Primo Precedente 4 di 9 Successivo Ultimo
  1. $more$ #46
    30-09-07 18:51

    Per quelli che hanno scelto di procedere lungo il tunnel fino alla luce:


    Il corridoio si fa sempre più stretto,sempre di più,ti schiaccia,ti comprime,ti toglie il respiro,ma...ci sei quasi.

    La luce è talmente abbigliante che ti fa lacrimare gli occhi,ma al contempo è una speranza,un faro nel buio,una roccaforte di salvezza,è li che hai riposto tutte le tue misere speranze.

    Poi penetri nella coltre bianca,sorridendo:aspiri la luce dentro di te,ne vieni pervaso,ti senti sollevato,sai che tutto finirà...che tutto finirà...o forse no.

    All'improvviso ti ritrovi in una stanzetta del tutto simile a quella da cui sei partito,eccezion fatta per un'armadio metallico polveroso.

    Ma che cazzo...

    Ti volti verso l'imbocco dell'insenatura e capisci il trucco meschino,sadico,perverso:d'improvviso tutte le tue speranze crollano,la desolazione ti travolge,cadi nel panico più nero.

    Posati a destra e a sinistra dell'uscita del tunnel,ci sono due enormi fari,che proiettano luce bianca l'uno verso l'altro,creando l'effetto intravisto all'interno del tunnel oscuro.
    Da questo ne deduci che in questo luogo c'è elettricità...ti metti alla ricerca del cavo che,in linea teorica,dovrebbe collegare il faro a una presa di corrente.

    Incespichi nel suddetto e frettolosamente ti accingi a seguirlo,mentre pensi all'assurdità della situazione nella quale sei capitato così,tutt'un tratto,nel sonno.

    Arrivi alla presa e stacchi le due spine.
    All'improvviso i fari si spengono,lasciandoti nell'ocurità più nera.
    Ti ricordi di avere in tasca il tuo solito pacchetto di Marlboro,estrai l'accendino e con quello cerchi di fare un pò di luce,quel tanto che basta per arrivare senza cadere fino all'armadio,aprirlo e sperare di trovarci dentro qualcosa di utile.

    Che fai,apri l'armadio o provi a tastare le pareti che ti circondano alla ricerca di un'interruttore?
    D'altro canto,la sua esistenza sarebbe plausibile,essendo questo un luogo ove scorre l'elettricità.

  2. L'avatar di Antorugby10 Antorugby10Antorugby10 è offline #47
    30-09-07 18:56

    Riattacco la spina e controllo meglio.
    Edit: Se non posso rimettere i fari, tasto le pareti.

  3. $more$ #48
    30-09-07 19:07

    Citazione Antorugby10 Visualizza Messaggio
    Riattacco la spina e controllo meglio.
    Edit: Se non posso rimettere i fari, tasto le pareti.
    Tutt'un tratto,capisci che tastare nel buio le pareti non ha senso,visto che hai la possibilità di convergere la luce dei fari verso l'interno della stanza.

    Torni indietro fino alla presa e riattacchi le spine,dopodichè giri i due fari e immediatamente ti metti alla ricerca di un interruttore.

    Lo trovi,e lo premi,ma...le cose non vanno come ti saresti aspettato:non si accende nessuna luce,in compenso dal soffitto cala una pesante gabbia metallica contenente un uomo visibilmente morto e in decomposizione.
    Si posa a pochi centimetri da te,e la sua porta si apre di scatto,facendo cadere il cadavere al'esterno.

    Hai paura,ma non sarà essa a fermarti.
    Esamini il corpo attentamente e noti che un unghia della sua mano sinistra è scheggiata,come se...COME SE L'AVESSE STRUSCIATA CONTRO UNA PORTA.

    Ora sì,hai davvero paura:in preda al panico ti getti verso l'armadio,lo scuoti e lo fai cadere sul pavimento...le ante si aprono facendo uscire una quantità indefinita di quaderni,block notes,libri,tonnellate di carta che in breve tempo arriva a ricoprire il pavimento della stanza.

    Ti rannicchi in un angolo e pensi,soffocando le lacrime,"sono in trappola".

    Che fai,ritorni nel cunicolo e lo ripercorri fino in cima oppure ti metti ad esaminare i quaderni?

