'altro magari...i miei mi hanno detto: pensa a studiare, finchè i soldi non mancano non vediamo motivo per cui tu debba tralasciare il tuo futuro per prenderti 50€ in più...se ti servono, e non sono per boiate, te li diamo...
quindi se uno ha necessità economiche capisco che lavori, se uno lavora e basta niente da dire, ma se uno può studiare ed essere mantenuto decorosamente non ci vedo nulla di strano...