ShadowAlex
Ma infatti è quello che dico anch'io, oltre a queste concezioni c'è anche quella della persona secondo cui quello di TES è un gdr, ovvero quello di scegliersi un personaggio, farlo "crescere" (di fama, di posizione nelle gilde, delle abilità ecc) e vagare per un mondo da scoprire e vivere.
Premessa:
Da che mondo è mondo, ognuno basa le sue scelte sul suo modo di pensare, giusto o sbagliato che sia..non a caso in una società esistono diversi pareri su una determinata cosa, pareri che appartengono comunque alla sfera della
soggettività..
Esistono tuttavia dei concetti, delle opere, dei lavori, che esulano da un contesto prettamente soggettivo, ed entrano a far parte dell'
oggettività..quando si discute su un dato argomento, talvolta si toccano quelli che sono gli aspetti oggettivi dello stesso, e non c'è modo, se non sbagliando, di intaccarne l'oggettività (data da ben precisi parametri precostituiti)..come già detto, si cadrebbe in errore..
Il concetto di gdr è proprio questo..è un insieme di
parametri, regole, concezioni, modi di pensare, ben definiti..permettono una certa
possibilità di manovra, ma non tale da permettersi le libertà che in questo caso Bethesda si è sentita di prendere..
Ora, non c'è assolutamente niente di sbagliato nell'ideare un gioco basato sul concetto
cappa e spada in un contesto puramente fantasy impostandolo in un ottica action, fps, adventure, platform, o qualsiasi altro genere..
Ma nel momento in cui si affibbiano etichette
non consone all'oggetto, si cade in errore..
Credo che il punto del topic si possa incentrare su queste fugaci righe..
Ruolismo?
Andiamo con ordine.
Diablo non è assolutamente un gdr ma alla domanda "ha comunque Diablo degli elementi da gdr?" la risposta è senz'altro "sì". L'elemento gdr è strausatissimo in migliaia di giochi e a quest'elemento si tende sempre assocciare una scelta ed un evoluzione del personaggio.
Ora tu parli di gdr puro. Ma quale sarebbe questo gdr puro?
So di gente che considera come GDR solo Ultima, altri invece che includono anche torment ma odiano i BG, altri che reputano Fallout l'unico a questo livello... Insomma, sono solo opinioni personalissime, totalmente soggettive. Questa del gdr "puro" è una balla, una favoletta per bambini, un qualcosa con cui i nerd si atteggiano sui forum.
Il concetto di
gdr non è nè una favola per bambini nè un qualcosa con cui i nerd si atteggiano sui forum..
Come già detto poco sopra:
"Il concetto di gdr è proprio questo..è un insieme di parametri, regole, concezioni, modi di pensare, ben definiti..permettono una certa possibilità di manovra, ma non tale da permettersi le libertà che in questo caso Bethesda si è sentita di prendere.."
Hai citato qualcuno dei capisaldi del genere, impostando la cosa alla Highlander..
ne resterà uno solo [cit.]
I titoli citati sono uno splendido esempio della
possibilità di manovra di cui parlavo..
Benchè all'apparenza simili, ognuno dei titoli in questione
interpreta il modo di fare gdr a suo modo, pur non snaturandone le caratteritiche base, in modo da diventare un esempio negli anni a venire di come
dovrebbe essere inteso l'rpg..il preferire l'uno all'altro, non dipende da come il gioco interpreta il concetto, nè da come lo propone al giocatore..è impensabile etichettare un Torment come gdr e allo stesso tempo screditare il lato ruolistico di Fallout..tali preferenze dipendono spesso da elementi esterni al concetto, quali trama, ambientazioni, etc..
Do naturalmente per scontato che non è il gdr che fa di un gioco un capolavoro..la storia videoludica ci ha proposto tantissime ciofeche perfettamente considerabili gdr duri e puri..
Tornando al discorso TES: diablo non è un gdr perchè l'elemento gdr è puramente funzionale all'hack&slash: scegli un personaggio, una build e poi spacca spacca spacca. Dato che l'elemento gdr è quasi irrisorio diviene secondario e Diablo diventa un hack&slash.
Ora, in che modo l'elemento gdr è secondario in Oblivion? Non mi pare che l'elemento principale di Oblivion sia andare in giro a spaccare mostri. Non lo è neanche quello stealth, quindi non è uno stealth game alla thief. è forse un free roaming alla gta? Non mi pare, nel free roaming generalmente si è liberi di fare quel che si vuole, trascinati nella frenesia del gioco senza preoccuparsi di alcuna conseguenza. Il gioco non è forse incentrato completamente sulla crescita di un pg (di nuovo - crescita a livello d'esperienza e sociale all'interno di gilde e reputazioni varie) scelto dal giocatore?
Sì, lo è. è l'elemento principale del gioco, intorno a cui ruotano tutti gli altri (avventura, esplorazione, stealth, combattimento...)? Sì.
Quindi, Oblivion appartiene alla vasta, smisurata gamma dei gdr.
Ed eccoci al punto..
Ora dimmi: perchè, se Oblivion può essere considerato come puro gdr, non posso scegliere di allearmi con i Daedra o con la Mitica Alba?
Perchè devo per forza scegliere di aiutare le
[grandissime, cit.] teste coronate e l'impero?
Perchè se scelgo di liberare Kvatch dopo qualche tempo non noto nessun segno di ricostruzione, di ripresa?