  4. L'avatar di blackdevil93 blackdevil93blackdevil93 è offline #49
    30-09-07 19:08

    Citazione $more$ Visualizza Messaggio
    Tutt'un tratto,capisci che tastare nel buio le pareti non ha senso,visto che hai la possibilità di convergere la luce dei fari verso l'interno della stanza.

    Torni indietro fino alla presa e riattacchi le spine,dopodichè giri i due fari e immediatamente ti metti alla ricerca di un interruttore.

    Lo trovi,e lo premi,ma...le cose non vanno come ti saresti aspettato:non si accende nessuna luce,in compenso dal soffitto cala una pesante gabbia metallica contenente un uomo visibilmente morto e in decomposizione.
    Si posa a pochi centimetri da te,e la sua porta si apre di scatto,facendo cadere il cadavere al'esterno.

    Hai paura,ma non sarà essa a fermarti.
    Esamini il corpo attentamente e noti che un unghia della sua mano sinistra è scheggiata,come se...COME SE L'AVESSE STRUSCIATA CONTRO UNA PORTA.

    Ora sì,hai davvero paura:in preda al panico ti getti verso l'armadio,lo scuoti e lo fai cadere sul pavimento...le ante si aprono facendo uscire una quantità indefinita di quaderni,block notes,libri,tonnellate di carta che in breve tempo arriva a ricoprire il pavimento della stanza.

    Ti rannicchi in un angolo e pensi,soffocando le lacrime,"sono in trappola".

    Che fai,ritorni nel cunicolo e lo ripercorri fino in cima oppure ti metti ad esaminare i quaderni?
    esamino i quaderni

  5. L'avatar di Carmine_XX Carmine_XXCarmine_XX è offline #50
    30-09-07 19:19

    Citazione $more$ Visualizza Messaggio
    Mesi fa,su agorà,il moderatore Ghost85 aprì un topic decisamente inusuale,che purtroppo dopo poco tempo cadde in seconda pagina.

    Si trattava di porre davanti all'utenza una domanda,una sorta di test,per saggiare le risposte date e trarne delle conclusioni.
    A seconda delle risposte date il moderatore forniva delle risposte e incitava l'utente ad andare avanti,inventando nuove situazioni e nuovi ostacoli ipotetici a cui far fronte.

    Oggi,ho deciso di riproporre l'idea su OtR (che mi pare la sezione più adatta a questo genere di topic).

    Chi vuole collaborare con me e aiutarmi nella creazioni delle domande,può mandarmi un MP,tastiere in più non possono che farmi comodo.

    Cominciamo con la domanda pilota:

    Siete in una stanza molto piccola,illuminata da una flebile luce emanata da una torcia appesa al soffitto.
    Davanti a voi si parano due porte di legno massicce,dotate di pomelli rotondi e arrugginiti.
    L'aria che vi circonda è fetida e pesante,vi opprime e vi constringe a tapparvi il naso con un fazzoletto.
    Non sapete come avete fatto a finire in questa situazione:il vostro ultimo ricordo è quello in cui posavate la testa sul cuscino e vi addormentavate.
    Ergo siete impauriti,faticate a realizzare la vostra drammatica situazione,la testa vi gira e avete la ferma convinzione sia un semplice incubo.
    Percui cominciate a darvi pizzicotti molto forti,con la vana speranza che possiate svegliarvi e tirare un sospiro di sollievo:ma niente,non succede niente.
    Dimodochè,infreddoliti e tremanti,vi accingete a esaminare le due porte.
    Una reca al centro un graffio lungo all'incirca dieci centimetri,presumibilmente provocato da un unghia;l'altra invece è priva di intaccature.
    Provate ad aprirle,e con enorme stupore vi accorgete che non sono chiuse bensì aperte,e che si affacciano su due corridoi bui e,se possibile,ancora più puzzolenti della stanzetta in cui vi trovate.
    Siete disorientati.
    Volete proseguire ma non sapete quale delle due varcare.

    Scegliete quella di destra o quella di sinistra?
    Quella non graffiata.

  6. beggy #51
    30-09-07 19:21

    Citazione $more$ Visualizza Messaggio
    Mesi fa,su agorà,il moderatore Ghost85 aprì un topic decisamente inusuale,che purtroppo dopo poco tempo cadde in seconda pagina.

