budo74
quoto,e per esperienza lavorativa diretta, ho riscontrato che quasi tutti,americani,europei,est europei etc. una volta arrivati nel nostro "bel Paese" tendono a fare i gran cavoli loro, trattando ad esempio i nostri monumenti come se fossero trampolini per tuffi acrobatici,podi per scene di nudo etc.etc.(,non parliamo di rispetto delle regole di circolazione stradale) e quando li becchi in flagranza,dapprima cercano di fare i fessi per non andare in guerra, poi quando capiscono di non avere chance la buttano sul sentimentalismo del tipo "si vabbè non facciamo niente di male e poi se lo rompevamo pagavamo" (come se una quintalata di marmo finemente scolpito trecento anni fa possa essere acquistata dal pizzicagnolo all'angolo)oppure "ma noi siamo solo studenti, ci stavamo divertendo un pò......" la mia risposta è sempre la stessa "vallo a spiegare al giudice quando ti chiamerà per l'udienza"........
Si vede che arrampicarsi sulla Fontana del Bernini vera piuttosto che una squallida imitazione è piu' emozionante...sempre ammesso (e non concesso) che suddetti idioti responsabili di quei gesti siano in grado di capirne la differenza.
Verissimo quanto dici.Il nostro vantaggio rispetto al Giappone in quel senso è che il turismo di massa anglo-americano(soprattutto il secondo) non ha ancora invaso l'Italia come ha fatto col Giappone.
Ribadisco,non voglio fare di tutta l'erba un fascio,dato che mi sono imbattuto in turisti inglesi ed americani dal comportamento assolutamente ineccepibile.
Ma quantomeno la parte becera del loro turismo qui si "limita" ai monumenti (per quanto io ritengo che le pene siano troppo leggere,certa gente dovrebbe essere processata per direttissima e farsi qualche annetto di galera),in Giappone invade anche altre sfere della vita quotidiana: dai ristoranti,ai negozi fino ai locali notturni stessi.
Roppongi,che è l'unica zona di Tokyo che evito come la peste alla sera,di giorno è molto bella,con il Roppongi Hills che la sovrasta.
Di sera diventa il peggio del peggio,con amerikajin e gaijin vari intenti ad offrire spettacoli che definire indecorosi è poco.
Tant'è che i giapponesi,giovani o anziani che siano,la sconsigliano e la evitano come la peste.
Tranne alcune ragazze che ritengono "in" farsi sbattere da qualche energumeno che comunica a grugniti.
ahhhh bèh,anche qui potrei scrivere un libro......però devo dire una cosa,anzi due. la prima è che la maggior parte degli italiani all'estero (come ho potuto riscontrare direttamente) sono cafoni,irrispettosi degli usi e costumi (si mettono a ridere di fronte a scene che di comico poco hanno,indispettendo tutti) gridano,schiamazzano(e la cosa triste è che molti di questo fatto se ne vantano,ovvero "sono italiano, il mio modo di esssere è questo, un chiassoso simpaticone menefreghista
) ma niente più,mentre americani/inglesi in testa a tutti sanno essere proprio distruttivi in tutti i sensi,la seconda è ciò che che dico sempre quando si parla di "turismo" è che mi trovo perfettamente d'accordo con il compianto Montanelli quando diceva che "il vero italiano, quando è all'estero è Anti italiano", non a caso, quando giriamo il globo io e mia moglie, cerchiamo sempre di evitare di palesarci per italiani soprattutto quando ci sono nei paraggi comitive folte di simpatici chiassosi turisti italiani,magari parlando in dialetto...............
Sottolineando quanto già detto e da te ribadito in merito al turismo di massa italiano,devo anche dire che in Giappone ci tengo a precisare di esserlo,visto che letteralmente le persone cambiano completamente atteggiamento di fronte agli italiani.Mi è capitato spesso e volentieri come ho avuto modo di testimoniare all'interno di questo thread.
Diciamo anche che gli italiani che di solito vanno in Giappone per turismo,sono persone con una buona dose di buona educazione civica,che si recano nel paese del Sol Levante per interessi culturali che li distinguono da un certo tipo di massa,che si fa riconoscere anche per certi comportamenti.
Mi è capitato di imbattermi anche in comitive di cinque o sei persone a Tokyo,ma sempre educatissime e rispettose degli usi e costumi locali.
Penso che (fortunatamente) la parte idiota del nostro turismo di massa sarà tenuta lontano perennemente dal Giappone dai loro pregiudizi,secondo i quali i giapponesi "sono strani" ed il Giappone non è un paese "cool" come invece lo sono (per loro) altri,che di cool hanno solo le espressioni dei turisti attoniti di fronte ai prezzi che ti sparano in certe circostanze
è ormai noto che i francesci hanno la puzza del loro rocheforte sotto al naso............e poi tutte le menate sulla nouvelle cousine,sul loro indiscutibile gusto estetico etc.etc., una signora in funivia,sopra la "valle dell'inferno" a Hakone mi ha quasi spinto ad aprire il portello e a buttarla giù di sotto in mezzo alle fumarole e pozze di zolfo tanto mi aveva ammorbato con il suo campanilismo.............
Lol,la cosa poi che fa ridere è che si ritengono degli esteti e poi,oggettivamente,sono i peggio vestiti e conciati tra i turisti che si possono vedere in giro.
Sarà per quello che i loro brand oggi come oggi non se li fila piu' nessuno

Sulla loro nouvelle cusine,sorvolo,dato che tra le cucine europee è l'ultima che mangerei,visto che non la sopporto.
E anche in materia di igene personale,ho qualche episodio in merito da raccontare,che non mi fa esattamente credere che la curino molto

Ovviamente senza voler fare di tutta l'erba un fascio anche in questo caso.