Insomma, perchè non ho la liberta di scelta e non vedo in maniera concreta le conseguenze delle mie azioni che si ripercuotono sul mondo di gioco?
La risposta è una sola, nuda e cruda: Oblivion non appartiene alla
"vasta, smisurata gamma dei gdr."
Seppur citati in maniera sempicistica, quelli che ho citato sono aspetti fondamentali del cosiddetto gioco di ruolo, aspetti ben più importanti del free roaming, della crescita del pg ultra uber mega super potente, dell'
andare in giro a cavallo ad ammazzare mostri.. [cit.]
La vera libertà di scelta, una libertà effettiva, e non vagamente
simulata, il riperquotersi di scelte operate seppure parecchio tempo addietro nel mondo di gioco e nella trama..insomma, la possibiltà di plasmare l'esperienza di gioco con
la rappresentazione del proprio modo di vivere e pensare..
Oblivion in questi aspetti delude miseramente..Ormai si è ripetuto fino alla nausea di come Oblivion offra un finta libertà, un mondo statico, pallido, in cui tutto si ripete all'infinito, senza che gli eventi possano in qualche modo modificare il benchè minimo aspetto della vita di tutti i giorni (il mondo è sull'orlo del collasso e i cittadini di Cyrodill si comportano come se niente fosse, ti allei nella gilda dei ladri o degli assassini, ma allo stesso tempo fai parte delle blades, di quella dei guerrieri, di quella dei maghi, un giorno sei un efferato omicida e quello dopo un paladino della giustizia...non sono contraddizioni queste?)..
In robaccia come Oblivion hai comunque un ruolo all'interno della società a seconda delle gilde che scegli e del numero di quest che fai (quindi al grado che raggiungi all'interno delle varie scale sociali delle gilde). A parte gli npg che ti salutano in modo diverso ed a qualche bonus non cambia nulla, ma a conti fatti non succedeva neanche in BG.
Questa fissa dell'interpretazione poi io non la capisco. L'unico gioco che ho sentito davvero "mio", cioè che tutti i personaggi erano stati creati da me, di cui ho deciso io il carattere e decidevo sempre io come interagire con gli npg e tutto il resto è stato ICE WIND DALE2. Customizzazione al massimo, a volte facevo parlare la chierica (drow e stronza, le amo

) che con il carisma al massimo e la bastardaggine ottenevo certi risultati, altre il barbaro lazzarone che mi faceva avere le scelte stupide ma divertenti. Poi in tutti gli altri giochi non sono mai riuscito ad interpretare realmente un personaggio, eppure mi sono divertito tantissimo. Sia in Torment, in cui la continua ricerca del passato del Nameless e le discussioni filosofiche mi hanno semplicemente tenuto incollato allo schermo per tutta la durata del gioco, sia in Fallout2 in cui a volte le scelte si limitavano a -completa la quest -non completare la quest -combattiamo!
Dico, ma che l'interpretazione dev'essere per forza così fondamentale per un gdr? Senza è mai possibile che il gdr non debba meritare di essere chiamato tale oppure non sia divertente?
GDR, aka gioco di
ruolo..
Non noti una leggera contraddizione tra quello che dici e il concetto sul quale si discute?^^
L'interpretazione di un ruolo è fondamentale, i tuoi pensieri, le tue capacità, la tua etica, sono aspetti che giocando di ruolo devono necessariamente venir fuori,
filtrate da quelle che sono le caratteristiche del pg
interpretato..
Insomma, si tratta della base del ruolismo..come già Gilfy ti ha fatto notare, senza quest aspetto avremmo il gdr anche in roba come Dark Messiah, Diablo, Starcraft, etc etc..
Forse lo è per voi (e quando dico voi mi riferisco ai
puristi della razza), per me (e per tanti altri, comprese le SH degli ultimi 20 anni) gdr è
[l'elemento di scelta, crescita ed interazione con il mondo circostante]* e quindi Oblivion è e resta un gdr con un "misto di tutto" (stealth, fps, simulazione di postino

) e se c'è qualcuno che ama spararsi pose da sotuttoio poco importa.
Mi riferivo a darkless&puristi della razza vari.
Credo e spero che qui non ci sia nessuno capace di autoimporsi tali etichette, si scadrebbe nel banale, oltre che nel ridicolo..c'è chi ama il vero rpg, e che si sente in dovere di ribattere alle argomentazioni di chi trova gli elementi peculiari del genere in titoli che in realtà di rpg hanno ben poco, e questo è uno di quei casi..
Purista, sottuttoio, sono etichette affibiate da chi rifiuta tali verità, e si pone in modo banale, oltre che stupido, nei confronti di chi apprezza e conosce il vero gdr..
Esludando dal sicorso, mi sento di precisare una cosa che spesso in queste discussioni passa in secondo piano..
Giocare di ruolo non è superiore a giocare ad un fps, un adventure, un platform, un gta, un final fantasy, un pes..
Videogiocare
dovrebbe essere sinonimo di divertimento, a prescindere dal genere..i gdr non sono un elite, giochi superiori agli altri appartenenti a generi diversi..è un modo di giocare, di divertirsi, punto..
Quindi..vi piace Oblivion? Bene, buon per voi..ma non venite qui a sputare sentenze, ad afibbiare etichette, a discorrere su aspetti che in reltà il titolo non ha..
giocate e divertitevi, tutto qua..