    Si trattava di porre davanti all'utenza una domanda,una sorta di test,per saggiare le risposte date e trarne delle conclusioni.
    A seconda delle risposte date il moderatore forniva delle risposte e incitava l'utente ad andare avanti,inventando nuove situazioni e nuovi ostacoli ipotetici a cui far fronte.

    Oggi,ho deciso di riproporre l'idea su OtR (che mi pare la sezione più adatta a questo genere di topic).

    Chi vuole collaborare con me e aiutarmi nella creazioni delle domande,può mandarmi un MP,tastiere in più non possono che farmi comodo.

    Cominciamo con la domanda pilota:

    Siete in una stanza molto piccola,illuminata da una flebile luce emanata da una torcia appesa al soffitto.
    Davanti a voi si parano due porte di legno massicce,dotate di pomelli rotondi e arrugginiti.
    L'aria che vi circonda è fetida e pesante,vi opprime e vi constringe a tapparvi il naso con un fazzoletto.
    Non sapete come avete fatto a finire in questa situazione:il vostro ultimo ricordo è quello in cui posavate la testa sul cuscino e vi addormentavate.
    Ergo siete impauriti,faticate a realizzare la vostra drammatica situazione,la testa vi gira e avete la ferma convinzione sia un semplice incubo.
    Percui cominciate a darvi pizzicotti molto forti,con la vana speranza che possiate svegliarvi e tirare un sospiro di sollievo:ma niente,non succede niente.
    Dimodochè,infreddoliti e tremanti,vi accingete a esaminare le due porte.
    Una reca al centro un graffio lungo all'incirca dieci centimetri,presumibilmente provocato da un unghia;l'altra invece è priva di intaccature.
    Provate ad aprirle,e con enorme stupore vi accorgete che non sono chiuse bensì aperte,e che si affacciano su due corridoi bui e,se possibile,ancora più puzzolenti della stanzetta in cui vi trovate.
    Siete disorientati.
    Volete proseguire ma non sapete quale delle due varcare.

    Scegliete quella di destra o quella di sinistra?
    Sinistra, quel graffio mi da fiducia

  7. L'avatar di Submarine Joe Submarine JoeSubmarine Joe è offline #52
    30-09-07 19:22

    Citazione $more$ Visualizza Messaggio
    Tutt'un tratto,capisci che tastare nel buio le pareti non ha senso,visto che hai la possibilità di convergere la luce dei fari verso l'interno della stanza.

    Torni indietro fino alla presa e riattacchi le spine,dopodichè giri i due fari e immediatamente ti metti alla ricerca di un interruttore.

    Lo trovi,e lo premi,ma...le cose non vanno come ti saresti aspettato:non si accende nessuna luce,in compenso dal soffitto cala una pesante gabbia metallica contenente un uomo visibilmente morto e in decomposizione.
    Si posa a pochi centimetri da te,e la sua porta si apre di scatto,facendo cadere il cadavere al'esterno.

    Hai paura,ma non sarà essa a fermarti.
    Esamini il corpo attentamente e noti che un unghia della sua mano sinistra è scheggiata,come se...COME SE L'AVESSE STRUSCIATA CONTRO UNA PORTA.

    Ora sì,hai davvero paura:in preda al panico ti getti verso l'armadio,lo scuoti e lo fai cadere sul pavimento...le ante si aprono facendo uscire una quantità indefinita di quaderni,block notes,libri,tonnellate di carta che in breve tempo arriva a ricoprire il pavimento della stanza.

    Ti rannicchi in un angolo e pensi,soffocando le lacrime,"sono in trappola".

    Che fai,ritorni nel cunicolo e lo ripercorri fino in cima oppure ti metti ad esaminare i quaderni?
    Ho fatto le stesse scelte dell'utente a cui hai risposto quindi continuo io da qui.
    Prima di tutto sposto l'armadio, bloccando il cunicolo da dove sono arrivato. Poi esamino il soffitto della stanza da cui è caduta la gabbia. (forniscimi un pò di indicazioni su tutto quel che c'è da sapere )
    Infine, se non trovo nulla, esamino i quaderni.

  8. L'avatar di Carmine_XX Carmine_XXCarmine_XX è offline #53
    30-09-07 19:27

    Spettate, ma quella di destra è quella graffiata o non graffiata?

    In ogni caso questa storia mi sta dando una marea di idee per il mio raccontillo Caligo Mentis...
    Che dire se non grazie

  9. $more$ #54
    30-09-07 19:35

    E vedrai andando avanti...

    Ho già un piano dell'opera e so dove andare a parare,non sto assolutamente inventando al momento:e sono convinto che le cose procederanno seguendo una linea prefissata veramente entusiasmante.
    Mi sento una fucina d'idee.

  10. L'avatar di Rafael RafaelRafael è offline #55
    30-09-07 20:34

    Citazione $more$ Visualizza Messaggio
    E vedrai andando avanti...

    Ho già un piano dell'opera e so dove andare a parare,non sto assolutamente inventando al momento:e sono convinto che le cose procederanno seguendo una linea prefissata veramente entusiasmante.
    Mi sento una fucina d'idee.


    Poi ci sono anche io eh

  11. L'avatar di Zibimon ZibimonZibimon è offline #56
    30-09-07 20:40

    Ottimo, veramente ottimo lavoro.
    Ma continuo ad essere per il primo topic con gli spoiler.

  12. $more$ #57
    30-09-07 20:54

    Per chi ha scelto la porta a sinistra:

    Il corridoio,contrariamente a quello di destra,è circolare e in salita.
    Le pareti sono spoglie,non hanno decorazioni di sorta,e presentano delle malformazioni rocciose quali spuntoni.

    Dopo un pò ti ritrovi in un'altra saletta identica a quella precedente,ma più sinistra...più "cattiva",o così ti sembra.

    Ti siedi sul pavimento a pensare.

    Il pavimento è duro,stare seduti è doloroso,poi è anche particolarmente freddo,c'è uno spiffero di aria fredda ma non capisci da dove provenga.

    Poi ricordi:non sai come,non sai perchè,ma la tua mente ha stabilito che tu sei nel futuro,e che sei un mercenario in missione incognita,inviato in una base spaziale abbandonata ad esplorare e ad analizzare manufatti alieni.
    Parte del tuo cervello cerca di respingere quest'ipotesi,ma in breve tempo viene sopraffatta dall'altra metà...così ti convinci (anche se non è vero).
    D'improvviso sai tutto:sei stato inviato lì dal comandante Kriger,devi esplorare la zona e dirigerti verso l'areoporto dei velivoli militari,sabotarli e tornare a casa.

    Davanti a te si parano altre due porte.

    Apri quella di sinistra,e ti inoltri nel buio.

    Annaspando alla cieca tasti le pareti alla ricerca di un interruttore della luce e ti ritrovi con in mano una torcia elettrica,appesa al muro da chissà chi.
    La accendi.La situazione migliora notevolmente,ora almeno sei in grado di capire dove stai dirigendo i tuoi piedi stanchi,il che è già un notevole progresso.
    Procedi lungo un corridoio cosparso da carcasse di androidi di altri tempi,pezzi di muro crollato e...siringhe?
    Sì,è pieno di siringhe di ogni forma e dimensione,e tutte quante contengono un liquido verdastro baluginante quasi come se avesse una vita propria.
    Il corridoio termina con una pesante lastra di ferro dipinta di grigio,che emana un odore strano in quest'ambiente e assolutamente inconfondibile:quello della vernice fresca.

    Devi trovare il modo di aprire quel portone.
    Accanto a esso,fisso al muro,c'è una piccola consolle arrugginita a 9 tasti e la tua mente trova subito il codice adatto da trascrivere:una volta completato,la porta si apre,rivelando una sala d'attesa abbandonata.
    Per terra ci sono ancora le poltrone e le sedie rovesciate,e a sinistra il bancone ricoperto di muffa.
    La sala è molto grande,buia e abbandonata,però accasciati contro il muro ci sono ancora i droni di sicurezza dell'edificio disattivati e privati del cervello elettronico.
    Tutto lascia intuire che questo posto sia stato abbandonato in fretta e furia,proprio mentre era in corso una ristrutturazione generale dell'intera struttura.
    Dietro il bancone della reception c'è il gabinetto,e putacaso hai giusto bisogno di espletare i tuoi bisogni corporei.
    Così entri,sperando che nè topi nè altre creature abbiano deciso di fare di questo posto una tana.
    Dopo aver urinato,ti accorgi che lo specchio posizionato sopra il rubinetto non riflette un beneamato nulla.
    Ti gratti la testa e lo stacchi dalla parete,cercando di analizzarlo mantenendo il sangue freddo.Niente panico,peggiorerebbe soltanto la situazione.però è strano,quel dannato vetro sta sfidando tutte le leggi della natura e tu non puoi permetterlo.
    Sconvolto,ti aggrappi al lavabo stringendo con forza e reprimendo un conato di vomito.
    Pallido come un sudario,esci dala toilette e ti siedi su una poltroncina a riflettere.

    Decidi di rimetterti in cammino:dietro la reception c'è una porta che molto probabilmente conduce ai sotterranei,e non avendo alternative migliori ti rimetti in marcia.
    C'è una scala a chiocciola molto ripida e la discesa sembra durare un'eternità,ma quando alla fine ti ritrovi nel garage sottoterra e guardi l'orologio consti esterrefatto che in realtà non sono passati neanche tre minuti.
    Per terra ci sono chiazze d'olio e gli esoscheletri lì abbandonati a se stessi sono ormai ricoperti da batteri che giorno dopo giorno li scompongono sempre di più,fino a che non rimarrà più niente.
    Strano a dirsi,ma un tempo quei cingolati alti cinque metri schierati sul campo di battaglia si dimostravano infallibili,sbaragliando ogni nemico gli si presentasse davanti senza alcun remore (come fai a saperlo?ma soprattutto,sei sicuro che è vero?).
    Sul pavimento,inoltre,delle enormi frecce gialle indicano la direzione che porta all'uscita,e seguendole ti accorgi di non essere solo.

    Un ansimare flebile proveniente dalla tua destra ti gela il sangue nelle vene,e ti blocchi senza aver più voglia di compiere un singolo movimento.
    Preso dalla paura,ti inerpichi su uno dei cingolati e ti rannicchi all'interno della plancia di comando,troppo impaurito per poter proseguire.
    Ora il respiro si fa sempre più accentuato e ritmico,assumendo una sfumatura musicale che non ti piace ma che ti ricorda qualcosa.
    Delicatamente estrai la pistola lanciafiamme dal fodero (Hai un fodero?Da quando?),e la punti in quelle tenebre fitte fitte preso dal panico più totale.
    La torcia ha una durata estremamente limitata senza ricariche energetiche,di conseguenza devi cercare di tenerla accesa il meno possibile.
    Il sudore che ti sta colando dalle mani ti fa scivolare la pistola,che malauguratamente cade fuori dall'esoscheletro,finendo da qualche parte nel buio emettendo un tonfo sordo e attutito dal rumore...di passi in avvicinamento.
    Oh merda,e adesso?
    Cerchi disperatamente di chiuderti dentro ma non ci riesci e non ti resta che aspettare impazientemente l'arrivo di quello che non puoi vedere bensì sentire.
    Poi,il silenzio.
    Quell'essere,qualunque cosa sia,si è fermato da qualche parte.
    Tiri un sospiro di sollievo rumoroso e ti distendi sulla poltroncina di fronte ai comandi,esausto.

    Che fai,scendi ed esplori il garage o provi a guidare l'esoscheletro?

  13. L'avatar di Gai-Sensei Gai-SenseiGai-Sensei è offline #58
    30-09-07 20:55

    Citazione $more$ Visualizza Messaggio
    Per quelli che hanno scelto di procedere lungo il tunnel fino alla luce:


    Il corridoio si fa sempre più stretto,sempre di più,ti schiaccia,ti comprime,ti toglie il respiro,ma...ci sei quasi.

    La luce è talmente abbigliante che ti fa lacrimare gli occhi,ma al contempo è una speranza,un faro nel buio,una roccaforte di salvezza,è li che hai riposto tutte le tue misere speranze.

    Poi penetri nella coltre bianca,sorridendo:aspiri la luce dentro di te,ne vieni pervaso,ti senti sollevato,sai che tutto finirà...che tutto finirà...o forse no.

    All'improvviso ti ritrovi in una stanzetta del tutto simile a quella da cui sei partito,eccezion fatta per un'armadio metallico polveroso.

    Ma che cazzo...

    Ti volti verso l'imbocco dell'insenatura e capisci il trucco meschino,sadico,perverso:d'improvviso tutte le tue speranze crollano,la desolazione ti travolge,cadi nel panico più nero.

    Posati a destra e a sinistra dell'uscita del tunnel,ci sono due enormi fari,che proiettano luce bianca l'uno verso l'altro,creando l'effetto intravisto all'interno del tunnel oscuro.
    Da questo ne deduci che in questo luogo c'è elettricità...ti metti alla ricerca del cavo che,in linea teorica,dovrebbe collegare il faro a una presa di corrente.

    Incespichi nel suddetto e frettolosamente ti accingi a seguirlo,mentre pensi all'assurdità della situazione nella quale sei capitato così,tutt'un tratto,nel sonno.

    Arrivi alla presa e stacchi le due spine.
    All'improvviso i fari si spengono,lasciandoti nell'ocurità più nera.
    Ti ricordi di avere in tasca il tuo solito pacchetto di Marlboro,estrai l'accendino e con quello cerchi di fare un pò di luce,quel tanto che basta per arrivare senza cadere fino all'armadio,aprirlo e sperare di trovarci dentro qualcosa di utile.

    Che fai,apri l'armadio o provi a tastare le pareti che ti circondano alla ricerca di un'interruttore?
    D'altro canto,la sua esistenza sarebbe plausibile,essendo questo un luogo ove scorre l'elettricità.
    Mi fumo una sigaretta e poi apro l'armadio.
    Speriamo bene.

  14. L'avatar di chez chezchez è offline #59
    30-09-07 21:28

    non sto patecipando al gioco ma lo seguo vedendo le scelte degli altri, ed è molto bello, complimenti

  15. breaker_no_stop #60
    30-09-07 21:39

    Citazione $more$ Visualizza Messaggio
    Spoiler:
    Mesi fa,su agorà,il moderatore Ghost85 aprì un topic decisamente inusuale,che purtroppo dopo poco tempo cadde in seconda pagina.

    Si trattava di porre davanti all'utenza una domanda,una sorta di test,per saggiare le risposte date e trarne delle conclusioni.
    A seconda delle risposte date il moderatore forniva delle risposte e incitava l'utente ad andare avanti,inventando nuove situazioni e nuovi ostacoli ipotetici a cui far fronte.

    Oggi,ho deciso di riproporre l'idea su OtR (che mi pare la sezione più adatta a questo genere di topic).

    Chi vuole collaborare con me e aiutarmi nella creazioni delle domande,può mandarmi un MP,tastiere in più non possono che farmi comodo.

    Cominciamo con la domanda pilota:

    Siete in una stanza molto piccola,illuminata da una flebile luce emanata da una torcia appesa al soffitto.
    Davanti a voi si parano due porte di legno massicce,dotate di pomelli rotondi e arrugginiti.
    L'aria che vi circonda è fetida e pesante,vi opprime e vi constringe a tapparvi il naso con un fazzoletto.
    Non sapete come avete fatto a finire in questa situazione:il vostro ultimo ricordo è quello in cui posavate la testa sul cuscino e vi addormentavate.
    Ergo siete impauriti,faticate a realizzare la vostra drammatica situazione,la testa vi gira e avete la ferma convinzione sia un semplice incubo.
    Percui cominciate a darvi pizzicotti molto forti,con la vana speranza che possiate svegliarvi e tirare un sospiro di sollievo:ma niente,non succede niente.
    Dimodochè,infreddoliti e tremanti,vi accingete a esaminare le due porte.
    Una reca al centro un graffio lungo all'incirca dieci centimetri,presumibilmente provocato da un unghia;l'altra invece è priva di intaccature.
    Provate ad aprirle,e con enorme stupore vi accorgete che non sono chiuse bensì aperte,e che si affacciano su due corridoi bui e,se possibile,ancora più puzzolenti della stanzetta in cui vi trovate.
    Siete disorientati.
    Volete proseguire ma non sapete quale delle due varcare.

    Scegliete quella di destra o quella di sinistra?
    imho,mi sa che sono perfettamente uguali.cioè,probabilmente il dire che su una porta c'è un graffio e sull'altra no,possa influenzare le scelte.per quanto mi riguarda scelgo la porta senza graffio.pensandoci,dico:chi ha graffiato quella porta?

 
Primo Precedente 4 di 9 Successivo Ultimo